Newsletter n. 156
22 luglio 2016

Negli ultimi tempi si è registrata una vera e propria esplosione del fenomeno dei Pokemon. C'è un'applicazione che si chiama "Pokemon Go" attraverso la quale la vita virtuale si mescola con quella reale, facendo comparire sullo schermo del nostro telefonino strani pupazzetti che devono essere colpiti. Sembra che siano proprio lì, sulla sedia del nostro ufficio, in casa, per strada, al parco e persino in parlamento (giuro, un collega mi ha mostrato orgoglioso la schermata del suo telefonino mentre "colpiva" un Pokemon nell'emiciclo di Montecitorio).
E' diventata una vera e propria mania.
Mi è capitato martedì mattina, attorno alle 8, di assistere ad un litigio fra tre persone in treno perchè uno di loro lamentava il fatto che gli altri non gli consentissero di cacciare liberamente il suo Pokemon che si trovava proprio lì, nella nostra carrozza.Non è mia abitudine demonizzare le mode, anzi, penso che siano fenomeni che meritano di essere studiati e capiti; allora credo ci sia da interrogarsi sul fatto che questo mondo così profondamente digitale stia diventando facilmente influenzabile e, quindi, anche controllabile.
Sembra una banalità, ma se migliaia (o milioni?) di giocatori di Pokemon sono disposti a fermare l'auto in mezzo alla strada per colpire il proprio pupazzetto sul telefonino, perchè non dovrebbero essere disposti - ad esempio - a modificare altri comportamenti, altre decisioni, altre abitudini? So che può apparire un ragionamento superficiale, ma a me non sembra tale. Le tecnologie digitali ci rendono più liberi e ne sono un promotore (in fondo su internet ci lavoro dal 2003 e tornerò a lavorarci una volta terminata l'esperienza parlamentare), ma se perdiamo di vista i fondamentali della vita, la bellezza delle relazioni umane, l'intensità delle esperienze vissute, il calore degli affetti veri; se perdiamo di vista la realtà, quelle tecnologie che ci fanno respirare libertà rischiano di farci diventare loro inconsapevoli schiavi. 

INVITO

#OpenCamera a Villafranca. Venerdì sera 29 luglio alle ore 20.30 saremo a Villafranca per un nuovo appuntamento con #OpenCamera: come sempre protagonisti dell'incontro saranno tutti i presenti con le loro domande sull'attualità nazionale e non, a cui cercherò di rispondere e su cui ci confronteremo. Qui il volantino e qui l'evento su Facebook. Aiutami a diffonderli. Ti aspetto!

I TEMI DELLA SETTIMANA

CONTRO LA POVERTA' - Finalmente una misura universale contro la povertà. Abbiamo approvato alla Camera un provvedimento che introduce il "reddito di inclusione" destinato a chi vive in povertà assoluta, a partire dalle famiglie numerose o con figli disabili e dai disoccupati over 55. Con un miliardo e 600 milioni di euro in due anni, si va incontro a chi ha bisogno davvero con un provvedimento realizzabile e sostenibile. Le promesse mirabolanti di garantire un reddito a tutti, indistintamente e per il solo fatto di essere cittadini italiani, vanno bene forse per prendere qualche voto; ma hanno le gambe corte. Ora il testo va al Senato, che deve approvarlo in tempi brevi: non c'è più tempo da perdere.
> La sintesi della legge 
> Il dossier di approfondimento 

DL ENTI LOCALI: INVESTIMENTI PER I TERRITORI - Abbiamo approvato giovedì un importante decreto a sostegno degli enti locali. Ci sono norme importanti, che impattano su tutti i territori (anche i nostri). Si stanziano 100 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali e 48 milioni per la manutenzione ordinaria di strade e scuole (di competenza delle Province); si aiutano i comuni terremotati di Abruzzo, Emilia-Romagna e Toscana; si mette in campo un piano straordinario di stabilizzazione dei precari delle scuole comunali; si sblocca il turn over per i comuni sotto i 10 mila abitanti (che erano maggiormente danneggiati dal limite del 25%); vengono escluse dal patto di stabilità le spese sostenute per edilizia scolastica, e la "multa" è ridotta del 70%.
> Il dossier di approfondimento 
> L'elenco di tutte le norme 
> Un sintesi succinta dei provvedimenti 

SPIAGGE E DEMANIO - Una prima risposta concreta all'esigenza di dare stabilità e continuità alle concessioni balneari in essere, dopo la sentenza della Corte di giustizia europea emessa nei giorni scorsi. È quella che arriva grazie ad un emendamento chiesto e ottenuto dal relatore del provvedimento al decreto sugli Enti territoriali, che abbiamo approvato alla Camera questa settimana (ora il Senato deve approvarlo in via definitiva). 
> Il mio comunicato stampa
> Una scheda che fa il punto della situazione

TERRORISMO - Via libera ai nuovi provvedimenti contro il terrorismo, approvati in via definitiva alla Camera. Si introducono i reati di finanziamento di condotte con finalità di terrorismo; sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro; atti di terrorismo nucleare. A questo link la sintesi di tutte le misure previste dalla legge.
> La sintesi del provvedimento
> Il dossier di approfondimento

IDROGENO: ANCHE IN ITALIA - L'idrogeno sarà una delle forme della mobilità del futuro: a impatto zero, sicuro, meno costoso. In Italia non è possibile circolare con auto (che esistono già in commercio) alimentate ad idrogeno perchè non esiste una rete di distribuzione. Ho presentato una interrogazione al Governo per sollecitarlo a darsi da fare su questo punto. Altri Paesi stanno correndo su questo tema, non possiamo solo rincorrere.
> Il comunicato stampa 

