Newsletter n. 54
11 luglio 2014

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Molti argomenti e spunti di riflessione questa settimana nel nostro consueto appuntamento con la newsletter. Fatti nazionali, fatti internazionali e fatti locali che meritano tutti attenzione. Un'occasione per parlarne sarà il nuovo appuntamento con "#OpenCamera una finestra aperta sul parlamento" a cui ti invito a partecipare lunedì sera 14 luglio alle ore 20.45 alla Festa del Ronco (piazza Berlinguer, 1 - Forlì - qui il volantino, aiutaci a diffonderlo).

Sto seguendo con grande preoccupazione quanto sta avvenendo in Medio Oriente. La riapertura del conflitto tra Israele e Palestina rischia di avere conseguenze imprevibili sotto tanti punti di vista, ma l'unica cosa certa è il sacrificio di vite umane e la barbara violenza a cui quelle popolazioni sono e saranno sottoposte. La cosiddetta "comunità internazionale" come sempre balbetta di fronte a questo dramma, incapace di produrre una posizione unitaria per tante ragioni che qui non abbiamo il tempo di approfondire. Siccome se ne parla poco, ho scelto di dedicare la foto di copertina (che ritrae una ragazzina che osserva la propria abitazione distrutta dopo un bombardamento a Gaza) a questo dramma, per dare un piccolo contributo di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Se nella nostra parte del mondo la pace appare come qualcosa di scontato, come vedi non è così dappertutto: troppo spesso l'Occidente se ne dimentica, non se ne occupa o fa finta di non vedere.

REGIONE EMILIA-ROMAGNA - Questa è la settimana delle dimissioni del presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, a seguito della condanna in secondo grado per il processo "Terremerse". Dimissioni che confermano il suo senso di responsabilità e il rispetto per l'istituzione che rappresenta. Apprezzo la sua scelta, che speravo non arrivasse e non si rendesse necessaria; Vasco è un uomo che, a prescindere che si fosse o meno d'accordo con lui (a me è capitato più volte di non esserlo), non ha mai anteposto interessi personali a quelli della collettività. Sono certo che dimostrerà la correttezza dei suoi comportamenti (di cui non dubito) nelle sedi opportune. Ora però non bisogna cercare soluzioni improvvisate o concordate tra pochi: bisogna subito aprire il confronto per una sana e indispensabile discussione sul futuro della nostra Regione, che esuli dai destini dei singoli leader o potenziali candidati.
Anche perchè trovo difficile pensare che il Partito Democratico, con il 52,5% ottenuto in Emilia-Romagna alle ultime Europee, possa scegliere il proprio candidato alla presidenza dopo ben 15 anni di governo guidato da Errani (pur avendo raggiunto molti risultati importanti), senza le primarie e con un accordo tra pochi. Possiamo fare anche primarie di coalizione, ma purché queste non servano a restringere la discussione e il confronto fra posizioni e idee anche differenzi che possono esserci dentro al PD. Affrontiamo la sfida con coraggio, confrontandoci a viso aperto e senza paure!

DECRETO CULTURA  E TURISMO - Abbiamo approvato alla Camera il decreto su cultura e turismo. La palla passa ora al Senato per l'approvazione definitiva. Si tratta di un testo molto importante, che contiene un insieme di provvedimenti che puntano a rilanciare concretamente il nostro patrimonio più grande e non esportabile, quello dato dalle bellezze di cui l'Italia è ricchissima (abbiamo ben 50 siti classificati dall'Unesco come patrimonio dell'umanità). Le misure sono moltissime, prevedono forti incentivi ai privati che decidono di sostenere i nostri beni e alle imprese che ristrutturano le proprie attività ricettive. Un piccolo contributo l'ho dato anche io, assieme ai colleghi della Commissione Finanze, avendo seguito come relatore tutti gli aspetti fiscali del provvedimento. Qui trovi una sintesi, piuttosto dettagliata, di tutte le novità.  

RIFORMA TERZO SETTORE - Venerdì pomeriggio in Comune a Forlì abbiamo incontrato il mondo del volontariato e del terzo settore, in una parola tutto l'ecosistema della cosiddetta Economia sociale. E' stato un incontro splendido, nel quale non solo abbiamo potuto confrontarci con le molte realtà presenti (quasi un centinaio!), ma anche presentare in anteprima i contenuti del disegno di legge delega di riforma e rilancio del Terzo settore che il Consiglio dei ministri ha varato nella sua riunione di giovedì. Qui puoi trovare in maniera piuttosto dettagliata i contenuti del disegno di legge (il cui testo ufficiale sotto forma di articolato di legge non è ancora disponibile perchè in fase di scrittura definitiva).

