Newsletter n. 246
30 agosto 2018

Alla ripresa dopo la pausa estiva, l'Italia è tornata ad attorcigliarsi attorno allo stesso argomento con cui si era cimentata fino ai primi di agosto: quello dell'immigrazione. Da una parte il Governo che gioca a mostrare i muscoli nei confronti di 177 disperati come gli eritrei a bordo della nave Diciotti; dall'altra chi sostiene che non possiamo certo accogliere tutti in maniera indiscriminata ma neppure usare essere umani inermi per una becera propaganda politica. Compiuta, peraltro, violando una serie di norme che hanno portato il ministro all'iscrizione nel registro degli indagati (sbaglia chi dice che non è giusto che venga indagato: un ministro non è un cittadino al di sopra delle leggi e come gli italiani, se si ravvisano ipotesi di reato, è giusto aprire un'indagine). 

Alla fine del polverone mediatico, dopo 5 giorni di attesa al porto di Catania e proclami roboanti, la stragrande maggioranza di quei migranti sono stati accolti in Italia, a Rocca di Papa (sui colli romani) grazie all'impegno della CEI, la Conferenza dei vescovi italiani che non è la città del Vaticano (ovvero un altro stato) bensì un organismo italiano.

Nel frattempo il ministro dell'interno, Matteo Salvini, stringe un patto d'acciaio con l'Ungheria dell'estremista Orban contro il quale l'Unione europea ha avviato una procedura d'infrazione per le violazioni commesse nel campo dei diritti umani. Un patto siglato a Milano (e non a Roma, che fino a prova contraria è ancora la capitale italiana) strizzando l'occhiolino all'Austria governata dalla destra estrema antieuropeista - più a parole che nei fatti - e contraria ai migranti. Insomma, una sorta di nuovo impero austro-ungarico non certo utile all'Italia se pensiamo che gli stati a cui si sta avvicinando questo governo sono ferocemente contrari a qualsiasi forma di cooperazione nella gestione dei migrantiLo ha dimostrato anche il flop dell'incontro tra il premier Giuseppe Conte e il suo omologo della Repubblica Ceca, Andrej Babis, che ha detto 'no' ai ricollocamenti.  

Se però spostiamo i riflettori dalla non emergenza migratoria alle questioni economiche e alle politiche del governo, ci accorgiamo delle molte difficoltà che stanno paralizzando l'attività di governo: il blocco ai fondi per le città (per la Romagna, ad esempio, significherebbe rinunciare a oltre 40 milioni di investimenti tra Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena leggi sotto) , il blocco degli investimenti per l'edilizia scolastica, la crisi Ilva e Alitalia, la ripresa (purtroppo) della disoccupazione, lo spread che rispetto ai giorni dei governi Renzi-Gentiloni è sostanzialmente raddoppiato (ecco qui un semplicissimo grafico). 
Attenzione perchè l'aumento dello spread significa che tutti paghiamo di più in termini di interessi sui debiti contratti e che nel migliore dei casi, a fine anno avremo lo Stato avrà 5 miliardi di euro di interessi in più da pagare. 

Insomma, la sensazione palpabile è che tutto questo caos mediatico sia una grande arma di distrazione di massa, pensata e voluta per occultare i molti problemi su cui questo governo sta inciampando e preparare il terreno in vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019.

Come reagire, di fronte ad un consenso che - stando ai sondaggi - è comunque in salita? Rilanciando il nostro impegno, la presenza tra la gente, l'incontro con le categorie sociali ed economiche e una nuova organizzazione, che tenga conto del ruolo dominante nella comunicazione raggiunto dai social network. Impostando una linea politica e mediatica incentrata non solo sui diritti, ma anche su una nuova stagione dei doveri, come ho cercato di dire nella mia intervista della scorsa settimana
C'è molto lavoro da fare: come sempre e più di prima farò la mia parte fino in fondo, assieme a chi ci sta, a chi non si vuole rassegnare, a chi vuole dare il proprio contributo anche al di fuori dei partiti. C'è bisogno di tutti, anche di te. Ci stai? 

---

A FORLIMPOPOLI IN PIAZZA: ASSIEME A MAURIZIO MARTINA 
Venerdì pomeriggio alle 18.30 in piazza Garibaldi a Forlimpopoli sarò intervistato assieme al segretario nazionale del Partito Democratico, Maurizio Martina, sull'attualità politica nazionale. Un'occasione per incontrarci e ripartire insieme; ma anche per ribadire che per costruire una forza di opposizione legittimata e riconosciuta, serve al più presto un congresso che metta in campo idee, energie e persone. Ti aspetto!

