Newsletter n. 81
22 gennaio 2015

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Settimana piena di argomenti, di appuntamenti e di spunti di riflessione per questa newsletter. Tra fatti nazionali e internazionali, locali e regionali, sarebbero moltissime le cose su cui scrivere. Molto vorrei dire sul prossimo 27 gennaio, che sarà non solo il Giorno della Memoria per ricordare il dramma dell'Olocausto; ma ricorrerà anche il 70esimo anniversario dell'apertura dei cancelli di Auschwitz (a cui è dedicata la foto di copertina di questa settimana), che rivelò al mondo l'orrore compiuto dal regime nazifascista con lo sterminio di milioni di persone. Una macchia indelebile sul Novecento e sulla storia dell'umanità, rispetto alla quale occorre sempre tenere viva la memoria, soprattutto nelle generazioni più giovani. In fondo a questa newsletter ho segnalato alcuni appuntamenti commemorativi dei prossimi giorni a Forlì. Sono previste manifestazioni in tutto il mondo, ma la più importante sarà proprio lì, in Polonia, davanti ai cancelli della morte che quel giorno, quel 27 gennaio del 1945, divennero simbolo della liberazione dai soprusi e dalla violenza più feroce. 
> Il sito del 70° anniversario
> Il sito del museo di Auschwitz-Birkenau 

REPORT 2014 - Tantissime persone sabato mattina hanno partecipato alla presentazione del Report 2014, un documento in cui ho cercato di sintetizzare il lavoro svolto nel 2014. E’ stata una mattinata molto appagante, di cui ringrazio tutte le persone che hanno partecipato rendendola speciale e fornendomi una carica straordinaria di energia ed entusiasmo. Fra l'altro nel corso dell'iniziativa sono stati raccolti anche 423 euro che andranno a finanziare il Centro Donna del Comune di Forlì nella sua attività in aiuto alle donne colpite da maltrattamenti e violenza. Per chi non c’era segnalo i link qui sotto per leggere una sintesi della presentazione e scaricare il documento. Non aggiungo altro, se non che sono contento di constatare che il modello di lavoro che ho deciso di adottare sin dall'inizio del mio mandato, alimentando un rapporto il più possibile frequente e diretto con le persone attraverso gli incontri pubblici, quelli individuali, le newsletter, il sito internet, i social network (per non parlare del telefono, sempre rovente) venga apprezzato. Si può, anzi si deve sempre cercare di migliorare e per questo qualsiasi suggerimento vorrai inviarmi mi sarà sicuramente utile.
> La sintesi della presentazione
> Il Report 2014 (pdf) 

L’APP PER IL TELEFONO - Nel corso della presentazione del Report 2014, abbiamo illustrato anche una piccola-grande novità, che risulta essere unica nel proprio genere. La prima applicazione per telefonino di un parlamentare. Una sorta di aggregatore di tutti i mezzi che utilizzo per informare e alimentare il contatto con le persone e con il territorio. Siccome è ancora in fase sperimentale, prima di presentarla pubblicamente è utilissimo avere riscontri e osservazioni. Per questo ti invito a scaricarla (ovviamente è gratuita) e a segnalarmi qualsiasi cosa a comunicazione@marcodimaio.info
> Scarica l’app per iPhone dall’Apple Store
> Scarica l’app per Android da Google Play 

I temi della settimana

QUIRINALE - Le dimissioni di Giorgio Napolitano hanno aperto la grande partita della sua successione alla presidenza della Repubblica, oltre che mettere in fibrillazione la politica nazionale. Su Napolitano potrei dire tantissime cose: dico solo che l'ho considerato in questi anni un punto di riferimento assoluto. Ho cominciato a impegnarmi in politica nel 2007 (lui è stato eletto nel 2006) e la sua presenza nel dibattito pubblico e nel presidio delle istituzioni è stata una costante. Come ricordo più bello di lui conservo quello immortalato in questa foto e la sua visita a Forlì, nel gennaio del 2011, dove aprì di fatto le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Trovare un adeguato sostituto non sarà facile. Prima di tutto per l'altissima importanza del ruolo del capo dello Stato; e poi perchè, come ci ha insegnato anche l'esperienza passata, l'elezione del presidente della Repubblica nasconde infinite incognite. Sto partecipando a molte riunioni, incontri, contatti informali: posso assicurare che il 99% di quello che viene riportato dai giornali e dai grandi mezzi di informazione non corrisponde al vero. Sono "voci". Vedremo come andrà a finire. Non faccio alcun pronostico; nel 2013 dissi, alla vigilia delle votazioni, che la mia preferenza era per Romano Prodi e sappiamo bene come è andata a finire. Questa volta non farò alcun nome, ma sono ovviamente disponibile a rispondere a tutte le domande e le curiosità a cui sarò in grado di rispondere.
> Lo speciale del Corriere della Sera

