Newsletter n. 166
20 ottobre 2016

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Nella foto Bebe Vio con Barack Obama

A volte bisognerebbe mettere da parte le divisioni politiche, le polemiche e i pregiudizi per riscoprire un po' di sano orgoglio patriottico. Di fronte agli onori che la presidenza degli Stati Uniti ha riservato al nostro Paese durante l'ultima visita del nostro presidente del Consiglio a Barack Obama, mi sono senti:to orgoglioso. Lo sono stato soprattutto vedendo la nostra delegazione di "ospiti" il premio Oscar Roberto Benigni, Fabiola Gianotti direttrice generale del Cern, la campionessa paraolimpica e mondiale Beatrice "Bebe" Vio, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, Paola Antonelli direttrice del Moma, Giorgio Armani, il regista Paolo Sorrentino, il capo dell'Anticorruzione, Raffaele Cantone. Personalità che danno lustro al nostro Paese nel mondo. Sbaglia chi sottovaluta o addirittura irride l'importanza di questa visita e il suo valore. E' un bel segnale e dovremmo esserne contenti tutti. Non c'entra la politica, c'entra l'Italia. 

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INVITO PER SABATO A FORLI'

Continua l'impegno per informare le persone sui contenuti della riforma costituzionale e per sostenere il Sì al prossimo referendum del 4 dicembre 2016. Domani sarò in provincia di Arezzo (alle 18 qui, alle 20 qui) assieme al mio collega Marco Donati. Numerosi appuntamenti anche la prossima settimana, tra cui giovedì sera a Piacenza (qui le informazioni) e venerdì a Forlimpopoli con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Voglio però concentrare la tua attenzione e invitarti a partecipare a questo appuntamento in programma sabato 22 ottobre alle ore 15 a Forlì in Sala San Luigi (via Luigi Nanni, 12) con il prof. Stefano Ceccanti. Ti aspetto!

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I TEMI DELLA SETTIMANA

LEGGE DI STABILITA’ 2017– Arrivano buone notizie dal disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, approvato sabato scorso dal Consiglio dei ministri. Segnalo solo alcuni dei punti sui quali il Governo ha intenzione di investire: fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; calo delle tasse (niente più Irpef agricola);7 miliardi da investire sulle pensioni (in arrivo la quattordicesima); oltre 100 miliardi da investire nella sanità, 2 in più del 2015; più risorse per il fondo di non autosufficienza e povertà; interventi per le zone colpite dal terremoto. Nei prossimi giorni comincerà l'esame del testo in parlamento e lavorerò, assieme ai miei collegi, per ulteriori modifiche e miglioramenti. 
> Le slide di sintesi sulla legge di stabilità

CONTRO IL CAPORALATO - Via libera alla legge contro il caporalato. Un provvedimento necessario e in gran parte positivo, la cui attuazione andrà seguita con grande attenzione: affinché nel punire chi lavora nella illegalità, sfruttando i dipendenti e non rispettando parametri minimi di dignità dei lavoratori, non si finisca col penalizzare anche chi opera nella correttezza delle norme. In ogni caso, un passo avanti per il Paese compiuto con una larghissima maggioranza e nessun voto contrario.
> La sintesi della legge
> La scheda di approfondimento

SORVEGLIANZA NEGLI ASILI E NELLE STRUTTURA SANITARIE - Abbiamo approvato alla Camera una legge significativa, che va a tutelare i bambini e i soggetti più deboli: è quella per prevenire e contrastare maltrattamenti e abusi negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia, nelle strutture socio-sanitarie per anziani e disabili. La legge prevede l'installazione di telecamere a circuito chiuso in asili nido, scuole d'infanzia e strutture socio-assistenziali per disabili e anziani con controlli mirati e accurati per prevenire e velocizzare le indagini in caso di segnalazione di un reato. Le immagini potranno essere visualizzate e utilizzate solo previa autorizzazione di un magistrato. Ora tocca al Senato esprimersi.
> La sintesi della legge
> Il dossier di approfondimento

RATIFICATO L'ACCORDO DI PARIGI - Abbiamo approvato in parlamento l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Ora il testo passerà al Senato, che spero lo approverà definitivamente il prima possibile. Si tratta di un accordo molto importante raggiunto tra gli Stati per la riduzione del riscaldamento globale e per rendere più sostenibile la vita dell'uomo sul nostro pianeta.
> La sintesi del contenuto della legge e dell'accordo 

