Newsletter n. 126
2 dicembre 2015

In questi giorni gli occhi del mondo sono ancora su Parigi. Questa volta non per gli attentati, ma per la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, cominciata il 30 novembre e che si concluderà l'11 dicembre. L’ampiezza della sfida da raccogliere l’ha subito descritta François Hollande nel discorso di apertura della Cop21, la ventunesima edizione della conferenza Onu sul clima: "Parigi deve essere il punto di partenza di una profonda mutazione. Il nostro obiettivo è passare da una mondializzazione fondata sulla competizione a un modello basato sulla cooperazione, dove sarà più redditizio proteggere che distruggere". Rendere più redditizio proteggere che distruggere, certo; ma aggiungerei anche imparare a riutilizzare anzichè buttare, è la sfida che hanno davanti il mondo, i singoli Stati e ciascuno di noi. E' un tema di cui si parla anche in Romagna, dove le questioni ambientali e la politica di gestione dei rifiuti saranno il banco di prova della volontà vera di voler cambiare o perpetrare pratiche come l'incenerimento che non hanno prospettiva. C'è bisogno di cambiare passo e lo ha ammesso anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama che a Parigi ha tenuto un discorso molto interessante con un'ammissione di responsabilità a nome degli Usa e dell'Occidente senza precedenti.  
> Il sito della Conferenza ONU sul clima 

I temi della settimana

RIFORMA COSTITUZIONALE - Questa settimana alla Camera concludiamo l'esame degli emendamenti presentati alla riforma costituzionale che cancella il bicameralismo paritario. Siamo al quarto passaggio parlamentare: ne mancano altri 2, poi finalmente nell'autunno 2016 il referendum consentirà a tutti gli italiani di esprimersi. Per qualsiasi domanda su questa riforma, che ho seguito piuttosto da vicino essendo componente della Commissione che alla Camera ci ha lavorato, puoi scrivermi a comunicazione@marcodimaio.info
> La riforma costituzionale: sintesi dei contenuti | Testo integrale 

FOTOGRAFIA DELL'ITALIA - La condizione economica delle famiglie è in miglioramento, anche se nel Mezzogiorno emergono ancora forti disuguaglianze. Lo certifica il Rapporto Bes, sul benessere equo e sostenibile, realizzato dall'Istat e alla sua terza edizione. Un documento che offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti. Alcuni dati: aumentano il reddito disponibile (dello 0,7% nel 2013 e dello 0,1% nel 2014) e il potere d'acquisto; cresce la spesa per consumi finali. Sempre meno famiglie mettono in atto strategie per il contenimento della spesa. Il rischio di povertà e soprattutto la povertà assoluta hanno smesso di aumentare (dal 4,4% del 2011 al 7,3% nel 2013 e al 6,8% nel 2014). Un fotografia della società italiana, che vale la pena di leggere. 
> Leggi il rapporto BES elaborato dall'Istat (versione integrale) 
> Rapporto BES, la nota di sintesi

LA TASSA SULLE BICICLETTE NON ESISTE! - Nei giorni in cui emerge con tutta la sua gravità la notizia che l'inquinamento da smog in Italia miete più morti premature che altrove, esplode la polemica per la presunta "tassa sulle biciclette" o "bollo sulle biciclette" che si starebbe per introdurre. In realtà è l'isolata proposta di un senatore, che ha presentato un emendamento in commissione al Senato nell'ambito della discussione sul disegno di legge delega di riforma del codice della strada. La proposta non verrà accolta, come migliaia di emendamenti ogni giorno non vengono accolti (pensa che solo alla Stabilità ne sono stati presentati oltre 5mila e ne passerà qualche centinaio nel migliore dei casi) e nessuno del Governo ha mai detto di voler mettere una tassa sulle biciclette. Fatta questa premessa, dico chiaramente (anche da ciclista) che è una colossale fesseria e come ho detto agli amici della Fiab domenica sera, non è di questo che ci dobbiamo preoccupare perchè non rappresenta un problema. La tassa sulle biciclette non esiste e non esisterà mai
> La mia dichiarazione su ForlìToday
 

> Il disegno di legge delega sul codice della strada

PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO - Comincia la sperimentazione del processo tributario telematico. Attraverso il portale www.giustiziatributaria.gov.it si potrà ora accedere al sistema informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.) per il deposito telematico degli atti e documenti processuali. Inoltre, i giudici tributari, i contribuenti, i professionisti e gli enti impositori, previamente registrati, potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati. Il processo tributario telematico è partito nelle regioni pilota di Toscana e Umbria, ed è prevista nel giro di due anni la sua estensione graduale in tutte le altre regioni.
> Il sito del processo tributario 

