Newsletter n. 127
12 dicembre 2015

Settimana molto intensa sul territorio e fuori (ieri e domani, domenica, sarò a Firenze alla Leopolda). Tanto lavoro che mi ha fatto arrivare un po' in ritardo con il nostro appuntamento settimanale e me ne scuso. Anche se qualche giornale si è divertito a lanciare notizie false come il "ponte" straordinario di 10 giorni che si sarebbero concessi i deputati con l'occasione dell'Immacolata, le cose stanno diversamente: ho cercato di spiegarlo in poche parole in questa pagina.
Proprio oggi giunge la notizia del raggiunto accordo a Parigi alla Conferenza Onu sul clima. Un fatto importante. L'intesa prevede: di limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi entro il 2020, forse fino agli 1,5 gradi. Questo consentirebbe di limitare significativamente i rischi e gli impatti del riscaldamento; 100 miliardi di dollari da investire entro il 2020 nei paesi in via di sviluppo; revisione quinquennale dei piani del gas di ogni Paese con l'obiettivo di avviare una progressiva riduzione delle emissioni. Era lecito aspettarsi di più, ma tenendo conto delle forti resistenze di alcuni paesi importanti (tra cui la Cina, nonostante Pechino sia letteralmente invasa dallo smog come documenta l'immagine di copertina di questa settimana) è un buon accordo. Ora bisogna applicarlo e rispettarlo per intero, sarebbe già un successo. 
> Il testo dell'accordo di Parigi

COMUNICAZIONE DIRETTA - Colgo l'occasione per un paio di segnalazioni. Se vuoi rimanere aggiornato su iniziative o comunicazioni importanti direttamente sul tuo Whatsapp, puoi lasciarmi il tuo numero di telefono rispondendo a questa email. Se invece vuoi scrivermi per qualsiasi motivo, proporre un argomento, una iniziativa pubblica, segnalare un evento, porre domande o altro puoi scrivermi a comunicazione@marcodimaio.info. Aspetto di leggerti. 

I temi della settimana

BANCHE E OBBLIGAZIONISTI - In questi giorni molto si discute molto della crisi e del salvataggio di quattro banche:Banca popolare dell'Etruria e del Lazio, Banca delle Marche, Cassa di risparmio di Ferrara e Cassa di risparmio della Provincia di Chieti. Al centro della discussione la tragedia dei 10.500 soggetti che avevano investito denaro in obbligazioni subordinate, ovvero in titoli di debito ad altissimo rischio. Lo hanno fatto perchè spinti dalle quattro banche probabilmente, forse non adeguatamente informati sulle effettive e possibili conseguenze. Comportamenti sbagliati che sono unicamente responsabilità dei privati che gestivano gli istituti e attuavano le relative politiche commerciali. Il decreto del Governo è servito per mettere in sicurezza i risparmi di circa 1 milione di correntisti e obbligazionisti per un controvalore di circa 12 miliardi di euro (oltre ai depositi già garantiti). Grazie al salvataggio sono nate 4 nuove banche con forza patrimoniale molto superiore a quella delle banche originarie, gravate da crediti in sofferenza o non esigibili. Si attiverà una commissione parlamentare di inchiesta per verificare le effettive responsabilità e si sta cercando di creare un fondo (non con risorse pubbliche perchè è illegale farlo, ma con soldi di altri istituti di credito) per aiutare le vittime del crack delle banche coinvolte. Questi i fatti. Le polemiche le lascio ai professionisti della polemica, che in Italia abbondano.
> La nota di chiarimento del Ministero
> La sintesi di cosa prevedono le regole europee sulle crisi bancarie

OMICIDIO STRADALE, E' LEGGE - Era stato emozionante votarla alla Camera; ora vedere che il Senato ha rispettato l'impegno di approvare la legge entro l'anno, mi fa essere ancora più orgoglioso di aver concorso all'approvazione della norma sull'omicidio stradale. Una battaglia che va avanti da anni e che finalmente giunge al traguardo. Ancora tante sono le attività da fare per abbassare il rischio e l'incidentalità sulle strade, ma questa norma è un fattore di giustizia ed equità, oltre che un deterrente di cui c'era bisogno. 
> La sintesi della legge
> Il dossier di approfondimento

RIENTRO DEI CAPITALI, LA LEGGE FUNZIONA - Circa 3,8 miliardi di euro nelle casse dello Stato dalla voluntary disclosure, la procedura di collaborazione volontaria per l’emersione dei capitali detenuti all’estero: è il gettito stimato, al netto degli interessi, applicando aliquote medie prudenziali agli oltre 59 miliardi e 500 milioni di euro di attività per le quali è stata chiesta la regolarizzazione. Il gettito effettivo sarà determinato dall’attività di accertamento, ad opera dell’Agenzia delle Entrate, sulle istanze presentate. L’operazione, avviata un anno fa con la legge n. 186/2014, si è chiusa alla mezzanotte del 30 novembre scorso con oltre 129mila domande inviate.
> Tutti i numeri della voluntary disclosure

