Newsletter n. 212
19 ottobre 2017

Quanta polvere su Banca d'Italia. Questa settimana è l'argomento che tiene banco per effetto di una mozione che abbiamo approvato in parlamento. Proviamo a fare chiarezza, partendo da una premessa: è sacrosanto (se non doveroso) che il parlamento esprima le proprie valutazioni sul sistema della vigilanza bancaria. Non c'è nessuna norma che lo impedisca e, diciamo la verità, neppure il buon senso. Del resto non potrebbe essere diversamente visto che è proprio una legge approvata in passato dal parlamento ad aver eliminato il mandato "a vita" per il governatore della Banca d'Italia ed è sempre il parlamento che è chiamato ad intervenire e a rispondere ai cittadini per gli effetti che una vigilanza non efficiente del sistema bancario ha prodotto sull'economia e sulla vita di migliaia di persone. 

La mozione - qui il testo - che ho votato assieme a molti altri miei colleghi alla Camera dice una cosa molto semplice al Governo (che ha il compito di formulare una proposta di nomina del Governatore al Presidente della Repubblica, cui spetta la decisione finale): scegliete chi volete, ma in ogni caso individuate la soluzione più idonea a rafforzare la vigilanza e a ridare fiducia all'intero sistema bancario italiano. Non abbiamo chiesto e non vogliamo la testa di Ignazio Visco (attuale governatore); anzi, addirittura siamo stati gli unici a votare contro un'altra mozione che era stata presentata dal Movimento 5 stelle e che chiedeva espressamente di non rinnovare Visco e cercare un'altra persona. Abbiamo votato contro solo noi, gli altri (quelli che puntano il dito contro lo "sgarbo istituzionale") si sono astenuti. Insomma, se fosse stato per loro il parlamento avrebbe approvato un testo che chiedeva senza mezzi termini di cacciare Visco. 

Mi chiedo quanti tra i tanti commentatori abbiano letto ciò che realmente era scritto nella nostra mozione: pochi o nessuno, perchè evidentemente faceva più comodo dare una certa interpretazione ai fatti, piuttosto che raccontare i fatti stessi inducendo molte persone in errore. La verità però è questa: il tema Banca d'Italia era all'ordine del giorno per volontà delle opposizioni (che giustamente hanno una quota, proporzionale al peso del gruppo parlamentare, di punti all'ordine del giorno che possono stabilire da soli) e non potevamo sottrarci dal dire la nostra. La nostra posizione è che in Italia il sistema della vigilanza bancaria non sempre ha funzionato bene. Del resto lo sappiamo bene anche in Romagna, dove più di un istituto di credito ha avuto a che fare con Bankitalia e lo sanno bene i piccoli soci delle banche, le imprese, i risparmiatori. Basta parlare con le persone, non è un segreto o una questione trattata in qualche stanza segreta. 

Qualcuno in queste ore mi ha fatto notare che con una sola mozione "avete fatto incazzare tutte le massime istituzioni del Paese e persino importanti esponenti del vostro partito". Questo mi spiace, ma se pensiamo a quanto si sono arrabbiati le centinaia di migliaia di italiani che hanno subito danni finanziari ingenti anche per via della mancata vigilanza sulle banche a cui avevano affidato i propri soldi, forse inquadriamo diversamente il problema. 

Ultima considerazione. Qualcuno forse vorrebbe che il parlamento non parlasse di Banca d'Italia e della vigilanza bancaria, questo è evidente. Allora viene da chiedersi quale ruolo, costoro, vorrebbero riservare alla Camera e al Senato, eletti dai cittadini. Forse solo quello di fare da parafulmine, da bersaglio, da foglia di fico per assicurare ad altri di agire indisturbati tanto c'è chi si assume le colpe? Non credo sia utile a nessuno. Il parlamento ha svolto la propria funzione, nel pieno rispetto dei ruoli e dell'autonomia tra i diversi poteri dello Stato. Piacciano o meno, le cose stanno così.
> La mozione approvata
> Tutti gli interventi fatti sul settore bancario

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SAVE THE DATE. Il prossimo 3 novembre alle 20.30 a Santa Sofia, al teatro "Mentore" organizzeremo un importante momento di approfondimento su due leggi molto importanti: quella a sostegno dei piccoli Comuni e quella sui Parchi nazionali. Assieme a me ci sarà anche il relatore di entrambe le leggi, il collega Enrico Borghi, e molte persone che operano nelle nostre vallate e in ruoli attinenti al tema. Segna in agenda e diffondi l'invito a partecipare. Nelle prossime newsletter maggiori dettagli. 

