Newsletter n. 257
19 novembre 2018

Quante cose ci può insegnare la vicenda che sta scuotendo in queste settimane la Gran Bretagna! Nei giorni scorsi sono stati resi noti i dettagli dell’accordo di separazione tra Regno Unito ed Unione Europea, che dovrebbe diventare operativo dal 29 marzo 2019. Un accordo che non piace a nessuno, ma procediamo con ordine.
Si tratta di un'intesa che giunge dopo oltre 2 anni di trattative e una delicata fase di stallo vissuta sulla vicenda del confine tra la Repubblica irlandese (saldamente ancorata all'Unione Europea) e l’Irlanda britannica, l’Irlanda del Nord. Peraltro un confine che è una cicatrice della Storia, a monito perenne delle violenze vissute tra cattolici repubblicani e unionisti protestanti fino a non molti anni fa.
Dati i contenuti dell'accordo (per il quale rimando a questo interessante articolo realizzato dal mio collega Massimo Ungaro, eletto all'estero e per 13 anni residente a Londra), si sono dimessi cinque ministri del governo di Theresa May; la quale, anziché mollare, ha rilanciato nominando nuovi ministri più vicini al risultato raggiunto. Non solo, la premier ha intenzione anche di presentarsi in Parlamento per chiedere l'appoggio all'accordo che, se confermato, sarebbe un fallimento per tutti.
Lo sarebbe per chi ha votato a favore della Brexit, perché mitiga notevolmente l'uscita (il Regno Unito continuerebbe ad avere una serie di opportunità come l'accesso al mercato unico europeo, senza però avere vincoli giuridici a cui sottostare). Sarebbe un fallimento per chi, invece, credeva nell'adesione dell'UK al progetto europeo. E sarebbe un fallimento per l'Europa, che farebbe passare la malcelata convinzione che si possa uscire dal sistema di accordi e trattati europei senza, alla fine dei conti, avere notevoli ripercussioni di carattere politico.
Nel tentativo di accontentare tutti dando in pasto ai "brexiteers" la Brexit e ai "remainers" un accordo simile ad una adesione non formale alla UE, la May non sembra accontentare nessuno. C'è da aspettarsi, però, che anche le istituzioni europee ragionino sui termini di questa intesa, che indebolirebbe la credibilità del già fragile progetto europeo. In un momento, peraltro, in cui le pulsioni a destrutturarlo saranno fortissime data l'imminenza delle elezioni europee più importanti della storia (il 26 maggio prossimo).
Per l'Unione Europea come l'abbiamo conosciuta fin qui sta suonando la campanella dell'ultimo giro: o ci sarà la capacità di rimettere in discussione tutto a partire da politiche più vicine ai bisogni di persone e imprese, oppure quell'impalcatura che ci sta assicurando il più lungo periodo di pace della storia, rischierà di incrinarsi pericolosamente. 

---

Per una comunicazione più rapida e per ricevere aggiornamenti direttamente sul tuo telefonino, possiamo rimanere in contatto anche tramite WhatsApp. Come fare? Semplicissimo. Aggiungi alla lista di contatti il numero: +39 349 1965449;  invia un messaggio WhatsApp con testo: NEWS ON. 
E' attivo anche il canale Telegram, aggiornato ogni giorno dal lunedì al venerdì, a cui puoi agganciarti da questo link.

TI PRESENTO I MIEI COLLEGHI/2 - Seconda puntata di #tipresentoimieicolleghi, la rubrica in cui vi presento più da vicino i miei compagni di viaggio. Tocca a Emanuele Fiano, che è uno dei parlamentari con cui ho trascorso e trascorro la maggior parte del mio tempo alla Camera. Da 5 anni condividiamo l’impegno in Commissione Affari Costituzionali (dove è stato anche il mio capogruppo) e ci accomunano passione civile e valori.
> Qui il post completo

PORTE APERTE E MONTECITORIO - Porte aperte a Montecitorio. La scorsa settimana ho ricevuto alla Camera la graditissima visita di un gruppo di imprenditori romagnoli associati a Rete PMI Romagna: un'occasione per confrontarsi sui contenuti della Legge di bilancio e sugli altri temi in discussione in parlamento. Oltre al piacere di mostrare dall'interno come funzionano le nostre istituzioni. Se volete visitare Montecitorio (da soli o con gruppi fino a 55 persone), potete scrivermi a comunicazione@marcodimaio.info oppure contattami attraverso gli altri canali. Vi aspetto! :)

---

Altri temi della settimana

LEGGE SU CORRUZIONE E PRESCRIZIONE - E' stata una settimana incredibile in Commissione alla Camera, dove siamo impegnati da ormai due mesi con il disegno di legge Bonafede sulle misure contro la corruzione e la prescrizione. I dissidi tra Lega e M5S hanno paralizzato i lavori, si sono violate una serie di norme regolamentari e si è arrivati persino ad accusare l'opposizione di aver aggredito i funzionari (falso). Quello che rimane, però, è che nel concreto si sta abolendo la prescrizione che è una tutela a garanzia dei diritti sia delle parti lese che degli imputati di avere risposte dalla Giustizia in tempi certi. In questo video trovi il mio intervento alla Camera nel quale ho cercato di spiegare le molte cose che non funzionano e le contraddizioni presenti nel disegno di legge. Guarda il video a fammi sapere cosa ne pensi. 
> Il fascicolo con il testo della legge

DECRETO SICUREZZA - Abbiamo cominciato in commissione Affari costituzionali anche l'esame del decreto sicurezza (la commissione è titolare di tutti i temi che riguardano la Presidenza del Consiglio e i ministeri dell'interno, della Pubblica amministrazione, degli affari regionali e molti altri argomenti). E' un decreto che avrà ripercussioni negative anche sui singoli territori: eliminando i permessi per ragioni umanitarie si creano nuovi irregolari e cancellando il sistema dello Sprar, si preclude ogni possibilità di corretta integrazione. Che è, invece, la vera sfida che abbiamo di fronte sulla gestione dei flussi migratori. Per questo condivido l'appello rivolto da molte associazioni e daremo battaglia in parlamento per cercare di bloccare o almeno modificare questo provvedimento. 
> La mia dichiarazione sul Corriere Romagna e su ForlìToday
> Il testo del provvedimento che stiamo esaminando in Commissione

SERVIZIO CIVILE - Tagliare fondi ai giovani significa pregiudicare non solo il loro futuro, ma quello di un’intera comunità. Per questo faccio mio l’appello lanciato da diverse organizzazioni che hanno denunciato il taglio da parte del Governo ai fondi per il Servizio Civile previsti per il 2019, che passano da 152 milioni a 148, per scendere poi a 143 nel 2020 e 102 nel 2021. Mi assumo l’impegno di sostenere gli emendamenti alla legge di bilancio che incrementino gli investimenti per il Servizio Civile, difendendo così il futuro delle migliaia di ragazzi volontari che con la loro attività rendono un servizio alle nostre comunità e alla propria formazione personale.

PROPOSTE CONTRO VIOLENZE NEOFASCISTE E  TUTTE LE DISCRIMINAZIONISono intervenuto in aula alla Camera per sostenere alcune proposte che abbiamo avanzato per il contrasto alla violenza neofascista e a TUTTE le forme di discriminazione e odio in Italia. Nell'occasione ho anche chiesto agli altri gruppi parlamentari di prendere le distanze dalle vergognose parole pronunciate a Forlì dal segretario provinciale di Fratelli d'Italia contro la Resistenza e i martiri uccisi e appesi ai lampioni di piazza Saffi. Purtroppo nessuno lo ha fatto, a partire dal gruppo di FdI che è intervenuto subito dopo di me.
> Guarda e ascolta il mio intervento

A FIANCO DEI GIORNALISTI - Per ragioni di tempo non ho potuto essere presente in piazza con loro, ma ho voluto testimoniare vicinanza ai giornalisti che in tutta Italia hanno manifestato per rivendicare la propria autonomia professionale e il rispetto dovuto. Una reazione innescata dagli attacchi ricevuti dai due principali esponenti del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. L'ho fatto prima di tutto da giornalista (sono iscritto all'albo dall'ormai lontano 2002) e perchè non è possibile accettare che esponenti delle forze di governo possano definire i giornalisti 'infimi sciacalli' e 'pennivendoli e puttane'. Frasi minacciose se accostate alla proposta di abolire l'Ordine o cancellare il fondo per il pluralismo dell'informazione. 

GAMBETTOLA - Una mattina importante per Gambettola: sabato abbiamo inaugurato i lavori di riqualificazione della via Don Minzoni, una delle aree più vicine al centro cittadino. Felice di condividere questo momento con la comunità locale. I lavori sono stati progettati e svolti da professionisti e aziende del territorio, su un progetto frutto di un fitto di confronto tra Amministrazione e cittadini del quartiere. È così che si crea sicurezza: riqualificando gli spazi delle nostre città e recuperando i valori che stanno alla base della nostra identità collettiva. Come ci ricorda la toponomastica delle nostre zone: don Minzoni era un sacerdote ravennate, volontario della Prima guerra mondiale e massacrato di botte dagli squadristi fascisti nel ‘23 ad Argenta per essersi opposto alle violenze contro braccianti e sindacalisti. Un romagnolo illustre che in questa occasione abbiamo voluto ricordare.
> Il mio post su FB