VALORIZZARE DISEGNI E MARCHI - Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2015 due nuovi bandi: il bando “Disegni+3” che promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato ed il bando “Marchi+2” che mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.
> Il sito dell'ufficio italiano brevetti e marchi 

AUMENTANO LE PARTITE IVA45.737 nuove Partite IVA: sono i dati relativi al mese di ottobre pubblicati dal MEF con il consueto Osservatorio sulle Partite IVA, che se confrontati con lo stesso mese dell’anno precedente rilevano una crescita dell’1.4%. Nel dettaglio, si rileva come il 72% delle nuove Partite IVA sia stato aperto da persone fisiche, il 22% da società di capitali ed il 5,2% da società di persone (l’1% è la quota dei “non residenti” o delle altre forme giuridiche). Se confrontato con ottobre 2014, si osserva l’aumento degli avvii ad opera di persone fisiche (+2%) e di società di capitali (+1.2%); le società di persone, invece, sono  in calo del 3,9%.
> La nota di sintesi
> Il sito dell'osservatorio

RAPPORTO SUL DEBITO PUBBLICO ITALIANOE' stato pubblicato il primo Rapporto sul Debito Pubblico italiano, illustrato alla stampa. Il documento, una sorta di "numero zero", contiene dati e informazioni relativi al 2014. Dal 2016 il Rapporto verrà pubblicato regolarmente, con cadenza annuale, in primavera, facendo riferimento all’anno precedente. Le informazioni sul debito, pubblicate nel corso dell’anno in momenti e forme diverse, vengono così presentate per la prima volta in rete in un documento organico e completato con elementi aggiuntivi per migliorare la qualità e il livello di trasparenza della comunicazione e per facilitare la comprensione delle strategie adottate dall’Amministrazione in una funzione cruciale quale la gestione del debito pubblico. Leggerlo è un po' complesso, ma per chi ne ha voglia, qui sotto trova un paio di link. Consiglio di leggere la prefazione del Rapporto, a cura del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. 
> Il rapporto sul debito pubblico in formato integrale
> Il sito del dipartimento "Debito pubblico" del Mef 

SANITA', MENO ATTESE. CHI NON SI PRESENTA PAGA IL TICKET - In Emilia-Romagna oltre il 90% di prime visite ed esami strumentali è garantito entro i tempi previsti e cioè, rispettivamente, 30 e 60 giorni. E' emerso dai dati raccolti dal sistema sanitario regionale e diffusi dal presidente Stefano Bonaccini.  L'abbattimento dei tempi di attesa è stato ottenuto grazie agli interventi messi in campo dalla Giunta con le Aziende sanitarie. Nel 2015 sono stati destinati 10 milioni di risorse e sono stati reclutati 149 nuovi giovani professionisti. Tra i provvedimenti previsti anche quello del pagamento del ticket per chi non disdice le prenotazioni a partire dal prossimo 1° marzo. Si può ancora migliorare, certamente, ma questi sono dati importanti e che danno il senso di un cambiamento indubbiamente in corso. 
> Tempi d'attesa: i dati dettagliati per specialità e provincia 

SPORT, SOLDI PER FORLI' – Finalmente, dopo numerosi tentativi andati a vuoto, arrivano i fondi per il campo Gotti. Ovvero per la storica pista di atletica di Forlì, dove si sono allenati alcuni dei migliori atleti di sempre; ma soprattutto in cui hanno fatto attività sportiva migliaia di forlivesi. Da troppo tempo in condizioni precarie, finalmente tornerà come nuovo dopo lo stanziamento di 330mila euro ottenuto dalla Regione. Una bella notizia per tanti sportivi.

Agenda

MARESCOTTI A GALEATA, DEDICATO A RAFFAELLO BALDINI - Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 21.15, presso il Teatro "Carlo Zampighi" di Galeata, Ivano Marescotti presenterà "Ciao Lello. Dedicato a Raffaello Baldini. Per informazioni 0543975428 - 0543975429. 

CONCERTO DI NATALE IN SAN MERCURIALE - Il 19 dicembre l'orchestra "Bruon Maderna" di Forlì terrà il proprio Concerto di Natale a S.Mercuriale e oltre ai cori di S.Paolo e Cappuccinini saranno ospiti i ragazzi del Liceo Musicale riuniti in coro. Il ricavato quest’anno sarà devoluto all’Associazione Amici dell’Hospice. Ti invito a segnare l'appuntamento in agenda. 

20 ANNI DEL CORO PARROCCHIALE DI S.MARTINO IN STRADA -Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 21.00, presso la chiesa parrocchiale di San Martino in Strada, Forlì, si svolgerà un concerto di musica sacra in occasione del ventennale della nascita del coro polifonico. Saranno eseguiti brani di Zipoli, Mozart, Marcello, Handel, Rota e della tradizione natalizia; con Maurizio Tassani (tenore), Daniele Casi (organo), Valerio Mugnai (direttore).

SE L'È ROS AL FIURIRÀ - Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 21.00, presso il Teatro Il Piccolo, via Cerchia 98/a, Forlì, la Compagnia di Riccione metterà in scena la commedia dialettale "Se l'è ros al fiurirà" di Gabrielli. Per informazioni 054364300.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

---