Newsletter n. 75
3 dicembre 2014

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Ci sono immagini che valgono più di tante parole. Quella che ho scelto questa settimana come foto di copertina ritengo sia tra le più evocative degli ultimi tempi e contiene molteplici significati; il più importante è la forza e l'importanza del dialogo tra le religioni (un nervo scoperto negli equilibri mondiali, che determina spesso soprusi e violenze, nonchè sconvolgimenti anche geopolitici ed economici) e del valore del confronto aperto e senza pregiudizi tra culture diverse. L'immagine è relativa alla visita, storica, di Papa Francesco in Turchia, dove ha incontrato Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli: ovvero la più alta autorità per la chiesa ortodossa (qui la loro dichiarazione congiunta al termine della visita). In un'epoca in cui il dialogo e le relazioni appaiono disciogliersi sempre di più, mi è sembrata un'immagine emblematica di ciò di cui avremmo bisogno oggi: più dialogo, più ascolto, più volontà di provare a comprendere le ragioni degli altri. Come dimostra quotidianamente Francesco, siamo noi, le persone, a fare le differenza; e ciascuno di noi può fare qualcosa per cambiare le cose. E' una tema che riguarda tutti, credenti e non, laici e cattolici.

NUOVO INCARICO - Questa settimana è cominciata una nuova sfida: sono stato nominato, infatti, componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo PD alla Camera. Un incarico (che non comporta retribuzioni aggiuntive, lo preciso per i maliziosi) di grande responsabilità perché dovrò occuparmi di organizzare e condurre l'attività del gruppo parlamentare più numeroso nella storia repubblicana (307 componenti). Un compito stimolante e anche una spinta a lavorare ancor di più e meglio. E' possibile che questo comporti una minore presenza fisica sul territorio (perchè rimango anche componente della commissione Finanze e della Affari Costituzionali, dove sono stato indicato in sostituzione del ministro Maria Elena Boschi), ma non per questo sarò meno attento alle vicende locali. Gli stimoli e il supporto che arrivano dal nostro scambio di mail e dalle risposte a queste newsletter saranno per me ancor più importanti.

LEGGE DI STABILITA' - Dopo un intero fine settimana trascorso alla Camera, domenica sera abbiamo finalmente approvato (in prima lettura, ora il testo è al Senato) la legge di stabilità 2015. E' la legge più importante dell'anno, a cui si è lavorato moltissimo nelle varie commissioni. Impossibile sintetizzare in poche righe tutti i provvedimenti; mi limito a citarne i tre principali, per poi metterti a disposizione un approfondimento (comunque sintetico) di ciò che abbiamo approvato. Il più importante degli interventi è, a mio parere, la totale decontribuzione per tre anni sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato che le imprese italiane effettueranno nel 2015. C'è poi una forte riduzione delle tasse sul lavoro che consente che rendere permanente il bonus irpef per oltre 10 milioni di italiani (960 euro in più in busta paga ogni anno). Infine la riduzione del patto di stabilità per i Comuni, che pur avendo - purtroppo - ancora tagli importanti con cui fare i conti potranno però beneficiare di maggior flessibilità nei propri bilanci. Questo dovrebbe consentire di attivare più investimenti.
Nella legge di stabilità 2015 c'è molto di più: qui puoi scaricarne il testo integrale (così come approvato alla Camera)
> Qui una sintesi di TUTTI i provvedimenti

RIFORMA DEL LAVORO - La scorsa settimana avevo promesso un approfondimento su questo argomento, che è assai delicato e il cui dibattito è stato viziato da toni troppo aspri e talvolta da approcci eccessivamente ideologici. La legge delega sul lavoro (giornalisticamente ribattezzata "jobs act", ma il termine a mio avviso è improprio) contiene norme che consentiranno di estendere diritti a chi non ne ha, di rafforzare le politiche attive per il lavoro, di rendere più chiaro il diritto del lavoro (sia per l'impresa che per il dipendente), di semplificare la selva incredibile di contratti che attualmente esistono. Si è discusso moltissimo di articolo 18, che in realtà è marginale non solo nei problemi del lavoro in Italia, ma anche in questa legge. Basta leggerne il contenuto per rendersene conto.
> Qui la sintesi di tutti i contenuti del "jobs act"
> Qui il testo, a confronto con la versione del Senato

CONCORRENZA FISCALE - La concorrenza fiscale è una delle ragioni che hanno provocato molte distorsioni in questi anni all'economia occidentale (e non solo) e una delle ragioni principali della crisi economico-finanziaria di cui ancora paghiamo le conseguenze. Un problema gravoso, che l'Italia ha il dovere di affrontare in prima persona, sfruttando la presidenza del semestre (che si concluderà il 31 dicembre) e soprattutto il nuovo ruolo che il nostro Paese ha saputo conquistarsi nel panorama europeo. Su questo verteva il question-time che ho sottoposto al ministro Pier Carlo Padoan nei giorni scorsi, assieme al capogruppo della commissione Finanze (di cui sono componente), Marco Causi. Ci sono Stati dentro l'Unione europea che hanno regimi fiscali enormemente più vantaggiosi di altri: col risultato che molte grandi aziende insediano la propria sede in questi Paesi, beneficiando dello 'sconto' fiscale per proporsi a condizioni più vantaggiose sul mercato. Il nostro question-time, assieme ad altre iniziative assunte,  ha innescato un'azione significativa del governo italiano, che assieme a quello francese e tedesco ha scritto una incisiva lettera al commissario europeo agli affari economici, Pierre Moscovici.
> Il video del mio intervento in aula e la risposta di Padoan
> Articolo di sintesi della lettera
> La versione originale della lettera