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#Fatticoncreti. Prosegue la rubrica dedicata alle cose concrete che sono state fatte in questi anni di legislatura e che è bene rinfrescare. Ogni giorno vengono pubblicate una o due pillole sulla mia pagina Facebook, mentre ho costruito una sezione apposita sul mio sito, con contenuti in continuo aggiornamento. Ti invito a condividere e diffondere i contenuti sui singoli temi che di volta in volta vengono pubblicati.
> La mia pagina FB | Lo speciale sul mio sito

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I TEMI DELLA SETTIMANA

LEGGE DI BILANCIO - Attendiamo il testo definitivo che arriverà in parlamento nei prossimi giorni, ma intanto è positivo che nella legge di bilancio per il 2018 il Governo non abbia previsto nuove tasse, aumenti di accise e altri balzelli. Anzi, con un intervento corposo si evita l'aumento dell'Iva, che avrebbe un impatto molto pesante sui consumi e sull'andamento dell'economia. Molto positivo il taglio al 50% dei contributi previdenziali per le assunzioni di giovani a tempo indeterminato (di cui parlo qui sotto). Ottima, tra le altre cose, anche la decisione di assumere oltre 1.500 ricercatori universitari: un'iniezione di sapere e di energie di cui i nostri atenei e l'Italia hanno bisogno. Ora si apre la fase del confronto con il parlamento che comincerà dal Senato, in cui il testo della legge (non ancora depositato) potrà essere corretto e migliorato. 
> In breve misure del decreto fiscale
> Gli altri provvedimenti in sintesi  

INCENTIVI PER ASSUNZIONI UNDER 35 - A decorrere dal primo gennaio 2018 i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici). L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018.  Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

BONUS 'VERDE' - Con la prossima legge di Bilancio 2018 arriva un’agevolazione fiscale interessante, derisa da alcuni ma che in realtà potrà produrre effetti positivi da molti punti di vista. Si tratta della possibilità di detrarre il 36% delle spese per la sistemazione del verde e la cura di terrazzi e giardini – anche condominiali – ma anche per il recupero e la valorizzazione di giardini di interesse storico. Secondo le stime del Ministero, il credito d'imposta avrà un valore di oltre 600 milioni di euro e la detrazione potrà arrivare fino ad un massimo di 5mila euro per ogni unità immobiliare. Un incentivo per le imprese della filiera, per rendere più sostenibile il nostro patrimonio immobiliare, per migliorare la qualità delle nostre città e per far emergere una parte di "sommerso".

CANNABIS TERAPEUTICA - Abbiamo approvato stamattina la legge sull'utilizzo della cannabis ai fini terapeutici. Si prevede: l'individuazione, oltre allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, di altri stabilimenti per la coltivazione e trasformazione della cannabis ad uso medico; aggiornamento periodico del personale medico, sanitario e socio-sanitario; promozione di studi pre-clinici, clinici, osservazionali ed epidemiologici sull'uso appropriato dei medicinali a base di cannabis; modalità prescrittive semplificate e aliquota Iva al 5%. In altre parole si fissano criteri uniformi sul territorio nazionale garantendo ai pazienti equità d'accesso, promuove la ricerca scientifica sui possibili impieghi medici e sostiene lo sviluppo di tecniche di produzione e trasformazione per semplificare l'assunzione. Ora la palla passa al Senato.
> La sintesi del provvedimento 
> Il dossier di approfondimento 

CAPORALATOIl 18 ottobre di un anno fa, la Camera dei Deputati approvava in via definitiva una legge attesa da tempo, che andava a colpire una piaga del nostro settore agricolo: il caporalato. Dopo un anno dall'applicazione, le decine di indagini aperte e l’aumento esponenziale dei controlli su tutto il territorio nazionale, sono la testimonianza di come fenomeni di questo tipo vengano finalmente perseguiti. Un primo traguardo importante che si unisce anche ai dati positivi sull’occupazione nel settore agricolo registrati dal 2016 ad oggi (+5%, con un +7% di contributi versati). Il caporalato è un fenomeno che riguarda 400mila persone in Italia, in molti casi costrette a lavorare in condizioni proibitive. Come è successo a Paola Clemente, morta di fatica a 49 anni durante il lavoro nei campi per 2 euro l’ora. Quella contro il caporalato è una battaglia civile e non solo di legalità, che continueremo a condurre insieme.
> Il testo della legge
> Il dossier di approfondimento della legge

