Newsletter n. 268
4 febbraio 2019

Il fatto che l'Italia sia purtroppo tornata in recessione non è per niente una buona notizia. Non ho condiviso la 'soddisfazione' con cui alcuni miei colleghi di opposizione hanno accolto la notizia data dall'Istat che ha segnalato come il nostro Paese sia tornato dentro una spirale di decrescita (come non accadeva dal 2014). A rimetterci non sono Movimento 5 stelle e Lega, ma tutti gli Italiani.
Il fatto che da sei mesi l'economia si sia fermata e abbia invertito la marcia rispetto all'andamento dei due precedenti governi, però, è un fatto politico che segna tutta la gravità della situazione e l'incapacità di chi attualmente sta governando l'Italia. A poco serve dare la colpa a chi c'era prima, all’Europa, alla Germania, agli immancabili "poteri forti": il problema è che gli Italiani e gli investitori stranieri hanno perso fiducia nell'Italia, hanno smesso di investire, di scommettere sul futuro. E il decreto 'dignità' del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, sta producendo più disoccupati che opportunità (già persi 70mila posti di lavoro). 
Il nostro impegno non deve essere solo quello di protestare e denunciare questa incapacità, ma anche di rilanciare le nostre proposte. Intanto bisogna sbloccare i cantieri: oltre alla Tav, le tante opere che si sono fermate perché quando Conte, Salvini, Di Maio, Toninelli e i loro soci sono arrivati al governo, hanno deciso di fermare tutto. Nel migliore dei casi per rimettere quei soldi e dire che è merito loro e nella gran parte dei casi per non fare niente.
Proponiamo che il reddito di cittadinanza non sia una misura assistenziale o che illude persone in difficoltà promettendo ben tre proposte di lavoro (nemmeno una, tre), ma un intervento che segua la linea che abbiamo tracciato con il reddito di inclusione che sta dando risposte concrete ad oltre un milione di poveri in Italia.
Abbiamo proposto un salario minimo legale per tutti, un rilancio delle politiche contro l'evasione fiscale a cui ci hanno risposto con il condono fiscale ed edilizio. Abbiamo chiesto un'Italia capace di tessere alleanze sul piano internazionale e ci stanno rispondendo stando dalla parte della Russia, della Cina e di Maduro sul Venezuela.
Ci batteremo in tutti i modi in Parlamento e nella società per stanare le contraddizioni e proporre un'alternativa, che per essere tale deve andare oltre i partiti tradizionali e coinvolgere la società in tutte le sue articolazioni. Ciò vale a livello nazionale come su ogni territorio. 

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SAVE THE DATE - Ricordo l'appuntamento con la presentazione del rendiconto sull'attività svolta nel 2018. Vi aspetto, quindi, sabato 16 febbraio alle ore 9.45 alla Fondazione DZ a Forlì (Viale Bologna, 288). Qui il save the date, seguirà volantino. Partecipazione aperta a tutti quelli che seguono e sostengono la mia attività. 
> Scarica il "Save the date"

#TIPRESENTOIMIEICOLLEGHI 11 - Sara Moretto è la protagonista della undicesima puntata della rubrica dedicata ai miei compagni di viaggio. Veneta di Portogruaro, capogruppo in Attività produttive e amica leale. Qui sotto il link alla sua presentazione. 
> Sara MORETTO - Pagina FB - Twitter

MADONNA DEL FUOCO Solo un miracolo permise di salvare dal rogo devastante che distrusse l’abitazione del maestro Lombardino da Riopetroso, quella xilografia che è diventata il simbolo di Forlì. Era la Madonna del Fuoco, così chiamata da quella notte del 4 febbraio del 1428 e divenuta poi la Santa protettrice della città. Una festa che al significato religioso unisce un innegabile valore identitario per tutti i forlivesi, fedeli e non. Purtroppo non sono alle celebrazioni perchè mi trovo a Roma per rendere l'estremo saluto ad un carissimo amico prematuramente scomparso. 

