Newsletter n. 205
28 agosto 2017

Esattamente oggi, nel 1963, il pastore battista Martin Luther King pronunciava il suo discorso più famoso: "I have a dream". Oltre 250mila persone si recarono ad ascoltarlo al il Lincoln Memorial a Washington, un luogo altamente simbolico per la comunità afroamericane perchè porta il nome del presidente che cento anni prima eliminò la schiavitù dall'ordinamento americano.

Simbolico divenne anche quel discorso, una bandiera ancora attuale della lotta per i diritti, per la libertà, per le conquiste civili negli Stati Uniti e nel mondo. A quelle parole mi piace dedicare l'apertura di questa newsletter,
 perchè viviamo in un'epoca in cui sembra proibito o blasfemo sognare, battersi per qualcosa che oggi sembra irraggiungibile. E' più in voga avere paura, con tutto ciò che questo sentimento porta con sè (compreso l'odio e l'intolleranza), che promuovere ideali e sogni.

Questo passaggio del discorso di Marin Luther King andrebbe scolpito nelle menti di tutti: "Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento”. Parole su cui riflettere, ancora oggi: almeno per chi non vuole rassegnarsi a rinunciare a sognare.
> Il discorso di Marthin Luther King (con sottotitoli in italiano)

Prossimi appuntamenti pubblici. Stasera alle 20.30 sono a Borgo Sisa assieme a Damiano Zoffoli, Alberto Pagani e la giornalista Mario Russomanno per parlare di Romagna. Domani sera (martedì 29 agosto) alle 21 Festa della Cgil (qui il programma) a San Lorenzo in Noceto assieme al presidente Stefano Bonaccini per il dibattito con Camusso, Fratoianni e Bersani sui temi del lavoro. Nel prossimo weekend parteciperò a una serie di eventi istituzionali tra Predappio, Bertinoro, Tredozio, Forlì, Terra del Sole e forse una sorpresa... Lunedì 4 settembre alle sera alle 20.30 sarò a Forlimpopoli per un dibattito assieme a Matteo Orfini. Sul mio profilo Facebook aggiornamenti continui. 

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I TEMI DELLA SETTIMANA

IMMIGRAZIONE, INVERSIONE DI ROTTA - Uno dei paradossi di questa estate è la progressiva intolleranza verso "l'invasione di immigrati" che starebbe subendo l'Italia, proprio nel periodo in cui (finalmente e grazie ai provvedimenti adottati) si registra un netto calo rispetto al passato. I numeri raccontano un crollo verticale degli arrivi, cominciato a luglio, aumentato visibilmente dalla seconda metà del mese ed esploso ad agosto. I migranti sbarcati dal 1° luglio al 25 agosto rispetto allo stesso periodo del 2016 sono diminuiti del 68%: 44.846 lo scorso anno, 14.391 questo. Il record è di agosto, con una caduta dell’86%. Il problema rimane, poichè siamo di fronte ad un fenomeno migratorio di proporzioni enormi e molto delicato; dunque non bisogna abbassare la guardia, anzi occorre continuare a prestare la massima attenzione soprattutto alle azioni rivolte alla collaborazione con la Libia e alla cooperazione allo sviluppo nei Paesi da cui molte persone scappano. Così come va migliorato il sistema di accoglienza e integrazione di queste persone, affiancando ai sacrosanti diritti anche l'obbligo di rispettare doveri ben precisi. 
> Le statistiche complete del ministero dell'Interno

TURISMO COL SEGNO PIU' - E' stata una buona stagione per il turismo, soprattutto da noi in Romagna, ma più in generale per tutto il Paese. I dati (fonte Federalberghi), parlano chiaro: da giugno a settembre il numero di italiani in viaggio è aumentato da 33,3 a 34,4 milioni di persone (+3,2%). Il volume d'affari complessivo è salito da 21,5 a 22 miliardi di euro e complessivamente gli stranieri nei primi 6 mesi dell'anno sono saliti del 5,4%. Dati confermati anche da Confesercenti. Il turismo si conferma, ormai, come uno delle industrie più dinamiche del Paese sulle quali bisogna continuare a puntare con forza perchè capace di produrre nuove occasioni di crescita e sviluppo. La sfida è fare del turismo una delle leve di sviluppo anche dei nostri borghi, del nostro appennino, delle località più lontane dai centri urbani: soprattutto qui in Romagna, dove a lungo andare anche la Riviera potrà trarre beneficio dal valore aggiunto del nostro entroterra. Si tratta di crederci non solo a parole, ma anche con risorse economiche e investimenti mirati, pubblici e (non dimentichiamolo) privati. 
> Le statistiche turistiche di Federalberghi

