Newsletter n. 67
10 ottobre 2014

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Anche questa settimana tanti argomenti di cui parlare. Per evitare di essere noioso andiamo subito al dunque. E cioè a quello che è successo al Senato, a cui si riferisce la foto di copertina di questa settimana. Ritrae un volume di atti parlamentari, probabilmente quelli che erano in discussione, che è stato lanciato da un senatore della Lega Nord contro la presidenza del Senato durante la discussione sulla legge delega di riforma del mercato del lavoro. Parto da qui, perchè questa è una foto emblematica di molte cose: dell'inadeguatezza di una parte della classe politica che siede in parlamento, irrispettosa di se stessa e dei cittadini che ci eleggono; della spettacolarizzazione della politica che ci ha portati nelle condizioni in cui oggi si trova l'Italia; della resistenza al cambiamento che in molte parti del Paese registriamo in questi giorni.  Perchè un conto è non essere d'accordo, dirlo e anche protestare in maniera forte ma civile e corretta; un'altra cosa è dare questo spettacolo indecoroso.
L’opposizione ha il diritto di usare tutti gli strumenti a disposizione per frenare l’approvazione dei provvedimenti (ad esempio alla Camera per due giorni siamo stati bloccati dal Movimento 5 stelle, arrabbiato perché non si è concessa la diretta televisiva per l’approvazione del decreto contro la violenza negli stadi); ma non ha alcun diritto, come non ce l’ha la maggioranza, di mancare di rispetto alle istituzioni e soprattutto ai cittadini che da quelle istituzioni sono rappresentati. Fin dal primo giorno in cui sono entrato alla Camera sento il peso di una responsabilità enorme, quasi di un timore reverenziale che quell’aula, quelle stanze e quella storia portano con sè; una responsabilità ancor più grande di fronte alla condizione in cui si trova l’Italia. Sedere in parlamento per dare quello spettacolo indecoroso è irritante non solo per chi sta a casa, ma anche per chi tutti i giorni nella stessa posizione cerca di fare al meglio il proprio lavoro e rendere onore all’istituzione che rappresenta.
Di questo e di molto altro, dal nazionale al locale, parleremo nell'incontro pubblico, aperto a tutti, di OpenCamera, una finestra aperta sul parlamento in programma per lunedì prossimo 13 ottobre dalle ore 20.45 a Bussecchio presso la "Casa del Lavoratore" (via Cerchia, 98 - Forlì). L'incontro è, come sempre, aperto a tutti senza alcuna distinzione e sono gradite domande su tutti gli argomenti di interesse. Cercherò di rispondere a tutte.
> Qui il volantino della serata, aiutami a diffonderlo

LAVORO - Il Senato ha comunque approvato la legge delega sul lavoro, ulteriore passo del cosiddetto “Jobs act”, il piano per il lavoro del Governo. Il dibattito di queste settimane è profondamente viziato a mio parere da un cortocircuito mediatico che ha trasformato la discussione sulla riforma del lavoro nella discussione (l’ennesima) sull’articolo 18. La riforma del lavoro non cancella l’articolo 18 (che non è neppure citato nella legge, come ho detto nella precedente newsletter); mira, invece, ad estendere le tutele a chi non le ha e non le ha mai avute, a trasformare gli ‘ammortizzatori sociali’ per evitare che siano solo un trasferimento economico a fronte di nessun impegno da parte del lavoratore, a disboscare la selva di contratti (quasi tutti precari) che rende indecifrabile il nostro mercato del lavoro; a dare più certezza al diritto in materia di assunzioni e di cessazione dei rapporti di lavoro, per le imprese e per i loro collaboratori. Insomma parlare di abolizione dell’articolo 18 è non solo fuorviante, ma è anche falso. Certo, si può non essere d’accordo sui principi della legge delega, si possono non condividere i toni di certe dichiarazioni, si può non condividere la strategia; così come, invece, si può sostenere questo tentativo di cambiare in meglio il nostro Paese senza cedere a minacce e ricatti. Ascoltare tutti è giusto e doveroso; ma lo è ancor di più decidere e assumersi la responsabilità di ciò che si decide. E’ quello che stiamo cercando di fare, non nell’interesse del PD o per qualche oscuro disegno “liberista”, come dice qualcuno; ma nell’interesse dei nostri figli e dei nostri nipoti, del futuro dell’Italia. Anche il vertice europeo sul lavoro che si è svolto a Milano mercoledì, ha confermato che questa è la linea da seguire. Non è un punto di arrivo nè un punto di partenza, è una tappa importante del percorso di riforme che stiamo cercando di portare avanti.
> Il testo della legge delega approvata al Senato

