Newsletter n. 77
17 dicembre 2014

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Dopo centinaia di ore di studio, incontri, riunioni e qualche tensione di troppo, finalmente nella notte tra sabato e domenica scorsa in Commissione Affari Costituzionali abbiamo approvato il testo della riforma costituzionale. Ora tocca all'aula, che dovrebbe completare il suo iter entro gennaio. E' una legge importantissima, perchè modifica la Costituzione (solo la parte sul funzionamento degli organi dello Stato, non certo quella dei principi fondamentali che rimagnono di grandissima attualità). Martedì pomeriggio si aperta la discussione in aula alla Camera e ho avuto l'immenso onore di aprirla con un mio intervento (a cui si riferisce l'immagine di copertina di questa settimana, non senza concedermi una punta di orgoglio) nel quale, tra l'altro, ho voluto ricordare anche il forlivese Roberto Ruffilli, trucidato nel 1988 dalle Brigate Rosse. L'emozione è stata altissima, almeno quanto la determinazione a compiere ogni sforzo per mandare in porto questa riforma in tempi brevi. Non per la fretta di fare presto, ma perchè dopo oltre 30 anni di discussione, è il momento delle decisioni e non più dei temporeggiamenti.
> Il mio intervento in Aula alla Camera
> Il testo della Riforma costituzionale (ultima versione)
> La cronologia delle modifiche, articolo per articolo

LEGGE ELETTORALE - In questi giorni si dibatte molto sui mass media della riforma della legge elettorale, in corso di discussione al Senato (nella commissione Affari costituzionali). Ne abbiamo parlato altre volte: non si può più rimandare questo punto. Fare la legge elettorale non significa voler andare subito alle elezioni, ma avere la certezza che se per qualsiasi motivo la legislatura dovesse interrompersi, nessuno possa avere l'alibi di una brutta legge elettorale per evitare il ricorso alle urne. Farlo presto, dunque, è doveroso per tenere fede a un impegno preso prima di tutto con gli italiani e poi con la Corte Costituzionale che ha bocciato (un po' tardivamente) il famigerato "Porcellum". Evidentemente non tutti la pensano allo stesso modo, dato che al Senato sono stati presentati 17mila (sì, diciassettemila) emendamenti da Lega Nord, Movimento 5 stelle, Sel e singoli parlamentari. Non mi pare serio, non è questo il modo di fare opposizione; semmai è il modo per frenare un cambiamento che si vuole solo a parole.
> La sintesi della legge in una ricostruzione di 'Repubblica'

IMU AGRICOLA - Sto seguendo da vicino la vicenda dell'Imu sui terreni agricoli, a proposito della quale è stata fatta molta confusione, in primis dal ministero dell'Economia e delle Finanze che ha stabilito con un decreto ministeriale (quindi non passato dal parlamento) criteri di calcolo assurdi. Dopo l'interrogazione in commissione Finanze, ho presentato assieme ad alcuni colleghi una risoluzione in Commissione. Lunedì, inoltre, nelle poche ore in cui sono potuto rimanere a Forlì, ho incontrato tutti i sindaci del territorio forlivese e alcuni del cesenate per fare con loro il punto della situazione. Il pagamento dell'Imu agricola è slittato, grazie anche alle nostre azioni parlamentari, al 26 gennaio con un decreto del Governo (qui il testo del decreto). Ora bisogna battersi per convincere il ministero ad adottare altri criteri che non penalizzino gli agricoltori e i comuni montani, già alle prese con maggiori problemi rispetto al resto del territorio.
> Articolo sul Corriere di Forlì
> La risposta all'interrogazione
> Il testo della risoluzione
> Il testo del decreto sul rinvio