L’INTERVENTO DI DRAGHI E DELLA BCE - In queste ore ha molto risalto sui mezzi di informazione la scelta della Banca centrale europea, presieduta dall’italiano Mario Draghi, di lanciare un piano di acquisto di titoli di Stato nell'Eurozona da oltre 1000 miliardi di euro. Il piano prevede acquisti per 60 miliardi al mese fino a settembre 2016. Una scelta senza precedenti, che serve a due scopi principali (tra i tanti): alzare l’inflazione e allontanare lo spettro della deflazione il primo, liberare risorse dal settore finanziario per immetterle invece nell’economia reale il secondo. La scelta di Draghi è quella giusta, nonostante abbia incontrato una rigidità di fondo da parte dei tedeschi e dei difensori dell’assoluto rigore. Non basta da sola perché deve essere accompagnata dalle riforme profonde che ciascun Stato deve fare in ambito economico, istituzionale, fiscale, sociale. Anche per questo è importante che l'Italia prosegua e porti a compimento il robusto programma di riforme che abbiamo cominciato.  
> Che cos'è il 'Quantitative easing'? Scheda
> Il comunicato ufficiale (in inglese)
> Il sito della Banca centrale europea 

LEGGE ELETTORALE - Sono giorni di discussione caotica sui giornali e non solo a proposito della nuova legge elettorale. Il tema è in discussione al Senato, dove mercoledì ha fatto discutere l'approvazione di un emendamento che ha tagliato (per il contenuto, non per una imposizione) 35mila degli oltre 40mila emendamenti presentati per bloccare l'approvazione di una nuova legge elettorale. Una legge che forse non è quella ideale (ognuno avrebbe il proprio modello preferito da proporre); ma come da sempre accade fin dalla Assemblea costituente che scrisse la nostra Carta, il parlamento è il luogo dei compromessi. Penso che una legge che stabilisce chiarezza sui risultati elettorali, governabilità, stabilità dei Governi, collegi elettorali piccoli con riconoscibilità diretta dei candidati e preferenze, sia una legge positiva. Torneremo a parlarne più avanti, ma intanto ti segnalo questa sintesi dei punti principali del testo su cui sta lavorando il Senato. Solo per provare, ogni tanto, ad andare oltre i titoli dei giornali e telegiornali e capire un po' meglio ciò di cui in realtà si sta parlando. 
> I punti salienti della nuova legge elettorale

SEMESTRE ITALIANO - Si è concluso il Semestre italiano di presidenza europea. Ogni sei mesi, il Consiglio dell'Unione europea cambia la propria guida. In questo primo semestre del 2015 la presidenza è assegnata all'Estonia, mentre il secondo del 2014 era a guida italiana. Molti risultati sono stati ottenuti, il più importante del quale è rappresentato dal fatto che l'Europa è tornata a parlare di investimenti e di flessibilità. E' stato elaborato per la prima volta un piano europeo di investimenti e si sono cominciati ad allentare i vincoli di bilancio. Passi importanti si sono fatti anche sul piano fiscale e del superamento del segreto bancario. Per chi vuole approfondire cosa è stato fatto durante il Semestre a guida italiana, può approfondire cliccando sul link al dossier qui sotto. Vale la pena approfondire, anche per sfatare una serie di luoghi comuni che si sono sentiti durante questi mesi.
> Semestre italiano: cosa è stato fatto

