Newsletter n. 44
30 aprile 2014

Giorni frenetici e pieni di appuntamenti importanti. Cercherò di fare una sintesi delle cose principali che ho fatto e su cui stiamo lavorando e degli appuntamenti di maggior rilievo a cui, se hai tempo, mi piacerebbe che tu partecipassi. Come sempre, ti ricordo la mail comunicazione@marcodimaio.info a cui puoi fare riferimento per qualsiasi motivo, comprenso la segnalazione di nuovi contatti a cui ti piacerebbe che arrivassero le mie newsletter.
Prima di proseguire, però, un rapido giro di agenda per segnalarti i principali appuntamenti da segnare in calendario.
- Domenica 11 maggio alle ore 18 il ministro per la Riforme, Maria Elena Boschi, sarà a Forlì. Stiamo lavorando per il luogo e l'organizzazione, ma l'appuntamento è importante (sarà la sua unica iniziativa elettorale in Romagna).
- Lunedì 12 maggio alle ore 20.45 a Villa Selva (circolo di via Costiera) riprendono gli incontri di #OpenCamera, come sempre aperti a TUTTI indipendentemente che si sia o meno iscritti al PD o ad un altro partito e in cui TUTTI possono fare domande di qualsiasi genere.
- Lunedì 5 maggio alle ore 21 a Meldola (Arena Hesperia, via Roma) con Alessandra Moretti, capogruppo PD alle elezioni Europee e il candidato a sindaco Luigi Pantoli.
Molti altri sono gli appuntamenti in programma, per aggiornamenti in tempo reale seguimi su Facebook.

BONUS IRPEF - Finalmente è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo del decreto voluto dal Governo Renzi per l'istituzione del bonus mensile per i lavoratori dipendenti che guadagnano tra gli 8 e i 26mila euro all'anno e per il taglio dell'Irap (ingiusta imposta sulle aziende) del 10%. Come tutti i decreti che riguardano la materia fiscale, è particolarmente complesso: qui puoi scaricare il testo integrale del decreto, mentre qui puoi trovare una sintesi dei provvedimenti.
Mi limito ad un solo commento, perchè ne abbiamo già parlato e ne riparleremo: definire una 'mancia' un bonus di 1000 euro in più all'anno per chi ne guadagna 1000 al mese, mi sembra un insulto. Un insulto per chi ne beneficerà, per chi fa fatica a guadagnarli e per chi guadagna meno (o non ha reddito), nei confronti dei quali ci saranno interventi specifici del Governo e del parlamento nei prossimi mesi. Penso che sia un primo provvedimento (ricordo che questo Esecutivo è a palazzo Chigi da appena due mesi) che va nella direzione giusta: tentare di rilanciare i consumi.

1° MAGGIO E LAVORO - Giovedì è la festa dei lavoratori. Un altro appuntamento importante, perchè come ogni anno è una occasione di riflessione sul nostro Paese, sul lavoro che c'è e che non c'è, sui diritti e su come rimettere in moto l'occupazione. Parteciperò a molti incontri in questi giorni sul tema, ma intanto lunedì mattina alle 8.30  ho incontrato i rappresentanti delle imprese forlivesi per un confronto sui contenuti del Decreto Lavoro che abbiamo già approvato alla Camera. Venerdì mattina incontrerò i sindacati. Qui una sintesi dei contenuti (già inviata nella precedente newsletter, ma ripetere non fa male in questo caso).
Parleremo di lavoro giovedì sera 1° maggio in piazza Fratti a Forlimpopoli, dalle ore 18.45 con l'evento "Giovani Protagonisti. Adesso!".

25 APRILE - Ho partecipato, come ogni anno da sempre, alle celebrazioni per l'anniversario della Liberazione. Lo scorso anno fui invitato a Casola Valsenio, quest'anno invece sono rimasto a Forlì. E' stata una giornata straordinaria (qui tutte le foto), che ha dato tutto il senso dell'importanza di questa (una delle più importanti in assoluto nell'arco dell'anno) in particolare nella nostra Provincia, che è stata insignita nel 2009 dal presidente della Repubblica della medaglia d'oro al valore civile per il contributo date dalla popolazione alla lotta di Resistenza. L'impegno che a noi spetta è non solo quello di conservarne la memoria, ma pure di attualizzare quei valori che non possono per alcuna ragione essere messi in discussione.
Di Liberazione e dell'impegno per tenere viva la memoria e diffonderla, ho parlato con Luciano Guerzoni, vice presidente nazionale di Anpi, a margine di un suo incontro a Predappio svolto proprio in occasione del 25 aprile: con l'idea di realizzare proprio in questa città un progetto di rilevanza nazionale sulla lotta per la Liberazione.

