Newsletter n. 107
17 luglio
2015

Non potevo che cominciare questa newsletter dall'immagine qui sopra, scattata a Vienna dopo la conclusione di una delle trattative internazionali più impegnative degli ultimi anni. L'accordo internazionale sull'Iran ha tutti i crismi per essere definito "storico". In primis perché inaugura una stagione di non ostilità tra Tehran e Washington, il che può produrre progressi importanti nella promozione della pace in un'area del mondo infuocata da conflitti di ogni genere e nella lotta al terrorismo. Tanto più anche in forza del coinvolgimento della Russia e di quello dell'Unione Europea (benchè rimangano molti passi avanti da compiere per avere un'Europa capace di parlare davvero una voce sola in politica estera). Poi c'è l'aspetto economico: si stima che l'embargo iraniano sia "costato" solo all'Italia circa 17 miliardi di esportazioni in meno dal 2006 ad oggi. Col venire meno delle sanzioni (in cambio della rinuncia all'atomica da parte di Tehran) si apre al mondo un mercato di 80 milioni di persone, per il 50% al di sotto dei 30 anni e con un buon tasso di scolarizzazione. Si stima, inoltre, che possano rientrare in circolazione fino a 150 miliardi di dollari, finora congelati in conti correnti per effetto delle sanzioni. È un buon accordo, che promuove la pace e può offrire nuove opportunità. E' lo stesso metodo che avremmo voluto vedere applicato alla Grecia, dove però l'ottusità tedesca da una parte e l'irresponsabilità greca dall'altra hanno impedito di raggiungere qualcosa di altrettanto positivo. La Grecia è salva dal tracollo, ma ad un prezzo altissimo; l'Europa ha evitato l'implosione, ma non ha certo sciolto i molti nodi che rimangono sul tavolo. A partire dalla necessità di darsi una identità che non sia solo quella della moneta unica e dei vincoli di bilancio. La vera sfida è questa.
> L’accordo sul programma iraniano in numeri (a cura di Andrea Manciulli) 
> Il dossier di approfondimento di ISPI 
> Il testo dell'accordo sulla Grecia (in inglese) 
> Un articolo che spiega l'accordo (Sole 24 ore)

Due inviti per venerdì e sabato

#OPENCAMERA A BERTINORO - Ti aspetto questa sera, venerdì 17 luglio, a partire dalle ore 20.45 a Bertinoro per un nuovo appuntamento del ciclo "#OpenCamera, una finestra aperta sul parlamento", gli incontri che periodicamente organizzo sul territorio per rispondere alle domande delle persone sull'attualità nazionale e locale. Questa volta siamo a Bertinoro, in largo del Mirastelle (via Mazzini 42-44). Ti aspetto!
> La pagina Facebook dell'incontro

SABATO ALLA FESTA DE L'UNITA' - Sabato sera (18 luglio) sarò invece alla Festa de L'Unità del Pd di Forlì al Ronco (piazzale Berlinguer, 1 - Forlì) alle ore 20.45 assieme al capogruppo del PD alla Camera, Ettore Rosato, al segretario regionale del PD, Paolo Calvano, e al segretario territoriale Valentina Ancarani. Un'occasione per fare il punto sull'attività parlamentare, sulle riforme in corso, quelle approvate e quelle future. Ti aspetto!
> Il volantino 

I temi di questa settimana

Aggiornamento delle 00.22: abbiamo appena votato l'ultimo emendamento alla legge di Riforma della Pubblica amministrazione. Il voto finale è previsto nelle prossime ore. Nella prossima newsletter la sintesi e gli approfondimenti, in questa non riesco più ad inserirli. 

COLLEGI ELETTORALI - Sono stato nominato relatore in Commissione Affari costituzionali del decreto che determina i collegi elettorali alla luca della nuova legge approvata nelle settimane scorse. Un ruolo molto impegnativo perchè il relatore ha il compito di seguire e condurre l'iter parlamentare del provvedimento che gli viene assegnato, cercando di mediare tra le varie istanze e proposte di cambiamento. Come puoi immaginare, il tema solletica la sensibilità di praticamente tutti i deputati e in questi giorni sono bersagliato di richieste. Sarà un lavoro complesso, che si concluderà entro il 1° agosto; ma lo svolgeremo al meglio. Intanto qui sotto un po' di materiale su cui sto lavorando e che può essere utile (per chi è appasionato del tema) per rendersi conto di cosa stiamo parlando.
> La mia relazione in Commissione
> Lo studio con la 'mappa' dei collegi di ogni regione/circoscrizione
> L'elenco di tutti i Comuni italiani e la loro attribuzione al relativo seggio elettorale
> Il testo del decreto | La relazione illustrativa del Governo
> Il testo della nuova legge elettorale

