Newsletter n. 48/bis
28 maggio 2014
SPECIALE COMUNALI

Dopo l'eccezionale notte tra domenica e lunedì con l'esito imponente delle elezioni europee, anche il lunedì pomeriggio ci ha riservato ottime notizie, politicamente parlando. In primo luogo la straordinaria vittoria al primo turno alle elezioni comunali a Forlì (tutt'altro che scontata); e poi l'affermazione in tanti Comuni (pur con alcune note dolenti) e un'infornata incredibile di giovani all'interno delle istituzioni locali come non si vedeva da tempo (o forse non si era mai visto).
Un grandissimo GRAZIE a tutti quelli che si sono impegnati, ad ogni livello e in ogni modo, per consentire che arrivassero questi risultati. Grazie ai volontari che, senza chiedere nulla in cambio e senza ambizioni personali di sorta se non quella di contribuire a rafforzare una certa idea della politica, si sono buttati anima e corpo in questa campagna. Questa vittoria e il successo di tutti, di una squadra. Non di uno solo.

> Qui una mia intervista al Carlino di Forlì

Anche a livello nazionale le elezioni amministrative hanno dato soddisfazioni importanti: il Partito Democratico è tornato a vincere alle regionali in Piemonte (dove ho avuto l'onore di aprire la campagna elettorale assieme a Matteo Renzi, al neo presidente Sergio Chiamparino e alle cinque capolista alle Europee) ha conquistato molti Comuni capoluogo importanti (tra cui Prato, dove governava il centrodestra e dove si è affermato il mio collega deputato Matteo Biffoni) e al turno di ballottaggio l'8 giugno completerà l'opera (molto importante, ad esempio, la sfida di Bari, dove al ballottaggio andremo con un altro mio collega, il deputato Antonio Decaro). Tra i 27 Comuni capoluogo che andavano al voto, 8 sono stati vinti al primo turno: tra questi c'è anche Forlì.

FORLI' - La vittoria al primo turno a Forlì era tutt'altro che scontata. In primo luogo per gli 11 candidato a sindaco (una frammentazione senza precedenti) che si contendevano la vittoria; in secondo luogo perchè già nel 2009 Roberto Balzani vinse al ballottaggio; in terzo luogo perchè i dati delle elezioni politiche del 2013 avevano visto il Movimento 5 stelle arrivare fino al 22,16%. Che non fosse scontata lo dimostra che in Emilia-Romagna vadano al ballottaggio un Comune capoluogo come Modena (storicamente considerata "roccaforte" del centrosinistra) e un altro comune importante come Lugo (altra tradizionale cassaforte dei voti 'sicuri' per il PD). Fatte tutte queste premesse, quindi, la vittoria del PD e di Davide Drei è un trionfo: ancor più tale se guardiamo ai risultati delle elezioni per il consiglio comunale, che segnano una netta svolta generazionale (trasversale a tutti i partiti, tranne Forza Italia) con qualche importante conferma.
Altro dato rilevante: tra Europee e comunali il Movimento 5 stelle a Forlì ha perso 3mila voti scendendo da un pur modesto 16,2% a 'solo' l'11,65%.
Risultati che complessivamente non devono farci sedere sugli allori ma, anzi, darci ulteriore determinazione ed entusiasmo per lavorare come e più di prima.

Di seguito tutti i dati delle elezioni a Forlì:
> Forlì, i risultati dei candidati e delle liste
> Le preferenze di tutti i candidati al consiglio comunale
> I voti per il sindaco sezione per sezione
> I voti alle liste sezione per sezione

E' andata bene anche a Cesena (qui i risultati)
, dove il sindaco Paolo Lucchi è stato riconfermato. Ora la sfida sarà quella di uscire dall'inutile contrapposizione tra le due città (Forlì e Cesena) e con le altre città romagnole (Rimini e Ravenna). Impossibile? No, ci vuole tanta buona volontà e la consapevolezza che il futuro è solo nell'unione di intenti e azioni.