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I TEMI DELLA SETTIMANA

SBLOCCARE LA TAV - Sulla Torino–Lione, scegliendo di non decidere, l'Italia ha già perso 90 milioni di finanziamenti europei a causa del mancato rispetto dell'avanzamento dei cantieri ed ogni ulteriore mese di ritardo costerà ai contribuenti altri 30 milioni di euro. Abbiamo presentato una mozione per chiedere che i lavori della Tav vengano sbloccati immediatamente. Sono stati persi tre mesi a causa dell'incapacità di un governo che fa finta di litigare su tutto, ma che poi trova sempre un compromesso al ribasso che penalizza solo i cittadini. Siamo in mano ad una classe dirigente che non ha una visione del Paese e ha paura del futuro.
> La scheda della mozione 

CONTRO L'USO DI PESTICIDI - Malgrado l'attenzione degli ultimi anni, si è registrato un forte aumento di inquinamento di pesticidi. Per questo abbiamo chiesto al governo di incentivare con misure concrete pratiche agricole che riducano l’utilizzo dei fitofarmaci e che si impegnino nella lotta all'uso dei pesticidi, per mantenere il terreno sano e favorire la produzione biologica. Abbiamo inoltre chiesto che il governo si impegni ad armonizzare la legislazione a livello europeo in materia di prodotti fitosanitari anche per tutelare la nostra produzione nazionale.
> La scheda del documento 

E45, LENTAMENTE QUALCOSA SI MUOVE - In questi giorni abbiamo continuato a seguire la vicenda del blocco dell’E45, sollecitando il ministro del lavoro, Luigi Di Maio, a dar seguito agli impegni presi con i sindaci dei territori. Anche se sembra che il Vicepresidente del consiglio ignori l'emergenza che sta colpendo Romagna e Toscana - non ha ancora risposto ai sindaci che chiedevano ammortizzatori sociali e nemmeno al sottoscritto, che come parlamentare del territorio ha chiesto attenzione a questo grave problema – impediremo che sulla vicenda cali il silenzio. Intanto bisogna dire grazie al sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini, per la battaglia che sta conducendo e che è riuscito a portare anche su Rai1La parziale riapertura del tratto al traffico leggero, intanto, è una prima buona notizia a cui speriamo ne seguano altre quando il ministro Toninelli darà seguito agli impegni presi nell’incontro di ormai due settimane fa.

MOBILITA' A IDROGENO - Grazie al precedente Governo, l’Italia ha finalmente adottato la direttiva europea che consente di eliminare i vincoli allo sviluppo della mobilità a idrogeno. Un argomento che ho seguito da vicino come sa che mi segue da più tempo (una 'prova' qui e un'altra qui). Adesso al di là degli atti formali, servirebbero investimenti che favoriscano la realizzazione di una infrastruttura: purtroppo rispondendo alla mia interrogazione, è emerso che di fatto il Governo non sta facendo nulla, nemmeno l’elaborazione di una strategia su come dotare anche il nostro Paese di una rete di distributori a idrogeno in grado di favorire una mobilità alternativa e pulita. Ci si riempie la bocca con la parola ‘sostenibilità’ e poi nei fatti non si conclude nulla. Ecco perchè ho fatto un'interrogazione a cui finalmente, dopo mesi, ho avuto risposta. 
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NUOVO PRESIDENTE ISTAT, COL CV RITOCCATO - Ad aggiungere preoccupazione ai dati economici mai così negativi da 4 anni, c'è il fatto che il Governo si affretta a comunicare all'esterno che nei mesi e anni scorsi i dati avevano segno + perché venivano truccati. Gravissimo. Soprattutto se accompagnato dal fatto che proprio ieri Lega e M5S si sono votati (con l'aiutino di Forza Italia) un nuovo presidente Istat che ha ammesso di aver inserito nel curriculum informazioni false.
> Il video del mio intervento 

IL MINISTRO DELL'OTTIMISMO - Preoccupa sapere che le nostre Forze Armate son guidate da un ministro come Elisabetta Trenta che annuncia il ritiro delle truppe in Afghanistan (senza dirlo al ministro degli Esteri) poi ritira l’annuncio dopo aver provocato un caos diplomatico; e che di fronte a un’Italia che torna in recessione come l’unica cosa sa dire è: “l’ottimismo é il sapore della vita”. La competenza tornerà di moda.
> Post e video su Facebook

