Newsletter n. 39
28 marzo 2014

Nuovo aggiornamento settimanale, anche questa volta ricco di spunti interessanti sui quali varrebbe la pena spendere più parole di quelle che, invece, dedicherò per ragioni di brevità. Non prima di due segnalazioni: come detto in qualche newsletter fa, periodicamente invio agli interessati anche una newsletter specifica su temi economici (piuttosto tecnica). Se ti interessa riceverla, puoi segnalare il tuo contatto a comunicazione@marcodimaio.info. Allo stesso indirizzo mail puoi fare riferimento per suggerimenti, commenti, critiche (costruttive) e altro. Leggo tutto e cerco di rispondere a tutti (mi scuso con chi a volte non riesco).
Infine per chi ha voglia di perdere qualche minuto, segnalo questa intervista uscita sul Corriere Romagna al termine del mio primo anno di mandato parlamentare.

PAPA FRANCESCO - Giovedì mattina alle 6.30 ho partecipato nella basilica di San Pietro in Vaticano alla santa messa celebrata da Papa Francesco. La sua omelia è stata dura, è vero; ma quanto mai reale, concreta, stimolante. Dipingere la corruzione come il peggiore dei peccati, quello da cui è quasi impossibile redimersi, è un messaggio forte, giusto, che molti di noi condividono. Che sicuramente condividono quelli che sono impegnati in politica in maniera genuina, con passione, dedizione e mal sopportano di essere trascinati nel calderone dello "schifo" dai corrotti che sono tra noi. Dai "sepolcri imbiancati" come li ha definiti Francesco stamattina citando il vangelo, in un discorso che per me è una spinta a continuare sulla strada intrapresa, con determinazione ed entusiasmo. Questo è il significato che ho colto nelle sue parole; spero sia arrivato anche ad altri colleghi, anche quelli ai quali in realtà avrebbero dovuto fischiare le orecchie.

RIFORMA DELLE PROVINCE, ATTO I - Il Senato ha finalmente approvato il disegno di legge che trasforma le Province, istituisce le Città metropolitane, semplifica e incentiva le gestioni associate dei piccoli Comuni, le Unioni e le fusioni volontarie. Per i piccoli Comuni si ripristinano dimensioni minime dignitose dei consigli comunali e delle giunte, senza alcun nuovo costo per le finanze pubbliche. Anzi, complessivamente il testo comporta un risparmio anno per lo Stato di oltre mezzo milione di euro. Ora il provvedimento arriverà alla Camera per il via libera definitivo, previsto già la prossima settimana (va fatto entro il 7 aprile, per renderlo effettivo già a partire dalle elezioni amministrative del 25 maggio). Avevo già anticipato nella precedente newsletter i contenuti della legge, che ora qui espongo con maggior chiarezza. Posso farlo ora, nonostante manchi ancora il voto della Camera, perché è certo che non ci saranno modifiche nel passaggio a Montecitorio (non ci sarebbero i tempi). Dunque per chi vuole approfondire, qui può farlo.
Per dubbi, cuoriosità, domande o altro, vale sempre comunicazione@marcodimaio.info

DIMISSIONI IN BIANCO - Martedì abbiamo approvato alla Camera (con il voto contrario del Movimento 5 stelle, inspiegabile) la legge contro la pratica ricattatoria delle dimissioni "in bianco", purtroppo diffusa nei confronti di lavoratrici atipiche, madri precarie e giovani occupati. Ci si provava da tre legislature: questa finalmente è la volta buona. Qui un approfondimento su ciò che contiene il provvedimento. Qui il dossier di approfondimento della Camera per chi vuole capire di più.

SCALO MERCI - Nei giorni scorsi ho preso parte alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi collegamenti dello scalo merci di Villa Selva. Per molti era una 'cattedrale nel deserto', un investimento sbagliato, un buco nell'acqua. Ed effettivamente non sono pochi quelli che - come spesso accade - hanno remato contro l'utilizzo di quest'opera preferendone altre nelle zone limitrofe. Oggi, invece, lo scalo di Villa Selva è uno snodo fondamentale per la logistica italiana su ferro e continuerà a crescere. Come? Grazie alla tenacia dei Comuni di Forlì e Forlimpopoli, ad un grande lavoro di squadra tra le istituzioni locali, e grazie ad un'azienda privata di logistica, la "Lotras" di Armando Di Girolamo (che ho voluto ringraziare personalmente per la fiducia data al nostro territorio), che ha puntato energie e denaro su Forlì, sulla sua posizione geografica strategica e sulla qualità dell'infrastruttura. Dimostrazione tangibile che Forlì può attirare investimenti e che anche in tempo di crisi, le opportunità non mancano.

