Newsletter n. 171
25 novembre 2016

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Si avvicina l'appuntamento del 4 dicembre, il giorno in cui tutti saremo chiamati a votare per il referendum costituzionale. Un appuntamento importante, di cui sentiamo parlare, spesso, nella maniera meno appropriata: grida, polemiche, bugie di ogni tipo, esagerazioni di ogni sorta. E' sbagliato dipingere questo referendum come se fosse il giudizio universale, ma lo è altrettanto sottovalutarne la portata. Si tratta di un'occasione - non facilmente ripetibile, come ci dimostra la storia recente - di far compiere all'Italia un passo in avanti con cambiamenti rilevanti che non mettono in discussione il nostro assetto democratico-repubblicano e non spostano l'asse verso il pericolo di una "deriva autoritaria". Se ne parla da almeno 34 anni e ogni volta si rimanda. Possiamo permetterci di rimandare anche stavolta? Secondo me no. 

Da agosto ad oggi ho partecipato a oltre 70 incontri dedicati alla riforma grazie all'impegno di tantissime persone che come me stanno lavorando a questa campagna sul nostro territorio. Ho sempre sostenuto le ragioni del Sì con grande determinazione, ma anche con profondo rispetto per chi ha un'opinione diversa dalla mia, concentrandomi sul reale ed effettivo contenuto della riforma piuttosto che su polemiche di sorta. Perchè sono convinto che le persone siano sufficientemente mature per scegliere in autonomia valutando le ragioni e i contenuti, senza aggiungere quel carico insopportabile di polemica fine a se stessa a cui assistiamo. Anche in questa newsletter, dunque, voglio mantenere lo stesso stile perciò sotto di qualche riga troverai una serie di link di approfondimento utili per farti un'idea più precisa di cosa stiamo parlando. Per qualsiasi dubbio, esigenza, chiarimento, domanda e invito, scrivimi a comunicazione@marcodimaio.info oppure su Whatsapp al numero 349.1965449. 

SPECIALE REFERENDUM
> Il quesito referendario | Un confronto tra me e Giorgia Meloni
> Cosa cambia? Il testo riformato e quello precedente (con commento) 
> Il vademecum | Un articolo di sintesi su cosa come si vota 
> Brevi risposte alle false ragioni del No 

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I TEMI DELLA SETTIMANA

Il referendum assorbe molte energie, ma ci si continua a occupare di molti argomenti, di interesse nazionale e locale. Di seguito i consueti aggiornamenti settimanali.

FISCO: DEFINITIVO IL NUOVO DECRETO - Con il voto finale del Senato, che ha confermato tutto il lavoro che avevamo fatto alla Camera, è in pieno vigore il decreto sulle semplificazioni fiscali. Ne abbiamo già parlato nelle precedenti newsletter (come sai sono membro anche della Commissione Finanze), ma ci tengo a ricordarlo anche perchè da oggi è a tutti gli effetti in vigore anche con le relative modifiche. Tante le misure interessanti, tra cui l’abolizione di Equitalia e la possibilità di “rottamare” le cartelle esattoriali, nonché consistenti interventi di semplificazione fiscale e la tanto attesa cancellazione degli Studi di Settore.
> Il testo integrale
> La sintesi del contenuto

TERREMOTO - Siccome qualcuno ha fatto ironia in questi giorni dicendo che il referendum ha messo in secondo piano la tragedia delle popolazioni colpite dal terremoto, ci tengo a far presente che nei prossimi giorni arriverà alla Camera (ora lo sta esaminando il Senato) un importante decreto che contiene interventi concreti per sostenere le zone colpite dal terremoto corredate da oltre 250 milioni di euro di stanziamenti (che si aggiunge a quelli già operativi e a quelli previsti nella legge di bilancio). Il provvedimento stabilisce di ricostruire oltre alle prime case anche le seconde fuori dal cratere se lesionate e affittate come prima casa. Finanzia le micro e piccole imprese, dà sostegno ai lavoratori, sostiene le aziende agricole e lo spostamento temporaneo all’interno delle stesse comunità di piccoli esercizi commerciali quanto di aziende più grandi. Sono previsti anche contributi fino al 100% dei danni subiti tramite finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato. Dedicato a chi dice "vi occupate solo di referendum e non fate più niente".

