Newsletter n. 154
11 luglio 2016

Gli ultimi giorni sono stati segnati da un'escalation di eventi che fanno riflettere sull'epoca e sulla società in cui stiamo vivendo. Gli attentati a Orlando, Dacca (dove sono morti anche 9 italiani che si trovavano in Bangladesh per lavoro) e Baghdad, la strage di Dallas, il caso raccapricciante di morte per probabili ragioni razziali a Fermo. In tutti questi fatti (e altri che non ha ribalta mediatica, ma purtroppo si verificano a cadenza quasi giornaliera) c'è un fattore comune che è la discriminazione, l'avversione verso chi non la pensa come noi, l'insulto che si è sostituito al dialogo. Non possiamo permettere che questa derivi continui. Certamente ci vogliono le leggi più efficaci, soprattutto di dare in tempi brevi risposte contro la divaricazione sociale e la sofferenza diffusa nelle nostre comunità: ma il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno richiede l'impegno di ciascuno di noi. Costa fatica, richiede tolleranza (ma non buonismo), impone generosità; ma è una sfida che vale la pena combattere perchè ne va della qualità del futuro nostro e di quello dei nostri figli e nipoti. 

INVITI E SEGNALAZIONI

Con Matteo Richetti a Forlì. Lunedì 18 luglio alle 20.30 alla Festa di San Lorenzo (viale Appennino, 638 - Forlì) presenteremo il libro di Matteo Richetti, mio collega deputato. Il volume ha un titolo interessante: "Harambee, per fare politica ci vuole passione". L'invito è aperto a tutti, diffondiamo la voce. Ti aspetto lunedì prossimo a San Lorenzo. Qui il volantino

Riforma costituzionale, oggi a Forlì con la Cisl. Oggi, lunedì 11 luglio, alle ore 17 alla Camera di Commercio di Forlì, un interessante convegno/confronto sui contenuti della riforma costituzionale in vista del referendum autunnale. Qui il volantino

Domenica sera a Premilcuore. Domenica 17 luglio sarò alla Festa a Premilcuore per parlare di riforma costituzionale e rispondere alle domande dei presenti sull'attualità nazionale e locale.

Doppio appuntamento nel Bolognese. Questa settimana passerò due serate in provincia di Bologna. La prima è questa sera, lunedì 11 luglio, alle ore 20.30 al Quartiere Savena per un incontro sulla riforma costituzionale (qui la pagina dell'evento su FB). La seconda è in programma per venerdì 15 luglio alla festa di San Lazzaro.

I TEMI DELLA SETTIMANA 

IL DEPISTAGGIO E' FINALMENTE UN REATO - Approvata in via definitiva la legge che introduce nel codice penale il reato di depistaggio e frode processuale. Il nuovo reato, che supera una lacuna dell'ordinamento, punisce i tentativi di deviare e inquinare le indagini; e rappresenta uno strumento utile per l'accertamento della verità sulle stragi che hanno segnato la storia italiana.
> Il provvedimento in sintesi
> Il dossier di approfondimento

MISSIONI INTERNAZIONALI: PROSEGUE L'IMPEGNO ITALIANO - Sono oltre 1,2 i miliardi stanziati in tutto dal decreto di proroga delle missioni internazionali, che abbiamo approvato in via definitiva alla Camera. Tra le operazioni finanziate, ce n'è una che interessa da vicino anche la Romagna: è la missione italiana a protezione della diga di Mosul, per cui un emendamento del governo approvato ha stanziato altri 17,5 milioni per l'arrivo di 400 uomini. Un cantiere, quello per i lavori di stabilizzazione della diga, in cui sta lavorando la "Trevi" di Cesena. 
> La sintesi del decreto con tutte le missioni finanziate
> Il dossier di approfondimento

UNA LEGGE QUADRO PER LE MISSIONI ALL'ESTERO - Dare certezze giuridiche, programmatiche e una maggiore stabilità alle missioni internazionali. Sono gli scopi principali della legge quadro che prevede un maggiore coinvolgimento del Parlamento chiamato, una volta l'anno, a discutere le priorità in politica estera. L'Aula ha anche approvato il rinnovo semestrale della partecipazione dell'Italia alle missioni in cui partecipano le nostre Forze armate.
> La sintesi del provvedimento
> Il dossier di approfondimento

PROPOSTA: ECOBONUS PER TUTTI E SUBITO - Una misura che va incontro alle famiglie, a chi ha meno possibilità, agli incapienti, alle imprese del settore dell'edilizia. Nella sala stampa della Camera abbiamo presentato assieme a Sara Moretto (che ne è prima firmataria) e ad altri colleghi, una proposta di legge che ha lo scopo di poter ottenere le detrazioni al 50 e 65% in un'unica soluzione, anzichè in dieci rate annuali come avviene ora grazie a specifici accordi con banche e altri intermediari finanziari. Cna ha svolto uno studio sulla nostra proposta, stimando in 5 miliardi il volume d'affare aggiuntivo per l'intero settore, 450 milioni di euro di maggiori entrate, 24mila nuovi posti di lavoro per l'intero comparto dell'edilizia. Vale la pena provare fino in fondo a portare a compimento questa proposta. 
> Un articolo spiega il contenuto della nostra proposta 