FORLI' CAPITALE DEL VINO - A Forlì ha sede la più grande azienda produttrice di vino in Italia: è Caviro, colosso del settore, polmone fondamentale del comparto produttivo romagnolo. L’azienda ha inaugurato nello stabilimento di Forlì due nuovi impianti di confezionamento: un investimento di oltre 6 milioni di euro che permetterà di aumentare la potenzialità di produzione annua di 50 milioni di bottiglie e oltre 24 milioni di brik. Un esempio di come si possano coniugare innovazione, qualità e radicamento territoriale; un orgoglio tutto romagnolo.
> Il post e le foto su Facebook

GIOVANNI BATTISTA MORGAGNI - Che soddisfazione vedere concretizzarsi un progetto su Giovanni Battista Morgagni! Tre anni fa a Montecitorio lo avevamo lanciato in maniera ufficiale, proponendo un volume e una docufiction. Oggi sono realizzati entrambi. Morgagni è uno dei riferimenti mondiali della scienza e della medicina di ogni tempo (soprannominato non a caso “Sua Maestà Anatomica”), forlivese, studiato in tutto il globo e troppo spesso sottovalutato rispetto alla sua grandezza. 
> Maggiori informazioni

POLISPORTIVA CAVA - Ho appreso con sgomento della scomparsa, a soli 59 anni, di Pietro Brini, Presidente della Polisportiva Cava Ginnastica. Un punto di riferimento per l’associazione che tanto amava e per tutto il mondo sportivo forlivese, per l’impegno che da sempre ha dedicato ai tanti progetti di successo che lo hanno visto protagonista. Una grave perdita per il movimento sportivo giovanile sul territorio: alla sua famiglia e a tutti i membri della Polisportiva la mia più sincera vicinanza.

FORESTE CASENTINESIIl Parco delle Foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna è un patrimonio di tutti. E' assurdo che si vogliano mettere interessi di parte e visibilità personale davanti all'interesse delle persone e delle imprese che lo abitano, lo vivono e lo frequentano. La conferma del presidente uscente Luca Santini è chiesta all'unanimità da tutti i soggetti che a diverso titolo gravitano attorno al Parco. Qualcuno si è messo in testa, invece, che si deve cambiare. Sarebbe un danno per tutti. 
> Il mio intervento integrale

RAVENNA, OFF-SHORE - Mentre ci sono lavoratori che protestano preoccupati perché temono di perdere il posto dopo la norma del Governo che blocca il settore, il ministro del lavoro anziché rassicurarli li insulta dicendo che sono strumentalizzati dalle lobby. Un controsenso totale: almeno avesse il coraggio di andarglielo a dire in faccia. Intanto assieme al collega Alberto Pagani e ad altri stiamo lavorando ad un emendamento ad hoc per salvare il settore e l'occupazione. Vedremo che posizione prenderà il governo. 

SANDRO RUOTOLOGrave che si tolga la scorta ad un giornalista, un uomo come Sandro Ruotolo che con le sue inchieste ha svelato infiltrazioni criminali e, più recentemente, la rete internazionale di supporto alle campagne social di Salvini e dei sovranisti che avevo denunciato anche io con un intervento alla Camera. Il ministro intervenga e assicuri la protezione che merita ad una persona che col proprio lavoro costituisce un esempio per tutto il Paese.
> Il video del mio intervento alla Camera

LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE - La lotta allo spreco alimentare (e non solo) è una battaglia di civiltà. In Italia, grazie alla legge Gadda approvata nel 2016, si è innescata una nuova politica di redistribuzione delle eccedenze alimentari con aumento delle donazioni del +21%. Sono orgoglioso di aver contribuito a questo risultato, ma amareggiato che si sia deciso di fermare l’avanzamento della legge. Ci sarebbe ancora molto da fare.

Buona settimana e alla prossima newsletter!

Marco

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