DOPO DI NOI - La legge ‘Dopo di noi’ è pienamente operativa. Il provvedimento che garantisce assistenza alle persone con disabilità gravi e prive del sostegno familiare diventa concretamente utilizzabile. E' stato firmato il decreto attuativo che fissa i requisiti per l’accesso alle prestazioni a carico dell’apposito Fondo istituito dalla legge e stabilisce la ripartizione tra le Regioni delle risorse per l’anno 2016 pari a 90 milioni di euro. All'Emilia-Romagna spettano 6,5 milioni di euro per realizzare i primi progetti: alcuni qui in Romagna sono già pronti a partire. Un atto che promuove l’inclusione sociale e sostiene concretamente le famiglie e il loro futuro.
> Il dossier di approfondimento sulla legge 

PREVENZIONE DEL TERRITORIO - Piani, risorse finanziarie, incentivi e bonus, cantieri in corso e programmati, linee-guida per la progettazione, nuove opportunità per le città, la famiglie e le imprese: sono gli elementi che compongono il grande piano di prevenzione del dissesto idrogeologico e del rischio terremoto nel nostro Paese. Un piano di "prevenzione civile" che include moltissimi provvedimenti. Gli investimenti del Governo per la prevenzione e “Casa Italia”, riguardano il fondo pluriennale di 47,5 miliardi per opere di prevenzione e infrastrutturazione del Paese, di cui 9,8 miliardi per la lotta al dissesto idrogeologico, 6,8 miliardi per l’edilizia scolastica, 7 miliardi per la ricostruzione post terremoto centro Italia e 11,6 miliardi di incentivi per i privati per ristrutturazioni antisismiche e di efficienza energetica.
> Le slide di sintesi del piano nazionale 

VACCINI OBBLIGATORI - Per poter frequentare gli asili nido dell’Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati. Lo prevede il progetto di legge della Giunta regionale di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia che è stato approvato in via definitiva dall'Assemblea legislativa (il consiglio regionale) in questi giorni. La norma introduce come requisito d’accesso ai servizi educativi per la fascia 0-3 anni, pubblici e privati, “l’avere assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente”, e quindi aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B. Una norma che fa discutere una parte dell'opinione pubblica, ma incontra il favore di una fetta consistente di persone. In ogni caso lo ritengo una piccola conquista di civiltà nell'interesse della salute di tutti.
> Dossier di approfondimento 

IRST E PREOCCUPAZIONI - Nei giorni scorsi si è diffusa una notevole preoccupazione tra i cittadini di Meldola - e non solo - per le presunte correlazioni tra le radiazioni emesse dalla radiofarmacia dell'Irst e due casi di leucemia. Un allarme che ha preoccupato molti di noi. Fin da subito sono stato in contatto con le istituzioni e le autorità competenti per cercare di capire quale fosse la realtà sulle presunte connessioni tra l'attività dell'Irst e i paventati pericoli per la salute. E' stata convocata una assemblea pubblica che si è tenuta mercoledì sera nel corso della quale si è fatta chiarezza e smentito, per bocca dei tecnici dell'Ausl, di Arpa e dell'Irst il collegamento tra radiazioni emesse e casi di leucemia. Spiegando anche che "non ci sono mai stati picchi di radiazioni pericolosi per la cittadinanza". Bene così, ma credo non si debba abbassare la guardia e continuare a monitorare la situazione con la massima trasparenza. Serve, a mio parere, un'altra cosa: ritengo anche che l'Ausl Romagna debba a questo punto mettere nero su bianco l'estraneità di rischi per la salute sulla base delle proprie evidenze scientifiche. Il silenzio di questi giorni è stato assordante e motivabile solo con la volontà di aspettare l'assemblea pubblica indetta dal Comune per riunire in un'unica sede le istanze dei cittadini e le risposte delle istituzioni. Ora che l'assemblea si è svolta, è necessario che l'Ausl Romagna faccia qualcosa in più mettendo in chiaro quanto detto a parole. Lo si deve fare prima di tutto per tranquillizzare una volta per tutte i cittadini di Meldola e delle aree limitrofe, i lavoratori dell'istituto, i pazienti e tutta l'opinione pubblica.