AEROPORTO - Ho appreso pochi minuti prima di inviare questa newsletter che l'assemblea dei soci di Air Romagna spa che si doveva riunire martedì prossimo sulle questioni del bilancio e del futuro dello scalo, è stata annullata dall'amministratore unico Robert Halcombe. Ho parlato al telefono con Armando De Girolamo, uno dei tre soci di Air Romagna con il 5% (l'altro 3% è di Calisto Maurilli, il 92% di Halcombe), che mi ha espresso tutta la sua preoccupazione per questi continui rinvii e ritardi. Ho manifestato a De Girolamo, unico punto di riferimento certo finora dentro quella società (la sola che ha partecipato al bando per la privatizzazione della gestione) il mio pieno sostegno al suo tentativo di fare chiarezza una volta per tutte sul futuro dell'aeroporto e di questa società. Sono certo che De Girolamo - a cui Forlì dovrebbe dare la cittadinanza onoraria per quello che sta facendo su questo territorio, essendo anche gestore dello scalo merci di Villa Selva che fino a poco tempo fa sembrava destinato al degrado - sia pronto a impegnarsi sull'aeroporto, ma con partner seri, affidabili e che abbiano le competenze e le risorse economiche per reggere la sfida. Se ci sono si facciano avanti e Enac deve, a questo punto, aiutarci a sciogliere il nodo una volta per tutte.

SAN DOMENICO - La riqualificazione dell'area antistante il San Domenico è una delle priorità fissate dall'Amministrazione comunale di Forlì. Dal 2007 c'è un finanziamento del Ministero dei Beni culturali per un valore di 1,5 milioni di euro che non è stato mai speso. A fronte del rischio di perderlo definitivamente, mi sono attivato (in accordo con il Comune) per favorirne lo sblocco. Siamo ad un passo dal risultato e spero che nei prossimi giorni possano esserci notizie positive. Sono risorse che dovranno essere investite con efficacia, senza perdersi in dibattiti ideologici che non servono a nulla. La riqualificazione di piazza Guido da Montefeltro può essere attuata senza frenare i progetti di sviluppo del San Domenico (il "famoso" quarto stralcio). Si lavori per il bene della città e non per inutili bracci di ferro.

TURCHIA - La situazione in Turchia è altamente preoccupante. Siamo passati da un fallito colpo di Stato (assolutamente sbagliato) ad una deriva autoritaria che ha ben poco di democratico (decisamente deprecabile). Erdogan approfitta di una condizione tutta particolare che riguarda quel Paese, la sua collocazione geo-politica, le relazioni con gli altri stati del mondo. Qui trovi una mia considerazione sul tema. La prossima settimana a Roma incontreremo l'ambasciatore turco per esprimergli tutta la nostra disapprovazione per ciò che sta avvenendo.
> Il mio articolo sulla Turchia

FONDAZIONE CASSA DEI RISPARMI - Nei giorni scorsi è stato presentato il bilancio dei primi sei mesi di attività della Fondazione cassa dei risparmi di Forlì. Numeri e azioni molto positive per il territorio, che certo stridono rispetto alla vicenda dell'analoga fondazione a Cesena. E' un argomento che merita di essere approfondito: ne ho scritto in questo articolo. Cosa ne pensi?
> Il mio articolo sulla Fondazione
> Dati e azioni della Fondazione nei primi sei mesi del 2016

RICHETTI - Moltissime persone lunedì scorso hanno partecipato all'incontro organizzato a San Lorenzo in Noceto assieme al mio collega Matteo Richetti. L'occasione della presentazione del suo libro "Harambee! Per fare politica ci vuole passione", è stata utile per un discorso più ampio sull'attualità e sulla politica. Qui alcune foto e qui un articolo sulla serata.

FASCISMO - Nei giorni scorsi un personaggio della Destra romagnola, l'avvocato Francesco Minutillo, ha scritto cose indicibili (qui il suo post). Come ho già avuto modo di dire, è sbagliato dargli più visibilità di quella che va cercando con queste affermazioni; ma è anche giusto far sapere che esistono soggetti che pensano queste cose. Come è giusto ribadire che contrasteremo sempre, comunque e dovunque. Usando gli strumenti che la nostra Costituzione, la nostra meravigliosa Costituzione, ci mette a disposizione.

STAZIONE, MUSEO DEL TRENO - Nei giorni scorsi in stazione a Forlì abbiamo incontrato Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione Ferrovie dello Stato. Al centro dell'incontro, l'ipotesi di valorizzazione di tutta l'area antistante la stazione dove già è esistente e attivo un museo dedicato alla storia delle Ferrovie sul territorio minuziosamente curato dai volontari degli "Amici del Treno" guidati da Elio Leoni.

CISL ROMAGNA - Sono intervenuto alla presentazione del primo bilancio sociale della CISL Romagna (ben fatto e facilmente leggibile, a differenza di altri documenti analoghi). Oltre 80mila iscritti, 19 categorie di rappresentanza, decine di sedi sul territorio e il coraggio di aver computo per primi la scelta di unire i quattro territori romagnoli. La funzione del sindacato deve cambiare di pari passo con i cambiamenti della società, ma rimane un attore fondamentale della nostra società.

Per questa settimana è tutto: buon week-end e alla prossima!

Marco

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