---

DIFENDIAMO I SOLDI PER LE NOSTRE CITTA': FAI LA TUA PARTE
Martedì ho accompagnato il vice presidente della Camera, Ettore Rosato, ad incontrare gli amministratori della città di Forlì. Perché dalla prossima settimana comincia alla Camera l’iter del cosiddetto decreto “Milleproroghe”, quello in cui c’è anche una norma che blocca i fondi per le città già assegnati per progetti in alcuni casi già avviati. È il caso ad esempio di Forli, con 8,3 mln di euro per 12 progetti che rischiano di finire in congelatore o bloccarsi per una decisione sbagliata. Questa norma mette a rischio circa 40 milioni di euro per la Romagna, perchè bloccherà anche finanziamenti e progetti su Ravenna, Rimini e Cesena (qui un quadro di sintesi). Faremo di tutto in parlamento per modificare la norma, ma serve anche il tuo aiuto. 

COSA PUOI FARE? MANDARE UNA MAIL. Chiedo intanto a tutti i cittadini coinvolti (in particolare a quelli di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini) di compiere un atto per sostenere il nostro impegno: mandare una mail ai vertici di Governo e parlamento per spiegare le nostre ragioni. Più mail riceveranno, maggiore sarà la nostra forza nel portare avanti la richiesta di modifica.
In pochi istanti è possibile fare qualcosa: ecco come. 
--------------------------

Indirizzi a cui spedire la mail:
presidente@pec.governo.it
camera_protcentrale@certcamera.it
(mettetemi in copia se volete: comunicazione@marcodimaio.info)

Oggetto della mail: Rispettate il patto firmato con la mia città

Il testo della mail
Illustrissimi
Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte
Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico 

Vi scrivo per sottoporvi una questione che sta a cuore a me e a molti miei concittadini. Per effetto di un emendamento proposto dalla maggioranza di governo ed approvato all’unanimità all'interno del decretmo "Milleproroghe" al Senato, vi è il rischio concreto di bloccare milioni di euro di investimenti e progetti importanti per la mia città, [INSERIRE IL NOME DELLA TUA CITTA'].

Lo Stato, con un contratto firmato dal sindaco e dalla Presidenza della Consiglio, registrato alla Corte dei Conti e con coperture finanziare chiare e certe, si è impegnato a destinare al mio comune svariati milioni di euro euro per realizzare di recupero di importanti aree del territorio, opere in alcuni casi attesi da anni.

Si tratta di risorse, a cui se ne aggiungerebbero in co-finanziamento da parte di altri enti pubblici e privati, finalizzate a rendere più belle e funzionali alcune parte della mia città, a dare risposta bisogni di persone in carne ed ossa, a generare opportunità di lavoro e crescita.

Quello che io e molti cittadini chiediamo è che si rispetti il patto sottoscritto, nulla di più: per questo sollecitiamo un vostro impegno affinchè la discussione del decreto Milleproroghe alla Camera sia l'occasione per correggere quella norma e dare una risposta concreta alla mia città (così come a quello di molte altre in tutta Italia). 

Confidando nella vostra sensibilità e impegno, inviamo i più cordiali saluti.

[FIRMA]

---

I temi della settimana

POVERTA', SPRECO E DONAZIONI: L'IMPEGNO NON SI FERMI - Dare attuazione alla legge contro lo spreco e per le donazioni: ne abbiamo parlato con i volontari dell’Emporio della solidarietà e del Comitato contro la fame nel mondo che ogni giorno assistono decine di famiglie (oltre 500 in un mese) e danno risposte concrete a chi ha più bisogno. Grazie a quella legge la legge Gadda, sono aumentate le donazioni e l’attenzione dell’opinione pubblica. Ora si tratta di completare l’opera. Si spera che su questi argomenti le differenze di partito vengano messe da parte e si abbiano umiltà e buonsenso di proseguire un lavoro positivo e riconosciuto come tale.

IN ROMAGNA L'ACQUA E' UN BENE PUBBLICO - In Romagna l’acqua è un bene pubblico: grazie alla Diga di Ridracoli e grazie a investimenti lungimiranti che hanno consentito (nonostante le resistenze) di affrontare l’emergenza di allora e offrire una soluzione definitiva al problema idrico. Ridracoli e Romagna Acque vanno fatte conoscere non solo perché sono un modello di qualità e gestione, ma anche perché sotto il profilo della sicurezza, architettonico, paesaggistico e ambientale sono un caso mondiale. Recentemente, infatti, hanno ricevuto in Cina un premio internazionale di grandissimo rilievo per la capacità di coniugare corretto utilizzo della risorsa, gestione, rispetto ambientale e crescita economico-sociale. Un orgoglio e una scelta che ci consente di essere al riparo da qualsiasi problema di carenza idrica. 
> Il comunicato stampa di Romagna Acque

SALESIANI, PROMOTORI DI INCLUSIONE SOCIALE - I luoghi di aggregazione giovanile in una città sono un patrimonio inestimabile. Soprattutto nei tempi che stiamo vivendo. Per questo ho voluto far conoscere a Ettore Rosato, vice presidente della Camera, il complesso dei Salesiani: l’oratorio, il centro di formazione professionale, le persone che ci lavorano, i volontari. Un luogo nel quale mi sento come in famiglia. Continuare a sostenere questi progetti è un dovere: tagliare su questi capitoli, dopo anni di investimenti, avrebbe effetti negativi per l’intera società.

VENDEMMIA AL VIA, SALUTO ALL'AZIENDA CONDE' - La passione contagiosa di Chiara Condello per il proprio lavoro, per le tradizioni, per la cura dei dettagli, il lavoro manuale in vigna e in cantina, si apprezza fin dal sorriso con cui ti accoglie. Mercoledì mattina ho fatto visita all'azienda vitivinicola Condè a Predappio, dove è iniziata la stagione della vendemmia che vivrà la propria fase cruciale nelle prossime settimane. 

NELLE AZIENDE: VISITA ALLA CEREDI A MELDOLA - Ho vistato l'azienda "Ceredi" a Meldola, impresa artigiana a conduzione familiare eppure all’avanguardia nella vendita e riparazioni di macchine e veicoli per l’agricoltura. Il passaggio generazionale nelle imprese di questo tipo è un elemento cruciale, tanto più in Romagna dove sono tantissime le attività che hanno questo modello di gestione. Un argomento di cui continueremo ad occuparci.

MEETING RIMINI - La mostra su Giobbe al Meeting di Rimini è una delle esperienze più toccanti che abbia compiuto negli ultimi tempi. Il rapporto tra sofferenza e fede pone domande che, prima o poi, attraversano la vita di ciascuno di noi. E' stata una delle tante tappe del mio 'viaggio' al Meeting di quest'anno, un appuntamento fisso di ogni estate da prima che venissi eletto in parlamento. Perchè in luoghi come questo, in cui è possibile approfondire, discutere, riflettere, aprirsi anche ad opinioni diverse senza correre il rischio di essere insultati, è possibile trarre spunti interessanti per chi vuole vivere da cittadino informato e consapevole. 
> Il sito del Meeting

CON ROBERTO GIACHETTI - Approfittando della sua disponibilità e dell'amicizia nata con la mia precedente esperienza in parlamento, ho accompagnato Roberto Giachetti a incontrare e salutare i volontari di due feste molto attive sul territorio. Quella della "Pescaccia" che si è conclusa mercoledì sera a Villagrappa e quella di Vecchiazzano che, invece, prosegue fino a domenica. Roberto a volte è considerato scomodo perchè usa toni un po' sopra le righe, ma ha il grande pregio di dire sempre quello che pensa. In politica soprattutto, non è poco. 

CON NICOLA ZINGARETTI - Ho avuto modo di conoscere Nicola Zingaretti prima di essere eletto in parlamento e da allora abbiamo sempre mantenuto un contatto non frequente, ma costante. Nicola ha deciso di candidarsi alla segretaria nazionale del Partito Democratico (anche se ancora non si sa quando e se si farà un congresso, spero presto!) e ho ritenuto corretto invitarlo sul territorio forlivese per incontrare alcuni dei nostri volontari e accompagnarlo per un saluto dagli amici della Cgil di Forlì, che hanno concluso in questi giorni la festa "Facciamo quadrato". Il Pd potrà recuperare voti e credibilità solo quando metterà da parte le appartenenze di corrente e i suoi rappresentanti dimostreranno di saper collaborare tra loro anche avendo posizioni politiche differenti su alcuni temi (come nel caso mio e di Nicola, ad esempio). Finchè si parlerà con tante voci diverse tra loro, non si comincerà a risalire la china.

SAN LEO, PERLA DI ROMAGNA - A San Leo, nella straordinaria cornice della fortezza, ho partecipato alla serata di apertura di “Alchimie” grazie all'invito del sindaco Mauro Guerra, uno dei migliori sindaci che abbia mai conosciuto. Sosteniamo i piccoli comuni che conservano grandi tesori, grazie all’intraprendenza delle persone che ci vivono e alla tenacia degli amministratori.

A BORGO SISA CON ALBERTO PAGANI - Ho partecipato, come ogni anno anche se con una minor frequenza per impegni familiari (9 giorni di vacanza), alla grande festa di Borgo Sisa che si prepara a celebrare nel 2019 i suoi primi 40 anni. Oltre all'entusiasmo e l'impegno dei volontari, abbiamo avuto modo di scambiare qualche opinione sulla situazione politica assieme al collega Alberto Pagani. 

MELDOLA, SERATA DEDICATA ALLA PATRONA - Domenica sera ero in piazza a Meldola, anche quest’anno, assieme ad oltre un migliaio di meldolesi: per celebrare la Madonna del Popolo, patrona della città, e per ribadire che ci sono valori e identità comuni nei nostri paesi che non possono essere strumenti di polemica politica o qualsiasi altra forma di propaganda strumentale. 

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

Marco

---

Per una comunicazione più rapida e per ricevere aggiornamenti direttamente sul tuo telefonino, possiamo rimanere in contatto anche tramite WhatsApp. Come fare? Semplicissimo. Aggiungi alla lista di contatti il numero: +39 349 1965449;  invia un messaggio WhatsApp con testo: NEWS ON. 
E' attivo anche il canale Telegram, aggiornato ogni giorno dal lunedì al venerdì, a cui puoi agganciarti da questo link.