AEROPORTO - Si continuano a muovere le cose attorno alla vicenda che riguarda l'aeroporto di Forlì. Venerdì scorso, come ti avevo anticipato nella precedente newsletter, è stato fatto l'aumento di capitale della Air Romagna  spa (società interamente privata) necessario per rispettare le indicazioni fornite da Enac nel disciplinare di gara. Lunedì mattina gli ispettori di Enac hanno compiuto un sopralluogo presso l'aeroporto e in contemporanea ho avuto la possibilità di incontrare (per la prima volta) Robert Halcombe, l'americano socio di maggioranza di Air Romagna, e gli altri soci della nuova società che dovrà gestire l'aeroporto di Forlì. Un incontro di un paio d'ore molto interessante (convocato dal sindaco Davide Drei e a cui erano presenti anche la Fondazione Cassa dei Risparmi e la Camera di Commercio) in cui sono stati illustrati i progetti che hanno ispirato la scelta di investire su Forlì. Le intenzioni appaiono buone, ora bisogna metterle in pratica. Per parte mia continuerò a seguire da vicino gli sviluppi e a sollecitare Enac a fare tutto ciò che deve; i prossimi passi sono il conferimento della concessione definitiva e - a seguire - la certificazione di Air Romagna come entro gestore. Con l'obiettivo di ottenere il tutto entro fine anno.

CONTRO LA CORRUZIONE - Venerdì scorso il Consiglio dei ministri ha varato i provvedimenti contro la corruzione di cui avevamo parlato nella precedente newsletter. Le nuove norme, che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, inaspriscono le pene del delitto di corruzione propria, portando la minima a 6 anni e la massima a 10, anche allo scopo di aumentare i tempi di prescrizione del reato. L’aumento della pena minima, inoltre, evita che il processo possa concludersi, in caso di scelta del patteggiamento da parte dell'imputato, con l’applicazione di pene talmente modeste da non apparire adeguate alla gravità del fatto.
> Il video della conferenza stampa Renzi-Orlando
> Alcune dichiarazioni del ministro Andrea Orlando

BUONA SCUOLA, ESITO CONSULTAZIONE - Presentati il 15 dicembre dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini i risultati della consultazione #labuonascuola, il documento lanciato a settembre per indicare le priorità del governo nel campo dell’istruzione. Dalla consultazione emerge che il 72% dei partecipanti vorrebbe un percorso diverso per l'abilitazione all'insegnamento, rafforzando le discipline di base e le lingue e il digitale e il nuovo concorso dovrebbe premiare la capacità di insegnare e la competenza disciplinare più che curriculum, titoli e pubblicazioni. Tra le richieste, quella di modificare la retribuzione dell'insegnante, costruire dei percorsi di miglioramento e determinare il ruolo nella scuola. La crescita dello stipendio dovrebbe avvenire secondo il 14% solo per anzianità, per il 46% sulla base di un sistema misto e per il 35% solo per merito.
> I numeri della consultazione
> I documenti delle varie organizzazioni
> Le osservazioni degli uffici scolastici regionali
> Il sito dedicato a "La buona scuola"

I MARO’
- Ho partecipato alla riunione congiunta delle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato, dove i ministri Paolo Gentiloni e Roberta Pinotti sono intervenuti per fare il punto sulle missioni internazionali, ma soprattutto sulla situazione dei due Marò. Nelle ultime ore la Corte suprema indiana ha negato il permesso a Salvatore Girone di rientrare in Italia per trascorrere con la famiglia le festività natalizie; stesso verdetto per Massimliano Latorre, che si trova nel nostro Paese per ragioni di salute. Un atteggiamento inaccettabile, tanto che il ministro Gentiloni ha annunciato il richiamo in Italia dell’ambasciatore italiano in India e ulteriori azioni diplomatiche. Quello dei due Marò è un caso molto complesso e anche controverso, ma di cui il Governo deve occuparsi con forza non solo per le prerogative dei due fucilieri coinvolti e delle loro famiglie; ma soprattutto per il rispetto del nostro Paese e delle nostre istituzioni militari e civili. Con la stessa determinazione, magari con meno clamore mediatico, è necessario occuparsi di tutti gli italiani (e sono tanti purtroppo) con sono dispersi o in ostaggio in varie parti del mondo. So per certo che ci si sta lavorando molto e, giustamente, in silenzio; credo che anche sui due fucilieri della Marina servirebbe un minor caos mediatico (che forse aiuterebbe di più lo svolgimento delle trattative).

