Newsletter n. 145
21 aprile 2016

Comincio con una foto che per me vuole dire molto. E' stata scattata lunedì pomeriggio a Trento, dove sono intervenuto - su invito degli studenti - ad un incontro organizzato in Università sulle riforme costituzionali. Assieme a me due docenti universitari e davanti una platea di centinaia di ragazzi. I loro volti, la loro curiosità, la loro attenzione, il silenzio con cui mi hanno ascoltato, l'intensità delle domande (anche critiche) che mi hanno rivolto, l'energia che hanno trasmesso, sono state un'esperienza fantastica. L'Università italiana ha bisogno di essere valorizzata di più e questo tocca al Governo e al parlamento farlo; ma le città che hanno la fortuna di essere sedi di facoltà o corsi universitari, devono fare di più per legarsi a questi ragazzi, per coinvolgerli nella vita cittadina, per farli sentire integrati e non ospiti. Non sono importanti solo perchè pagano affitti, fanno la spesa, consumano nei ristoranti e nei pub; ma perchè possono dare tanto dal punto di vista della vivacità, del dinamismo e dello scambio culturale, dell'integrazione, della circolazione di idee, del contributo alla crescita di una comunità. Forse anche in Romagna, a circa vent'anni dall'insediamento universitario dell'Alma Mater, è il momento di ripensare il rapporto tra gli studenti e le nostre città. Lavoriamoci tutti insieme.

INVITI

Tre inviti a iniziative pubbliche in programma tra venerdì e sabato
Terzo settore. La prima iniziativa è rivolta a tutto il mondo del volontariato, dell'associazionismo, del sociale della provincia di Forlì-Cesena: è la presentazione della legge sul Terzo Settore, approvata al Senato in quella che possiamo dire che sarà la versione definitiva del testo (finalmente). Assiprov - che ringrazio - cura l'organizzazione dell'evento, a cui ho invitato il mio collega Edoardo Patriarca, esperto nazionale della materia. Appuntamento venerdì 22 aprile ore 18 al Teatro Verdi a Forlimpopoli. Qui il volantino.

#OpenCamera. Riprendiamo i consueti appuntamenti con #OpenCamera per fare il punto insieme sulle cose fatte e su quelle da fare, a livello nazionale e a livello locale. Un'occasione di confronto aperta a tutti gli interessati, senza distinzioni, che potranno partecipare con loro domande, curiosità, critiche, suggerimenti. Appuntamento venerdì 22 aprile alle ore 20.45 al circolo Asioli in corso Garibaldi a Forlì. Qui il volantino 

Le città ideali. "Andare per le città ideali" è il libro di Fabio Isman di cui parleremo sabato 23 aprile ore 15 presso la Sala Concertistica del Castello del Governatore (o del Capitano della Piazza) nell'ambito di Eliopoli.

I TEMI DELLA SETTIMANA

IL DEF - In questi giorni stiamo discutendo nelle diverse commissioni parlamentari del Documento di Economia e Finanza (il cosiddetto DEF). Si tratta del più importante documento di programmazione che ogni anno il Governo in carica deve varare. Nel testo sono contenute le riforme che si intendono attuare e le iniziative che si vogliono portare avanti nel corso dell'anno per stimolare la crescita economica e migliorare le condizioni del proprio Paese. Dopo l’esame parlamentare il Programma di Stabilità e il PNR saranno inviati alle istituzioni europee, entro il 30 aprile. Le nuove stime contenute nel Def prevedono il rafforzamento della crescita del Pil nel 2016 e negli anni successivi, l’aumento degli investimenti, la riduzione della pressione fiscale. Nel contempo proseguirà il processo di consolidamento della finanza pubblica, con la riduzione sia del deficit sia del debito pubblico in rapporto al Pil. 
> La presentazione del ministro dell'Economia
> Il Programma nazionale di riforma
> Il programma di stabilità dell'Italia
> Analisi e tendenze della finanza pubblica

ACQUA PUBBLICA - Abbiamo approvato alla Camera la legge sulla tutela e la gestione pubblica dell'acqua. Il provvedimento stabilisce i princìpi con cui deve essere utilizzato, gestito e governato il patrimonio idrico nazionale con l'obiettivo di favorire la definizione di un governo pubblico e partecipativo del ciclo integrato dell'acqua, in grado di garantirne un uso sostenibile e solidale, nel quadro delle politiche complessive di tutela e di gestione del territorio. Qualcuno ha detto e scritto che questa legge viola l'esito del referendum 2011 sull'acqua pubblica (l'unico in 20 anni ad aver raggiunto il quorum): non è vero. Quel quesito cancellava l’obbligo della privatizzazione della gestione del servizio idrico e la remunerazione del capitale a carico della tariffa ma non prevedeva in alcun modo l’obbligo di ripubblicizzazione del servizio.
> Il dossier di approfondimento
> La sintesi del contenuto 

IMMIGRAZIONE, LA PROPOSTA DELL'ITALIA ALLA UE -L'Italia ha elaborato un articolato piano di proposte sul tema dell'immigrazione. Lo ha fatto in vista di decisioni importanti sul tema che dovranno essere prese nel Consiglio europeo del 28 giugno, che tra l'altro si riunirà il giorno dopo il referendum nel Regno Uniti sulla permanenza o meno nell'Unione Europea. Si tratta di un documento importante, da cui - al di là della demagogia e delle semplificazioni - si capisce bene che l'Italia ha una visione e delle possibili soluzioni; ma si capisce altrettanto bene che da soli non possiamo farcela, per ovvie ragioni. 
> La lettera del Presidente del Consiglio
> Il documento con le proposte dell'Italia alla UE

INFRASTRUTTURE, LA STRATEGIA PER IL FUTURO -  Le “Strategie per le infrastrutture  di trasporto e logistica”, questo il titolo del documento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti allegato al DEF 2016, è un nuovo approccio alla realizzazione delle opere pubbliche. Parte dalla definizione degli obiettivi e delle strategie, definendo la vision di medio-lungo periodo verso cui far tendere la politica dei trasporti nazionale. Il documento evidenzia e sviluppa le linee guida e gli obiettivi della strategia di programmazione su cui stiamo lavorando. 
> Il testo del programma 
> Le slide di sintesi  

REFERENDUM COSTITUZIONALE - Mercoledì mattina ho firmato la richiesta di referendum confermativo sulla legge di riforma della Costituzione che abbiamo approvato in parlamento. Un atto dovuto: per dare a tutti gli italiani la possibilità di esprimersi su un cambiamento epocale per il Paese. E' un procedura prevista dall'articolo 138 della Costituzione, che disciplina le modalità per la modifica della nostra Carta. Ho voluto firmare perchè quando abbiamo cominciato l'iter della riforma, esattamente due anni fa, ci eravamo solennemente assunti l'impegno che in ogni caso, anche qualora ci fossi stati i numeri in parlamento, il referendum si sarebbe fatto. Un impegno che ricordo bene, essendo parte della Commissione che ha lavorato sulla riforma. Fissa in agenda la serata del 6 maggio, a Forlì: cominceremo a parlare di come organizzare la campagna a sostegno della riforma in vista del referendum di ottobre.

CASA GRAMSCICasa Gramsci a Ghilarza sarà un monumento di interesse nazionale. Lo abbiamo votato stamattina alla Camera approvandone la legge istitutiva. Antonio Gramsci, antifascista e intellettuale tra i più studiati e tradotti di quelli del nostro Paese, meritava questo riconoscimento: la sua storia, per quello che rappresenta, per l'insegnamento che ancora oggi è in grado di fornire a tutti noi con il suo pensiero. Peccato per il voto contrario del Movimento 5 stelle e l'astensione della Lega Nord: un voto unanime, almeno su questo, sarebbe stato un bel segnale.

