Newsletter n. 47
21 maggio 2014

Nuovo aggiornamento settimanale, l'ultimo prima delle elezioni di domenica 25 maggio; ma anche il primo dopo la straordinaria giornata di sabato a Forlì, al Parco Urbano, che non credo di esagerare nel definirla "storica". La visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, l'entusiasmo dilagante e contagioso con cui lo hanno accolto le migliaia di persone presenti (c'è chi ha detto 7mila, chi 8mila, chi 10mila: io dico solo tantissime), ciò che ha detto, il tempo che ha riservato al suo intervento a Forlì, il clima che si respirava, è un frullato di emozioni troppo denso per essere sintetizzato in poche righe, credo lascino un ricordo profondo in tutti coloro i quali erano presenti.
Voglio però utilizzare questo spazio per ringraziare tutte le persone (e sono centinaia) che mi/ci hanno aiutato a realizzare questo evento: Stefania, Mario, Franco, Tiziana e tanti altri, senza i quali non avremmo potuto fare nulla di tutto ciò. Grazie anche alle forze di pubblica sicurezza, che con la loro presenza numerosa ma discreta, hanno assicurato che tutto si svolgesse nella massima regolarità, aiutando anche l'organizzazione ad essere all'altezza della situazione. Ancora grazie.
Per 'rivivere' l'evento, qui puoi trovare una galleria fotografica (qui la stessa galleria, pubblicata su Facebook) realizzata dal fotografo professionista Cristiano Frasca. Sono bellissime, grazie Cristiano. Per commenti o qualsiasi altra motivazione, è sempre aperta la mail comunicazione@marcodimaio.info: mi fa piacere leggerti e ogni volta che posso cerco di rispondere personalmente.

ELEZIONI COMUNALI - Ora dobbiamo usare la carica di fiducia, entusiasmo, passione, determinazione che la giornata di sabato ci ha dato per catalizzarla sugli ultimi giorni di questa campagna elettorale. Si vota domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23. A Forlì, come in altri 10 comuni del comprensorio forlivese, si vota per scegliere il sindaco e il consiglio comunale (scheda azzurra). Mi impegnerò a sostegno della candidatura a sindaco di Davide DREI fino alle 23 di domenica, cioè fino all'ultimo minuto utile, perchè ogni voto può essere quello decisivo per vincere al primo turno. Possiamo farcela, contattando in questi giorni e in queste ore tutti i nostri amici, parenti, conoscenti per sensibilizzarli sull'importanza di queste elezioni. Usiamo la carica dell'evento con Matteo Renzi per provare a raggiungere questo risultato!
PREFERENZE - In tutti i comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti, si potranno esprimere due preferenze. Cosa significa? Che si possono votare due candidati al consiglio comunale, un uomo e una donna, scrivendo accanto al simbolo della propria lista due cognomi: un uomo e una donna. E' la prima volta che c'è questa possibilità, non sprechiamola. (Qui il fac-simile della scheda elettorale per il Comune di Forlì)

EUROPEE - Si vota anche per le elezioni Europee, dove la mia personale indicazione è quella non solo di votare PD, ma di scrivere ZOFFOLI di fianco al simbolo: in questo modo voteremo per provare ad eleggere - per la prima volta - un romagnolo a Bruxelles (qui puoi scaricare il fac-simile della scheda). Damiano Zoffoli è, infatti, il candidato unitario scelto dal PD romagnolo per provare a conquistare uno spazio in Europa che la Romagna non ha mai avuto. Non è mai successo, proviamoci. Si possono esprimere tre preferenze (due donne e un uomo, o due uomini e una donna: qui gli altri candidati dell'Emilia-Romagna); è importante che una di queste 3 sia Zoffoli, perchè la Romagna può trarre grande beneficio dal poter contare su un proprio rappresentante al parlamento europeo. Ripeto, non l'abbiamo mai avuto: proviamo a conquistarlo.

Terminata la parentesi elettorale (doverosa, visto il periodo), veniamo ai temi di cui mi sono occupato e mi sto occupando. Come sempre ne cito solo alcuni, per ragioni di spazio e di tempo.

DECRETO CASA - Abbiamo approvato alla Camera il Decreto Casa, che contiene molti interventi importanti. Li cito rapidamente: bonus mobili con tetto di 10mila euro ma svincolato dalle spese di ristrutturazione, dismissioni di immobili pubblici, piano per alloggi sociali con più risorse, regole anti abusivi, una norma 'salva aziende specialistiche' negli appalti pubblici, esenzione Imu per i pensionati italiani residenti all'estero, cedolare al 10% per i canoni concordati e per i comuni colpiti da calamità naturali, 25 milioni nel 2014 per il Comune di Milano per l'Expo, deroghe alle norme sui contratti di sponsorizzazione e sulle concessioni di servizi, escludendo le intermediazioni. Qui puoi trovare il testo completo che è stato approvato, mentre qui puoi trovare la sintesi in pillole di tutti i contenuti di questo provvedimento molto importante.

TERZO SETTORE - Il Governo ha emanato una serie di linee guida per una legge di riforma del Terzo settore (volontariato, privato sociale, no-profit) che è stata accolta con grande attenzione da parte degli operatori. Visto che il nostro territorio è ai primissimi posti in Italia per la qualità del suo tessuto di associazioni, enti, cooperative, organizzazioni no-profit, può essere interessante approfondire il tema. Intanto qui puoi trovare le linee guida che ispirano il testo della riforma, che invece sarà presentata nella sua forma definitiva a fine giugno. Nel frattempo spazio a suggerimenti e osservazioni per far sì che la proposta di legge sia la migliore possibile.