RIFORMA COSTITUZIONALE - La riforma della seconda parte della Costituzione è una delle più importanti che saranno attuate in questa legislatura, oltre ad essere un altro degli argomenti centrali nel dibattito politico di queste settimane. Abbiamo cominciato lunedì sera a lavorarci sia nel gruppo PD che (da martedì mattina) nella vera e propria seduta di Commissione iniziando a votare uno ad uno i circa mille emendamenti che sono stati presentati. L'obiettivo è terminare il lavoro in commissione entro il 12 dicembre, per portare il testo in aula alla Camera la settimana successiva. Ce la faremo? E' complicato, ma non è impossibile.
> La sintesi delle modifiche alla Costituzione previste dal testo
> Il testo integrale della riforma costituzionale

NO-PROFIT, CHE RICCHEZZA! -
Lunedì pomeriggio, nello spazio di poche ora in cui sono riuscito a tornare a Forlì, sono intervenuto al una riuscitissima manifestazione organizzata alla Camera di Commercio dal titolo: “Il settore Non Profit nella provincia di Forlì-Cesena: analisi e prospettive". Si tratta di un comparto importante non solo per il suo valore sociale, ma anche dal punto di vista economico. In Italia il cosiddetto Terzo Settore dà lavoro a circa 700mila persone, mentre nella sola provincia di Forlì-Cesena sono quasi 8mila le persone che hanno uno stipendio grazie al proprio lavoro in questo comparto. Il mio intervento è stato tutto concentrato sulla riforma del Terzo Settore, che è in discussione qui alla Camera, nella commissione Affari sociali (di cui non sono componente, ma che cerco ugualmente di seguire perchè mi sta a cuore questo tema).
> Il non profit a Forlì-Cesena: il censimento Istat
> Indagine regionale sull'Economia sociale
> La legge di riforma del Terzo Settore

IMU TERRENI AGRICOLI
- C'è un tema che sta facendo molto discutere in questi giorni nel mondo dell'agricoltura e che preoccupa i comuni di collina e montagna. E' l'ipotesi che nei prossimi giorni venga emanato un decreto ministeriale (dunque un atto che non passa dal parlamento) nel quale si inseriscono criteri di calcolo per l'Imu sui terreni agricoli quantomeno singolare. A far fede, infatti, non sarà l'effettiva posizione del terreno in questione, ma l'altezza a cui è posta la sede del Comune. Mi sono attivato con alcuni colleghi di varie commissioni (Finanze, Agricoltura, Bilancio, Ambiente) per fare pressioni sul Governo, affinchè il decreto che dovrà essere emanato nei prossimi giorni, non rappresenti un'inutile penalizzazione per i comuni di collina e montagna. Un problema che riguarda anche l'appennino romagnolo, infatti sono molti i sindaci del nostro territorio con cui sono in contatto in questi giorni per cercare, insieme, di sventare questo rischio. Un caso emblematico di come la burocrazia ministeriale sia lontana dalla vita reale di ogni giorno.

ATRIUM - Questo fine settimana ci saranno una serie di appuntamenti importanti che ti suggerisco di seguire e che riguardano la certificazione di "Rotta culturale europea" per il progetto ATRIUM (acronimo di Architecture of Totalitarian Regimes in Europe’s Urban Memory). Il progetto  associa 14 città di 6 nazioni che hanno conosciuto il fascismo e/o lo stalinismo e punta a costruire (ovviamente non in chiave nostalgica) nuove rotte culturali per guardare al Novecento in chiave critica e trasformare i giacimenti di quel periodo in opportunità turistiche. Venerdì, sabato e domenica si susseguiranno moltissime iniziative sul territorio forlivese, che ti invito a seguire. Io parteciperò a diversi incontri tra quelli in programma. Qui puoi trovare il programma completo
> Il sito del progetto ATRIUM
> La pagina Facebook

450 ANNI TERRA DEL SOLE - C'è un altro evento importante in questo fine settimana ed è la celebrazione solenne dei 450 anni della fondazione di Terra del Sole. Uno dei borghi più belli della Romagna, risalente al periodo mediceo e che si trova a pochi chilometri da Forlì. Anche qui tantissimi eventi da non perdere, da venerdì fino a lunedì 8 dicembre, quando le celebrazioni raggiungeranno il loro apice con un ricchissimo programma di appuntamenti. Io parteciperò a quello di venerdì sera alle 20.45 alla presentazione del libro (eccellente) curato da Marco Viroli e Gabriele Zelli, nonchè alle celebrazioni di lunedì 8 dicembre. Qui il programma con TUTTI gli eventi
> Il sito dei 450 anni di Terra del Sole

EUROPA 2020 - Sabato mattina sarò presente a un importante convegno organizzato dal "Lions Club Forlì Host", in collaborazione con Europe Direct Forlì e col patrocinio della Rappresentanza della Commissione in Italia, del Comune di Forlì nonché delle Istituzioni locali, che ha lo scopo di essere un momento di incontro tra istituzioni, università e cittadini per cercare di conoscere e comprendere insieme, le nuove opportunità che l’Europa offre con il nuovo bilancio e i nuovi obiettivi per il 2020, in risposta alla crisi, alle difficoltà degli Stati membri e al crescente allontanamento dei cittadini dall'Europa. La sessione finale di sabato mattina parlerà delle opportunità per la Romagna e vedrà l'intervento conclusivo del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, che ho invitato personalmente a partecipare. L'incontro si terrà presso una sala del nuovo campus universitario, a Forlì, con ingresso da via Filippo Corridoni, 20.
> Il programma del Convegno
> Il sito del Punto Europa di Forlì

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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