RAI, PIU' TEMPO PER L'ESENZIONEI contribuenti hanno più tempo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla tv. Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di oggi, infatti, viene spostato al 16 maggio 2016 il termine unico entro cui presentare la dichiarazione, sia in forma cartacea che online. 
> La circolare del direttore dell'Agenzia delle Entrate 
> Scheda: come ottenere l'esenzione

MELDOLA, MINISTRO POLETTI AL SAN GIUSEPPE - Lunedì 16 maggio sarà una giornata importante per la Romagna e per Meldola. Nei pressi dell'Irst, Alla presenza del ministro delle politiche sociali, Giuliano Poletti, verrà inaugurato il San Giuseppe, ovvero una struttura che offrirà a coloro che per ragioni di cura o di professione frequenteranno l'istituto romagnolo di ricerca e cura dei tumori, l'opportunità di alloggiare a prezzi calmierati e a pochi passi dalla struttura. Sono contento che il ministro abbia colto l'importanza di questa operazione e soprattutto della struttura, accogliendo l'invito che gli ho rivolto a nome di tutto il territorio. Maggiori dettagli a ridosso dell'evento. Ne riparleremo. 
> Il sito dell'Irst 

UNIVERSITÀ, IL RETTORE SIA SOCIO DELLE FONDAZIONI ROMAGNOLE - Il magnifico rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, è stato sorprendentemente escluso dall’assemblea dei soci della Fondazione Cassa dei Risparmi di Bologna. “E’ così grave?”, ha giustamente chiesto qualcuno nei giorni scorsi. Io credo di sì, che sia grave. Perché Ubertini è un rettore che si pone in netta discontinuità rispetto al passato e il rapporto tra Università e Fondazioni bancarie è importantissimo per lo sviluppo degli insediamenti universitari, non solo a Bologna, ma anche in Romagna. Peraltro il rettore ha tenuto per sé la delega alle sedi romagnole dell’Ateneo (un fatto che testimonia la sua attenzione al nostro territorio); per questo credo che andrebbe presa in considerazione la possibilità di farlo entrare nell’assemblea dei soci delle Fondazioni bancarie romagnole, a partire da quella di Forlì che è la più solida. Sarebbe un segnale di attenzione e anche una lezione agli ‘amici’ bolognesi. Dopodiché andrebbe aperto un ragionamento sui meccanismi con cui vengono nominati e cooptati i membri dei vari organismi delle Fondazioni di origine bancaria, ma questa è un’altra storia. 

SANITA': OSPEDALE DELLA ROMAGNA A CESENA? - Negli ultimi giorni si è fatta avanti l'idea di realizzare un nuovo ospedale a Cesena e renderlo "l'ospedale della Romagna". Levata di scudi da altre città contrarie all'idea, levata di scudi da chi propugna "l'orgoglio cesenate", grandi polemiche come sempre. E poi? Nulla. Proviamo a ragionare. Oggi la sanità in Romagna è gestita da una sola azienda (prima erano 4, un bel passo verso la semplificazione e riduzione dei costi) allo scopo di migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi. Cesena ha un'ospedale (il "Maurizio Bufalini") che oggettivamente è strutturalmente inadeguato ai tempi moderni e basta andarlo a vederlo per capirlo. Trovo corretto che Cesena pensi di dotarsi di un nuovo ospedale, che sia più accessibile e tecnologicamente avanzato (a Forlì il tema è stato affrontato e risolto anni fa, con quello che oggi è il "Morgagni-Pierantoni") e ha senso che lo ipotizzi in una posizione facilmente raggiungibile come Pievesestina. A patto che contestualmente ci si demolisca l'attuale edificio e tutta l'area venga bonificata e trasformata in un'area a volumi zero e a ambientalmente di pregio. Quello di Cesena non potrà essere "L'ospedale della Romagna", ma potrà - anzi dovrà - essere "L'ospedale della Romagna per la traumatologia". Ovvero per le specialità su cui Cesena indiscutibilmente eccelle e la gestione dei traumi è certamente una di queste. Si è voluta un'unica azienda sanitaria per la Romagna allo scopo di valorizzare le professionalità e le eccellenze che ci sono; ciò comporta significa che i quattro ospedali principali (Forlì, Rimini, Ravenna, Cesena) devono essere tutti "ospedali della Romagna" per le proprie specialità, per le discipline su cui si sono caratterizzati in questi anni più degli altri. Ogni presidio dovrà fornire al cittadino un ampio ventaglio di servizi di base, specialistici e trasversali; ma per le maggiori criticità, per quelle che richiedono un maggiore livello di qualità e professionalità, bisogna rafforzare la vocazione dei singoli territori. Tre esempi concreti, ma potremmo farne altri. La capacità di gestire i traumi a Cesena, la chirurgia oncologica e l'oncologia a Forlì, la pediatria a Rimini. La sfida è questa, non quella di alzare nuovi steccati territoriali e ideologici; buoni per conquistare paginate sui giornali, meno per fare ciò che serve davvero.