DICHIARAZIONE PRE-COMPILATA - Dal 13 dicembre è in vigore il decreto che introduce la dichiarazione dei redditi pre-compilata, che sarà operativa già dal 2015. E' una novità importante, frutto di un decreto del Governo reso possibile dall'intenso lavoro fatto in Commissione Finanze sulla delega fiscale che finalmente l'Esecutivo sta cominciando ad attuare.
> La presentazione dell'Agenzia delle Entrate 
> Il testo del decreto legislativo
> Un articolo esplicativo

RIFORMA DEL MINISTERO DELLA CULTURA - E' entrata in vigore la riorganizzazione del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, fortemente voluta dal ministro Dario Franceschini e illustrata nei giorni scorsi al parlamento. La riforma interna al dicastero prevede il taglio di 37 dirigenti, punta a integrare pienamente cultura e turismo, semplificare l'amministrazione periferica, ammodernare la struttura centrale, rilanciare le politiche di innovazione e formazione, valorizzare le arti e l'architettura contemporanee con particolare riferimento alle periferie urbane e per dare maggiore autonomia ai musei statali italiani. Vorremmo far conoscere più da vicino al ministro Franceschini il patrimonio artistico-culturale-turistico del territorio forlivese e romagnolo; una delle prossime occasioni potrebbe essere - perchè no? - l'inaugurazione della mostra al San Domenico a Forlì "Boldini: lo spettacolo della modernità".
> Maggiori dettagli sulla riforma del Ministero

LISTE D’ATTESA - Segnalo una novità significativa a cui sta lavorando l’Ausl Romagna per cercare di abbattere le liste d’attesa in campo sanitario e superare il problema delle differenze di tempistiche tra le diverse province romagnole. Il tema verrà affrontato anche attraverso la fornitura delle prestazioni nei fine settimana e l'istituzione di un Cup unico. Quello che manca e continua a mancare, però, è una visione d’insieme della sanità romagnola alla luce della nascita di questa nuova azienda. Una scelta giusta sul piano formale, ma che da un punto di vista sostanziale sta mostrando molte debolezze. L’assenza di un piano industriale fatto e condiviso prima della nascita dell’azienda unica, un’analisi dettagliata di una possibile nuova organizzazione dei servizi, una seria disamina delle possibili sinergie e integrazioni tra le precedenti aziende; tutto questo avrebbe probabilmente evitato i problemi molto concreti che oggi l’Ausl Romagna si trova a dover affrontare. La nuova giunta dell’Emilia-Romagna, secondo quanto riferisce il neo presidente Bonaccini, verrà comunicata a giorni; penso dovrà fare della Sanità il primo punto all’ordine del giorno, assieme alle politiche attive per il lavoro e il sostegno alle imprese.

PALAZZO ROMAGNOLI - Ad un anno dalla sua apertura al pubblico come sede delle Collezioni del Novecento, lo splendido Palazzo Romagnoli inaugura un programma di mostre tematiche volte a far conoscere e valorizzare l’importante patrimonio artistico novecentesco forlivese. Novità, scoperte, approfondimenti su aspetti, vicende, personaggi della vicenda figurativa dell’ultimo secolo e della contemporaneità verranno proposte all’interno della sezione espositiva denominata "Grande Romagna". La prima mostra è dedicata a Maceo Casadei e riguarda il periodo trascorso da Casadei in trincea durante la 'Grande Guerra'. Da vedere.
> Il pieghevole della mostra

IL CENTRO STORICO RIPARTE
- Nei giorni scorsi diversi iniziative hanno dato il senso di un centro storico a Forlì che torna a rialzare la testa nel periodo natalizio. Sarà per la pista di pattinaggio aperta in piazza sotto lo sguardo vigile di Aurelio Saffi, sarà perchè i forlivesi hanno voglia di vivere il centro e scoprire una dimensione diversa da quella (che onestamente trovo asfittica, pur frequentandoli di tanto in tanto) dei grandi centri commerciali presi d'assalto durante le Feste, il cuore di Forlì è tornato a pulsare. Certo, il percorso è ancora lungo, ma si percepisce un'inversione di tendenza (anche per iniziative di residenti ed esercenti del centro, come dimostra "Salotto Diaz"). Il lavoro che sta facendo l'Amministrazione comunale, pur con qualche tensioni con le associazioni di categoria, merita di essere sostenuto. Per quanto posso, lo farò perchè sono convinto che il centro storico di Forlì sia tra i più belli delle città capoluogo del nord Italia e abbia davvero molte carte da giocare. Una bellezza di cui spesso i primi a non rendersene conto, sono proprio i forlivesi.  
> Il consorzio "Forlì nel cuore"
> Una pagina sugli eventi a Forlì e dintorni

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

A presto,

Marco

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