Newsletter n. 226
24 marzo 2018

Si parte! Con il cuore colmo d’emozione, è cominciata la XVIII legislatura della Repubblica italiana. Farne parte in rappresentanza dei cittadini, in particolare di quelli del mio territorio che mi hanno eletto direttamente col proprio voto, è un onore che considero tra i più grandi che si possano provare. Darò il massimo per essere all'altezza di questo ruolo, ma avrò bisogno dei vostri stimoli, della vostra attenzione, della vostra vicinanza. Sono sicuro che non mancheranno.

Venerdì abbiamo cominciato con le votazioni per eleggere i nuovi presidenti di Camera e Senato (in questo articolo dell'amico Davide Ragone la spiegazione di come funziona il meccanismo). Ore febbrili di incontri, confronti, colloqui, contatti per cercare un'intesa. Per la verità è un lavoro che riguarda soprattutto le forze di maggioranza, perchè noi ora siamo in minoranza e più marginali rispetto a 5 anni fa . Dopo una lunga serie di schede bianche, credo che tra oggi e domani (domenica) si arriverà a una conclusione. Se si andrà oltre la quinta votazione (5 se ne sono fatte solo nel 1992), sarà la prima volta che succede nella storia della Repubblica. 

Intanto riprende (anzi, non si è mai fermato) il lavoro sul territorio, di cui parleremo nei paragrafi qui sotto. Prima di tutto, però, voglio nuovamente ringraziare tutti voi, chi mi ha votato e chi no: rientrare nell'aula di Montecitorio dopo essere stato rieletto con il voto diretto dei cittadini, dà un'emozione, una responsabilità e un'energia fortissimi. Ammetto che diversi colleghi del Partito democratico mi guardano un po' increduli (solo in 24 su 232 candidati in tutta Italia abbiamo vinto un collegio uninominale, pochi di questi non avevano un "paracadute"), ma non importa: quel che più conta sono le tante attestazioni di stima, gli incoraggiamenti e la spinta che in queste ore arrivano dal territorio. Ce la metterò tutta, ve lo assicuro.

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Come promesso prima delle elezioni, siamo subito ripartiti a pieno ritmo. Sabato scorso si è tenuto il primo incontro del ciclo di #OpenCamera per fare il punto sul dopo-voto e impostare il lavoro sul futuro, tra cui l'ipotesi di tenere aperto l'ufficio in piazza Saffi e altre questioni. Tantissime persone presenti, tanti interventi, il desiderio di ripartire dalle relazioni, dai contenuti, dall'impegno sul territorio. E' quello che farò, è quello che faremo insieme. A prestissimo per i prossimi eventi, intanto qui una sintesi dell'incontro.
 

I TEMI DELLA SETTIMANA

MATTARELLA A FORLI' - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a Forlì il 16 aprile prossimo per ricordare Roberto Ruffilli in occasione del 30esimo anniversario della sua barbara uccisione per mano delle brigate rosse. Nell'occasione visiterà anche l'Irst di Meldola. Sarà un grande onore accoglierlo nella nostra terra e la sua visita darà avvio ad una serie di iniziative per ricordare il senatore forlivese ucciso dalle BR, il suo pensiero e una stagione (quella del terrorismo) troppo poco conosciuta. 

ANALISI DEL VOTO, L'APPORTO DEI CANDIDATI - Si moltiplicano le analisi del voto in queste settimane (un appuntamento importante è questo di lunedì sera a Forlì). Ce n'è una che ancora non ho letto e che voglio condividere con voi: si tratta dell'analisi sull'apporto che ogni singolo candidato del centrosinistra ha dato al risultato del centrosinistra nel proprio collegio. Un amico si è cimentato nel farla e mi fa piacere condividerla con voi, anche perchè dice una cosa importante: nel collegio Forlì-Faenza abbiamo portato in proporzione il doppio (o anche di più) dei voti presi dalla coalizione, grazie ai voti personali (le 'croci' sul nome del candidato). Una magra soddisfazione, ma che comunque ci conforta sulla bontà della strategia utilizzata e sul fatto che - almeno nel nostro caso - il candidato ha dato un contributo vero (per non dire fondamentale) alla vittoria del collegio. 
> Qui l'analisi più dettagliata sui collegi romagnoli

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ACCORDO CON LA SOVRINTENDENZAUn'ottima notizia per Forlì: si sbloccano progetti attesi da molto tempo grazie al lavoro attivato da Davide Drei con la Sovintendenza e il ministero, portato avanti da Francesca Gardini e Elisa Giovannetti (oltre che Emanuela Briccolani in precedenza). Ora bisogna lavorare per aprire al più presto i cantieri, operazione possibile anche in virtù dei finanziamenti che si sono ottenuti dallo Stato in questi anni.