A CATTOLICA, AL CANTIERE FERRETTI - Nei giorni scorsi sono stato in visita al cantiere di Cattolica del Gruppo Ferretti assieme al ministro Roberta Pinotti per incontrare i lavoratori dell'azienda grazie ai quali si sono risollevate le sorti di questa realtà. A Cattolica si è messo in mare il primo prodotto della nuova divisione "Sicurezza e Difesa" del Gruppo e si sta realizzando la nuova gamma destinata al mercato asiatico. Pensare che poco più di due anni fa si parlava di delocalizzazione ed esuberi, c'è davvero da essere contenti. Una situazione positiva confermata in questi giorni in una riunione appositamente convocata al Ministero dello Sviluppo economico.

WELLNESS VALLEY, INCONTRO ALLA TECHNOGYM - Sono stato in visita alla Technogym a Cesena assieme al ministro Roberta Pinotti per incontrare Nerio Alessandri e i collaboratori del gruppo. Un'occasione per discutere di come potenziare le politiche di promozione dell'attività fisica, il loro impatto sulle dinamiche economiche e sociali, la possibilità di fare del wellness non solo per uno strumento di benessere psicofisico ma anche una nuova opportunità di sviluppo. La cosiddetta wellness economy: esiste già ed è qui a casa nostra. Ora lavoriamo per farla crescere.

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO, CITTADELLA DEL SOCCORSO - Cogliendo l'occasione della visita del ministro Roberta Pinotti, abbiamo incontrato i sindaci e le associazioni del territorio riminesi nei pressi della diga sul fiume Conca. E' stata l'occasione per approfondire il progetto di realizzare un nuovo centro a disposizione della comunità locale che possa diventare una sorta di "cittadella della soccorso". Lo scopo è insediare in questo luogo, grazie alla disponibilità di Romagna Acque e alla spinta della prefettura di Rimini che crede in questo progetto, la Protezione civile, la nuova stazione dei Vigili del fuoco, la Croce rossa. Cosa manca? Convincere il ministero dell'Interno che il progetto è valido è merita di essere sostenuto economicamente. Lavoreremo per questo obiettivo.

CONCERTO BENEFICO DI NATALE - Sto dando una mano all'organizzazione di un grande concerto di Natale in programma per il 9 dicembre alle 21 a Forlì nell'abbazia di San Mercuriale. Il maestro Paolo Olmi (col quale lunedì abbiamo presentato l’evento) dirigerà la Young Musicians Orchestra con un programma musicale di grande valore. Giovani artisti provenienti da ogni parte d’Europa si esibiranno (gratuitamente) con una doppia finalità benefica: sostenere la lotta contro la Poliomelite e dare una mano al “nostro” Emporio della Solidarietà Forlì. Tutti invitati a partecipare, ma non venite a mani vuote: portate cibo, oggetti per lo studio, giocattoli e beni di prima necessità da raccogliere a favore dei più bisognosi.
> Maggiori informazioni sul concerto 

CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE - Ho avuto il privilegio di intervenire (unico uomo assieme a Massimo Cirri, voce di "Caterpillar") alla presentazione del calendario di Formula Servizi realizzato con illustrazioni originali create dall’artista faentina Monica Zani e arricchito da numerose riflessioni firmate da Serena Dandini, Giuseppe Cederna, Gianni Riotta, Stefania Casini, Massimo Cirri, Michela Marzano, Erri Deluca, Franca Rame (con un estratto del suo spettacolo teatrale “Lo Stupro”), Amartya Sen, Luciana Littizzetto, Riccardo Iacona e Lucia Annibali. Servono norme di repressione e di prevenzione, ma serve soprattutto l'impegno di tutti per promuovere quel cambiamento culturale che è l'unica via per contrastare la violenza di genere.
> Articolo di approfondimento 

FANZINOTECA - Ho incontrato il responsabile della "Fanzinoteca d'Italia", una sorta di 'biblioteca' della fanzine che rappresenta un unicum assoluto in Italia e non solo. Cosa sono le fanzine? Indica quelle riviste realizzate da esperti o semplicemente appassionati di un particolare argomento, genere o fenomeno culturale (quali possono essere letteratura, musica, fumetto, cinema) e rivolte a un pubblico specifico di interessati. Un luogo elogiato anche dal nostro ministero dei Beni culturali e che, però, rischia di chiudere per problemi logistici e finanziari. Qui il loro comunicato stampa a seguito della mia visita

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco