Newsletter n. 252
11 ottobre 2018

Raramente sono polemico e non voglio esserlo nemmeno in apertura di questa newsletter. Tuttavia non si può non fare riferimento alla situazione che stiamo attraversando in Italia e a quello che è successo negli ultimi giorni, con le impennate dello spread e le turbolenze sui mercati finanziari. Fatti provocati non da leggi approvate, ma dal solo annuncio di ciò che il Governo intende fare nella prossima legge di bilancio. Attenzione, sono cose che toccano da vicino il portafoglio di tutti: perchè significano aumenti delle rate dei mutui a persone e imprese, più interessi che dobbiamo pagare sul debito pubblico ed erosione dei risparmi. Un esempio concreto? Se a maggio avevate 10.000 euro di risparmi investiti  di Stato, oggi quei titoli valgono 8.500 euro.  

Si accusano persone di acclarata competenza come il presidente dell'Inps Tito Boeri o Carlo Cottarelli (Fondo Monetario Internazionale) di essere dei venduti e parlare a caso solo perchè si permettono di mettere in evidenza numeri e fatti reali che non piacciono a chi ci sta governando. Non basteranno arroganza e prepotenza, però, a nascondere ignoranza e incompetenza con cui si stanno prendendo decisioni in ambito economico.

Si va in tv, come ha fatto il ministro Salvini, a dire che se le cose si metteranno male il Governo chiederà agli italiani di fare la propria parte con i risparmi. Tutto questo per giustificare i miliardi di euro bruciati dalle tensioni sui mercati come un complotto. 

Dicono: "è colpa dell’Europa!" Va bene, ammettiamo - anche se è falso - che sia così (che poi per Europa cosa intendono: l’Unione europea, la commissione, il parlamento... boh!?). Poi danno la colpa ai funzionari del Ministero dell'Economia e della Ragioneria dello Stato, con tanto di minacce di rimozione da parte di Rocco Casalino; quindi se la prendono con Mario Draghi, presidente della Bce, e tutte le banche italiane ed europee; poi con Confindustria (salvo ritrattare qualche giorno dopo); poi, immancabili, la colpa viene data ad Emmanuel Macron ed Angela Merkel, alla Banca d'Italia (invitata dal vice premier Di Maio addirittura a fare un proprio partito) agli economisti che non capiscono nulla. 

Possibile che sia sempre colpa degli altri? Possibile che tutto il mondo si sia coalizzato contro l'Italia? Possibile che non venga il dubbio che ci sia qualcosa che non va nell'annunciare nuovi debiti per finanziare interventi per pagare gente che non lavora? Spero davvero che la situazione finanziaria si rassereni perché il prezzo di queste turbolenze lo paghiamo tutti, cittadini e aziende che vivono e lavorano in Italia.

Nel frattempo il nostro compito è quello di organizzare non solo la resistenza civile contro questo modo di fare politica, in cui ignoranza e arroganza valgono più della competenza e della serietà; ma anche la proposta alternativa per sconfiggerli. Con modalità e persone nuove, aprendosi al contributo che la società può dare alla politica. Non è più il momento di starsene a guardare: bisogna prendere la parola e darsi da fare. Altrimenti il silenzio sarà complice della disfatta collettiva. 

La Prova del 9. Sabato 20 e domenica 21 ottobre sarò a Firenze per "La prova del 9", che scelto per l'edizione 2018 della Leopolda. Sì certo, è una manifestazione promossa da Matteo Renzi; ma è anche un'occasione di incontro, confronto e scambio di idee, opinioni e proposte da cui ho sempre ricavati spunti importanti. La partecipazione è aperta a tutti, è sufficiente registrarsi sul sito. Fammi sapere se andrai, cerchiamo di organizzarci per vederci e fare gruppo. 
> Il sito della Leopolda

PROSSIMI INCONTRI. Continuano le occasioni di incontro pubblico sul territorio romagnolo (non più solo forlivese, essendo l'unico deputato eletto per la mia coalizione, assieme al collega Pagani, in tutta la Romagna). Domenica sera 14 ottobre sarò alle 20.30 a Imola al centro sociale Zolino di via Tinti per parlare di investimenti, giovani e periferie; venerdì 19 ottobre alle 18 sarò, invece, a Cesenatico (via Cesena, 222). Altri incontri sono in fase di programmazione. 

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Altri temi della settimana

COMMISSIONE PERIFERIE - Onorato di essere stato nominato relatore della proposta di legge sulla Commissione parlamentare d’inchiesta sullo stato della sicurezza delle nostre città e periferie. E' la prima volta in questa legislatura che viene designato un componente di opposizione a seguire l'iter di un provvedimento e sono felice di farlo su un tema che, come sapete, mi sta molto a cuore. Sono convinto che da città e periferie passi il futuro del nostro Paese e delle nostre comunità; per questo sto continuando anche la battaglia per i fondi già assegnati e che il Governo si è ripreso indietro. 
> Il dossier del provvedimento
> La mia relazione in commissione

CONTINUA LA BATTAGLIA PER I SOLDI SOTTRATTI ALLA ROMAGNA - La battaglia parlamentare per far rispettare al Governo gli impegni sul “bando periferie” presi con i sindaci e le città continua: ho firmato, insieme a tanti colleghi, una mozione (il cui primo firmatario è Graziano Delrio) per impegnare l’esecutivo a dare seguito alle promesse che il Presidente del Consiglio aveva fatto nell’incontro con l’Anci (l’Associazione Nazionale Comuni Italiani) un mese fa. Ricordo infatti che Conte aveva garantito di inserire una norma nel primo decreto utile che permettesse di recuperare la realizzabilità dei progetti che fossero già in fase avanzata, ma ad oggi, come temevamo, alle parole non sono ancora seguiti i fatti. Per la Romagna si tratta di 40 milioni di euro già assegnati, già attribuiti ai bilanci dei Comuni interessati e che oggi vengono sottratti senza motivo. Non ci arrenderemo mai su questo, l'interesse del territorio viene prima di ogni calcolo politico.

DIESEL EURO 4 -  Scelta di buon senso della Regione, che decide di ritirare il blocco per i motori diesel euro 4 e accogliere le istanze avanzate dai sindaci a nome di cittadini e imprese, aggiungendo anche un investimento di 5 milioni di euro dal 2019 che serviranno per incentivi ai privati per cambiare l'auto, andando ad aggiungersi a quelli già previsti a livello nazionale. Non è un passo indietro sull'ambiente, ma un passo in avanti per dare a tutti il tempo di organizzarsi (e maggiori incentivi) per cambiare auto e modificare i propri stili di vita. A questo proposito, è importante lavorare per inserire nella prossima legge di bilancio una norma che rafforzi gli incentivi esistenti per sostenere l'impegno dei cittadini, oltre che delle imprese, che hanno necessità o decidono di cambiare auto per acquistarne una ecologicamente più sostenibile. Scelte che non si possono più rinviare.  
> Tutte le misure della Regione su mobilità e sostenibilità

VALVERDE FORLI' - Le aule studio di via Valverde a Forlì non chiudono. Anzi, riaprono con orario 9-24. Un’ottima notizia, frutto della mobilitazione di tanti, di una corretta collaborazione tra istituzioni e dell’impegno che Comune e Serinar (che è titolare del contratto di affitto dei locali, di proprietà di Unica) a sostenere l’impegno economico necessario per mantenere attivi gli spazi di via Valverde fino al 31 dicembre. Un tempo necessario e utile per partecipare ai bandi di Unibo per la concessione dei contributi alle associazioni e per individuare soluzioni di più lunga durata. Un bel risultato per tutta la città e in particolare per i ragazzi che studiano qui. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno sopportato le mie telefonate e messaggi tra sabato e domenica, anche negli orari più scomodi; lavorare insieme e in modo costruttivo, però, è ancora il modo migliore per ottenere risultati e soddisfazioni. 
> Sostieni il rilancio di Valverde firmando la petizione on-line

