Newsletter n. 56
24 luglio 2014

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Un'altra settimana densa di lavoro su tanti fronti, di giorno e anche di notte. Sì perché da lunedì a giovedì sera in Commissione Affari Costituzionali siamo andati avanti anche nelle ore notturne per completare l'esame dei 1800 emendamenti presentati al Decreto Pubblica Amministrazione. Un testo molto importante, primo tassello della più ampia riforma della PA che è un obiettivo fondamentale di questo governo e della maggioranza parlamentare di cui faccio parte. Da qui anche le ragioni di una newsletter meno "corposa" rispetto alle altre.
Ci sarà modo di parlare di questo e di tutto il resto nei prossimi appuntamenti, che ti segnalo: venerdì sera 25 luglio alle 21.15 a Bagnolo (via Cervese 186/A) alla Festa del PD Cervese e lunedì 28 luglio alle ore 20.15 alla Festa di Villafranca con il nuovo appuntamento di #OpenCamera (qui il volantino, diffondilo se vuoi). L'orario è diverso dai soliti, ma essendo l'ultimo incontro prima della pausa estiva, può essere un'occasione per cenare poi alla Festa di Villafranca, nota anche per le sue eccellenti qualità gastronomiche! Se ce la fai, ti aspetto lì. 

La foto di questa settimana è dedicata a Vincenzo Nibali, che sta dominando il Tour de France, la corsa ciclistica più importante del mondo in cui è impegnato anche il nostro Matteo Montaguti. Nibali sta compiendo un'impresa, riportando un'italiano verso la vittoria al Tour, come non accadeva dal 1998 quando fu Marco Pantani a trionfare a Parigi. Le imprese di Nibali ricordano quelle del Pirata, che credo siano impresse in maniera indelebile nella memoria collettiva della Romagna.

CAMERE DI COMMERCIO - Sto continuando ad occuparmi, tra i tanti argomenti, della questione delle Camere di Commercio, a cui è dedicato un articolo del Decreto Pubblica Amministrazione che stiamo esaminando in questi giorni (e notti) alla Camera in Commissione Affari Costituzionali. L’obiettivo del mio emendamento di cui avevo già parlato nelle precedenti newsletter, è spalmare la riduzione del diritto camerale (che assicura il funzionamento delle Camere) per consentire nel frattempo l’elaborazione di una riforma più ragionata senza traumi sui livelli occupazionali e i servizi alle imprese. Sono vicino ai dipendenti delle Camere che in questi giorni hanno manifestato le loro preoccupazioni; vorrei assicurare che non c’è un intento punitivo, né la volontà di azzerare (come ha detto qualcuno) il sistema delle Camere di commercio, ma anzi di riformarlo e renderlo più perforante. A questo proposito c'è qualcosa che si può fare da subito in Romagna, ossia avviare il percorso per la costituzione della Camera di Commercio unica della Romagna. Un’ipotesi a cui il “Corriere Romagna” ha voluto dedicare questo articolo (qui puoi scaricarlo).
Fammi sapere cosa ne pensi a comunicazione@marcodimaio.info


SENATO - Dopo essere stato per mesi all'esame della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, il disegno di legge Boschi (qui puoi trovare il testo), la Riforma Costituzionale del Senato e del Titolo V, che mette fine al bicameralismo perfetto, è finalmente approdato in aula al Senato per l'approvazione. Non sono bastate sei sedute in cui si è solamente discusso e gli oltre 7800 emendamenti presentati, a placare l'ostruzionismo di Sel, M5s e di alcuni dissidenti degli altri partiti. Dopo la giornata di mercoledì in cui si sono votati solo 3 emendamenti e la mattinata di giovedì in cui se ne sono votati 2, la maggioranza ha scelto l'opzione più drastica: contingentamento dei tempi del dibattito in aula, e voto sul ddl riforme entro l'8 agosto. Cioè ancora almeno due settimane di confronto e discussione. I partiti maggioritari rispondono così alle opposizioni, che erano disposte a ridurre gli emendamenti solo in cambio di garanzie su Senato elettivo, riequilibrio tra le due Camere e referendum. Insomma, sarebbe stato uno stravolgimento del disegno iniziale del Governo sul quale, anche il Pd, si gioca gran parte della propria credibilità. E comunque in ogni caso il referendum confermativo si farà, come ha assicurato lo stesso ministro Maria Elena Boschi. Insomma, al termine del percorso parlamentare, saranno comunque i cittadini a esprimersi sulla riforma. Altro che "deriva autoritaria", come ha detto qualcuno!

UN MILIARDO DI NUOVI INVESTIMENTI  - Nei giorni scorsi sono stati firmati 24 nuovi contratti di sviluppo a sostegno di altrettanti progetti strategici di investimento in Italia e soprattutto nel Mezzogiorno. Sotto la regia di Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, sono stati sottoscritti investimenti per 1,44 miliardi di euro: riguardano diversi settori strategici per lo sviluppo, in molti casi rappresentativi del made in Italy, fortemente legati al mondo dell’innovazione, tutti nel nostro Paese, nell’ambito industriale, commerciale e turistico. Un bel segnale. C'è ancora molto da da lavorare per uscire dalla crisi, ma quando ci sono belle notizie e segnali positivi, cogliamoli fino in fondo.

CARCERI E DETENUTI - Abbiamo approvato stamattina alla Camera il "decreto detenuti", ulteriore risposta alla procedura d'infrazione aperta dall'Unione Europea sulla detenzione carceraria. Il provvedimento prevede l'introduzione di una forma di risarcimento per i detenuti in condizioni 'inumane o degradanti', l'eliminazione della custodia cautelare per le pene inferiori ai 3 anni, l'anticipo della scadenza del commissario straordinario per le infrastrutture carcerarie e una riorganizzazione del personale attivo nelle strutture detentive. Un atto dovuto e voluto: migliorare la condizione delle nostre carcere è un impegno di civiltà che non possiamo non rispettare. Qui una sintesi dei provvedimenti che abbiamo approvato.

