Newsletter n. 89
12 marzo 2015

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Ci sono immagini che comunicano più di mille parole. Quella che ho scelto questa settimana come foto di copertina racconta di come ancora oggi sia importante battersi per il pieno riconoscimento dei diritti civili, per contrastare ogni forma di discriminazione; ma anche come a 50 anni di distanza dalla marcia di Selma che Martin Luther King organizzò assieme a tanti attivisti per il riconoscimento dei diritti civili, molti traguardi sono stati raggiunti. Non solo le persone di colore hanno ottenuto il diritto di voto; ma addirittura possono guidare da Presidente la più grande potenza del mondo occidentale. L'immagine di Obama che cammina sul ponte di Edmund Pettus reso celebre dalla marcia di 50 anni fa, accompagnato da alcuni reduci di quell'evento storico e da ragazze e ragazzi che ne hanno solo sentito parlare, emoziona e fa riflettere. Anche le mete più lontane possono essere raggiunte se sappiamo mettere in campo l'impegno di tanti. Che è quello di cui, a mio parere, ha bisogno anche l'Italia.

Veniamo ai tanti temi di questa settimana, non prima di averti ricordato l'incontro sulle riforme economiche e del lavoro organizzato per domani sera, venerdì 13 marzo, alle 20.30 a Forlì (circolo Asioli, c.so Garibaldi 280) con Filippo Taddei, responsabile economico del PD nazionale. Qui il volantino e qui l'evento su Facebook

RIFORMA COSTITUZIONALE - Finalmente, dopo un lavoro cominciato a fine settembre 2014, l'aula della Camera ha approvato in via definitiva il testo della riforma costituzionale che cancella il bicameralismo perfetto, riforma le istituzioni e il rapporto tra Stato e Regioni. Siamo a metà del percorso, perchè quanto si tratta di modificare la Costituzione occorrono quattro passaggi parlamentari (due alla Camera e due al Senato) e in questo caso al termine dell'iter parlamentare si farà anche un referendum confermativo. Si leggono e si sentono le cose più disparate su questo tema. Ne abbiamo parlato a lungo nell'ultimo incontro di #OpenCamera svolto in febbraio a San Martino in Strada (Forlì); ma è giusto tornarci sopra, anche per provare a dissipare una serie di dubbi che, legittimamente, vengono diffusi in queste ore. Sono convinto che una volta in vigore questa riforma sarà utile al Paese perchè ci darà istituzioni più moderne, un sistema legislativo più veloce e una più chiara definizione di ciò che deve fare lo Stato e ciò che spetta agli enti territoriali.
> Riforma Costituzionale: come sarà il nuovo Senato
> Riforma Costituzionale: le nuove competenze Stato e Regioni
> Infografiche: il nuovo Titolo V | Procedimento legislativo

BANCHE POPOLARI - Abbiamo approvato un importante decreto che riforma il sistema delle banche popolari e cerca di dare impulso agli investimenti. Il testo (che ora passa al Senato per l'approvazione definitiva) indirizza una serie di cambiamenti necessari per rendere più solido il sistema creditizio e in particolare questa particolare tipologia di banche che, nonostante siano quotate in borsa in alcuni casi e distribuiscano utili come tutte le spa, mantengono una forma societaria cooperativa. Con sacche di privilegio per pochi 'notabili' che spesso si susseguono nel ricoprire le cariche di vertice di questi istituti impedendo di restare al passo con le evoluzioni del mercato. Nello stesso testo ci sono anche altre norme interessanti come quella sulla portabilità dei conti correnti e varie misure di sostegno agli investimenti, all'export e alle piccole e medie imprese innovative. Per entrare defintivamente in vigore, occorre il voto del Senato e la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
> Banche popolari e investimenti, il decreto in sintesi

AEROPORTO FORLI' - Continuano a uscire notizie sui mezzi di informazione circa l'aeroporto di Forlì. Come sai, me ne sono occupato direttamente nei mesi scorsi tanto da rendere possibile la riapertura di un aeroporto che di fatto era già chiuso. Ciò grazie alla grande disponibilità di Enac e a un lavoro di squadra fatto con le istituzioni locali. La domanda che tutti si fanno è: quando si tornerà a volare? Spero presto. E' la stessa domanda che mi faccio io e che rivolgo idealmente ai soci privati di Air Romagna spa (società a capitale interamente privato) che stanno lavorando per ottenere l'attestazione di gestore per poi poter stipulare la convenzione con Enac e di fatto riaprire lo scalo. E' stata data notizia, a seguito di un incontro che si è svolto in Comune tra i sindacati e il sindaco di Forlì, il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi e quello della Camera di Commercio (grande assente un rappresentante dell'azienda, dato che nessuna di queste tre istituzioni è socia di Air Romagna), che sarebbero state fatte 13 assunzioni. E' giusto precisare, per non alimentare facili illusioni e stare ancora con i piedi per terra, che le assunzioni a tutti gli effetti sono 2 a tempo determinato intermittente mentre le altre 11 sono lettere con promessa di assunzione. Non lo dico per smorzare l'entusiasmo, ma solo per ristabilire un principio di verità circa quello che viene comunicato sui mezzi di informazione. Sono il più accanito tifoso dell'aeroporto e il suo primo sostenitore e ho a cuore che la cosa decolli al più presto, in ogni senso. Tuttavia è corretto per tutti mantenere sempre chiara la distinzione dei ruoli e evidenziare ciò che spetta alle istituzioni pubbliche (creare le condizioni per l'investimento dei privati e la riapertura, come è stato fatto e ottenuto) e ciò che spetta ai privati (l'attestazione che si hanno soldi, competenze e progetti per poter gestire lo scalo e renderlo finanziariamente sostenibile). Incrociamo le dita e continuiamo a seguire da vicino la vicenda.