RIENTRO DEI CAPITALI, 4 MLD DI GETTITO IN PIU' - Il 30 novembre 2015 si sono chiusi i termini per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria (cosiddetta “voluntary disclosure”) volta a regolarizzare i capitali detenuti all’estero da contribuenti italiani. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato al Ministero dell’Economia e delle Finanze il gettito riferibile alle istanze presentate, in una prima valutazione corrispondente a euro 3,8 miliardi di euro al netto degli interessi. Capitali che rientrano in Italia, senza condoni e senza scudi, pagando per intero le tasse e producendo un beneficio per tutto il Paese. 
> La pagina dedicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate

CONTRO L'ISIS SERVONO PIU' UE E PIU' RUSSIA - Una coalizione internazionale più forte contro Daesh e un'Europa più unita: questi gli obiettivi sui quali l'Italia sta lavorando per rafforzare la lotta al terrorismo. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, rispondendo a una interrogazione presentata come gruppo parlamentare alla Camera, ha confermato l'impegno diplomatico dell'Italia ribadendo l'importanza del coinvolgimento della Russia nell'alleanza anti Daesh. Dopo le polemiche sollevate soprattutto dal M5S, il ministro ha precisato ancora una volta che l'Italia rispetta le leggi, le regole dell'Unione europea e quelle internazionali, sia per quanto riguarda gli embarghi che per i sistemi di armi vietati.

PATENT BOX, AGEVOLAZIONE PER I BREVETTI - Parte il Patent box, l’agevolazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali come opere d’ingegno, brevetti industriali, marchi ecc. introdotta dalla legge di stabilità 2015 (L. 190/2004). L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha pubblicato oggi un provvedimento, che indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alla procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling, e una circolare (n. 36/E), che fornisce i primi chiarimenti sulle modalità e sugli effetti derivanti dall’esercizio dell’opzione, sulla disciplina delle operazioni straordinarie nell’ambito dell’agevolazione stessa e sulle modalità di accesso alla procedura di ruling.
> Il comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate 
> La circolare di chiarimento

PROPOSTA DI LEGGE PER LE PROFESSIONI DI AIUTO - Ho avuto l'onore di concludere a Cesena un seminario di formazione organizzato da "Gestire L'Ingestibile - Associazione Italiana Professioni d'Aiuto", intervenendo assieme al fondatore di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo. In quell'occasione ho lanciato pubblicato la proposta di legge per la tutela medico-psicologica dei professionisti dell'aiuto, a cui abbiamo lavorato assieme ai soci dell'associazione. La proposta prevede che tutti gli operatori di pubblica sicurezza siano sottoposti a periodici monitoraggi, assistenza e (se necessarie) cure di carattere medico psicologico. I professionisti dell'aiuto (ad esempio poliziotti, infermieri, medici, psicologi) sono esseri umani esattamente come i loro assistiti; ma chiamati a farsi carico per lavoro di una serie di stress, problemi, ansie, paure, emozioni fuori dal comune. Tutelarne la salute è un fatto che va a beneficio loro e soprattutto della qualità del servizio che questi professionisti forniscono a tanti cittadini.
> Il servizio di RomagnaWebTv 
> Il sito di Gestire l'Ingestibile

CONTRO IL DISSESTO - Dopo l'incontro che ho organizzato a Roma con il ministro Galletti e il Comune di Forlì per presentare il piano dell'Amministrazione contro il rischio alluvioni, ho organizzato sul territorio un importante confronto tra i rappresentanti delle amministrazioni locali e il direttore di Italia Sicura, la struttura della Presidenza del Consiglio che gestisce i fondi contro il dissesto idrogeologico. Una riunione operativa, convocata dalla Provincia e a cui erano invitati tutti i Comuni (mi dispiace per quelli che non sono venuti, l'incontro è stato utile) e gli enti che a vario titolo si occupano del tema. C'è un punto su cui, al di là dei fondi da stanziare, dobbiamo lavorare: semplificare la catena di "comando" perchè spesso le difficoltà di dialogo tra gli enti (Comuni, Protezione civile, prefettura, Autorità di bacino, Consorzi di bonifica, ecc.) frenano gli investimenti o addirittura li bloccano. Inaccettabile. 

