Newsletter n. 124
15 novembre 2015

"In nome di cosa?" E' l'interrogativo che si pone il biglietto ritratto nella foto qui sopra, portato da un passante, assieme ad una rosa, nei luoghi degli attentati di Parigi. Invio questa newsletter in anticipo rispetto al tradizionale appuntamento del mercoledì o giovedì. Lo faccio perchè troppo forte è il bisogno di condividere con te e con le persone che hanno la pazienza di leggere i miei aggiornamenti, il sentimento per ciò che è accaduto venerdì notte. In queste ore e giorni si susseguono le opinione e i commenti più disparati. Non ho certezze o verità come in tanti sembra essere sicuri di avere. Ho, però, una convinzione: dobbiamo reagire. Perchè l'obiettivo di questi attacchi è quello di stravolgere le nostre abitudini, privarci delle nostre libertà, sottrarci la possibilità di coltivare le nostre passioni e la spensieratezza con cui le viviamo. Dunque prima ancora che le grandi strategie geopolitiche, ciascuno di noi, ogni cittadino può e deve reagire rifiutando di piegare la testa alla barbarie. Perchè questo è quello che vogliono: modificare la nostra quotidianità, mortificarla, inquinarla con il virus letale del terrore. Ho provato a raccogliere in questo breve testo alcune considerazioni più articolate. In questi momenti in cui ci sentiamo tutti più fragili, avvertiamo più che in altre circostanze il bisogno di sentirci parte di un "noi". Per questo mi farebbe piacere conoscere i tuoi pensieri, il tuo stato d'animo, come hai vissuto queste giornate. Se ti va, scrivimi a comunicazione@marcodimaio.info 

> La reazione degli Stati e quella di ciascuno di noi: le mie considerazioni
> Una accurata analisi di Limes (rivista a cui sono abbonato da anni) 
> Editoriale di Mario Calabresi (La Stampa)
> Editoriale di Roberto Napoletano (Sole 24 ore)

Cosa farà l'Italia? Intanto il nostro presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha partecipato al G20 in Turchia ribadendo una posizione che il nostro Paese sostiene da tempo: in Siria occorre il coinvolgimento anche della Russia e delle massime potenze mondiale, altrimenti non se ne verrà fuori. In ogni caso, lunedì pomeriggio la Camera si riunirà in via straordinaria per discutere dei fatti di Parigi e soprattutto per ascoltare che posizione ha il nostro Governo e cosa intende fare. Prenderanno la parola sicuramente i ministri degli Esteri e dell'Interno. Chiaramente sarò presente anche io in aula. Seguirò il tema anche in Commissione Esteri, di cui non sono componente ma potrò comunque seguirne i lavori; in commissione Affari costituzionali, invece, se esamineranno le questioni relative alla sicurezza interna. Potrai seguire in diretta i lavori della Camera e l'audizione del Governo sulla web tv di Montecitorio (clicca qui per collegarti direttamente). 

Annullato #OpenCamera a Roncadello A causa di una convocazione straordinaria della Camera dei Deputati per lunedì sui fatti di Parigi, sono costretto ad annullare l'incontro del ciclo‪ #‎OpenCamera‬ previsto a Roncadello proprio lunedì sera. Lo recupereremo appena possibile.

Gli altri temi della settimana

RIENTRO DEI CAPITALI - Nei giorni scorsi alla Camera abbiamo approvato definitivamente il decreto sul rientro dei capitali, tema su cui ho a lungo lavorato in questi assieme ai miei colleghi della Commissione Finanze. Senza scudi o condoni fiscali come fatto in passato, rientrano in Italia miliardi di euro detenuti all'estero, pagando le imposte dovute. Un'operazione di trasparenza, che genera introiti maggiori per il fisco italiano e che - assieme agli accordi bilaterali sottoscritti con la Svizzera, il Liechtenstein, il Principato di Monaco e altri "paradisi fiscali" - dà un'ulteriore picconata al segreto bancario e all'opacità dei rapporti fiscali.
> La sintesi del provvedimento
> Il dossier di approfondimento

SERVIZIO CIVILE, SPORT NELLE PERIFERIE, SUD - L'ultimo consiglio dei ministri ha approvato una serie di provvedimenti importanti che riguardano diversi settori del nostro Paese. Ci sono due cose, tra le dodici azioni che sono state varate, che mi stanno particolarmente a cuore: i 100 milioni per il servizio civile e quelli per gli impianti sportivi nelle periferie delle città. Investimenti anche per alcune opere in Meridione attese da molto tempo. 
> I dodici provvedimenti varati dal Consiglio dei ministri


CAPORALATO E LAVORO NERO --Giro di vite contro il lavoro nero e il caporalato in agricoltura (e non solo). Arriva con il provvedimento approvato dal Governo nell'ultimo consiglio dei ministri. L'obiettivo è contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento a bassissimo prezzo della manodopera italiana e straniera. Un fenomeno diffuso soprattutto in agricoltura, ma non solo. 
> La sintesi del decreto su caporalato e lavoro nero

DECRETO SULLE CRISI BANCARIEIl Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva due schemi di decreto legislativo di recepimento nell’ordinamento nazionale della direttiva europa sulla risoluzione delle crisi bancarie che istituisce un quadro armonizzato a livello dell’Unione europea in tema di risanamento e di risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento. Si tratta di provvedimenti a cui ho a lungo lavorato assieme ai colleghi della Commissione Finanze.
> Cosa prevede il decreto sul "Bail in"

Per ovvie ragione, per questa volta la newsletter si ferma qui. Alla prossima. Buona settimana, 

Marco

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