CRESCE LA FIDUCIA, MA NON FERMIAMOCI QUI- Mai così in alto da 10 anni. Per trovare un livello superiore nell’indice di fiducia delle imprese occorre infatti retrocedere a giugno 2007: solo allora il dato è stato superiore rispetto al risultato di agosto 2017, con il “polso” dell’ottimismo delle aziende salito di oltre un punto a quota 107. Bene in particolare il settore manifatturiero e quello dei servizi, mentre arretrano costruzioni e commercio al dettaglio. Dati incoraggianti che fanno il paio con quelli relativi al Pil, più alto delle stime. Ora occorre consolidare con interventi mirati a favorire l'occupazione giovanile, la piaga principale per il futuro del nostro Paese. Un intervento che affronteremo nella prossima legge di bilancio, la cui discussione comincerà a fine settembre.

AEROPORTO DI FORLI' - Si torna a parlare di aeroporto di Forlì, per effetto di un articolo del "Carlino" in cui si dà conto di diversi gruppi che si starebbero organizzando per partecipare al futuro bando per la gestione (tutta privata) dello scalo. Tra queste ce n'è anche una composta da imprese e imprenditori del massimo livello in Romagna. Credo che sia da incoraggiare, al di là del fatto che sarà un bando europeo e va garantita parità di possibilità a tutti i soggetti partecipanti, la costituzione di una "cordata" locale: uno dei limiti del passato è stato che il tessuto economico del territorio aveva sempre snobbato questa possibilità. Ora che gli interessamenti ci sono, occorre sperare che possano concretizzarsi davvero. Vista la solidità e la serietà delle attività e delle persone che sarebbero coinvolte (il condizionale è d'obbligo, parliamo per ora solo di un articolo di giornale, benchè autorevole), sarebbe un bene per Forlì e per la Romagna. 
> L'articolo pubblicato dal "Carlino" 

MORGAGNI, DOCU-FICTION PER UNO DEI ROMAGNOLI PIU' FAMOSI - Giovanni Battista Morgagni è stato il più grande uomo di medicina e scienza del suo tempo, indubbiamente uno dei romagnoli (nato a Forlì nel 1682) più celebri di ogni epoca. Al Meeting di Rimini è stato presentato il trailer della docu-fiction sulla sua vita. Un progetto per valorizzare la figura di "Sua Maestà Anatomica" che abbiamo lanciato due anni fa alla Camera in conferenza stampa e che ora diventa realtà grazie al regista Cristiano Barbarossa e all'impegno di tantissime persone. Presto novità sui prossimi passi, intanto ecco qui il video in anteprima!
> Il VIDEO in anteprima.
> Due anni fa la conferenza alla Camera 

ROMAGNA - Come ogni estate, torna d'attualità la proposta di costituire una nuova Regione, dividendo la Romagna dall'Emilia. Comprendo il bisogno di far pesare di più la nostra terra, di renderla più coesa e più capace di attrarre investimenti pubblici e privati; tuttavia trovo che la soluzione di istituire un nuovo ente regionale (il 21esimo in Italia) non risponda in alcun modo a questa esigenza oltre ad essere anti-storico visto che il dibattito è semmai su come ridurre il numero delle Regioni. Penso che la Romagna abbia tutte le carte in regola per "contare" ancora di più: deve 'solo' deciderlo di farlo, mettendo da parte i campanili, le gelosie, le polemicucce da quattro soldi tra questo e quel politico. Si costruisca un progetto di lungo periodo (possibilmente più lungo del mandato dei singoli amministratori) e si lavori uniti per realizzarlo, cominciando col chiudere le tre Province attuali e farne una sola. La Romagna è forte se sa lavorare unita su progetti concreti e non se diventa lo strumento per legittimare l'egemonia di Tizio o di Caio. Servono lungimiranza, generosità e concretezza. Cosa ne pensi? 
> Il mio articolo sulla questione-Romagna 