COMUNE DI FORLI' - Ha destato qualche scalpore la risposta che ho dato a VideoRegione in una intervista a proposito del futuro politico del Comune di Forlì e del sindaco Davide Drei. Ho semplicemente detto - rispondendo a delle interviste che non ho né chiesto nè cercato - che si deve partire da ciò che intende fare il sindaco (ritenendo che debba esprimersi a breve sulle proprie intenzioni) e da una valutazione politica del suo operato e della giunta. Le questioni giudiziarie, un eventuale rinvio a giudizio, devono rimanere fuori e separate dalle considerazioni politiche e dalle scelte conseguenti. A tutti quelli che stanno facendo commenti, battute o attacchi, dico tre cose: 1) guardate prima in casa vostra che in quella degli altri: se eravate tanto forti come dite, allora dovevate vincere il collegio per la Camera, che invece avete perso; 2) non ho candidature alternative già pronte o, al contrario, un disegno per imporre la ricandidatura di Drei, anche perchè non sono io a decidere; 3) la giunta e il consiglio comunale sono pienamente legittimati a lavorare, anzi devono farlo e andare avanti nel migliore dei modi fino al termine del loro mandato: smettiamola con questa fandonia della "delegittimazione" per un'intervista.
Ai critici interni al centrosinistra e al PD (che non mancano mai, come da tradizione) ricordo solo una cosa: gli avversari sono altrove, non tra noi, le elezioni politiche dovrebbero averlo chiarito una volta per tutte. Servono altre lezioni? Spero di no.
Per rileggere le mie interviste, cliccate nei link qui sotto.
> L'intervista al Carlino
> L'intervista al Corriere Romagna

A TUTELA DELLE NOSTRE PRODUZIONI - Ho firmato a Faenza l'appello di Coldiretti per chiedere alle istituzioni europee di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. Un impegno coerente con il lavoro fatto in questi anni, che ha portato all'introduzione con appositi decreti dell'obbligo di etichettatura sui prodotti come conserve e salse di pomodoro, cui va seguito l'introduzione dell'obbligo di indicare l’origine del grano utilizzato per la pasta. La tutela delle nostre produzioni è una battaglia che non si combatte con i dazi, ma con regole comuni sulla qualità.

FAENZA, RIONE VERDE - Domenica sono intervenuto al pranzo sociale del Rione Verde a Faenza. Una delle organizzazioni più attive sul territorio, impegnata nel Palio e in tantissime altre iniziative di carattere sociale, storico e culturale. Continua, dunque, l'impegno a incontrare, conoscere e ascoltare tutti gli attori del territorio che col proprio impegno contribuiscono a renderlo vivace e attrattivo. 

CONGRESSO UILNon ho potuto partecipare, per gli impegni qui a Roma, al congresso territoriale della UIL Forlì. Ho comunque inviato ai delegati al rinnovato segretario Luigi Foschi un messaggio di augurio e di incoraggiamento. La sua sensibilità ai temi locali e la capacità di collaborazione su cui ho potuto contare in questi anni, hanno reso lui e la UIL interlocutori importanti e rispettosi dei ruoli di ciascuno. Per me è stato così e continuerà a esserlo. 

FORTI E LIBERI - Domenica ho partecipato all'apertura della 95esima stagione della Us Forti e Liberi, la più antica società ciclistica del territorio (tra le più longeve del Paese) che riparte mettendo al centro i giovani dai 6 ai 14 anni. Grazie all’impegno dei volontari che li seguono in strada e negli allenamenti potranno compiere un’esperienza divertente, sana e tra le più formative che si possano vivere. Parola di ex ciclista ed ex portacolori della gloriosa maglia a scacchi biancorossi.
Purtroppo, a causa di impegni a Roma, non ho potuto partecipare all'evento di presentazione di un'altra importante società ciclistica con cui ho corso, la "Forlivese": anche da qui mando a tutti loro un grandissimo abbraccio, forza ragazzi!

 

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

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