HERA - In questi giorni sulle cronache locali trova molto spazio il dibattito sulle politiche dei rifiuti, sul rapporto tra Comuni e aziende pubbliche. Al centro della discussione il ruolo di Hera, società a maggioranza pubblica ma quotata in borsa e a tutti gli effetti un colosso economico (che produce risultati molto positivi sotto il profilo industriale, per merito di manager capaci e avveduti). Ho trovato inopportune le prese di posizioni politiche da parte di un manager di Hera sulle scelte che il territorio forlivese intende fare, ovvero la costituzione di una propria società per la raccolta dei rifiuti; ognuno può avere il proprio giudizio in proposito, ma ciascuno deve stare al proprio posto. Il punto da risolvere, e che a mio parere deve risolvere la politica locale (romagnola ed emiliana), è decidere una volta per tutte cosa si vuole fare con queste grandi aziende multiservizi. Se si vuole rimanerne soci anche per usufruire dei cospicui dividendi che ciò garantisce, bisogna allora organizzarsi per condizionare di più le scelte dei manager facendo valere la propria quota maggioritaria; perchè se i soci pubblici che sulla carta detengono la maggioranza delle azioni non riescono a incidere sulle scelte industriali (limitandosi magari a piazzare proprie persone nei consigli d'amministrazione), allora c'è qualcosa che non va e viene spontaneo chiedersi se non sia meglio vendere parte delle quote e uscire da questa contraddizione. Io sono favorevole a che il 51% di Hera rimanga "pubblico", ma a patto che i soci pubblici sappiano lavorare insieme e condizionare le scelte industriali e non viceversa. 
Cosa ne pensi? Scrivimi a comunicazione@marcodimaio.info

AEROPORTO - Giustamente molti mi chiedono informazioni sull'aeroporto. Ti dico quel poco, ribadendo per l’ennesima volta una cosa: non c’è più nulla che possano fare le istituzioni e la politica per favorire la riapertura dell’aeroporto. E’ stato fatto tutto ciò che era possibile e anche qualcosa in più. Ora più di prima tocca solo alla Air Romagna spa (che è una società interamente a capitale privato, guidata con il 92% dall’americano Robert Holcombe e le restanti quote suddivide tra la Lotras srl e la Siem srl di Armando De Girolamo e Calisto Maurilli) compiere i passi necessari per la riapertura. Nei giorni scorsi c’è stata la visita di Enac di cui non sono note le risultanze. Mi permetto di dire solo una cosa: è passato più di un anno da quando, contro ogni previsione e nella più totale solitudine, quando la gran parte dei personaggi che oggi si riempiono la bocca di aeroporto nemmeno si sapeva che esistessero, siamo riusciti a ottenere il parere favorevole all’unica proposta che si era presentata al bando di gara. L’altro punto da chiarire è questo: solo un soggetto ha partecipato al bando, non c’erano alternative. Voglio continuare a sperare che chi ha potuto beneficiare di un impegno così totale e incondizionato del territorio e delle istituzioni, al più presto saprà chiarire pubblicamente cosa intende fare: perchè sarebbe un peccato perdere un altro anno di lavoro o, peggio, perdere definitivamente questa opportunità.

ANAS, SS67 E FORLI' - Sono rimasto piuttosto deluso dal fatto che nel piano delle manutenzioni Anas non siano previste manutenzioni per la Ss67 “Tosco-Romagnola”, strada statale che va da Ravenna a Livorno, attraverso la valle del Montone e salendo fino al Muraglione prima di sfociare in Toscana. Nel versante romagnolo il manto stradale si trova in condizioni davvero difficili. Ho cercato di capire perché non ci siano risorse e le ragioni sono essenzialmente due: il piano delle manutenzioni è stato fatto da Anas recependo le indicazioni delle Regioni e la nostra Regione non ha segnalato la Ss67. Non va bene. Ho subito scritto una lettera al ministro Graziano Delrio e al presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, per segnalare loro l’esigenza di mettere mano alla situazione e chiedere eventualmente un incontro. Contestualmente ho anche fatto una interrogazione al ministro Delrio per chiedere le ragioni dell’assenza di fondi per la Ss67 e anche per sollecitare la necessità di accelerare sul 3° lotto della tangenziale di Forlì, dopo che la Regione ha inserito l’opera in priorità 1 nella propria programmazione. Oltre a questo, mercoledì ho accompagnato l'assessore comunale Francesca Gardini ad un incontro appositamente organizzato dal sottoscritto con il sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro. L'obiettivo è riuscire a riportare la giusta attenzione su queste due arterie, fondamentali per lo sviluppo futuro del territorio. Torneremo a parlarne.

COMITATI DI QUARTIERE - Ufficializzati dall'amministrazione comunale di Forlì i nomi degli eletti nei 41 Comitati di Quartiere. L’Election Day ha visto recarsi alle urne nella giornata di domenica un numero complessivo di 5.032 votanti. A questo link la nuova composizione di tutti i Comitati di Quartiere del Comune di Forlì. In bocca al lupo ai neo-eletti; c'è molto lavoro da fare per ridare significato al decentramento amministrativo e fare dei quartieri dei veri nuclei di partecipazione per i cittadini. 
> Tutti gli eletti nei Comitati di Quartiere di Forlì

SAN BENEDETTO E DANTE - E’ cominciata l’operazione di rilancio di San Benedetto in Alpe, dopo la soluzione che abbiamo trovato a Roma assieme al direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e al sindaco Luigi Toledo, per evitare la chiusura della millenaria abbazia benedettina. Nello scorso weekend si è svolto un’importante manifestazione in occasione del 750° di Dante Alighieri. Centinaia di persone presenti, un’affollata visita guidata, movimento in un paesino dell’Appennino che può diventare appetibile per un certo tipo di turismo. Ce ne sono tante di opportunità così, dobbiamo organizzare la nostra offerta territoriale e promuoverla meglio. Per il poco che posso fare nel mio ruolo, su questi temi non mi tirerò certamente indietro.

