Newsletter n. 43
25 aprile 2014

Nuovo aggiornamento settimanale, meno corposo del solito soprattutto per ragioni di mancanza materiale di tempo. Questi, infatti, sono giorni di lavoro frenetico sui provvedimenti che stiamo esaminando in parlamento e al Governo, ma anche giorni pieni di appuntamenti per le celebrazioni del 25 aprile (di cui parleremo nella prossima newsletter), per importanti fatti che riguardano il nostro territorio e, ovviamente, per la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative ed europee del 25 maggio. A questo proposito, sperando che tu legga in tempo questa newsletter, ti segnalo che sabato 26 aprile alle 18.30 al Parco Urbano a Forlì interverrà Debora Serracchiani. Ci sarò anche io, come moltissimi altri, e ci sarà soprattutto il nostro candidato a sindaco di Forlì, Davide Drei.

DECRETO LAVORO - Abbiamo approvato alla Camera in prima lettura (ora la palla passa al Senato) il decreto Lavoro. Un testo molto atteso e molto importante perchè si pone l'obiettivo di semplificare le norme e rendere più facili le assunzioni. La filosofia di fondo è che anzichè agevolare l'uscita dal lavoro (quindi riducendo le tutele) si deve favorire l'ingresso nel mercato del lavoro. Le aziende devono poter assumere con maggiore facilità per poter dare più opportunità a giovani e non. Ovviamente questo è il primo di una serie di provvedimento che sono inclusi nel "Jobs act" con cui vogliamo cercare di ridare impulso all'economia. Qui una spiegazione (il più possibile sintetica e chiara) dei contenuti della legge.

FINISCE L'ODISSEA DEL DURC - Se ne parla poco, ma nel decreto lavoro che abbiamo approvato c'è una norma importante. E' quella che prevede la "smaterializzazione" del Durc (documento unico di regolarità contributiva) che serve per certificare che un'impresa e in regola con i versamenti di legge. E' fondamentale per partecipare a bandi pubblici, gare, appalti, sempre più spesso anche nel settore privato. Succedeva spesso (è capitato anche a me nella mia piccola esperienza imprenditoriale) che una volta richiesto, il documento arrivasse già scaduto e dunque inutilizzabile. Ora invece si potrà avere in tempo reale, per via telematica e avrà validita di 120 giorni. A proposito di semplificazione...

INTERVISTA - Per restare nel campo dell'innovazione, voglio segnalarti invece una intervista che ho rilasciato al Corriere delle Comunicazioni in cui parlo di agenda digitale, nuove tecnologie applicate alla pubblica amministrazione e di ciò a cui stiamo lavorando come intergruppo parlamentare sull'innovazione (di cui faccio parte). Puoi leggerla qui e mi farebbe piacere, se ti va, un tuo commento a comunicazione@marcodimaio.info

VIGILANZA BANCARIA - Sono state respinte le pregiudiziali di costituzionalità sul decreto legge in materia di vigilanza sulla Banca d'Italia che viene assegnata ad esperti internazionali; questo permetterà di rispettare i tempi e gli standard richiesti, compreso quello di imparzialità. E questo avverrà senza ulteriori spese per lo Stato. E' un provvedimento importante, che sto seguendo in Commissione Finanze assieme al mio collega Michele Pelillo. Qui puoi vedere il mio intervento in aula alla Camera sulla 'costituzionalità' della norma (fatto anche in qualità di componente della Commissione Affari Costituzionali).

Per tante volte in cui forse sono stato troppo lungo, stavolta forse sono stato troppo breve; ma recupererò presto. Se vuoi scrivermi per qualsiasi ragione, l'indirizzo è sempre comunicazione@marcodimaio.info

Un caro saluto, a presto!

Marco