CREDITO DI ROMAGNA - L'intervento della Banca d'Italia sul Credito di Romagna, con la decisione di azzerare il consiglio d'amministrazione, mi ha profondamente colpito. Primo perchè non mi risulta che si tratti di un istituto in situazione di dissesto; secondo perchè è una banca locale nata sul territorio, governata sul territorio, voluta e gestita da persone del territorio, apprezzata dai correntisti e dalle imprese. Mi auguro davvero che quest'azione non sia preludio di altre iniziative più drastiche e non pregiudichi il buon andamento dell'istituto, uno dei pochi rimasti legati alla nostra terra (se si eccettuano le Bcc). Per il poco che mi è possibile, vigilerò attentamente sulla vicenda, anche perchè molti tra gli oltre 150 dipendenti e i 24mila clienti della banca mi hanno contattato (persino in ospedale, dove sono spesso in questi giorni per ragioni familiari) con grande preoccupazione. 
> Un mio intervento sul  "Carlino" spiega così il "removal" applicato a Credito di Romagna  

AEROPORTO - Dopo qualche mese di silenzio, si torna a parlare sui giornali locali dell'aeroporto di Forlì. In queste settimane in tanti mi chiedono "a che punto siamo?", "cosa sta succedendo?", "quando apre l'aeroporto?". Non so rispondere: so solo che tutto è in mano ad una società interamente privata, per la quale come istituzioni pubbliche abbiamo fatto ogni sforzo possibile affinchè fosse in condizioni di far ripartire l'aeroporto. Giova ricordare che un solo soggetto partecipò al bando per la privatizzazione della gestione e oggi quel soggetto è l'unico a poter far riaprire o meno lo scalo. Cosa può fare il "pubblico"? Enac, proprietaria dell'aeroporto e soggetto che ha realizzato il bando, sta evidentemente cercando di assecondare il più possibile il lavoro della società: del resto deve essere chiaro a tutti che se fallisce questo tentativo, per il "Ridolfi" difficilmente ci saranno altre possibilità di riaprire. Cosa possiamo fare o chiedere di fare alle istituzioni locali, quindi? Data l'assoluta mancanza di informazioni, se non quelle che pervengono da una pagina Facebook da cui di tanto in tanto vengono diffuse delle pillole, penso che il sindaco o il prefetto oppure entrambi, dovrebbero formalmente convocare la Air Romagna spa e chiedere conto di ciò che sta avvenendo. Dico il sindaco e/o il prefetto perchè sono le autorità titolate a convocare un tavolo di questo tipo; se potessi farlo, l'avrei già fatto da un pezzo. A poco servono, benchè apprezzabili, le interrogazioni parlamentari al Governo, che purtroppo può fare ben poco; serve che chi ha l'onere di riaprire l'aeroporto lo faccia e chiarisca una volta per tutte le proprie intenzioni.  

EX ATR, UN ESEMPIO VIRTUOSO - Finalmente sembra prendere forma la possibilità di riqualificare definitivamente l'ex deposito dell'Atr (l'agenzia per la mobilità pubblica di Forlì-Cesena) ubicato in pieno centro a Forlì e abbandonata al più totale di disuso. Grazie alle idee messe in campo da "Spazi indecisi" e "Città di Ebla", oltre che alla sensibilità del Comune di Forlì, il progetto di rilancio può prendere corpo.
> Qui maggiori informazioni  

MONOPOLI - La riduzione della spesa pubblica (o "spending review") è un dovere; ma va fatta con buon senso. L'ipotesi di chiudere l'ufficio dei Monopoli di Stato a Forlì per trasferirlo a Pievesestina, è sbagliata. 
> Il mio comunicato con la risposta del ministero 

ICOT - Sto seguendo la vicenda della Icot, azienda importante del territorio romagnolo operante in tutta Italia. Entrata in una fase di profonda crisi, la maestranze sono scese da 260 a poco più di 100. Abbiamo fatto il possibile per sollecitare l'attivazione della Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori, che non percepiscono lo stipendio da gennaio; ma occorre proseguire il lavoro per assicurare la continuità aziendale e non perdere la possibilità di salvaguardare posti di lavoro. Occorre certamente lavorare su Telecom Italia affinchè mantenga le commesse affidate, ma anche per dare una maggiore solidità a Icot, ricercando anche partner sul mercato in grado di intervenire e dare una prospettiva all'azienda. Continuiamo a vigilare, esprimendo la massima solidarietà ai lavoratori che si trovano nella condizione peggiore di tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.

SETTIMANA DEL BUON VIVERE: PRIME ANTICIPAZIONI - Sono state diffuse nei giorni scorsi le prime anticipazioni sui partecipanti all'edizione 2016 della "Settimana del Buon vivere" (in programma del 24 settembre al 2 ottobre). Qui i primi nomi degli ospiti che saranno presenti.

Per questa settimana è tutto, alla prossima.

Marco

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