Newsletter n. 46
15 maggio 2014

Nuovo aggiornamento settimanale, per una rapida disamina di ciò su cui si sta lavorando tra Roma e Forlì. Molti sforzi sono concentrati nell'organizzazione dell'evento più importante dell'anno per il nostro territorio, la visita del presidente del consiglio Matteo Renzi che sarà a Forlì questo sabato mattina alle ore 11 al Parco Urbano. A questo proposito, se vuoi darci una mano, ti chiedo di diffondere al massimo la notizia di questo appuntamento facendo girare il volantino (puoi scaricarlo qui) attraverso tutti i tuoi canali di comunicazione: Facebook, Twitter, mail, sms. Inoltre abbiamo creato su Facebook l'apposito evento, che ti invito ancora una volta a diffondere a tutti. Si tratta di un'occasione unica e con rari precedenti nella storia del territorio forlivese.
Considera che l'avvio della manifestazione è previsto per le ore 11, quindi è consigliabile arrivare prima sul posto. Per qualsiasi informazione o variazione di programma, puoi consultare la pagina dell'evento su Facebook oppure fare riferimento. Ci sono centinaia di volontari al lavoro, molte persone che ci stanno aiutando e che ringrazio anche in questa occasione. Organizzare un evento così alla presenza del presidente del consiglio può sembrare semplice, ma ha alle spalle una serie di accorgimenti, attenzioni e preparativi che nemmeno si possono immaginare. Grazie dunque a tutti coloro che stanno collaborando e alla pazienza di chi sopporta le mie telefonate e le mie sollecitazioni da Roma. Grazie soprattutto a Matteo Renzi che ha accolto il nostro invito a soli 9 mesi dalla sua ultima presenza in città (il 30 agosto scorso a Borgo Sisa), dimostrazione della stima e dell'attenzione con cui guarda a Forlì.

Veniamo ai fatti della settimana (chiedo scusa se non riesco a inserire tutto, cercheremo di recuperare nella prossima newsletter).
DECRETO LAVORO -  Ce l'abbiamo fatta, finalmente è diventato legge in maniera definitiva il decreto Lavoro (Qui il dossier completo sui contenuti della legge). Peraltro all'inizio di questa settimana ho avuto modo di incontrare i vertici di una grande azienda romagnola, che pochi giorno dopo dall'uscita del decreto ha effettuato tre assunzioni proprio grazie ai provvedimenti del decreto. Assunzioni che altrimenti non avrebbe fatto. Sono convinto che molte altre aziende beneficeranno di queste opportunità e tante persone che oggi sono senza un impiego avranno un'opportunità di lavoro. L'obiettivo è questo e ulteriori stimoli al rilancio dell'economia e quindi dell'occupazione arriveranno con il disegno di legge delega ed altri provvedimenti a cui stiamo lavorando assieme al Governo.

MINISTRO POLETTI NEL FORLIVESE - Del decreto Lavoro di molto altro (ad esempio delle linee guida per la riforma del Terzo settore) parleremo in due incontri con il ministro del Lavoro, GIuliano Poletti, che sarà questa domenica, 18 maggio, a Predappio (ore 17.30 in piazza Garibaldi) e a Santa Sofia (ore 18.45, in piazza Matteotti). Se riesci a partecipare, si tratta di un'occasione importante per conoscere da vicino una figura significativa di questo Esecutivo, che sta lavorando a molte riforme che da tempo si attendono nel nostro Paese. Per aiutarci a diffondere la notizia, qui puoi trovare il volantino di Predappio, qui il volantino di Santa Sofia.
Una piccola e orgogliosa annotazione: erano anni, anzi decenni, che un componente del Governo non si recava in questi due Comuni del nostro territorio! Un fatto simbolico ed emblematico.

ELECTROLUX - Un'altra notizia importante per l'economia del nostro territorio e anche per l'industria italiana. E' stato firmato, dopo mesi di lavoro, l'accordo con cui l'Electrolux si impegna a mantenere aperti tutti e quattro gli stabilimenti italiani di Porcia (Pordenone), Susegana (Treviso), Solaro (Milano) e Forlì, a non licenziare e a investire nel Paese 150 milioni di euro. Un accordo possibile grazie al fatto che il Governo e il parlamento vareranno la decontribuzione dei contratti di solidarietà (misura già contenuta nel decreto lavoro), sostegno per l'innovazione, maggiore flessibilità e aumenti della produzione. E' una notizia ottima anche per Forlì, dove Electrolux ha il suo stabilimento più forte e qualificato; un risultato frutto della determinazione dei lavoratori, dei sindacati, delle istituzioni locali, della Regione e al cambio di passo impresso dal nuovo Governo Renzi. Ancora una volta Forlì ha saputo fare squadra in maniera compatta, dando più forza anche a chi la rappresenta nei tavoli che contano. Un metodo di lavoro che deve proseguire.