VIOLENZA NEGLI STADI, PAGANO I CLUB - Gli straordinari delle forze dell'ordine impegnate negli stadi costano all'incirca 25 milioni di euro l'anno. Con la legge contro la violenza sugli stadi che abbiamo approvato alla Camera (ora il testo va al Senato), questa cifra viene spostata a carico delle società di calcio, anche allo scopo di stimolarle a fare di più per tenere a freno le tifoserie. Non c'è solo questo nel testo del provvedimento, qui sotto puoi trovare il link per conoscere la sintesi di tutti i suoi contenuti.
> La sintesi della legge approvata

SBLOCCA ITALIA E RIFIUTI - Ho presentato assieme ad altri colleghi un emendamento che propone di sopprimere l’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia” che parla di inceneritori e dispone, tra l’altro, la possibilità che i rifiuti di tutta Italia possano essere bruciati negli inceneritori di tutta Italia. E’ una scelta sbagliata (contro cui giustamente anche i principali Comuni dell’Emilia-Romagna si sono schierati), che non condivido e che non produce risultati apprezzabili da nessun punto di vista se la si lascia così: infatti non solo si deprime lo sforzo che in regioni come Emilia-Romagna e Lombardia si stanno facendo per incentivare raccolta differenziata e riciclo, ma non si stimolano le regioni più arretrate ad attuare politiche ambientali e di gestione dei rifiuti più virtuose. Spero che la maggioranza e il Governo accolgano il mio/nostro appello o che, almeno, si arrivi ad una profonda modifica dell’articolo in questione.
> Il testo dello "Sblocca Italia" (che però sarà modificato in molte parti)

EBOLA - Sta destando molta preoccupazione, anche grazie ad un certo sensazionalismo che alcuni mezzi di informazione non ci fanno mai mancare, la diffusione in alcune zone del pianeta del virus Ebola. In Italia non si è verificato nessun caso, ma a scopo precauzionale sono state emesse alcune importanti raccomandazioni di cui bisogna tener conto, specialmente per i viaggiatori.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza e dare qualche riferimento utile per capire e saperne di più.
> Qui domande&risposte sul virus, cos'è e quali sono rischi e precauzioni
> Scheda della malattia - Aggiornamenti
> Consigli per viaggiatori in partenza - in arrivo - provenienti da paesi affetti

MUTUI PRIMA CASA, FONDO STATALE - Firmato il protocollo (tra ministero e Abi, l’associazione delle banche) per il nuovo Fondo di garanzia per la casa, per sostenere cittadini e imprese. Il Fondo è volto alla concessione di garanzie nella misura massima del 50 per cento della quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250mila euro, per l’acquisto (ovvero l’acquisto con interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica) di immobili, non di lusso, da adibire ad abitazione principale del mutuatario. Il Fondo, con una dotazione finanziaria di circa 650 milioni di euro, che potranno attivare circa 20 miliardi di euro di nuovi finanziamenti, rappresenta un importante strumento di accesso al credito per la casa a favore dei cittadini, oltre che un immediato impulso alla crescita attraverso il rilancio del settore immobiliare, anche sotto il profilo dell’efficienza energetica.
> Il testo del protocollo