EDITORIA - Sto seguendo, con il supporto dei colleghi che sono componenti della Commissione Cultura, la vicenda che riguarda i fondi per l'editoria cooperativa. I fondi per l'editoria in Italia sono stati spesi negli anni passati in maniera dissennata, arricchendo ingiustamente persone che non lo meritavano e facendo crescere distorsioni inaccettabili. Ritengo che una forma di sostegno pubblico all'editoria si sostenibile e condivisibile solo per le testate locali, che hanno una funzione sociale e civile di indubbia utilità e per tanto vanno preservate. Certo, i contributi pubblici non devono essere la fetta principale del bilancio di un'azienda editoriale, ma credo che in misura ridotta siano utili e necessari. Dell'argomento mi sono occupato molto in passato, avendo fondato nel 2003 un quotidiano on-line (RomagnaOggi.it, che non ha mai percepito contributi pubblici) ed essendo poi stato presidente nazionale di Anso, l'associazione degli editori di giornali on-line. In questo ruolo (che ho ricoperto dal 2009 al 2012) sono stato più volte consultato e ho avuto modo di approfondire le dinamiche, le distorsioni e il funzionamento. Di tutto questo ho parlato in una intervista rilasciata al Corriere Romagna. Fammi sapere anche la tua opinione.
> L'intervista al 'Corriere Romagna'

IMU AGRICOLA - Sto continuando a seguire da vicino il problema dell’Ima sui terreni agricoli, su cui il Ministero dell’Economia ha fatto un pasticcio creando disparità e incongruenze che hanno minacciato la tenuta finanziaria dei Comuni e generando incertezza. Dopo alcuni incontri con componenti del Governo e con la direttrice del ministero, Fabrizio Lapecorella, con cui c'è stato un confronto informale martedì pomeriggio in Commissione Finanze, è emersa la sostanziale disponibilità del Governo di ripristinare la situazione precedente e dunque anche le relative esenzioni. Nel frattempo è uscita anche la sentenza del Tar del Lazio che ha respinto il ricorso fatto dai Comuni italiani e ristabilito di fatto la situazione precedente. Quindi oltre alla soluzione per il 2015 è necessario nei prossimi giorni (anzi, nelle prossime ore) che il Governo esprima subito una soluzione anche per il 2014. I tempi stringono, perchè la scadenza per il pagamento sarebbe il 26 gennaio 2015. L'ipotesi più probabile è individuare una data unica (ad esempio a giugno 2015) in cui pagare entrambe le annualità (quella di quest'anno non dovrà essere pagata da molti perchè sono state di fatto ripristinate le esenzioni precedenti). Insomma, l'argomento è complicato e il Ministero dell'Economia ci ha messo molto del proprio per renderlo ancora più complesso.

SICUREZZA STRADALE - Con grande piacere ho partecipato ad una bella manifestazione organizzata dal Siulp e dal Comitato di quartiere di San Varano voluta per ricordare il 90° anniversario di una tragedia stradale in cui nel 1925 persero la vita quattro bambini. Dalla ricostruzione storica di quei giorni si è sviluppato un ampio dibattito sul tema della sicurezza stradale, in cui assieme sono intervenuto assieme ad altri relatori di prestigio come Giordano Biserni, presidente di Asaps (associazione di respiro nazionale che ha sede a Forlì, rendendola di fatto la città capoluogo della lotta per la sicurezza stradale e una fonte statistica autorevole, certa e puntuale). Ho portato la testimonianza di ciò che abbiamo fatto finora in parlamento sul punto specifico con l'approvazione della legge delega di riforma del codice della strada, che ora è in discussione al Senato; ma ho detto anche che la sicurezza stradale è argomento su cui non ci sarà mai una legge risolutiva, perchè è prima di tutto una questione culturale. Ecco perchè la scuola ha un ruolo decisivo in questo.
> La legge delega sul codice della strada