ELECTROLUX - Si continua a lavorare su varie vertenze e crisi aziendali, tra cui quella Electrolux (che, com sai, ha quattro stabilimenti in Italia, di cui uno molto importante a Forlì). Il 7 aprile si terrà a Roma un altro incontro al ministero dello sviluppo economico con l'azienda, i sindacati e le Regioni; ma nel frattempo è stato trovato l'accordo di proroga per un anno dei contratti di solidarietà in scadenza (grazie anche alla decisione del Governo di rifinanziarie la legge che dava un contributo statale alle aziende che applicano queste forme di gestione della crisi) negli stabilimenti di Susegana, Porcia e Solaro, mentre a Forlì la cassa integrazione straordinaria proseguirà fino ad ottobre.

AEROPORTO - Continua anche l'impegno per l'aeroporto di Forlì, in particolare per non sprecare l'occasione offerta del nuovo bando di Enac che ne consente la privatizzazione della gestione. Il bando scade il 6 maggio. Riporto qui sotto i link per scaricare il materiale del bando, perchè ora occorre impegnarsi per diffonderlo il più possibile e promuoverlo tra potenziali investitori privati (in proposito sto facendo la mia parte), attraverso i canali e i rapporti che ciascuno può avere.
Qui il bando  | qui il disciplinare di gara | qui lo schema di convenzione
ZANNIBONI - Su invito di Romagna Acque, ho partecipato alla cerimonia di intitolazione del parco fluviale di Santa Sofia e di un monumento a Giorgio Zanniboni, sindaco di Forlì dal 1979 al 1990, presidente del Consorzio Acque fino al 2000 e 'padre' della Diga di Ridracoli (assieme ad Angelo Satanassi col quale ne ispirò la realizzazione). Ricordarlo per me è stato un onore, oltre che un'emozione. Qui un breve resoconto. Ogni volta che si riflette sulla Diga e sulla sua grandezza, ci si rende conto della straordinaria importanza di quell'opera, che risolse in maniera definitiva un problema che fino a pochi decenni fa appareva irrisolvibile: quello della siccità in Romagna.

MODIGLIANA -  Al giorno d’oggi inaugurare un teatro sia come inaugurare una scuola: non ci può essere investimento più azzeccato di quello fatto sul futuro, sui giovani, sulla cultura, sulla conoscenza. Quando questo avviene in un piccolo comune, il suo valore è ancora maggiore ed esalta il senso della parola "comunità" di cui troppo spesso ci dimentichiamo. E’ il caso di Modigliana, che sabato 22 marzo ha inaugurato il suo nuovo teatro dei "Sozofili". Ho partecipato all'evento inaugurale, qui qualche mia considerazione. Il modo migliore per il sindaco Claudio Samorì di chiudere in bellezza dieci anni di mandato, impegnativi e cominciati proprio con una promessa, che aveva più il sapore di un sogno: aprire un teatro. Tra qualche tempo succederà anche a Santa Sofia, altro comune del nostro comprensorio che si doterà di un teatro nuovo, destinato a molte funzioni. Dimostrazione ulteriore della vitalità dei comuni del comprensorio forlivese.

FORMAZIONE PROFESSIONALE - Ho partecipato venerdì scorso in sala San Luigi alla presentazione pubblica del nuovo sito web e della clip musicale interamente realizzata dai ragazzi che frequentano i corsi professionali del Cnos-FAP di Forlì (Centro formazione professionale Don Bosco). Dimostrazione straordinaria di quanto sia importante l'investimento in formazione, educazione, crescita dei nostri ragazzi; ma anche di come un rigoroso e selettivo sistema di controllo di come si spendono i soldi pubblici destinati alla formazione professionale sia necessario per salvaguardare le strutture virtuose come quelle forlivesi (non solo il Cnos-Fap Don Bosco). Strutture ed enti di cui la città e il territorio possono andare fieramente orgogliosi.

TREDOZIO - Lunedì sera 31 marzo alle ore 20.45 per sostenere la candidata a sindaco Silvia Nanni: una donna tenace e coraggiosa che ha deciso di mettersi in gioco per il futuro della propria comunità di 1200 abitanti. Un piccolo-grande esempio di impegno, come ce ne sono molti in giro per l'Italia. Sarebbe bello che questi casi fossero più conosciuti, perchè sono emblema del significato profondo del far politica in maniera sana e genuina.

Ci risentiamo presto, anche una serie di appuntamenti per vederci di persona.

A presto!

Marco