IL COMPRENSORIO - Nel comprensorio forlivese si votava in undici comuni su 15. Il centrosinistra si è imposto in 7 Comuni, non è riuscito a ribaltare Meldola e Rocca San Casciano (dove governavano due sindaci apprezzati, pur sostenuti dal centrodestra) e ha perso a Tredozio e Modigliana (dove hanno vinto una lista civica e una civica guidata da un candidato di Ncd). Il centrosinistra torna ad amministrare il Comune di Civitella (con Claudio Milandri) e si conferma a Forlimpopoli (con il neo sindaco Mauro Grandini), Santa Sofia (con il neo sindaco Daniele Valbonesi), Predappio (con la conferma del sindaco Giorgio Frassineti), Premilcuore (con il neo sindaco Marco Menghetti) e Portico e San Benedetto (con Luigi Toledo).

Di seguito i risultati Comune per Comune
> Civitella di Romagna
> Forlimpopoli
> Meldola
> Modigliana
> Portico e San Benedetto
> Predappio
> Premilcuore
> Rocca San Casciano
> Santa Sofia
> Tredozio

In bocca al lupo a tutti i nuovi sindaci, con i quali mi sono già messo in contatto (anche quelli non del Pd) non solo per esprimere le congratulazioni per il risultato ottenuto; ma anche per ribadire la mia disponibilità a lavorare insieme nell'interesse del territorio che rappresentiamo. Credo sia giusto così. Come è doveroso ringraziare per l'impegno e la determinazione che ci hanno messo Silvia Nannini (candidata a Tredozio), Pierluigi Pantoli (Meldola) e Ivano Vespignani (Rocca San Casciano): tre brave persone che ce l'hanno messa tutta, ma non sono riusciti a vincere. A loro un caloroso e fraterno abbraccio. Grazie anche a Stefano Scalini (candidato sconfitto a Modigliana).

Complimenti a tutti i candidati al consiglio comunale di tutti i Comuni che sono stati eletti nei vari consigli; e un grazie a chi, pur candidato, non ha ottenuto il numero di preferenze necessario per essere eletto perchè anche grazie ai quei voti abbiamo potuto ottenere risultati così importanti.

Grazie anche a Damiano Zoffoli per l'impegno che ha messo in queste elezioni europee per cercare di centrare un obiettivo senza precedenti per la Romagna: eleggere un proprio rappresentante al parlamento europeo. Non ce l'abbiamo mai avuto e, con ogni probabilità, non l'avremo neanche nei prossimi cinque anni (Zoffoli non è stato eletto per poco più di 1000 preferenze). Ci riproveremo perchè l'Europa è troppo importante per non essere presidiata anche da qualcuno che rappresenti la nostra terra.

Infine una menzione e un ringraziamento ai sindaci con cui ho lavorato fin qui e che hanno cessato il loro mandato. Grazie a Roberto Balzani, col quale ho avuto l'onore di collaborare in maniera intensa in questi ultimi cinque anni impegnativi, difficili, ma non avari di soddisfazioni. Grazie anche a Paolo Zoffoli, grande sindaco di Forlimpopoli, che oggi lascia il testimone dopo 10 anni e che è stato un importante punto di riferimento per molti. Grazie a Luigi Marchi, amico e sindaco di Tredozio e grazie a Giorgio Frassineti, col quale spero di continuare a lavorare nei prossimi cinque anni. Un grande abbracio a Mirko Betti, sindaco di Portico di Romagna per 10 anni e Grazie a Flavio Foietta (Santa Sofia), Claudio Samorì (Modigliana), Luigi Capacci (Premilcuore) altri sindaci con cui ho lavorato e che oggi terminano il loro mandato. Tanto lavoro è stato fatto, tanto altro ne rimane da fare.

Rimando alla prossima newsletter (che arriverà la prossima settimana) gli aggiornamenti su ciò che ho fatto in questi giorni (non abbiamo fatto solo campagna elettorale). Torneremo subito a parlare di temi e azioni concrete di cui mi sono occupato in Parlamento e sul territorio. Per questa volta era doveroso lasciare spazio all'esito delle votazioni.

Un carissimo saluto, a presto!

Marco