ROMAGNA CAPITALE DELLE UOVA - La Commissione Unica Nazionale delle Uova in natura da consumo (CUN Uova) avrà sede a Forlì. Un riconoscimento molto prestigioso che fa della città il baricentro italiano dell’intero settore: ogni lunedì alle 11 si terranno le sedute presso la Borsa Merci dell’area fiera. Si completa positivamente un percorso che abbiamo cominciato nella scorsa legislatura con il supporto di tutto il territorio, a partire da Camera di commercio e del Comune. Un ringraziamento particolare, però, va ad Assoavi (l’associazione dei produttori e allevatori) che fin dall’inizio ha creduto in questo risultato e a tutte le organizzazioni che non hanno fatto mancare il proprio apporto. Il gioco di squadra premia, sempre. 
> La notizia sul sito del ministero

IL SALE DI CERVIA DAL PAPADopo la consegna del sale in Vaticano a Papa Francesco, ho incontrato alla Camera il sindaco di Cervia Luca Coffari e il vice Gabriele Armuzzi. Con loro la delegazione cervese composta dai camminatori dell’associazione “Il cammino del sale” che, attraverso la via Romea Germanica, in 15 tappe hanno raggiunto Roma per rinnovare il rito ultrasecolare della consegna dell'oro bianco al Santo Padre. 

SCUOLE IN PARLAMENTOHo inviato una lettera a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Romagna per rinnovare l’invito ai nostri giovani e ai loro insegnanti a visitare la Camera dei Deputati e il Senato. Come ho scritto ai dirigenti scolastici, sono certo che formare cittadini consapevoli, istruiti e attenti al vivere civile sia una delle missioni più importanti da portare avanti negli anni a venire.
> Se vuoi visitare anche tu la Camera dei deputati, scrivimi qui

GIORNATE DEL FAI - Questo weekend torna l’appuntamento con le Giornate del Fai d’autunno, un’occasione per visitare e riscoprire le bellezze delle nostre città, opere che a volte passano inosservate, presi come siamo da tutti gli impegni quotidiani. Tra i siti che saranno aperti in Romagna (qui sotto i link per ciascuna provincia) voglio segnalarti il Foro Boario di Forlì, che una volta era uno dei più importanti mercati di carni di tutta Italia. Un edificio che versa in stato di abbandono e che i fondi del “bando periferie” avrebbero dovuto ristrutturare: lo scippo di quei fondi, già assegnati, da parte del Governo impedirà di svolgere quei lavori. Pazzesco. Ringrazio il Fai che continua a valorizzarlo e grazie al quale il Foro Boario è stato il 'monumento' più votato in Emilia-Romagna nel concorso sui "Luoghi del cuore" della nostra regione. Purtroppo per il Governo e la sua maggioranza è un luogo da dimenticare.
> I siti aperti nelle province romagnole: FORLI'-CESENA - RAVENNA - RIMINI

INTERNET ULTRAVELOCE - Proseguono in diverse aree della città i lavori di Open Fiber per realizzare una nuova infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home), che attraverso 63mila chilometri interamente in fibra ottica collegherà oltre 43mila Unità immobiliari e attività produttive di Forlì alla banda ultra larga, grazie ad un investimento privato di circa 15 milioni di euro. E' uno degli effetti delle decisioni che abbiamo preso nella precedente legislatura per favorire lo sviluppo dell'internet ultraveloce in Italia. Sono contento di leggere che anche in Romagna sta arrivando questa tecnologia che porterà benefici a cittadini e imprese. Spero che il piano di investimenti per la digitalizzazione del territorio non si fermi qui. 

MARCIA PER LA PACE - Assieme ad oltre 100mila persone alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi: mai vista così tanta gente nelle edizioni a cui ho partecipato. Un bellissimo segnale, segno che cresce nella società la voglia di impegnarsi in prima linea per manifestare valori che qualcuno vorrebbe vedere passati di moda. Per fortuna non lo sono. Anche dalla Romagna sono arrivate ad Assisi tantissime persone, che hanno contribuito al successo della manifestazione. La sfida, ora, è tanere vivi quotidianamente i valori di pace e solidarietà che troppo spesso vengono minacciati.

A presto, alla prossima newsletter!

Marco

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