ARRESTO GALAN - Abbiamo votato martedì l’autorizzazione all’arresto del mio collega Giancarlo Galan, l’esponente di Forza Italia che è coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del Mose a Venezia. Non era scontato che si votasse l’autorizzazione all’arresto, non era scontato soprattutto che si accettasse di non rinviare la votazione per il motivo che Galan si trovava all’ospedale. La questione è molto semplice e non riguarda giustizialismo o garantismo; bensì il rispetto del principio secondo cui la giustizia deve essere è uguale per tutti, anche per i parlamentari. E vista la natura dell’indagine, che nulla ha a che vedere con l’esercizio del mandato parlamentare, non c’erano ragioni per non votare a favore. Un principio già applicato per l’autorizzazione all’arresto di Francantonio Genovese, un altro collega (in quel caso del PD).

SICUREZZA STRADALE - E’ un tema di cui si parla troppo poco quello della sicurezza stradale. Eppure ogni fine settimana, ogni giorno ci troviamo a fare la ‘conta’ di vittime e feriti sulle strade. Una piaga sociale ed economica su cui sicuramente sono stati compiuti miglioramenti significativi, ma molto rimane da fare. A Forlì ha sede una associazione nazionale che da tempo si batte in prima linea per portare avanti proposte concrete: è l’Asaps, presieduta da Giordano Biserni (un forlivese, ascoltato giovedì dalla Commissione Giustizia del Senato come esperto sulla proposta di legge per l'introduzione del reato di omicidio stradale), che ha pubblicato sulla propria rivista “Il Centauro” una intervista al presidente del consiglio Matteo Renzi. Qui puoi leggere l'intervista

UNIONE DEI COMUNI - In bocca al lupo al nuovo presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, Davide Drei, e al nuovo presidente del consiglio dell’Unione, Elisa Deo. Due sindaci che avranno, assieme ai loro colleghi e a tutti i consiglieri eletti (in particolare quelli del gruppo "Unione bene comune" guidato dal capogruppo Michele Bertaccini), un compito complesso e stimolante: dare corpo e gambe all’Unione più grande d’Italia, con efficienza, con scelte coraggiose, con lungimiranza. L’obiettivo è quello di spendere meglio e meno, semplificare i procedimenti amministrativi, ridurre la burocrazia, difendere e migliorare i servizi, “pesare” di più nell’ambito delle politiche romagnole e regionali. Si può fare, ma ci vuole compattezza e gioco di squadra tra tutte le istituzioni. Come sempre, non farò mancare il mio apporto.

BASKET - Ritorno in serie A anche per il basket forlivese. Certo, non ci torniamo avendo conquistato la promozione sul campo ma avendo acquistato il titolo. Nel frattempo pare che sia giunta anche una positiva soluzione per le vicissitudini societarie, con una non meglio definita famiglia bolognese pronta a rilevare la società, pagare i debiti pregressi e investire su Forlì. Una ‘piazza’ in cui il basket è vissuto come una religione. Mi auguro che l’operazione si concluda felicemente (come sembra) e garantisca continuità ad alti livelli alla pallacanestro forlivese, come merita il pubblico straordinario che solo Forlì è in grado di vantare. Continuiamo a seguire da vicino le evoluzioni della vicenda.

SPORTILIA - Ho partecipato sabato scorso alla cerimonia del Premio Sportilia, che quest’anno ha celebrato la sua diciottesima edizione. Una rassegna che ha dato la dimostrazione plastica della difficoltà del calcio italiano: tutta proiettata nel ricordo di un passato glorioso di cui il presente non riesce essere degno erede né a gettare le basi per un futuro più luminoso. Del resto l’eliminazione ai mondiali ne è stata l’ovvia conseguenza. Ci sono alcune lodevoli eccezioni, che vengono dalla provincia italiana e anche dal nostro territorio. E’ il caso del Cesena Calcio, che ho avuto l’onore di omaggiare consegnando il Premio Sportilia al presidente Giorgio Lugaresi

PESCHE IN FESTA - Sono stato a "Pesche in festa", come ti avevo annunciato nella precedente newsletter. Una manifestazione che sarebbe riduttivo chiamare "sagra", ma che è una vera e propria festa che ruota attorno a questo frutto prelibato dell'agricoltura romagnola. Prelibato ma bistrattato, se consideriamo che un kg di pesche costa mediamente un quinto di una tazzina di caffè (20 centesimi contro 1 euro) e arriva sui banchi dei supermercati con un prezzo al consumatore che è anche 10 volte superiore a quello pagato ai produttori. Non c’è una ricetta unica per risolvere questo problema, ma certo si potrebbe cominciare con il distribuire più prodotto romagnolo e meno prodotto di importazione. Il rischio, in assenza di interventi, è l’estinzione di questa produzione. Che sarebbe un vero peccato. Colgo l'occasione qui per ringraziare il Comitato di Quartiere e gli agricoltori che hanno organizzato questo evento, a cui sicuramente parteciperò nuovamente il prossimo anno. 

Ti ricordo gli incontri di venerdì 25 luglio alle 21.15 alla festa del PD a Bagnolo e l'appuntamento con l'ultima
#OpenCamera prima della pausa estiva (che forse non ci sarà) lunedì 28 luglio alle 20.15 alla Festa di Villafranca (polisportivo Giulianini). Ti aspetto!


A presto,

Marco

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