Newsletter n. 73
19 novembre 2014

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E' una settimana piena di impegni, questioni importanti da seguire, argomenti da approfondire e studiare, incontri, problemi da cercare di risolvere. Il fatto che mi ha colpito di più è il ritorno della violenza in Medio Oriente, tra Israele e Palestina con l'attentato in una sinagoga a Gerusalemme (a cui si riferisce la foto di copertina di questa settimana): una guerra infinita, una guerra in cui si fatica a comprendere fin dove arrivano le ragioni di uno e dove cominciano i torti dell'altro. L'idea che a parole vede tutti d'accordo, cioè due stati per due popoli, appare un miraggio di fronte ai continui atti di violenza che periodicamente minano quella terra. Non ho la ricetta in tasca, ma mi piacerebbe che l'Europa finalmente adottasse una politica estera comune (ed è questa la grande sfida di Federica Mogherini, neo commissario europeo agli affari esteri) e assumesse una iniziativa forte per arrivare alla soluzione di quel conflitto. Utopia? Può darsi, ma non finirò mai di alimentare alla speranza che quella guerra possa risolversi; perchè questo significherebbe davvero cambiare il volto del mondo.

Veniamo ai fatti di 'casa nostra'.

MALTEMPO - Sto seguendo in queste settimane e in questi giorni i disastri provocati dal maltempo in tante parti del nostro Paese. E' un tema che mi sta molto a cuore e di cui ho parlato recentemente ad un importante evento organizzato da Romagna Acque e ordine degli ingegneri concludendo una giornata di studio e proposte su questo (qui la sintesi di ciò che ho detto). Si dice che non ci sono i soldi, ma non è questo il punto secondo me. Bisogna investire di più, ed è vero; ma bisogna anche spendere bene le risorse già stanziate. Ci sono 4 miliardi di euro di opere finanziate, ma il 78% dei lavori è bloccato da freni burocratici. Partiamo con lo spendere in fretta e bene questi soldi, con il costruire solo là dove è necessario e con lo sbloccare il patto di stabilità per opere destinate alla difesa del suolo.

REPORT, CHE FIGURACCIA - La puntata di Report su Hera andata in onda domenica scorsa su Rai3, ha tolto il velo su alcune criticità evidenziate a Forlì in tempi non sospetti (due piccole testimonianze: una qui e l'altra qui, solo per citarne un paio); a partire dai criteri con cui vengono scelti i manager di nomina pubblici, il legame con alcune società poco trasparenti e molto discutibili, i rapporti troppo stretti con pezzi di politica in giro per la regione e altre questioni. Forse talvolta abbiamo usato toni troppo duri? Può darsi. Forse talvolta abbiamo preso posizioni troppo radicali? Possibile. Spesso si è discusso più del come che del cosa si sosteneva; tuttavia credo che ora quelle scelte siano molto più chiare, anche a chi per chi nutriva dubbi o le bollava come stravaganze. Non ci sono più alibi, bisogna cambiare. La nostra parte cerchiamo di farla, ma dobbiamo essere in tanti. Ecco perchè non è l'allontanarsi dalla politica che risolve il problema: anzi, solo rilanciando l'impegno di ciascuno di noi possiamo cercare di cambiare le cose che non funzionano. La strada è in salita e lastricata di ostacoli, lo stiamo vedendo; ma anche affascinante e meritevole di essere percorsa.
> La puntata di Report dedicata a Hera

AEROPORTO, ORA O MAI PIU' - L'ultima chiamata è arrivata. Come annunciato, Enac ha accordato una proroga (assolutamente non scontata) per il termine ultimo entro il quale i privati che hanno partecipato al bando di gara per la gestione dell'aeroporto devono costituire la società e versare almeno parte del capitale sociale. Il territorio ha fatto più di quello che poteva; ora tocca a loro rispettare gli impegni e dimostrare di fare sul serio. Attendiamo con fiducia.

BALNEARI - Assieme al sottosegretario al Turismo, Francesca Barracciu, ho incontrato a Roma i rappresentanti nazionali degli operatori balneari per fare il punto della situazione sulla condizione di un comparto fondamentale per il Paese e soprattutto per l'economia della Romagna. Il tema centrale è quello delle concessioni demaniali marittime, che riguarda 30mila imprese e alcune centinaia di migliaia di lavoratori. Non si può non applicare la direttiva Bolkestein (è un obbligo comunitario), ma occorre farlo rispettando il valore creato da aziende che negli anni hanno investito negli stabilimenti e in molti casi concorso alla tutela del territorio. Sto seguendo da vicino il tema
> Qui un mio comunicato assieme alla collega Petitti

UNA LEGGE PER L'ECONOMIA VERDE - Abbiamo approvato la scorsa settimana un importante provvedimento in termini di politiche ambientale, ma anche - a mio parere - di politiche economiche. Il cosiddetto "Collegato ambientale", infatti, è un testo di legge a cui la Commissione Ambiente della Camera ha lavorato per mesi e che contiene robuste novità positive per promuovere non solo la green economy, il riciclo e riuso, gli investimenti a tutela del territorio; ma inverte anche la tendenza degli ultimi anni, con l'obiettivo di premiare le aziende che fanno le cose per bene, nel rispetto delle regole e dell'ambiente. Un intervento che si aggiunge ad altri due importanti testi approvati come quello di riordino delle agenzie ambientali e l'introduzione dei reati ambientali nel codice penale.
> La sintesi di tutti i provvedimenti

ELEZIONI REGIONALI - Questa domenica, 23 novembre, si vota per le elezioni regionali in Emilia-Romagna. Un appuntamento importante, perchè la Regione interviene sulla vita quotidiana di ognuno di noi (anche se spesso percepiamo questo ente come troppo lontano): sanità, economia, lavoro, politiche sociali, scuola, formazione professionale, turismo, ambiente... l'elenco è infinito. Penso sia importante, quindi, non solo andare a votare, ma anche fare in modo che la nostra provincia di Forlì-Cesena sia degnamente rappresentata. Per questo non solo andrò a votare (e ovviamente voterò PD), ma accanto al simbolo scriverò nome e cognome di due candidati della nostra provincia (è possibile esprimere due preferenze): Valentina Ravaioli e Paolo Zoffoli. Ho cercato, nei limiti del possibile, di impegnarmi al massimo a loro sostegno perchè penso sia utile al nostro territorio e conosco i candidati. Possono votare per loro tutti i residenti in provincia di Forlì-Cesena (dunque non solo i forlivesi). Diamoci da fare, essere rappresentati in Regione è importante.
> Valentina Ravaioli: sito | Facebook
> Paolo Zoffoli: sito | Facebook

UNA SOCIETA' PER AIUTARE LE NUOVE AZIENDE - Una notizia interessante da Cesena. È stata costituita la società per azioni "Sviluppo Imprese Romagna", il cui obiettivo è favorire la nascita e lo sviluppo di aziende innovative nel territorio romagnolo. Il capitale raccolto è finalizzato a sostenere finanziariamente le buone idee che diventano imprese. Ne ho parlato con il presidente del gruppo Orogel, Bruno Piraccini, e spero si possa in futuro pensare ad uno strumento analogo che vada oltre gli stretti confini comunali o provinciali e abbia almeno un perimetro romagnolo. Non solo si raccoglierebbero più fondi, ma si potrebbero sostenere più iniziative e magari anche di qualità.

IDEE PER SCOPRIRE IL TERRITORIO - Nei mesi di novembre e dicembre 2014 sarà possibile tuffarsi nel cuore della cultura del nostro territorio approfittando proprio dei percorsi messi a disposizione dal programma “passeggiate d'inverno” che coinvolge i Musei della città di Forlì. L'evento organizzato dal Comune di Forlì insieme ad altri enti e associazioni prevede una serie di appuntamenti con concerti, esposizioni, laboratori e conferenze sul Novecento; dalle invenzioni e le innovazioni presenti in “Eurovisioni” mostra dedicata al forlivese Tito Pasqui, all'arte in trincea, mostra dedicata agli scatti e alle memorie di Maceo Casadei. Un'occasione per scoprire spaccati inediti del nostro passato, e rivivere le emozioni di quegli anni: dal dolore della Grande guerra alle grandi speranze riposte nell'innovazione e nella tecnica.
> Qui tutte le iniziative

#SIAMOTUTTIDISABILI - Un bellissimo pomeriggio sabato a Cesena, dove ho avuto l'onore di intervenire alla festa di compleanno di un'azienda-gioiello: è la cooperativa Asso, che oggi celebra i suoi primi 18 anni e lo fa con un evento dal titolo ‪#‎siamotuttidisabili‬. Un anniversario importante, celebrato al teatro Carisport di Cesena, per una realtà che dà lavoro a oltre 150 persone (per più del 70% disabili) gestendo servizi e fornendo supporto organizzativo ad enti e aziende pubbliche e private. Il nostro territorio è pieno di realtà positive ed efficienti come questa, sarebbe bello farle conoscere di più. Per rendersi conto che non ci sono solo le cose che vanno male.
> Il sito della Cooperativa Asso

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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