Newsletter n. 41
10 aprile 2014

Nuovo appuntamento settimanale per fare il punto della situazione su quanto succede tra Roma e Forli. Sto programmando anche alcune iniziative pubbliche, di cui ti dirò nei prossimi giorni. Nel frattempo continua il filo diretto su comunicazione@marcodimaio.info a cui puoi scrivermi per inviarmi sollecitazioni, proposte, idee, curiosità e qualsiasi altra cosa; e continuano anche gli aggiornamenti su Facebook, Twitter e sul mio sito personale. Prima di entrare nel merito degli argomenti di questa settimana, ti segnalo che sabato mattina sarò a Torino, dove a partire dalle ore 10.30 condurrò l'apertura della campagna elettorale del Partito Democratico in vista delle prossime elezioni Europee del 25 maggio. Sarà una bella emozione farlo, all'interno di un palazzetto dello sport, alla presenza di tutti i candidati sindaci d'Italia, di molti candidati alle Europee e del presidente del Consiglio, Matteo Renzi che terrà l'intervento conclusivo. Se per caso vuoi seguire l'evento, puoi farlo da qui.

DEF E RIFORME - In queste ore si sta parlando molto del DEF (Documento di Economia e Finanza) che il Governo ha varato nell'ultimo consiglio dei ministri e che ora sarà sottoposto all'esame del parlamento. Moltissimi sono i provvedimenti contenuti, il più importante dei quali è quello che consentirà alle buste paga dei lavoratori che guadagnano fino a 1500 euro al mese di avere mediamente 80 euro in più in busta paga. Sono poi previsti un taglio del 5% nel 2014 e del 10% nel 2015 dell'Irap. Sono indicate anche la famose 'coperture' per coprire il costo di queste riforme: tra queste, la tassazione su rendite finanziarie (2 miliardi di euro), le privatizzazioni (10-12 miliardi di euro) e una accurata revisione della spesa (la cosiddetta "spending review") che vale circa 5,5 miliardi di euro. Qui ho cercato di sintetizzare tutti i contenuti previsti; mentre per gli appassionati e gli interessati (e per chi ha il tempo necessario) in questa pagina si trovano tutti i riferimenti per scaricare tutti i testi, gli allegati e le appendici del DEF. Buona lettura!

TASI IN DUE RATE - Prosegue l'impegno, nei limiti delle possibilità, per cercare di semplificare le procedure a carico di cittadini e imprese. Dopo aver ottenuto (come ti avevo annunciato nella precedente newsletter) la proroga al 16 giugno per il saldo imu 2013 senza incorrere in interessi o sanzioni, è stato approvato un altro emendamento al decreto "Enti Locali" a mia prima firma (e sostenuto anche dai altri colleghi) che prevede per la TASI le medesime scadenze previste per l’IMU, cioè due rate semestrali da versarsi entro il 16 giugno ed il 16 dicembre di ciascun anno (possibili anche due importi diversi). Materia un po' tecnica ma di impatto su moltissimi cittadini e imprese: qui puoi trovare maggiori informazioni sui contenuti e gli effetti dell'emendamento.

LE EUROPEE SONO PIU' ROSA E PIU' ROMAGNOLE - In tutte le circoscrizioni italiane per le Europee il Partito Democratico schiererà una donna come capolista. Una bella scelta, di valore simbolico e sostanziale. Per il nostro collegio, quello del Nord-Est, la capolista sarà la mia collega Alessandra Moretti. Soprattutto, però, vorrei soffermarmi su una notizia ancora più bella: ci sarà un romagnolo candidato ed è Damiano Zoffoli. Una persona che conosco (qui il suo sito), che stimo e per la quale mi impegnerò per provare a far sì che per la prima volta la Romagna possa contare su un parlamentare europeo. Avere un punto di riferimento a Bruxelles è fondamentale per non perdere le opportunità che oggi l'Europa è in grado di offrire alle città e alle comunità locali.

ELECTROLUX, PASSI AVANTI - Lunedì a Roma si è svolto al ministero dello Sviluppo economico sulla situazione del gruppo Electrolux, con azienda, sindacati e Regioni. Un incontro positivo, in cui l'azienda ha presentato un nuovo piano industriale con investimenti su tutti e quattro gli stabilimenti. In particolare Forlì, la cui produzione è incentrata nel settore del "cooking" (trainante per tutto il gruppo). Si conferma fino al 2017 l'utilizzo dei contratti di solidarietà per gestire gli esuberi senza licenziamenti e si esclude qualsiasi intervento sulle retribuzioni dei lavoratori. Ciò grazie agli interventi del Governo sulla riduzione del costo del lavoro che (assieme alla grande mobilitazione dei lavori e delle istituzioni ad ogni livello) hanno spinto Electrolux a retrocedere da molte delle posizioni iniziali. Considerato da dove siamo partiti, quello di oggi è un primo passo in avanti.