MASTER - E' stato un onore intervenire all'inaugurazione del Master in City management organizzato dall'Università di Bologna. Sono stato invitato dal direttore Luca Mazzara e dal presidente del polo universitario forlivese Felix San Vicente, a tenere un intervento in materia di riforme istituzionali, fisco locale e cambiamenti in atto. Una esperienza gratificante, anche perchè per la prima volta ho potuto parlare nel nuovo Campus universitario di Forlì, che sarà inaugurato a marzo. 
> Il sito del Master | Il sito del Campus 

STUDENTI FORLIVESI ALLA CAMERA - Nei giorni scorsi alla Camera ho fatto un incontro speciale: quello con la classe 5^ B dell'istituto "Matteucci" di Forlì (l'ex Ragioneria). Tante domande, molte aspettative, gli sguardi pieni di curiosità e speranza dei ragazzi. Nel corso della visita, che rientrava nell'ambito delle 'Giornate di formazione' che periodicamente vengono organizzate a Montecitorio, sono anche stati ospiti della Commissione Finanze (di cui sono componente) per presentare una loro proposta di legge di riforma dell'Irpef. Grazie ai professori Rita Fabbri e Stefano Paradisi per aver reso possibile questa opportunità; spero utile per i ragazzi, sicuramente interessante per me.

DAL CONTADINO AL CONSUMATORE - In pochi anni sta diventando un punto di riferimento per chi cerca prodotti locali di qualità. Mi riferisco all'esperienza di "Sapori Tipici", giovane iniziativa imprenditoriale ideata da Stefano Blancone che domenica scorsa ha inaugurato due nuovi punti vendita a Forlì (uno nel quartiere Romiti e l'altro in centro storico). La loro filosofia è vendere al pubblico locale produzioni raccolte da terreni della zona: in una frase si potrebbe riassumere, "dall'orto alla bottega". L'esperienza ha avuto successo perchè in pochi anni hanno aperto 7 negozi e attualmente contano circa 30 dipendenti. Nei prossimi giorni saranno protagonisti del primo 'contratto di rete' in ambito agricolo.

GIORNO DELLA MEMORIA
Il 27 gennaio è una giornata simbolicamente importantissima: perché celebra le vittime dell’olocausto, proprio nella data più significativa di questa immane tragedia, ossia il giorno dell’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Moltissime sono le iniziative in programma a livello locale per tenere viva la memoria di questo sterminio perpetrato dal regime nazifascista. Te ne segnalo alcune, nella convinzione che mantenere viva la memoria dei fatti che più hanno segnato la nostra storia, sia l’unico antidoto per evitare che drammi simili possano ripetersi.

Aggrappato alla vita - Lunedì 26 gennaio alle 20.45 al Centro culturale San Francesco (via Marcolini, 4 Forlì) verrà proiettato il film “Aggrappato alla vita. La storia di Avraham Aviel”. L’incontro è organizzato dal Forum Cultura e Scuola del PD forlivese e vedrà l’intervento introduttivo di Chiara Mazza (consigliera comunale) e interventi di Maura De Bernart e Ruggero Maffione (entrambi docenti dell’Università di Bologna, sede di Forlì). 

Pedalata della memoria - Domenica 25 gennaio 2015, l'associazione "Amici della bicicletta" propone, con partenza alle ore 10.00 da piazza Saffi, la "Pedalata della Memoria: sulle tracce della Shoah a Forlì". Paola Saiani accompagnerà i partecipanti lungo il percorso dall'ex albergo del Commercio di corso Diaz, luogo di detenzione e concentramento dal 1943 al 1944, al Cimitero Monumentale, dove un monumento funebre ricorda l'eccidio degli ebrei perpetrato nel settembre 1944 in via Seganti (zona aeroporto) dai nazifascisti, toccando questi altri luoghi: la Casa Circondariale, il Parco della Resistenza, la Stazione Ferroviaria. Per informazioni 3463939636.

Concerto della memoria -  Domenica 25 gennaio 2015, ore 16.00, Salone Comunale, piazza Saffi 8, Forlì, concerto della Banda Città di Forlì, diretta dal maestro Alessandro Spazzoli, in occasione della "Giornata della Memoria". Saranno eseguite musiche di Verdi, Schultze Alford, Mario, Gold, Juge, Williams e Piovani. Ingresso libero. www.cultura.comune.forli.fc.it



Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

 

 

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