SICUREZZA FORLI'-CESENA, INTERROGAZIONE AL MINISTRO - Nei giorni scorsi una indagine del Censis ha rivelato che Forlì-Cesena si trova al primo posto in Italia per aumento dei furti in abitazione. Negli ultimi dieci anni l'incremento è stato del 312,9%, il balzo più alto di tutte le province italiane. E' vero che questo è dovuto al fatto che a differenze di altre zone del Paese (soprattutto il Meridione) dalle nostre parti si tende a denunciare ogni piccolo episodio alle forze dell'ordine, ed è bene che sia così; ma è altrettanto evidente che un problema esiste e sarebbe miope sottovalutarlo. Mi sono attivato da subito per approfondire l'argomento con i rappresentanti degli operatori di pubblica sicurezza e con i vari corpi che operano sul territorio (Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e, ovviamente, prefettura), ma anche con il ministero dell'Interno che ha il dovere di accendere un riflettore sul territorio provinciale. Così ho rivolto una interrogazione al ministro Alfano per chiedere non solo più investimenti e dunque il potenziamento dell'organico; ma anche di valutare modifiche legislative che inaspriscano le pene e consentano di trattenere in regime di detenzione i colpevoli di questi reati finchè non si arriva a sentenza o quanto mano possano attendere il giudizio in libertà solo se nel frattempo viene restituito o risarcito il maltolto. Non è la prima e non sarà certo l'unica delle azioni che porteremo avanti sul fronte della sicurezza, argomento troppo spesso lasciato in disparte.
> I dati del Censis sull'incremento dei furti

CAMPUS UNIVERSITARIO - Lunedì mattina prima di correre qui a Roma per i voti finali sulla riforma costituzionale, ho partecipato all'inaugurazione ufficiale del Campus universitario a Forlì, uno dei poli dell'alta formazione dell'Università di Bologna. Un edificio moderno, affascinante per ciò che ospita e per l'imponente opera di recupero di un'area che per anni ha dato sede all'ospedale "Morgagni". La presenza del rettore, Ivano Dionigi, fa ben sperare che sia stata non solo una visita di facciata, ma la testimonianza della volontà dell'Ateneo di interrompere la politica di accentramento su Bologna a scapito delle sedi decentrate della Romagna a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Di questo torneremo a parlare nelle prossime settimane con tutti gli interlocutori interessati perchè l'Università è un patrimonio irrinunciabile per il territorio.
> Il sito del Campus
> Una mia dichiarazione

A CONFRONTO CON LE IMPRESE - Nei giorni scorsi ho incontrato una ventina di aziende del mondo cooperativo per approfondire alcuni aspetti legati alle novità fiscali introdotte con le ultime norme approvate da Governo e parlamento. Ringrazio Legacoop Romagna che l'ha organizzato, dando seguito ad un impegno frequente e costante con tutte le organizzazioni economiche del territorio per cercare di supportarle e sostenerle in una fase difficili da cui, ne sono convinto, stiamo cominciando lentamente a rialzare la testa. Sono ancor più convinto che solo con un lavoro di squadra tra politica, istituzioni, economia, associazioni si tornerà alla ripresa e a vedere il futuro più roseo di come lo riusciamo a immaginare oggi.
> Il comunicato stampa e le foto dell'incontro

CICLOPE, APRE IL TECNOPOLO DI PREDAPPIO - Sabato mattina un altro appuntamento molto importante per il territorio; è l'inaugurazione ufficiale del progetto "Ciclope", la galleria del vento (mi scuso con i tecnici per la banalizzazione, ma è per cercare di far capire meglio di cosa si tratta) in cui si svolgono esperimenti esperimenti, studi e ricerche su aerodinamica e fluidodinamica. Dalle 9,30 si svolgerà un importante convegno sul rapporto tra ricerca, tecnologia e innovazione alla presenza del rettore dell'Università di Bologna, Ivano Dionigi, e del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ho personalmente invitato a questo appuntamento. A seguire la visita presso le ex Galleria Caproni, una fabbrica dismessa e recuperata con un pregevole intervento achitettonico per ospitare il "Ciclope"
.> L'invito con tutti i dettagli
> Il sito del progetto Ciclope

FESTA DELL’UNIONE –  Sabato 14 marzo dalle 16 presso la  Sala "Centro Visite" del Parco Nazionale, in via Roma 34 a Premilcuore, si svolgerà la terza edizione della “Festa dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese”. In occasione dell’anniversario della scomparsa di Aldo Spallicci, medico, scrittore, poeta, antifascista, deputato all’Assemblea Costituente, parlamentare, avvenuta il 14 marzo 1973 proprio a Premilcuore. Per l'occasione, alla presenza di tutti i Sindaci ed Amministratori del territorio, sarà esposta la Bandiera dell'Unione che trae ispirazione proprio dal vessillo che Spallicci creò dopo la tragedia della prima guerra mondiale per rappresentare il legame fra il territorio romagnolo, il lavoro e la pace. L'Unione dei Comuni della Romagna forlivese è stata una grande intuizione, che per primo ebbe l'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani; ma un progetto ancora fragile e bisognoso di cure quotidiane, di attenzione e dell'impegno di tutti a farlo funzionare. Gestire i servizi in forma associata consente non solo di fare risparmi considerevoli, ma anche di migliorare la qualità.
> La locandina di presentazione


Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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