BONUS RISTRUTTURAZIONI - Una buona notizia che può già essere anticipata con una ragionevole certezza che non verrà smentita. Nella legge di Stabilità, la legge più importante che si approva ogni anno e definisce gli interventi per l’anno successivo in termini di politiche economiche, finanziarie e fiscali, saranno confermati gli incentivi per le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche degli edifici. Per il 2014 erano al 65% le ristrutturazioni e al 50% le riqualificazioni; è probabile che entrambi vengano confermati con la quota del 50%. Maggiori aggiornamenti nelle prossime settimane, fermo restando che per avere la conferma definitiva dovremo aspettare l’approvazione della Legge di Stabilità (entro fine anno).

PROMESSA MANTENUTAUna promessa mantenuta. Sono stati sbloccati i tetti salariali per gli operatori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Poliziotti e militari vedranno riconosciuti, dal 1° gennaio 2015, gli adeguamenti stipendiali dovuti alle progressioni di carriera e di anzianità (già maturati e fino ad oggi non riconosciuti); un atto di rispetto per il lavoro che migliaia di donne e uomini compiono ogni giorno a servizio del Paese e un impegno che lo Stato non onorava di anni. Resta l’imperativo di ragionare su una seria riduzione delle 5 forze di polizia oggi esistenti: per migliorare presenza sul territorio, efficienza e qualità.

NUOVI INVESTIMENTI - Mi sto occupando di sostenere la richiesta di sostenere al Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) una questione particolare che da sola è in grado di generare investimenti per circa 25 milioni di euro. Si tratta del contratto di filiera sottoposta al Governo dall’Associazione italiana dei foraggi essiccati che include una decina di iniziative di investimento in Emilia-Romagna, Marche, Lazio e Lombardia. Lo scopo di questi progetti è non solo migliorare la qualità della filiera zootecnica e dei foraggi, ma anche generare nuove opportunità economiche e di sviluppo. Spero che il Cipe possa al più presto accogliere questa richiesta.

FIBROMIALGIA, MALATTIA RARA - Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha risposto ad una mia richiesta inviata a fine luglio che riguardava la possibilità di inserire anche la Fibromialgia (una malattia invalidante per la quale ancora non è stata definita una cura precisa) nell’elenco delle malattie per le quali è disposta l’esenzione dal pagamento del ticket. Il ministro mi dice che a fronte di un approfondimento tecnico svolto con la struttura del ministero, ha istituito grazie alla mia richiesta un apposito nucleo di lavoro al Consiglio superiore di Sanità che ha lo scopo di approfondire le svariate forme di fibromialgia. Ciò servirà a definire le caratteristiche epidemiologiche, cliniche e terapeutiche della malattia al fine di poterla poi inserire nell’elenco delle patologie invalidanti e poter ottenere l’esenzione dal ticket per le persone e le famiglie colpite dalla malattia. Il ministro Lorenzin si è impegnato a continuare personalmente a seguire la vicenda ed io farò lo stesso. 

LIMITI ALTEZZA -  Normalmente l’attenzione dell’opinione pubblica è focalizzata sugli argomenti di cui si parla sui principali mezzi di informazione, come è ovvio che sia. Oltre alle 4-5 questioni che finiscono nei titoli dei telegiornali, però, ce ne sono altre decine e decine su cui si lavora ogni giorno. Una di queste è quella di cui sono stato nominato relatore nei mesi scorsi per la Commissione Affari Costituzionali, ed è quella che riguarda la proposta di legge (già approvata dal Senato) sull’abolizione dei limiti d’altezza per l’accesso alle forze di polizia e forze armate. La mia proposta di procedere entro la prossima settimana all'esame in sede referente e poi passare in sede legislativa (cioè approvare il testo direttamente in commissione e dunque non passare dall'aula) è stata approvata all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari della mia commissione e della Commissione Difesa.
> Il testo che stiamo esaminando in commissione

Per questa settimana è tutto, se puoi ci vediamo lunedì sera ad #OpenCamera, ti aspetto!

A presto,

Marco

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