SICUREZZA FORLI'-CESENA - Il vice ministro dell'Interno, Filippo Bubbico, ha risposto alla mia interrogazione sulla situazione della polizia nella provincia di Forlì-Cesena. Una risposta in cui si assume l'impegno a rispondere al bisogno di completare l'organico delle forze di polizia, come avevo chiesto, utilizzando la prima occasione utile in cui verranno effettuate nuove immissioni in ruolo. Vigileremo con attenzione sul rispetto di questo impegno. 

ACLI EMILIA-ROMAGNA - Congratulazioni a Luca Conti, neo-eletto presidente delle Acli Emilia-Romagna. Un romagnolo alla guida di un'associazione importante, un punto di riferimento culturale e ideale per molti; un ventata di aria nuova che può portare positività anche in altri ambienti. 

FUSIONI DI COMUNI, INCONTRO A SAN PIERO - Lunedì sera sono intervenuto a San Piero in Bagno all'incontro organizzato dal sindaco Marco Baccini sulle fusioni di Comuni. Ho già detto più volte di essere profondamente convinto che le fusioni siano un processo che va affrontato anche nel nostro territorio, soprattutto per i Comuni più piccoli (almeno quelli sotto i 10mila abitanti). Non devono essere una imposizione, ma bisogna capire che aggregare due Comuni non significa invadere con i carri armati il confine di un'altra nazione; si tratta di unire due enti, non di diluire due identità. L'identità è una cosa ben diversa, più profonda, che non è data dal confine amministrativo di un ente, ma dalla storia, dalle tradizioni, dalle persone che vivono in quel posto. Oltre alle ragioni strategiche, viviamo un'epoca in cui ci sono anche importanti incentivi economici (che in quanto tali non ci saranno per sempre). Penso che il tema vada almeno affrontato, senza pregiudizi; vada approfondito quali sarebbero le conseguenze, vadano studiati i possibili scenari. Credo lo si debba ai cittadini e alle (poche) imprese che vivono nelle aree più lontane dai centri urbani. Poi si può anche decidere di soprassedere, ma vale la pena ragionarci, senza demagogia e lasciando da parte le polemiche politiche. 

MAGGIO DEI LIBRI - Torna Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale giunta alla sesta edizione promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
> Il sito dell'iniziativa 
> La pagina degli eventi in Emilia-Romagna 

Ti ricordo che per ogni segnalazione, comunicazione, critica, suggerimento, proposta, segnalazione di persone a cui inviare questa newsletter, ecc. puoi scrivermi a comunicazione@marcodimaio.info

Lunedì si celebra la Festa della Liberazione: come ogni 25 aprile. Una data importante, per me la più significativa tra le tante ricorrenze che ogni anno si celebrano nel nostro paese. Sarò in piazza a Forlì lunedì mattina, se ci sei ci vediamo lì.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco 

---