RIFORME COSTITUZIONALI - Passi avanti nel complesso percorso sulla riforma della Costituzione, in particolare sulla trasformazione del Senato e sulla Revisione del Titolo V della Costituzione. Il passo è quello compiuto dalla Commissione Affari costituzionali del Senato, che ha licenziato il testo finale e sarà discusso dalla prossima settimana nell'aula di Palazzo Madama. Una volta completato questo primo passaggio al Senato, toccherà alla Camera e in particolare ad una delle due commissioni di cui sono componente, la Affari Costituzionali. Qui una scheda di Repubblica che riassume i contenuti principale del testo.

EQUITALIA - L’aula della Camera ha respinto la legge sulla soppressione di Equitalia presentata dal Movimento 5 Stelle. Era una proposta demagogica e priva di copertura per il mancato gettito che avrebbe causato, oltre che inattuabile. Proponeva, tra l’altro, un maxi-condono di tutte le posizioni di inadempienza fiscale che sono aperte. La riforma del sistema di riscossione, e quindi anche di Equitalia, è parte integrante della delega fiscale che il governo Renzi sta attuando con il primo decreto sulle semplificazioni fiscali e che, come ho avuto modo di raccontare in questi mesi, abbiamo realizzato e scritto in Commissione Finanze.

SEAF - Siamo riusciti a sbloccare la Cassa integrazione che da mesi attendevano i lavoratori di Seaf, l'ex società di gestione dell'aeroporto di Forlì. Ora dobbiamo continuare a lavorare su Enac per ottenere al più presto la nuova concessione e dare una prospettiva concreta al nostro scalo. Ne ho parlato, come anticipato nella precedente newsletter, con il direttore generale di Enac, Alessio Quaranta, al quale ho rappresentato la preoccupazione per la lentenzza nei tempi di risposta all'offerta di gestione dello scalo. Offerta che è solida e credibile, un'opportunità concreta e sostenibile (non sulle spalle del pubblico) per tornare a volare. Insistiamo, facendo gioco di squadra, e non accontentiamoci delle rassicurazioni.

CAMERE DI COMMERCIO - Si parla molto di Camere di commercio nell'ultimo periodo. Se ne parla a proposito della volontà di riformarlo e per l'articolo 28 del decreto sulla Pubblica Amministrazione che stiamo esaminando in Commissione Affari costituzionali alla Camera che prevede da subito il dimezzamento del diritto camerale (l'imposta annuale pagata da tutte le Partite iva per l'scrizione al Registro delle imprese). Così com'è la proposta rischia di portare alla chiusura molti di questi enti che in tanti casi come quello di Forlì-Cesena sono virtuosi e supportano lo sviluppo locale. Una riforma delle Camere di commercio è doverosa e necessaria, ma va fatta bene. Per questo ho presentato come primo firmatario un emendamento che propone di spalmare su tre anni il dimezzamento e contestualmente di impostare una corretta riforma camerale sulla quale ho anche delle idee precise di cui parleremo insieme già anche lunedì all'incontro di OpenCamera al Ronco.

PRESTITO VITALIZIO - Abbiamo approvato alla Camera una proposta di legge che abbiamo esaminato in commissione Finanze che riguarda il prestito vitalizio ipotecario. La legge (che per entrare in vigore deve essere approvata anche dal Senato) prevede che gli over-60 potranno rendere liquide ed utilizzabili le risorse immobilizzate nelle case di proprietà senza dover ricorrere alla vendita della nuda proprietà e senza precludere agli eredi la possibilità di recuperare l’immobile dato in garanzia. I soggetti che potrebbero usufruire del prestito ipotecario vitalizio sono centinaia di migliaia, e le banche potrebbero immettere nel circuito finanziario risorse nell’ordine di miliardi di euro destinati alle famiglie. La nuova normativa abbatte il carico fiscale su questa tipologia di prestiti e rafforza le garanzie per gli eredi e per i soggetti finanziatori, sbloccando uno strumento introdotto nel 2005 ma che finora - a differenza di quanto accaduto nei paesi anglosassoni – non aveva avuto diffusione per alcune carenze normative. Argomento tecnico, ma che può avere un impatto positivo su tante situazioni di difficoltà economica.

Ti aspetto lunedì sera 14 luglio. Se vieni prima potrai anche approfittare dell'occasione per assaggiare le prelibatezze culinare preparate dai generosissimi volontari che ogni sera fino al 21 luglio consentono di rendere operativa la festa.

Alla prossima!

Marco

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