FERRETTI - Schiarita sul destino del Gruppo Ferretti a Forlì. La proprietà dell'azienda ha annunciato che torneranno nello stabilimento forlivese 20 lavoratori che erano stati trasferiti a Mondolfo (Marche), in particolare facenti parte della Ingegneria di base. Un altro risultato importante frutto degli accordi sottoscritti a Roma al ministero e della tenacia con cui, assieme ai dipendenti, ai sindacati e alle istituzioni locali, abbiamo mantenuto saldamente la rotta verso l'obiettivo. Non abbassiamo la guardia e non ci accontentiamo, ma questo è veramente un passo importante.

COPUA - Sto seguendo da vicino, e al più presto mi recherò al presidio dei lavoratori davanti all'azienda, la crisi della cooperativa CoPua (azienda produttrice di uova), che da un giorno all'altro e senza preavviso ha cessato  l’attività, lasciando senza reddito oltre 50 persone. Sono in contatto con i sindacati e con alcuni lavoratori che mi hanno scritto, per sostenere gli sforzi che le istituzioni e i rappresentanti di azienda e lavoratori stanno facendo per cercare una soluzione. Quello che mi colpisce è come sia stato possibile arrivare a questo punto senza alcun preavviso. L'impegno sarà massimo, come sempre, per cercare di dare una mano concreta.

MILANO - Ho partecipato giovedì scorso ad un importante convegno a Milano dal titolo "Meritiamoci l'Italia" organizzato da Dvr Capital. Intervistato da Maria Latella (giornalista di SkyTg24) assieme ad alcuni esponenti del mondo dell'economia e dell'impresa ho risposto a sollecitazioni e richieste di chiarimento su ciò che stiamo facendo in parlamento. Una sorta di "openCamera" un po' diversa dal solito (qui un resoconto dell'evento). Alla fine dell'incontro abbiamo conferito ad una start-up attiva nel settore della moda e dell'e-commerce un premio: un anno di tutoraggio con il politecnico di Milano per lo sviluppo della propria idea imprenditoriale. L'azienda è la Solofate: l'idea mi ricorda molto quella da cui ho cominciato io dieci anni fa.

EXPO - Ero a Milano nel giorno degli arresti per gli appalto dell'Expo 2015. Sono tra quelli che pensano all'Expo come a una grande e concreta opportunità per quella città e per tutta Italia; opportunità messa a rischio dagli scandali delle mazzette per gli appalti; vedere rispuntare alcuni dei protagonisti di tangentopoli a 22 anni di distanza fa davvero andare su tutte le furie.Tuttavia non lasceremo che oltre a tutto il resto, i Greganti e i Frigerio ci portino via anche la fiducia, la speranza e la determinazione del nostro impegno. Fiducia nel lavoro di Raffaele Cantone, a cui il premier Renzi ha dato incarico di vigilare sulla prosecuzioni dei lavori dell'Expo, e fiducia nella parte sana dell'Italia, che continuo a pensare sia la maggioranza di questo Paese.

GENOVESE - Aggiornamento dell'ultima ora prima di inviare questa newsletter. Voteremo oggi (al momento in cui scrivo non l'abbiamo ancora fatto) per l'arresto del deputato Francantonio Genovese, sui cui pendono le accuse di associazione a delinquere, riciclaggio, peculato e truffa formulate dalla procura di Messina ai suoi danni nell'ambito di un'inchiesta sull'utilizzo dei fondi per la formazione professionale. Fin dall'inizio sono convinto che si dovesse votare a favore della richiesta d'arresto formulata dai magistrati, così come lo è stato il mio gruppo parlamentare. Non sono un giustizialista, ma penso che vada rispettato il principio per cui la legge deve essere uguale per tutti, anche se sei un parlamentare. Se non fosse un deputato, Genovese sarebbe già stato arrestato. Non voglio sindacare sulla sua colpevolezza o meno, questo lo chiarirà il processo; ma l'uguaglianza di fronte alla legge è per me un valore. Di giustizia, invece, avremo modo di parlare nelle prossime settimane quando, probabilmente a fine giugno, il Governo ne proporrà una riforma complessiva.

NOTTE DEI MUSEI - In occasione della “Notte Europea dei Musei” sabato 17 maggio è prevista l’apertura straordinaria dei Musei San Domenico. Fino alle ore 23.00 sarà possibile visitare la Sezione antica della Pinacoteca Civica, la mostra “Liberty. Uno stile per l’Italia moderna” e per i più curiosi un laboratorio artistico con stampa 3D. La visita notturna alla Mostra Liberty partirà alle ore 20.30 e avrà un costo di 5 euro a persona oltre al biglietto di ingresso. Per informazioni contattare l’ufficio mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (tel. 0543.19.12.030/031 - mostre@fondazionecariforli.it).

Ci vediamo sabato mattina con Matteo Renzi a Forlì. Non mancare!

Marco