EX ACIS SANTA SOFIA - Ho partecipato lunedì al tavolo in prefettura sul futuro di Vis Mobility (ex gruppo Acis) in cui è emersa una notizia importante: c'è un'offerta concreta per rilevare l'azienda e ridare una speranza ai suoi dipendenti. Siamo ad una possibile svolta per questa azienda e anche per Santa Sofia. Usiamo tutta la cautela possibile nell'annunciare questa notizia perchè dei colpi di scena ne abbiamo già avuti abbastanza.

COPUA - Sempre lunedì ho partecipato alla manifestazione organizzata da lavoratori e sindacati per porre l'attenzione sul problema di questa azienda (produttrice di uova) che da un giorno all'altro ha sbattuto fuori dai propri cancelli i suoi lavoratori. Senza alcun preavviso. Un fatto gravissimo, anche perchè i titolari hanno abusato dello status di cooperativa per ottenere ogni vantaggi, salvo poi applicare metodi che nulla hanno a che vedere con la cooperazione. Sto seguendo il caso da vicino e sabato, alla manifestazione con il presidente del consiglio, Matteo Renzi, abbiamo fatto incontrare i lavoratori e il premier a margine della manifestazione.

SCUOLE E PATTO STABILITA' - Si è sbloccato, come promesso al momento dell'insediamento del nuovo Govenro, il patto di stabilità per l'edilizia scolastica. Una serie di interventi che 4.400 sindaci hanno richiesto aderendo alla chiamata del presidente del consiglio, Matteo Renzi. Il Governo mette a disposizione 3,5 miliardi di euro che ricadranno in parte anche sul territorio forlivese. Ricorderai, infatti, il lavoro che abbiamo fatto per sollecitare e raccogliere dai sindaci forlivesi (15 comuni) le proposte di ristrutturazione e riqualificazione di una scuola per ciascun Comune. Si tratta di interventi per oltre 5 milioni di euro, a cui il Governo ha risposto singolarmente grazie anche alle nostre sollecitazioni. Entro poche settimane partiranno i cantieri. Azioni concrete e non chiacchiere.

BIOGAS FRATTA TERME - Una buona notizia arriva da Fratta Terme, dove la Provincia ha finalmente negato l'autorizzazione alla realizzazione della centrale a Biogas di Fratta Terme. Un impianto che avrebbe avuto un impatto molto negativo su questa località termale, la cui attrattività turistica si basa molto sulla qualità ambientale, sulla tutela del paesaggio, sul contesto naturalistico che la circonda. Della questione mi ero interessato personalmente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (chiamato a formulare un parere assieme ad altri enti) e con alcuni enti locali. Come sempre non bisogna abbassare la guardia, ma questo è un buon risultato.

LAVORO E IMPRESE - Assieme al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ho paretcipato ad alcuni incontri istituzionali in piccole e medie imprese a Predappio. E' stata un'esperienza importante, per diversi motivi. In primo luogo perchè non capita spesso che un ministro (a Predappio non succedeva da decenni) vada in visita in un comune che non sia il capoluogo; inoltre abitualmente viene portato in visita in grandi aziende, industrie in salute. Eppure il nostro sistema economico ha bisogno sicuramente anche di grandi aziende, ma non esisterebbe se non ci fosse il vasto reticolo di piccoli imprenditori, artigiani, commercianti che hanno reso con il loro lavoro la nostra una delle economie più avanzate (pur con qualche acciacco ultimamente...). Così ho pensato che fosse più significativo portare il ministro Poletti a confronto con questo genere di imprenditori, che più soffrono le difficoltà e che più hanno bisogno di ascolto, vicinanza e di sentire lo Stato come amico e non come problema. Con queste imprese abbiamo parlato dei contenuti del decreto lavoro, dell'ormai prossima riforma della Pubblica amministrazione (il 13 giugno uscirà il testo) e delle politiche economiche a cui stiamo lavorando per aiutare le imprese e i cittadini. Poi siamo stati, non più in veste istituzionale, in piazza a Predappio e a Santa Sofia per due interventi a sostegno dei candidati sindaci Giorgio Frassineti e Daniele Valbonesi.

MARE NOSTRUM - Si parla molto in questi giorni, purtroppo, dell'operazione "Mare Nostrum" avviata dal Governo Letta e tuttora in corso, che ha lo scopo di cercare di evitare le stragi della disperazione che spesso vediamo verificarsi nel Mediterraneo. Abbiamo approvato alla Camera una mozione in cui, oltre a ricordare che da ottobre 2013 ad oggi grazie a questa operazione sono state salvate 20.000 persone, si chiede che diventi un'operazione di tutta l'Unione Europea con il più alto coinvolgimento possibile di tutti i paesi. Il fenomeno dell'immigrazione clandestina non può essere gestito da una sola Nazione: il Mediterraneo è parte dell'Europa e l'Europa deve farsi carico di questo problema assieme a noi. Non possiamo accetare la logica di chi dice che dovremmo "lasciarli affondare" (in questi ore i nostri militari hanno salvato un barcone con centinaia di bambini dentro), me neppure continuare a permettere che l'Europa volti la testa dall'altra parte. Sarà uno dei temi centrali che affronteremo durante il Semestre italiano di presidenza della UE (dal 1° luglio al 31 dicembre prossimi).

Per questa volta è tutto, alla prossima!

Marco