OLTRE 10 MILIONI PER FORLI’-CESENA - Ci sono novità molto importanti anche per il territorio nella legge di stabilità che entro dicembre sarà approvata definitivamente dal Parlamento. Abbiamo ottenuto dal Governo finanziamenti da 8,3 milioni di euro per la città di Forlì che serviranno a realizzare progetti molto importanti: dal completamento dal Campus universitario alla sistemazione di palazzo Merenda, dalla riqualificazione del Foro Boario a piazza Guido da Montefeltro; dall'acustica del San Giacomo al Santarelli, fino alla zona di Porta Schiavonia e ad altri progetti per il centro storico. Risorse fresche per progetti reali e concreti. Per Forlì-Cesena, si aggiungono anche un milione e 800mila euro destinati alla città di Cesena. Oltre 10 milioni di euro complessivi non previsti e che daranno impulso non solo a importanti progetti, ma anche una boccata d'ossigeno significativa alla nostra economia. Con buona pace di chi cerca la polemica (senza alcun seguito) anche su questo.
> Articolo sui fondi per Forlì

UN NUOVO VOLTO PER IL TEATRO DI CIVITELLA - A Civitella di Romagna  sabato è stato inaugurato il primo stralcio dei lavori del teatro Golfarelli. Un luogo che sembrava destinato al degrado: due anni fa ci siamo impegnati a sistemarlo, un anno dopo sono arrivati i primi finanziamenti e in 12 mesi si sono svolti i lavori.  Ora grazie all'ArtBonus (le detrazioni al 65% per i privati che donano una somma per recuperare un bene culturale di proprietà pubblica) quest'opera si potrà completare definitivamente.  
> Il mio post con le foto

ROCCA DELLE CAMINATE, COL MINISTRO DELRIO - Venerdì pomeriggio a Rocca delle Caminate, assieme al ministro Graziano Delrio, e a tantissime persone ho partecipato alla riapertura al pubblico di un luogo della nostra storia e del nostro futuro. Qui avranno sede centri e laboratori di ricerca e studio, si sprigioneranno energie nuove, si daranno nuove opportunità ai nostri ragazzi e alle nostre imprese. Un luogo dalla suggestione unica, che invito tutti a visitare (prenotandosi qui).
> Il mio post con le foto  

DOVADOLA - Domenica sono stato a Dovadola per incontrare i volontari della Pro Loco e delle altre associazioni che lavorano alla Sagra del Tartufo, per celebrare il 50esimo anniversario di questa manifestazione. Qui il mio post e le foto 

SANITA', TRA ALLARMI E FUTURO - Non faccio parte di nessun tavolo decisionale in ambito sanitario, ma seguo da vicino le questioni della sanità. La preoccupazione che si è manifestata con la notizia dei ricoveri ridotti, ha mobilitato molte persone e assieme ai sindaci del territorio e al presidente della commissione Sanità della Regione, Paolo Zoffoli, abbiamo subito chiesto chiarimenti. Chiarimenti che sono arrivati dalla direzione dell'ospedale e soprattutto dalla viva voce di alcuni professionisti tra i più stimati e conosciuti. Rientrato l'allarme, restano sul tappeto tutte le altre questioni: la discussione sulla vocazione dell'ospedale Morgagni-Pierantoni; la destinazione di alcuni reparti che verrebbero ridimensionati nell'ambito del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera che è in discussione; le titubanze sulla formazione di una rete oncologica romagnola che valorizzi l'Irst di Meldola; un chiarimento sulla vocazione degli ospedali romagnoli e sulla loro integrazione con quello nuovo che si intenderebbe costruire a Cesena. Sono tutti elementi che vanno chiariti con la stessa tempestività e risolutezza con cui si è agito per fugare il dubbio sulla piena operatività dell'ospedale di Forlì. La sanità è una questione cruciale, sicuramente tra le più importanti tra le materie di cui la politica deve occuparsi. Usarla per farsi un po' di pubblicità, è deplorevole; ma lo è altrettanto pensare che chi evidenzia delle problematiche lo faccia sia un noioso rompiscatole. La sanità romagnola ha bisogno di una visione comune, che tenga insieme i sindaci (quindi i territori), la direzione, i professionisti, gli operatori e la Regione, che impegna oltre il 70% del proprio bilancio per la sanità, come garante. Si vedano i rappresentanti di questi, si incontrino, si chiudano in una stanza e ripetano l'esercizio finchè non si è trovata una soluzione che metta da parte gli sterili campanilismi e migliori la qualità del servizio per tutti i romagnoli. Ogni altra azione rischia di essere nel migliore dei casi inutile, con ogni probabilità persino dannosa.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco