Newsletter n. 87
28 febbraio 2015

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Anche questa settimana la carne al fuoco è tantissima e sono in lieve ritardo sulla tabella di marcia degli aggiornamenti. Dunque senza perdere tempo andiamo subito ai temi. Ho scelto di dedicare la foto di copertina all'Agricoltura. A Forlì e non solo questi sono i giorni in cui tutti parlano dell'apertura di Eataly (di cui dico qualcosa più sotto), che è emblema di produzioni locali, qualità, sostenibilità. Ebbene è di questi giorni la notizia che l'Italia è ancora il terzo produttore europeo nel settore dell'agricoltura. Da noi il settore ha un giro d’affari di 48 miliardi di euro, secondo solo a Germania e Francia. Vale la pena ricordarlo per rilanciare l'impegno su questo ambito, negli ultimi tempi un po' dimenticato. Diamoci da fare, tutti e ad ogni livello, per risollevare il settore e considerarlo al pari di altri comparti industriali del nostro Paese. Dopo i danni provocati dal maltempo, ce n'è ancora più bisogno.
> Quanto vale l'Agricoltura? (Infografica)
> Una piattaforma per il 'crow-founding' verde

RESPONSABILITA' DEI MAGISTRATI - La Camera ha approvato in via definitiva una legge attesa da quasi trent'anni, quella sulla responsabilità civile dei magistrati. In sostanza viene ampliata l’area di responsabilità per la quale il cittadino può fare ricorso, che viene ora estesa alle ipotesi di negligenza inescusabile del magistrato, di violazione manifesta delle norme applicate o di manifesto errore nella rilevazione dei fatti e delle prove. Le nuove norme eliminano inoltre il filtro di inammissibilità e innalzano la soglia economica dell'azione di rivalsa dello Stato nei confronti del magistrato, che passa da un terzo a metà dell’annualità dello stipendio. Lo Stato è condannato a pagare quando c'è un dolo, una colpa grave o un travisamento del fatto e delle prove. Il giudice, per quanto riguarda ipotesi di colpa e travisamento, è chiamato a rispondere soltanto quando si prova la negligenza inescusabile, quando ad esempio si è dimenticato una persona in carcere. Trovo del tutto esagerate rispetto all'effettivo conteunto della legge, molte delle polemiche di questi giorni; e penso che questa sia una legge giusta e di civiltà.
> Qui una sintesi del provvedimento
> Il testo approvato

JOBS ACT: I DUE DECRETI APPROVATI - Il consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva (dopo l'esame preventivo e non vincolante delle commissioni Lavoro di Camera e Senato) i primi due decreti legislativi della delega lavoro. Si tratta di decreti che derivano dalla delega che il parlamento ha conferito al governo (con apposita legge) di intervenire su alcune materie. In particolare il decreto sul contratto a tutele crescenti e quello sulla riforma del sistema degli ammortizzatori sociali. Come sempre succede in Italia quando si prova a mettere mano alle politiche del lavoro, il fragore della polemica politica sovrasta il confronto e l'approfondimento del contenuto. Per questo di seguito trovi il link a una sintesi del contenuto dei due decreti, così da poter meglio comprenderne le finalità e le disposizioni. Vedremo tra un anno, numeri alla mano, se hanno ragione i professionisti della polemica oppure chi, umilmente e sapendo che quando si fanno le cose è anche possibile sbagliare, cerca di cambiare un sistema bloccato da troppi anni come quello del mercato del lavoro.
> Il contratto a tutele crescenti
> La nuova disciplina degli ammortizzatori sociali

APPUNTAMENTO CON TADDEI - Ti invito sin da subito a fissare in agenda un appuntamento importante per conoscere meglio il Jobs Act e le politiche economiche del governo: è quello fissato per venerdì 13 marzo alle 20.30 al circolo Asioli a Forlì (c.so Garibaldi, 280) alla presenza di Filippo Taddei, responsabile economico del Partito Democratico. Un'occasione non per alimentare ulteriori polemiche, ma al contrario per andare più a fondo nei contenuti di ciò che si sta facendo.

SVIZZERA-LIECHTENSTEIN, FINE DEL SEGRETO - Due picconate fondamentali al segreto bancario: sono quelle date dal Governo con gli accordi firmati con Svizzera e Liechtenstein (piccolo stato in cui sono depositati immensi patrimoni da ogni parte del mondo, soprattutto Italia). Con questi due accordi si intensificano le relazioni tra i due Paesi in materia fiscale e bancaria, dando la possibilità di essere ancora più efficace alla legge sul rientro dei capitali e il reato di autoriciclaggio. Molto importante l'intesa con la Svizzera, dove è depositato oltre il 70% dei capitali italiani portati all'estero.
> L'accordo con la Svizzera: comunicato | accordo | road map
> L'accordo con il Liechtenstein: comunicato | accordo | protocollo

PIU' CONCORRENZA
- Un altro provvedimento importante approvato dal consiglio dei ministri è il disegno di legge governativo sulla concorrenza. Per la prima volta si dà attuazione al provvedimento annuale sulla concorrenza previsto dalla legge con l’obiettivo di stimolare la crescita economica frenata dalla scarsa concorrenza nel settore dei servizi. Le liberalizzazioni fanno crescere del 3,3% il Pil in 5 anni secondo le stime del Fondo monetario internazionale, migliorano la credibilità del Paese ed il suo rating. Essendo un Ddl e non un decreto, i tempi per la conversione in legge saranno un po' più lunghi; spetterà al parlamento dimostrare di voler accelerare sulle liberalizzazioni facendolo in tempi rapidi.
> La sintesi del contenuto del Ddl sulla concorrenza

UNO STATO PER LA PALESTINA - Abbiamo approvato una importante mozione nell'ambito della discussione sulla politica estera che si è tenuta venerdì in aula alla Camera alla presenza del ministro Paolo Gentiloni. Il testo impegna il Governo ad attivarsi in ogni sede con l'obiettivo della costituzione di uno Stato palestinese che conviva in pace con Israele sulla base del reciproco riconoscimento. Si è poi diffusa una polemica incredibile per la contestuale approvazione di un'altra mozione, presentata dal Nuovo centrodestra, dicendo che annullava la precedente. Non è così, tant'è vero che l'ambasciata palestinese ha inviato un messaggio di ringraziamento che è più significativo di qualsiasi commento.

AUTO IN PIAZZA - Dopo l'apertura di Eataly a Forlì si è innescato un dibattito che ciclicamente torna nella discussione pubblica forlivese: la possibilità di portare le auto in piazza Saffi. Posizione legittima, specialmente se avanzata dal privato (Farinetti, durante l'inaugurazione) che gestirà l'emporio di piazza Saffi. La mia personale opinione è che portare le auto in piazza Saffi non risolva nessuno dei problemi del centro storico. Nei suoi primi di attività Eataly ha riscosso un successo enorme (anche grazie alla grancassa mediatica e istituzonale di cui ha potuto godere, senza precedenti a livello locale per una attività privata, destando anche malumori tra gli altri operatori nel settore gastronomico); eppure piazza Saffi è rimasta libera dalle auto. Dimostrazione lampante che non è questo a far la differenza. Lo possono essere, semmai, indicazioni più chiare per i parcheggi presenti in centro, la possibilità di ridurre le tariffe in alcune zone, un più facile utilizzo dei mezzi pubblici, corsie preferenziali, la totale pedonalizzazione delle zone di maggior pregio, l'apertura dei "dehors", più eventi che rendano appetibile la nostra piazza e le vie circostanti, un commercio di qualità. Tutto questo è utile non tanto per far funzionare Eataly, ma rendere più attrattivo un pezz di città che è anche un polmone economico.
> Come sarebbe la piazza con le auto?

AL LAVORO CON I SALESIANI - I contenuti della riforma del lavoro, il cosidetto "Jobs act", sono stati al centro di un seminario di approfondimento che ho organizzato per lunedì scorso a Bologna con i Salesiani. Un convegno di rilievo nazionale a cui ha preso parte anche il mio collega Carlo Dell'Aringa, esperto di diritto del lavoro e politiche per il lavoro. E' stata una bella mattinata, partecipata da tanti ragazzi, insegnanti e operatori del settore della formazione professionale. Grazie ai Salesiani che nell'anniversario dei 200 anni della nascita di Don Bosco hanno voluto coinvolgermi in questa iniziativa!

PER I PICCOLI BIRRIFICI - Domenica mattina a Rimini sono intervenuto alla fiera "Beer Attraction" per incontrare un nutrito gruppo di rappresentanti dei micro-birrifici italiani, a favore dei quali presenteremo un'apposita proposta di legge che è stata predisposta assieme a CNA e Unionbirrai. I micro-birrifici sono oltre 800 in tutta Italia, molti anche qui in Romagna, occupano per lo più giovani (oltre 1500, 4mila considerando anche l'indotto) e utilizzano materie prime prodotte dalle nostre aziende agricole. Il tutto nonostante la mia nota e totale astemia...
> Il comunicato stampa di Cna nazionale

CITTADINANZA AL RABBINO - Domenica scorsa sono stato a Bertinoro per il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Luciano Meir Caro, Rabbino di Ferrara e delle Romagne. Bertinoro è la città del dialogo tra le religioni, in cui è ospitato uno dei rarissimi musei al mondo che nello stesso spazio contiene reperti e testimonianze delle tre grandi religioni monoteiste dell'umanità: cristianesimo, ebraismo, Islam. Svolgere oggi questa cerimonia, in questo periodo storico così funestato dal terrore alimentato da chi uccide in nome di Dio compiendo il più blasfemo degli atti, ha un significato ancora più importante e profondo.
> Il sito del museo interreligioso di Bertinoro

DOMENICA VISITE GRATIS NEI MUSEI - Prosegue l'iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che prevede per ogni prima domenica del mese l'ingresso libero nei luoghi della cultura statali. Un'occasione più preziosa delle altre per conoscere una parte del nostro immenso patrimonio culturale, artistico e architettonico.
> L'elenco dei luoghi

HAPPY FAMILY - Stamattina (sabato) ho partecipato all'inaugurazione della fiera "Happy Family" che riempirà fino a domenica sera i padiglioni della fiera di Forlì. Una rassegna che cresce di anno in anno e mette in mostra tutti i servizi a disposizione delle famiglie sul territorio forlivese e romagnolo. Un'occasione interessante per conoscere da vicino realtà spesso poco note e di grandissima qualità. L'inaugurazione è stata un momento speciale perchè abbiamo ricordato Pierantonio Nannini, presidente della Fiera di Forlì e mio grande amico, stroncato da un malore qualche mese fa. Una persona di rara generosità.
> Happy Family, il sito

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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