Newsletter n. 179
9 febbraio 2017

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Una mia foto scattata al confine con la Striscia di Gaza

Sono rientrato in Italia, dopo alcuni giorni davvero intensi in Israele. Giorni che non dimenticherò mai per la potenza delle emozioni, delle esperienze, degli incontri, dei momenti che ho vissuto; per la profondità degli sguardi delle persone che ho incrociato a Tel Aviv, a Giaffa, a Gerusalemme, a Betlemme, a Beer Sheva, nel "moshav" al confine con Gaza, tra le giovani reclute nella base militare del sud in cui sono entrato, tra i visitatori con gli occhi gonfi allo Yad Vashem (il museo della Shoah). Ho avuto l'occasione di incontrare la comunità italiana che vive in Israele, diplomatici (a partire dal nostro ambasciatore), esponenti del Governo israeliano, parlamentari di maggioranza e opposizione, rappresentanti dei Servizi di sicurezza e del ministero degli Esteri, militari, giovani reclute dell'esercito, sacerdoti di varie confessioni religiose e persino un rappresentante di una comunità di beduini.

Torno con un bagaglio di esperienza, di conoscenza, di informazioni, di contatti che proverò a mettere a disposizione per contribuire - con tutta l’umiltà possibile e necessaria di fronte a questioni così grandi - ad approfondire temi che riguardano tutti noi. Perchè questo è il vero centro del mondo, il luogo dove tutto è nato, il posto in cui la memoria e la storia ogni giorno presentano il conto e fanno sentire tutto il proprio peso. Quasi come un monito per il futuro.

Nelle stesse ore in cui eravamo alla Knesset, il parlamento israeliano, è stata approvata una legge che legalizza retroattivamente insediamenti abitativi per circa 4mila alloggi operati dal governo del premier Netanyahu su terre di proprietà privata in Cisgiordania. Un errore, che compromette il già difficilissimo processo di pace nell'area mediorientale. Per questo ho scritto una lettera al ministro degli Esteri, Angelino Alfano, per chiedergli di far sentire anche la voce dell'Italia in dissenso con questa scelta. Chi vuole bene a Israele, non può non farsi sentire in queste circostanze e aiutare a non commettere errori che compromettano il delicatissimo, difficile e indispensabile processo di pace in cui non possiamo smettere di credere.

I TEMI DELLA SETTIMANA

EVASIONE FISCALE, RECORD DI RECUPERONel 2016 l'Italia ha registrato il suo record storico di entrate dal contrasto all'evasione fiscale: 19 miliardi di euro recuperati. Una cifra mai registrata prima, frutto anche dei tanti provvedimenti che abbiamo adottato in Commissione Finanze in materia fiscale: con gli accordi internazionali, con la digitalizzazione di molte procedure e l'incrocio delle banche dati. Buone notizie anche sul fronte dei rimborsi: nel 2016 gli uffici delle Entrate hanno erogato alle famiglie e alle imprese 2 milioni e 740mila rimborsi, per un totale di oltre 14 miliardi di euro.
> Tutti i dati nel comunicato dell'Agenzia delle Entrate

ART DECO' CON IL MINISTRO PINOTTI - Sarà il ministro Roberta Pinotti, a nome di tutto il Governo, ad aprire ufficialmente la grande mostra del San Domenico a Forlì, dedicata all'Art Decò. L'evento inaugurale si terrà venerdì pomeriggio al teatro 'Diego Fabbri', mentre da sabato fino al 18 giugno la mostra sarà aperta al pubblico. La presenza del ministro Pinotti, che ha generosamente accolto l'invito che le ho rivolto a nome di tutto il territorio, è importante non tanto per le sue deleghe (si occupa di Difesa), ma perchè testimonia la vicinanza delle istituzioni nazionali al nostro territorio. Un fatto positivo, a prescindere dal colore politico.  
> Il sito dedicato alla mostra sull'Art Deco'

DECRETO A SOSTEGNO DEL MEZZOGIORNO - Abbiamo approvato alla Camera il decreto Mezzoggiorno, un provvedimento che contiene misure urgenti per la coesione sociale e territoriale e per far fronte ad esigenze urgenti in aree del Mezzogiorno, anche prevedendo interventi che contemperino le esigenze di tutela occupazionale con quelle di salvaguardia ambientale e di prevenzione e monitoraggio della vivibilità, con particolare attenzione verso i soggetti più deboli.
> La sintesi del provvedimento

TRUFFE ANZIANI, LA 'NOSTRA' LEGGE VA AVANTI - Passi avanti importanti per la nostra proposta di legge contro le truffe agli anziani. Il testo che ho presentato assieme al mio collega David Ermini che ne è il primo firmatario, è stato infatti "incardinato" in Commissione Giustizia per cominciare il proprio iter. Un fatto positivo, che denota la volontà di arrivare presto all'approvazione almeno qui alla Camera. La ritengo una proposta di buon senso, giusta nei confronti degli anziani e delle loro famiglie.
> Il testo della proposta di legge
> Mia dichiarazione

NO A NUOVE TASSE - Si sta discutendo in questi giorni della necessità di compiere una piccola manovra finanziaria correttiva per rispettare i parametri fissati dalla Commissione Europea. Sbagliando, però, si sente ventilare l'ipotesi di incrementare le tasse, agendo ad esempio sulle accise per la benzina o su altri capitoli fiscali. Sarebbe profondamente sbagliato e incoerente con il lavoro fatto in questi anni che ha invertito la rotta del passato e cominciato a ridurre il monte complessivo delle imposte a carico di cittadini e imprese. Per questo, assieme ad un gruppo di colleghi deputati, abbiamo presentato una mozione parlamentare che impegna il governo a ridurre le tasse e a scongiurare aumenti delle accise su tabacchi e carburanti.

IMMIGRAZIONE E LAVORI SOCIALMENTE UTILI - Mercoledì in Commissione Affari costituzionali qui alla Camera abbiamo incontrato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, sui temi della sicurezza, della gestione dei flussi migratori, delle politiche contro il terrorismo. Tra le tante cose di cui si è discusso, mi ha fatto piacere aver sentito dalle parole del ministro l'impegno a concretizzare una proposta che in molti sosteniamo da tempo: impiegare i richiedenti asilo in lavori socialmente utili. E' un fatto di dignità per le persone ospitate e di rispetto per le comunità che le ospitano e in cui devono integrarsi.

FARO ROCCA DELLE CAMINATE - Il Consiglio provinciale di Forlì-Cesena ha proposto all'unanimità di riaccendere il faro sulla Rocca delle Caminate, la splendida struttura che abbiamo inaugurato qualche mese fa alla presenza del ministro Delrio. Un mio collega, Giuseppe Berretta, si è affrettato a interrogare il ministro dell'interno, Marco Minniti, per capire se non venga commesso il reato di apologia di fascismo dato che quella fu una delle residenze di Benito Mussolini. Un atto che rasenta il ridicolo, perdonabile solo perchè il collega è di Catania ed evidentemente non conosce nulla del nostro territorio. Credo, invece, che ci si debba seriamente adoperare per riaccendere quel faro e tentare di sfruttare quest'occasione per accendere i riflettori sulle opportunità e le bellezze della nostra comunità.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco