Newsletter n. 74
25 novembre 2014

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Si chiama “Futura” e vede tra i protagonisti un’astronauta italiana, la prima donna di ‘casa nostra’ a volare nello spazio. E’ a lei, a Samantha Cristoforetti, che dedico l’immagine di copertina della newsletter di questa settimana, alla sua spedizione verso l’ignoto (rimarrà per sei mesi in orbita nella stazione spaziale internazionale) per scoprire nuove frontiere della scienza e compiere esperimenti e ricerche di altissimo livello: sono ben dieci le ricerche italiane coinvolte in questa missione, dallo studio della sclerosi multipla ai sensori in grado di misurare ritmo del cuore e del respiro durante il sonno, dalla stampante in 3D tutta italiana alle tecniche di decontaminazione dai batteri. Una missione che, fin dalla sua denominazione, guarda al futuro e coinvolge una rappresentante dell'Italia migliore, di quella parte del Paese che investe e rischia del proprio o di chi prova a realizzare un sogno; che a volte è andare sullo spazio, molto più spesso ritrovare la speranza nel futuro. 
> Avamposto42, il blog della missione curato da Samantha

REGIONALI - E’ difficile non cominciare questa newsletter con una considerazione sulle elezioni regionali. Domenica siamo andati a votare in pochi, solo il 37% degli aventi diritto, per scegliere il nuovo presidente della Regione Emilia-Romagna. Non era mai successo che si registrasse un’astensione così massiccia, superiore al 60%. Certamente, il PD e il centrosinistra hanno vinto sul piano numerico; ma non si può sottacere il suono assordante del campanello d’allarme brandito dalla stragrande maggioranza degli emiliano-romagnoli che hanno deciso di non andare a votare. Per non dilungarmi, qui ho raccolto alcune considerazioni scritte di getto (forse non esaustive).
A Stefano Bonaccini ho detto, nel fargli gli auguri di buon lavoro per l'incarico che lo aspetta, che deve raccogliere la sfida che gli elettori ci hanno posto davanti: mettere in campo il coraggio che serve, ad esempio, per liberarsi di riti e liturgie fuori dal tempo (ricordi tutta la trafila agostana per la predisposizione delle candidature alla presidenza? Ai limiti del ridicolo) e per tradurre in scelte concrete quelle risposte alle difficoltà che persone e imprese stanno vivendo. Occorre anche aprire una riflessione profonda sul ruolo dell'istituzione Regione, distante dalla percezione comune e coperta da una patina di negatività che ha cosparso tutte le Regioni d'Italia dopo gli scandali e le inchieste dei mesi scorsi. Non si può lasciare tutto così com'è o pensare che sia un fenomeno passeggero. L'Emilia-Romagna può e deve porsi alla testa del cambiamento per proporre, ad esempio, il dimezzamento del numero delle Regioni italiane. Si può fare, ci sono già studi che lo dimostrano e altri Paesi europei che lo stanno facendo. E c'è anche una proposta di legge in proposito, di cui sono firmatario con altri colleghi. Peraltro questo è il momento giusto, il momento in cui stiamo portando avanti in parlamento una riforma della Costituzione che vuole mettere ordine al caos di competenze tra Stato e Regioni e abolire definitivamente le Province.
Bonaccini e il PD regionale devono giocare la partita sul terreno del cambiamento, anche radicale. Perchè ora è chiaro a tutti (per altri lo era già anche prima) che nella politica regionale non è cambiato nessun verso. Basti pensare che la Direzione regionale del Pd è la stessa uscita dal congresso vinto da Bersani nel 2009; che molti dei segretari di federazione (i terminali del PD in ogni provincia) e lo stesso candidato presidente sono gli stessi che probabilmente ci sarebbero stati anche se a vincere il congresso che ha eletto Matteo Renzi segretario fosse stato Gianni Cuperlo. Insomma, basta con il temporeggiare: bisogna andare all'attacco dei problemi, guidare le scelte, avere coraggio. Del resto peggiore del quadro uscito dalle urne ci sarebbe stata solo la sconfitta; che almeno per questa volta è scongiurata, ma senza cambiamento non lo sarà per sempre.
> I risultati in Emilia-Romagna
> I risultati a Forlì-Cesena

FORLI', UN MOTIVO PER SORRIDERE - Nel quadro reso fosco per la scarsa affluenza al voto, il territorio di Forlì può sorridere perchè per la prima volta il partito di maggioranza (il PD) elegge direttamente con le preferenze due consiglieri locali. Piazzandoli al primo e secondo posto, dunque davanti al territorio cesenate (lo segnalo per gli appassionati delle guerre di campanile). Paolo Zoffoli con le sue 7.100 preferenze entra in consiglio regionale come il più votato della Romagna; Valentina Ravaioli, con i suoi oltre 5300 voti personali porta in Consiglio la freschezza dell'età e delle idee che rappresenta. Sono orgoglioso di aver concorso a questo risultato assieme a tanti, che è un raggio di sole in un panorama nebuloso come quello uscito dalle urne.
Per il territorio di Forlì-Cesena approda in Regione anche Lia Montalti, brava amministratrice del Comune di Cesena. Un consigliere anche per la Lega Nord, che da Forlì porta in Regione Massimiliano Pompignoli.
> La preferenze in provincia di FORLI'-CESENA
> Le preferenze in provincia di RAVENNA
> Le preferenze in provincia di RIMINI

Finita la finestra (credo doverosa) sulle elezioni regionali veniamo agli altri temi della settimana
UN RISULTATO CONCRETO - Una bella notizia, che mi rende orgoglioso e che tra tante cose portate avanti e che non riescono ad andare in porto, trovo giusto evidenziare. Nei mesi scorsi mi ero occupato della presenza dei vigili del fuoco sul territorio provinciale, anche andando sul posto al comando di Forlì e nei distaccamenti di Cesena e Bagno di Romagna per parlare direttamente con gli operatori. Finalmente, dopo molti contatti e incontri, sono riuscito ad ottenere una risposta positiva dal sottosegretario al ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, che nell’annunciare l’incremento dell’organico nella nostra provincia ha anche accolto una delle richieste; quella di rendere da temporaneo a permanente il distaccamento di Bagno. Un bel risultato, che spero Bocci renda al più presto operativo.
> Il comunicato stampa del sindaco di Bagno di Romagna

LEGGE DELEGA LAVORO - Non lo chiamo "Jobs act", perchè è un provvedimento che si può tranquillamente tradurre con termini italiani. La legge delega sul lavoro, tassello importante per la riforma complessiva del mercato del lavoro, è stata approvata pochi minuti prima che inviassi questa newsletter. Mi limito in questa edizione a inviarti solo il testo che è stato approvato alla Camera messo a confronto con quello del Senato, per rendere più chiare le modifiche apportate. Nella prossima newsletter un approfondimento maggiore e una sintesi esatta (fuori dalle guerre ideologiche e dalla propaganda che sta caratterizzando questa discussione, da ogni parte) dei contenuti della legge approvata.
> Il testo della legge delega sul lavoro approvato alla Camera

RC AUTO - Ho partecipato a Ravenna ad un'assemblea con le imprese di carrozzeria della Romagna per la presentazione di una proposta di legge che ho depositato assieme ad alcuni colleghi deputati: lo scopo è mettere ordine nel settore, ridurre il costo dei premi assicurativi, assicurare la libertà di scelta degli utenti, aumentare la concorrenza in un mercato in cui concorrenza non c'è: perché il 70% del mercato Rc auto è detenuto da 5 compagnie. Anche per questo in Italia i premi pagati dagli automobilisti sono nel 95% dei casi superiori alla media europea.

SCALO MERCI - La scorsa settimana in Comune a Forlì abbiamo svolto un importante incontro istituzionale sul progetto di sviluppo della logistica nel settore dell'agroalimentare, tra la Puglia (comuni di San Ferdinando e Cerignola) e la Romagna. Cosa significa? Potenziali nuove opportunità di crescita per le nostre imprese anche per creare nuova occupazione. Tutto farà perno sullo scalo merci ferroviario di Villa Selva e sull'impegno della Lotras dell'imprenditore Armando De Girolamo, che sta investendo moltissimo sul nostro territorio (è anche socio di minoranza della cordata che ha partecipato al bando per la gestione dell'aeroporto di Forlì).

CANTIERI PER LO SPORT - Si chiama “1000 Cantieri per lo Sport” ed è uno dei progetti più significativi degli ultimi anni messo in campo dal Governo nazionale a sostegno dello sport. Si tratta di un piano per incentivare gli interventi di manutenzione, ristrutturazione o costruzione ex-novo di impianti sportivi di base. Mutui a tasso zero, per un totale di 150 milioni di euro più 44 milioni per l’abbattimento degli interessi, destinati a  500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti sportivi di base pubblici e privati. Un'opportunità da cogliere anche per il nostro territorio.
> La presentazione del progetto

DIFESA DEL SUOLO, NUOVI INVESTIMENTI -Sto seguendo da vicino, cercando di fare assieme ad altri colleghi il possibile per stimolare il Governo a fare presto, gli interventi e i soldi che Palazzo Chigi sta mettendo in campo per contrastare una nuova piaga che riguarda il nostro Paese. Il dissesto idrogeologico. Nei giorni scorsi è stata presentata la prima parte del piano di interventi 2014-2020 che mette a disposizione un miliardo di euro per 69 interventi per la sicurezza nelle città e aree metropolitane. Complessivamente per l’intero territorio nazionale (non solo non solo città, ma anche - e soprattutto mi vien da dire - territori collinari e montani) è previsto nel periodo 2014-2020 un investimento di 9 miliardi: 5 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione, 2 miliardi di cofinanziamento delle regionali e con fondi europei, e altri 2 miliardi sbloccati dalla struttura di missione dai fondi assegnati e non spesi negli ultimi 15 anni.

DIABETES MARATHON - Segnati in agenda questa data: 26 aprile 2015. E’ il giorno della seconda edizione della Diabetes Marathon, l’evento sportivo e benefico che abbiamo presentato nei giorni scorsi assieme agli amici dell’Associazione diabetici forlivesi (che sono il motore della manifestazione, avendo però la capacità e la bravura di coinvolgere un’infinità di associazioni). La prima edizione, nella scorsa primavera, è stata un successo: il prossimo anno si faranno le cose ancora più in grande e anche per questo abbiamo cominciato a parlarne in anticipo. Tutti possono partecipare a questa manifestazione, che si rivolge ad ogni tipo di podista: quello agonista, quello saltuario, quello che non corre mai e quello che vuole solo camminare. Ne riparleremo nei prossimi mesi.
> Il sito della Diabetes marathon
> La pagina Facebook | Twitter

BANCO ALIMENTARE - Sabato mattina sarò impegnato (salvo impegni a Roma, perchè inizieremo giovedì le votazioni sulla legge di stabilità e non sappiamo quando termineranno) come volontario nell'ambito dell'iniziativa organizzata ogni anno dal Banco Alimentare, la "Colletta alimentare". Già altre volte in passato ho partecipato a questa campagna, che ha il suo culmine l'ultimo sabato di novembre. Quella di quest'anno è la diciottesima edizione di questa iniziativa che ha lo scopo di raccogliere alimenti per chi non se li può permettere. Ci vediamo lì.
> Il volantino della giornata
> Il sito del Banco Alimentare

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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