DECRETO PENSIONI – Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto pensioni che è diventato legge. Un provvedimento che stanzia, per quest'anno, 2,18 miliardi che serviranno per restituire progressivamente e con quota variabile ai pensionati penalizzati dal decreto Salva Italia del precedente Governo Monti. In particolare, il provvedimento riguarda le pensioni con un importo superiore a tre volte il minimo Inps per il 2012- 2013. Inoltre il decreto legge che rifinanzia per 20 milioni di euro la Cigs per cessata attività ed estende le risorse degli ammortizzatori sociali in deroga.
> Qui il testo del provvedimento approvato al Senato

ABOLIZIONE DEI VITALIZI - Sostengo e ho sottoscritto un progetto di legge che ha che vede come firmatario il mio collega Matteo Richetti, finalizzato all'abolizione dell'assegno vitalizio per tutti gli eletti in ogni istituzioni. In sostanza si prevede il suo ricalcolo secondo il sistema contributivo previsto per tutti i lavoratori, anche per gli attuali percettori dell'assegno. Il progetto di legge armonizza, una volta per tutte e per tutti i beneficiari attuali e futuri, il trattamento pensionistico di parlamentari e consiglieri regionali, a quello degli altri lavoratori. Sono stato accusato di demagogia per aver sostenuto questa proposta: invece la ritengo di buon senso e corretta, oltre che tracciare una strada praticabile per eliminare privilegi ingiusti di cui godono alcuni ex parlamentari o ex consiglieri regionali.

FONDI STRUTTURALI - Al 30 aprile 2015 i pagamenti registrati nel sistema di monitoraggio hanno raggiunto il 77% della dotazione complessiva, superando di 0,4 punti percentuali il target di spesa certificata al 31 maggio 2015. Infatti la spesa certificata alla Commissione europea al 31 maggio ha raggiunto il 73,6 % della dotazione totale, pari a 34,339 miliardi di euro sui 46,7 miliardi complessivamente disponibili.
> Approfondimento sulla spesa dei fondi

DISOCCUPATI OVER 55 – E' pronto il decreto dei Ministeri dell'Economia e del Lavoro che proroga l'Aspi, una ulteriore indennità di disoccupazione (pari al 75% dell'ultima mensilità Naspi) per i lavoratori disoccupati con più di 55 anni o lavoratori con un nucleo familiare in cui c'è almeno un minorenne. Ha una durata massima di 6 mesi e possono accedervi i lavoratori che terminata la copertura Naspi entro il 31 dicembre 2015, si trovano ancora in stato di disoccupazione

PROGRAMMA CCM 2015 – E' stato pubblicato dal Ministero della salute il programma 2015 del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM). Sono 9 mln di euro le risorse a disposizione per realizzare le disposizioni del Piano Nazionale della Prevenzione, di cui la metà saranno disposti per finanziare i progetti esecutivi, ritenuti ammissibili, degli enti Partner. La scadenza per la presentazione dei progetti è per il 10 agosto.
> Il sito del CCM
> Il programma 

DURC ON-LINE - Esordio positivo per il Durc on-line, la nuova procedura semplificata di rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva. Nelle prime due settimane dall'avvio dell'operatività, scattata il 1° luglio, sono state 193.924 le richieste della certificazione pervenute ai tre enti gestori della procedura (Inps, Inail e Casse Edili). Per 131.597 (pari al 67,86%) c'è stato il rilascio immediato del Durc. Dimostrazione che le innovazioni, se ben congegnate, semplificano davvero la vita a imprese e cittadini.

INCENERITORI – E' notizia di questi giorni l'accordo stato siglato tra la Regione Emilia-Romagna e i gestori degli impianti di termovalorizzazione (Hera e Iren). L'intesa raggiunta prevede di garantire esclusivamente l'autosufficienza regionale, per cui i rifiuti provenienti da altre regioni non potranno essere trattati se non tramite una speciale autorizzazione della Regione. Tali autorizzazioni potranno essere concesse solo in caso di estrema urgenza e di durata limitata nel tempo. Un ottimo passo avanti verso il progressivo superamento dell'incenerimento e un freno molto consistente all'eventuale ricaduta sul nostro territorio degli effetti dell'articolo 35 del decreto "Sblocca italia" a livello locale. Credo che lo stesso livello di attenzione, anche sul piano mediatico, andrebbe riservato non solo all'inceneritore di Hera a Forlì, ma anche a quello privato della ditta "Mengozzi", che brucia rifiuti speciali provenienti da tutta Italia. 

FIERA DI FORLI' - In questi giorni ho lavorato con il Ministero dello Sviluppo economico ad un progetto di potenziamento e sostegno della Fiera di Forlì. In particolare abbiamo agito su Fieravicola, l'evento dedicato al settore avicunicolo che è di gran lunga l'evento fieristico più importante. Ora la palla è passata all'ente Fiera e al suo presidente, Gianluca Bagnara, che stanno lavorando su una serie di progetti legati internazionalizzazione. Contiamo di riuscire a portare a casa un risultato concreto per il 2016 e portare la fiera nei mercati esteri.

Per questa settimana è tutto. Ti aspetto venerdì per #OpenCamera a Bertinoro o sabato sera al Ronco (Forlì) per il dibattito assieme al capogruppo Rosato. In ogni caso, alla prossima settimana!

A presto,

Marco

 

 

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