FORLI' E LO SPARTIACQUE - Mercoledì 9 aprile si è tenuta l'ultima riunione del consiglio comunale di Forlì di questa legislatura. È stata l'ultima seduta con Roberto Balzani sindaco (qui  il video del suo intervento), a chiusura di cinque anni di lavoro e di impegno per Forli dei quali sono orgoglioso di essere stato co-protagonista assieme a tantissimi altri compagni di viaggio. Sono stati cinque anni intensi (per quattro di questi sono stato anche io consigliere comunale, eletto nel 2009 con 588 preferenze), certo non privi di difficoltà e neppure di errori; ma nei quali abbiamo lavorato per provare a cambiare Forlì, renderla una città più moderna e difenderla dagli attacchi di una crisi economica che ha prosciugato il bilancio pubblico e inginocchiato il nostro sistema produttivo. Abbiamo aperto strade pionieristiche sui rifiuti, sulla cultura, sui servizio socio-sanitari, sulle politiche educative, sulla riforma degli enti locali, su una visione romagnola dei problemi e delle opportunità; su un certo modo di fare politica, ispirato da libertà di pensiero, coraggio, spirito di servizio; abbiamo gettato le basi perché i prossimi siano cinque anni che si potanno affrontare con un passo diverso. Resta ancora molto da fare e mi auguro che a proseguire il lavoro sia Davide Drei con il vasto gruppo che lo sostiene. Quel che è certo, però, è che l'esperienza del sindaco Roberto Balzani e dei molti che l'hanno seguito è stata uno spartiacque: si  può darne un giudizio positivo (il mio lo è) o negativo, ma sicuramente indietro non si torna.

GIOVANI E LAVORO - L'attuazione della "Garanzia giovani" (nota con il termine inglese di "Youth Guarantee") è stata oggetto di un question time che ho presentato assieme ad alcuni giovani colleghi deputati. Il programma Garanzia Giovani intende permettere a tutti i giovani di età inferiore ai 25 anni di ricevere un’offerta valida entro 4 mesi dalla fine degli studi o dall’inizio della disoccupazione. L’offerta può consistere in un impiego, apprendistato, tirocinio, o ulteriore corso di studi e va adeguata alla situazione e alle esigenze dell’interessato. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha risposto assicurando il totale impegno del Governo sul punto per sfruttare al meglio questa opportunità e i relativi fondi europei che arriveranno. Opprtunità che sarà attiva dal prossimo 1° maggio. Peraltro all'argomento stiamo lavorando con un apposito intergruppo parlamentare (dunque trasversale a tutte le forze politiche) che sta sviluppando azioni e contatti anche con altri giovani parlamentari degli altri parlamenti europei. Ne riparleremo, ma intanto ti segnalo l'incontro organizzato per sabato 12 aprile a partire dalle ore 10 a Forlì dal Gruppo PD della Regione (in sala Donati, Corso Diaz 111) dal titolo “Europa creativa e Youth Guarantee: talenti e lavoro giovanile per crescere insieme”. Qui trovi maggiori informazioni sull'incontro.

DIABETES MARATHON - Finalmente ci siamo: domenica si svolgerà la prima edizione della "Diabetes Marathon", evento sportivo che ha il fine di raccogliere fondi a favore dei campi scuola formativi per bambini con Diabete. Un progetto ambizioso, a cui ho l'onore di aver contribuito fin dall'inizio assieme ai ragazzi della Associazione diabetici forlivese e che è stata persino insignita con la medaglia di rappresentanza da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tutte le informazioni le puoi trovare qui. I domenica ci sarò, spero di vederti!

TUTTI AL CAMPUS
- Sabato 12 aprile, alle ore 16.00, si apriranno le porte del cantiere del Campus Universitario che sta sorgendo nell’area dell’ex ospedale Morgagni. L’iniziativa consentirà agli interessati di visitare il nuovo edificio, fulcro della cittadella degli studi di Forlì e giunto ormai al termine dei lavori, composto da una avveniristica struttura di collegamento chiamata Trefolo (così denominata per la caratteristica architettonica particolare ad intreccio) e da tre grandi blocchi aule e didattici. L'ingresso da via Corridoni, 20 è possibile fino alle ore 17.30. Io ho visitato il cantiere nelle settimane scorse, vale la pena andarci e rendersi conto di cosa sta nascendo nel cuore della nostra città. C'è ad esserne orgogliosi.

CERTIFICATI PENALI - Il ministero della Giustizia ha fatto chiarezza e riportato un po' di sereno del mondo dell'associazionismo e del volontariato. L'obbligo di presentazione del certificato giudiziario (per il rispetto delle norme contro la pedofilia) non riguarda gli operatori che prestano la propria opera in maniera volontaria, ma solo coloro che si apprestano a farlo attraverso l'attivazione di un nuovo rapporto di lavoro che comporta il contatto con i minori. In una nota di chiarimento - richiesta a gran voce dal sottoscritto e da tanti altri parlamentari - il ministero chiarisce che l’obbligo di richiedere il certificato del casellario giudiziale non grava su enti e associazioni di volontariato "pur quando intendano avvalersi dell’opera di volontari; costoro, infatti esplicano un’attività che, all’evidenza, resta estranea ai confini del rapporto di lavoro". Chiarimento doveroso e applicazione della norma più intelligente: una volta tanto il buon senso ha prevalso. Di seguito alcuni link per approfondire con esattezza i contorni della vicenda ed avere una intepretazione autentica, quella del ministero della Giustizia:
> Nota di chiarimento sulla portata applicativa del decreto legislativo n. 39/2014
> Nota di chiarimento sui tempi di rilascio dei certificati
> Nota interpretativa al decreto legislativo
> Circolare del Dipartimento per gli Affari di Giustizia
> Modello per la richiesta del certificato penale

Per questa settimana mi fermo qui, alla prossima.

A presto!

Marco