MIGRANTI: MODIFICHE ALLE REGOLE DI DUBLINO -  La commissione liberta' civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del regolamento di Dublino firmata dalla relatrice svedese Cecilia Wikstrom. Il testo e' passato con 43 si' e 16 no. Novità principale della misura e' l'abolizione del principio del Paese di primo ingresso e l'introduzione di un sistema automatico e permanente di ricollocamenti in tutti i Paesi dell'Ue. E' una delle richieste che l'Italia avanza da molto tempo per sgravare i Paesi affacciati sul Mediterraneo dalla difficoltà di gestire da soli tutto il problema. Grazie ai nostri parlamentari europei, a partire dal romagnolo Damiano Zoffoli, che hanno seguito in prima linea questo provvedimento.

SPESOMETRO - La Commissione Finanze della Camera dei Deputati, di cui sono componente, ha approvato all’unanimità una risoluzione con cui si invita il governo a modificare e rendere più semplice il cosiddetto spesometro. In particolare, viene richiesto di ridurre al minimo la spedizione di comunicazioni obbligatorie, consentendo eventualmente un invio all’anno per lo spesometro e non più, dunque, una comunicazione ogni tre mesi sui dati di fatturazione.
> Il testo della risoluzione approvata

AUTONOMIA: CONCRETEZZA, NON PROPAGANDA - Mercoledì pomeriggio a Roma è stato firmato dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni e del presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, l'atto che avvia l'iter per concedere più autonomia alla nostra Regione. Una possibilità prevista dalla nostra Costituzione all'articolo 116: si apre così un percorso volto a trattenere più risorse e investimenti sul nostro territorio, nel pieno rispetto delle norme e senza sprecare decine di milioni di euro di fondi pubblici in referendum elettorali privi di effetti come avverrà domenica in Lombardia e Veneto. Un esempio della differenza che c'è tra concretezza e propaganda.
> Approfondimento sul sito della Regione 
> Lo speciale dedicato all'Autonomia  

CODICE DEGLI APPALTI: CONVEGNO - Con piacere ti segnalo un importante convegno che sto contribuendo in minima parte ad organizzare per venerdì prossimo 27 ottobre dalle 9.30 a Forlì. Partendo da una pubblicazione, curata da Alberto Gamberini e Massimo Giustiniani (esperti della materia), tutti gli ordini professionali del territorio si confronteranno sull'argomento. La partecipazione è aperta a tutti. 
> La locandina 

LEGGE DI BILANCIO E PMI - Un altro convegno a cui interverrò è quello organizzato da Fiva-Confcommercio e Anva-Confesercenti a Cesena per giovedì 26 ottobre dalle 17.30 sui contenuti della nuova legge di bilancio per il 2018. Sarà un'occasione per fare il punto sulle principali misure contenute in quella che un tempo era la "finanziaria" e confrontarsi con le imprese. Anche questo evento è aperto a tutti, ti aspetto!  
> La locandina dell'evento

DOVADOLA - Come in tutte le ultime edizioni, domenica scorsa ho partecipato alla sagra del tartufo per premiare i migliori produttori. Complimenti alla Pro Loco e ai volontari delle tante associazioni del territorio che rendono da 51 anni questa manifestazione un evento speciale. Sarò a Dovadola anche questa domenica per visitare una interessante mostra d'arte popolare nel teatro comunale.
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PREMIO ARTUSI - A Forlimpopoli ho preso parte alla consegna ufficiale del Premio Artusi 2017 ad un grande architetto e designer: Antonio Citterio. Un'occasione per accendere i riflettori anche sul futuro di Casa Artusi e sui progetti a cui lavorare insieme, a partire dal 2018 che sarà "anno del cibo". Un'opportunità da non perdere per far crescere ancora questa bellissima realtà. 
> Post e foto su Fb

CAVAREI - Con grande orgoglio ho partecipato all'inaugurazione del nuovo centro socio riabilitativo della cooperativa "Il Cammino". La vasta rete del privato e del volontariato sociale, in stretta sinergia con le istituzioni locali, fa del nostro territorio un modello nazionale di corretta integrazione tra pubblico e privato.

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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