FORLIMPOPOLI E LA PLUSDOTAZIONE - Quando meno di un anno di fa ho conosciuto Aget, non sapevo nulla di plusdotazione. Poi confrontandomi con l’Associazione Genitori Education to Talent e la loro infaticabile presidente Valeria Fazi, ho scoperto un mondo affascinante e poco noto. Un mondo fatto di bambini che hanno “uno spiccato e costante bisogno di apprendere nuove conoscenze e di approfondire quelle possedute”. Quindi con capacità di comprensione superiori a quelle della loro età. Sono orgoglioso di aver potuto portare anche in Romagna un'occasione di informazione e formazione (la prima) su una tematica ancora così poco conosciuta.
> Qui il post completo
> Qui il sito di AGET per approfondire la materia

AUSCHWITZLAND, LA PROCURA APRE L'INCHIESTA - La procura di Forlì ha aperto un fascicolo a carico di Selene Ticchi D'Urso, attivista dei movimenti di estrema destra, che il 28 ottobre a Predappio assieme ad altri nostalgici ha celebrato l’anniversario della Marcia su Roma indossando una maglietta con la scritta Auschwitzland. Lo ha annunciato il procuratore Maria Teresa Cameli. Non era scontato, non sempre è stato fatto in casi simili: bene così. Speriamo in analoga procedura per gli altri soggetti denunciati dalla Questura: perché le norme ci sono e dicono che il fascismo non è un’opinione, ma un reato. Confidiamo nella loro applicazione. Di certo il nostro lavoro di pressing attraverso atti formali, interpellanze, denunce e le relazioni stabilite con il museo di Auschwitz, hanno contribuito a fare pressione e dare visibilità alla necessità di intervenire contro questo scempio.

CESENA, MENSE SCOLASTICHE - Ho scelto di rispondere con un’apposita interrogazione al Ministero dell'Agricoltura alla richiesta avanzata dal Comune di Cesena di fare chiarezza su un finanziamento che spetterebbe alle mense della città di cui però non si conoscono né l’importo né tantomeno le modalità con cui potrà essere utilizzato. Un finanziamento che sarebbe destinato in parte anche ad alleggerire il costo-pasto, attualmente pari a 4,50€: farò il possibile per garantire che i servizi di qualità del territorio (le mense del cesenate sono le prime ad aver introdotto già nel 1986 il biologico e la dieta mediterranea) possano pesare sempre meno sulle spalle delle nostre famiglie.

FORLI' CAPITALE DELLE UOVAAlla Fiera di Forlì abbiamo dato formalmente il via all’attività della CUN (commissione unica nazionale) delle uova, presso la Borsa merci nei locali della Fiera di via Punta di Ferro. Qui si stabilirà il prezzo del prodotto per tutta Italia. Un riconoscimento reso possibile dal lavoro cominciato nella precedente legislatura e positivamente conclusosi poche settimane fa, grazie all’impegno congiunto delle organizzazioni e delle istituzioni territoriali.

CUSERCOLI - A Cusercoli ho visitato la prestigiosa sagra del tartufo (senza, purtroppo, potermi fermare ad assaggiarlo) assieme all'assessore regionale al turismo Andrea Corsini. Nell'occasione abbiamo voluto mostrare al rappresentante della Regione anche i lavori svolti per il recupero del castello e quelli che, invece, restano ancora da realizzare per poterlo rendere ancora più fruibile. Il castello di Cusercoli è una perla della nostra Romagna, che sta crescendo sempre più in termini di interesse grazie al generoso lavoro che svolge la Pro Loco assieme a tantissimi volontari. 

PD, VIA AL CONGRESSO - Sabato all'Assemblea nazionale del Partito Democratico, Maurizio Martina ha confermato le sue dimissioni da segretario aprendo, così, così la fase congressuale del partito che porterà all’elezione del nuovo segretario. Sosterrò la candidatura di Marco Minniti (qui una sua intervista), ma soprattutto mi impegnerò perchè il congresso possa essere un momento di confronto tra idee per l'Italia e i bisogni delle persone e non scontro tra persone o regolamento di conti. Per me questo deve essere il congresso del Partito Democratico. Potremo costruire una alternativa credibile al nazionalpopulismo di Lega e Movimento 5 stelle solo se saremo capaci di aprirci alla società italiana e coinvolgerla. La nostra sfida, a tutti i livelli, deve essere questa.

Buona settimana e alla prossima newsletter!

Marco

---