Agenda

POLITICHE ATTIVE LAVORO - Venerdì 4 dicembre 2015, ore 9.30, presso Camera di Commercio di Forlì-Cesena presso la Sala Consiglio di c.so della Repubblica, 5 a Forlì, si parlerà di giovani, opportunità di impiego, politiche pubbliche regionali e riforme nazionali. Un bel convegno su un tema di attualità, che riguarda il Jobs Act e le politiche attive del lavoro, in cui interverrò (lavori parlamentari permettendo) per le conclusioni. 
> Il programma del convegno

RESTIAMO UMANI –  Venerdì 11 dicembre alle ore 21 presso il Palafiera di Forlì, torna il maestro Riccardo Muti con un concerto in memoria di Don Dario Ciani, fondatore della Comunità di Sadurano. Sarà una serata speciale non solo per i grandi artisti che si alterneranno sul palcoscenico ma anche perché il concerto è un inno alla e si inserisce nel programma di eventi per l’anniversario dell’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948).

NATALE IN CENTRO – Il mese di dicembre si riempie di molti eventi, tutti da vivere in centro a Forlì. Un ricco calendario da non perdere con spettacoli e iniziative, visite guidate, animazioni e mercatini e presepi. L’8 Dicembre ci sarà il via ufficiale del Natale a Forlì con l’arrivo in bicicletta dei Babbo Natale che raccoglieranno tutte le letterine dei bambini e alle 17.00 si accenderà il grande albero di Natale in Piazza.
> Maggiori informazioni
 
RELAZIONI INTERNAZIONALI – Un bando sul tema relazioni internazionali e al quale possono partecipare tutti i soggetti che hanno residenza o sede legale nel Comune di Forlì. I progetti devono riguardare iniziative che si svolgono all’interno del comune o in paesi esteri. Sarà data particolare attenzione ai progetti rivolti ai temi giovanili, sociali e ambientali e anche alle attività connesse alla Rotta Culturale Europea ATRIUM. E’ possibile inviare proposte fino al 28 dicembre 2015.
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CANTALEX – Gli avvocati e i magistrati di Forlì si sfidano per beneficenza nella tradizionale gara canora Cantalex. L’appuntamento è per Sabato 5 dicembre alle ore 21 presso il teatro Diego Fabbri di Forlì. Il ricavato dei biglietti e della serata sarà devoluto a Medici senza Frontiere.
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EXPO ELETTRONICA – Dal 5 al 6 dicembre arriva a Forlì la fiera dedicata alla tecnologia, al modellismo e ai fumetti. Un appuntamento per tutti gli appassionati del genere che presso i padiglioni di via Punta di Ferro 2 potranno cogliere le occasioni migliori.
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PRESEPE DELLA ZOLFATARA – Ritorna il Presepe organizzato dalla pro loco di Predappio Alta. Dal 8 dicembre al 31 gennaio 2016 sarà possibile visitare il bellissimo Presepe composto da diciassette scene tratte dalla Bibbia e dal Vangelo, ad opera dell’artista di fama internazionale, Davide Santandrea .
> Maggiori informazioni 

I VENTI ANNI DEL G.E.N.M. DI MELDOLA -  Domenica 6 dicembre 2015, alle ore 21.00, presso il Teatro Dragoni di Meldola, verranno festeggiati vent'anni di attività dell'Associazione G.E.N.M. di Meldola. Nel corso della serata il Trio Iftode eseguirà un concerto proponendo brani della tradizione romagnola e di quella mitteleuropea. Interverrà il comico Andrea Vasumi.
Ingresso libero. Per informazioni 3387492760.

CALENDARIO 2016 DELL'ASSOCIAZIONE "GLI ELEFANTI"Giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 18.30, presso la Sala Assemblee del Foro Boario, piazzale Foro Boario 7, Forlì, verrà presentato il calendario 2016 dell'Associazione "Gli Elefanti": "Un anno d'arte per una vita di solidarietà", realizzato per sostenere il Centro di aiuto allo studio per le difficoltà e i disturbi dell'apprendimento - DSA. Ingresso libero. Per acquistare copie del calendario telefonare a Gianni 3397028348.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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