FESTA DELL'UNIONE - Il 25 aprile (scelta simbolica) si è svolta anche la Festa dell'Unione dei Comuni della Romagna forlivese. Al Parco Urbano, in mezzo a tantissima gente, i sindaci dei 15 Comuni del territorio forlivese (Forlì e tutto il comprensorio quindi) hanno tenuto a battesimo anche la bandiera dell'Unione, che recupera quella a colori blu e rosso di Aldo Spallicci, con al centro il simbolo romagnolo del lavoro. E' l'Unione dei Comuni più grande d'Italia: quasi 190 mila abitanti, 15 Amministrazioni che hanno deciso volontariamente di unire servizi, politiche, funzioni. Non tanto per spendere meno (ci mancherebbe, anche per quello) quanto per migliorare l'efficienza e riuscire a difendere e potenziare i servizi esistenti. Tutto questo prima che venisse approvata la Legge Del Rio su Province e Comuni.

ROMAGNA, OCCASIONE UNICA - Assieme ai miei colleghi parlamentari romagnoli del Partito Democratico, abbiamo svolto lunedì a Cesena un incontro pubblico proprio sui contenuti della Legge Del Rio che trasforma le Province e che offre, per questo, una grossa chance alla Romagna. E' l'occasione di costruire un'unica istituzione romagnola che faccia valere la forza e le potenzialità della Romagna nel conteso della Regione, del Paese e dell'Europa. Una sfida a cui crediamo da tempo, ma che ora bisogna concretamente arrivare a tradurre in realtà. Che si chiami Area Vasta o Città Metropolitana, i tempi sono maturi per farlo.

SANTA SOFIA, RINASCE IL TEATRO - Sabato scorso sono stato, tra i tanti appuntamenti, anche a Santa Sofia dove abbiamo inaugurato il rinnovato teatro "Mentore" (progettato e realizzato sotto la supervisione dell'architetto Gae Aulenti) e festeggiato i 170 anni della Banda "Roveroni". Una giornata storica per questo Paese, tutto idealmente raccolto dentro a quel teatro stipato all'inverosimile per testimoniare quanto questa realizzazione rappresenti un simbolo, un elemento identitario per Santa Sofia e non solo. Era palpabile l'orgoglio, il senso di appartenenza ad una comunità. Del resto uno degli atti più in controtendenza che si possano compiere oggi, nel 2014, è proprio investire in cultura, aprire musei, teatri, diffondere l'arte e la cultura. Come avvenuto qualche settimana fa a Modigliana. Mi sono sentito orgoglioso di appartenere a questo territorio così laborioso e ricco di storia, tradizioni e tesori.

ELEZIONI FORLI' - Sabato ho partecipato anche alla conferenza stampa di presentazione della lista del PD per il consiglio comunale di Forlì. Ricordo solo una cosa: oltre a votare per il sindaco si devono eleggere anche i consiglieri. Si possono dare due preferenze: una maschile e una femminile. Non sprechiamo questa occasione. Qui trovi tutti i candidati della lista PD.

OMOFOBIA - Ho partecipato lunedì sera ad un incontro organizzato dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro sulla legge contro l'omofobia. Per due ore ho ascoltato il presidente dell'associazione "Giuristi per la vita" parlare di questa legge come di un tentativo di imporre un totalitarismo ideologico da parte del parlamento e del Governo, quello del 'gender'. Purtroppo non c'era contraddittorio e dunque utilizzo questo spazio per rassicurare le persone che hanno ascoltato queste tesi: al Governo e nella maggioranza parlamentare non c'è alcun intento dittatoriale, non si vuole smantellare la famiglia tradizionale nè la volontà di punire con il carcere chi - ad esempio - si dice contrario ai matrimoni gay. L'unico intento della legge è contrastare le violenze effettuate per ragioni discriminatorie nei confronti di persone omosessuali. Interviene dunque non sul reato, ma sulla motivazione del reato. E' un obiettivo di civiltà, che sta a cuore anche al Vaticano (le aperture di Papa Francesco in questo senso sono evidenti). Non c'è nessun complotto, nessun retropensiero, nessun disegno oscuro.
NESSUN REATO DI OPINIONE. Intanto cominciamo con il mettere a disposizione il testo della legge: puoi scaricalo qui. Poi ribadisco che non ci sarà il carcere per "chi legge la lettera di San Paolo ai Corinti" nel passaggio in cui il santo afferma che "“né effeminati, né sodomiti erediteranno il regno di Dio" (questo è l'esempio portato dal presidente dell'associazione). Sostenere questo non corrisponde al vero. Infatti nella legge approvata (che sicuramente può essere migliorata, ci mancherebbe) questo punto è precisato in maniera inequivocabile: infatti all'articolo 1, comma 1 lettera C si ribadisce quanto già definito dalla Costituzione (articolo 21), e cioè che la libera espressione di opinioni non costituisce alcun tipo di reato. Va bene tutto, ma raccontare alle persone ciò che non è vero, e cioè che ad esempio i catechisti i preti o i vescovi, rischiano di finire in carcere per discriminazione, è falso.
Penso sia utile affrontare questo tema fuori dalla campagna elettorale, a giugno, assieme a chi ha scritto la legge e metterlo a confronto con chi - in maniera del tutto legittima - nutre dei dubbi. Perchè è così che si fa una corretta informazione ed è così, credo, che si devono affrontare argomenti così delicati. Senza alcuna polemica nei confronti di nessuno, ma solo per amore di verità e per passione nelle cose che si fanno.

Un caro saluto, a presto!

Marco