FUSIONI DI COMUNI - Si è riaperto anche il dibattito a proposito delle fusioni di Comuni. Un processo che credo ineludibile in uno Stato che ha oltre 8mila municipalità, ma non per questo ritengo sia un dogma: ci sono situazioni in cui conviene fondere due o più amministrazioni, altre in cui non è vantaggioso. Lo stesso vale per il territorio forlivese-cesenate, dove ancora non si è realizzata nessuna fusione. Quello che non ci si può permettere, a mio modesto parere, è evitare di parlarne: perchè ci sono contributi economici corposi (ad esempio, una fusione tra Modigliana e Tredozio porterebbe in quelle zone 750mila euro in più all'anno per 10 anni), perchè ci sono economie di scala, possibilità di sinergie, competenze e programmazione altrimenti difficili da fare da soli. Se ne discuta: le fusioni non sono un dogma, ma non devono essere nemmeno un tabù.
> Il mio intervento sulle fusioni di Comuni
> La pagina sul Corriere Romagna dedicata al mio intervento

FESTIVAL CASTROCARO - Si è svolta la 60esima edizione del Festival "Voci Nuove" di Castrocaro. Un'edizione "sofferta" perchè rimasta in forse fino a tre mesi prima, quando ancora non figurava in nessun palinsesto Rai. Siamo riusciti con un intenso lavoro di squadra a confermare l'evento che quest'anno si è svolto al Padiglione delle Terme. Un grande successo di immagine e anche di pubblico, con un 11,7% di share (l'indice più importante per misurare il successo di un programma televisivo) niente male considerata la concorrenza della popolare trasmissione "Ciao Darwin", della partita Roma-Inter e di un sabato sera estivo che tutto invogliava a fare fuorchè stare davanti alla tv. Ora bisogna mettersi subito al lavoro per la prossima edizione: è una vetrina importantissima per Castrocaro e tutto il territorio circostante.
> Un articolo sulla serata dal "Corriere Romagna"
> FOTO: il colpo d'occhio del 'nuovo' palcoscenico

CON I VOLONTARI DELLE NOSTRE FESTE - Tra Borgo Sisa, Castrocaro e Villagrappa ho visitato in questi giorni le Feste organizzate sul territorio. Non finirò mai di ringraziare i nostri volontari, il loro impegno e la loro dedizione; ma anche il loro entusiasmo. 
> Con Serracchiani a Villagrappa | Borgo Sisa | Castrocaro

MELDOLA - Ho partecipato alla grande serata in piazza a Meldola, con oltre mille persone per la ricorrenza della Madonna del Popolo. Grazie all'impegno di 110 volontari e dell'Amministrazione (supportati da alcune aziende locali), un'intera comunità ha condiviso un bel momento di incontro e condivisione. Complimenti a tutti, i nostri paesi per continuare ad essere vitali e conservare la propria identità, hanno prima di tutto bisogno di momenti di aggregazione come questi. 
> Il mio post su Facebook

MEETING RIMINI - Sono stato al Meeting di Rimini assieme alla CdO Romagna, un piacevole appuntamento fisso di ogni estate da diversi anni (ben prima che venissi eletto in parlamento). Un'utile occasione di dialogo con imprenditori del nostro territorio che operano in diversi settori e per apprezzare alcune mostre con tecnologie avveniristiche. Ho partecipato anche all'incontro dedicato alle difficoltà di accesso alle cure e ai farmaci che vede centro del dibattito, tra l'altro, la legge contro lo spreco e per le donazioni promossa dalla collega Maria Chiara Gadda, approvata e in vigore da un anno. Con risultati positivi e riconosciuti da chi opera nella vasta rete di assistenza alle persone più bisognose, anche sul nostro territorio. 
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DOVADOLA - Anche quest'anno ho partecipato all'evento annuale della Protezione Civile di Dovadola, che questa volta mi ha fatto un regalo dall'altissimo valore simbolico: il cappellino personalizzato della associazione. Un segno di amicizia che consolida la nostra collaborazione. Avanti, insieme.

 

Buona settimana, a presto!

Marco

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