Newsletter n. 270
18 febbraio 2019

Grazie. È la prima parola che mi viene spontaneo scrivere davanti alle centinaia di persone che sabato sono arrivate a Forlì da molte parti della Romagna per partecipare all’evento di presentazione del mio bilancio annuale, che quest’anno ha avuto come ospite Carlo Calenda. 
Grazie anche a tutti quelli che, purtroppo, non son potuti entrare o non hanno trovato posto; e a chi non ha potuto esserci fisicamente, ma era presente col cuore.
In questa occasione ho presentato il mio bilancio annuale (che puoi scaricare qui) e anche il nuovo progetto denominato "Oltre", che sarà dalla prossima edizione anche il titolo della newsletter. "Oltre" è l'idea di un periodico di approfondimento, di confronto, di uno strumento che possa ospitare anche la voce di chi ha opinioni diverse dalla mia pur avendo idee interessanti da sottoporre all'attenzione di tutti. Non so se avremo la capacità di dare continuità a questa iniziativa, ma è una necessità emersa dalle sollecitazioni di molte persone che sentono il bisogno di trovare un luogo in cui ritrovarsi, che vada oltre i confini tradizionali della politica. Un bisogno di allargare la partecipazione che sento anche io e che sabato abbiamo voluto sottoporre all'attenzione di tutti. Sarò io il primo a stimolare contributi, ma se ti interessa collaborare, segnalamelo rispondendo a questa mail o scrivendo a comunicazione@marcodimaio.info.

Mi ha fatto piacere lanciare questa idea davanti alle oltre 500 persone che sabato sono passate all'incontro annuale che ho organizzato alla "Dino Zoli". Questo evento è un’abitudine che si protrae da 6 anni: vedere così tante persone in una fase dal vento politico contrario riempie il cuore e genera fiducia, entusiasmo, voglia di battersi. Segno evidente che c'è una larga parte dell'opinione pubblica che non crede alla retorica dei gialloverdi e non vuole rassegnarsi all'avanzata del nazionalpopulismo. A noi il compito di non disperdere questo patrimonio, organizzarlo, mobilitarlo. 
> "Oltre", numero 0: il report sull'attività 2018
> Il post su Facebook con le foto dell'evento

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SICUREZZA E' LIBERTA', INCONTRO CON MARCO MINNITICi vediamo venerdì 22 febbraio alle ore 18 per proseguire gli incontri di approfondimento su vari argomenti. Sarà con noi il mio collega Marco Minniti, ex ministro dell'Interno, col quale parleremo di sicurezza, immigrazione, ordine pubblico. A moderare il dibattito il giornalista Alessandro RondoniVi aspetto venerdì 22 febbraio alle 18 alla sala "Gianni Donati" (c.so Diaz, 113 - Forlì).

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I TEMI DELLA SETTIMANA

VENEZUELA - Abbiamo chiesto per settimane al governo di venire in Aula per chiarire la posizione italiana sul Venezuela. Abbiamo atteso una parola chiara sullo schieramento dell'Italia a fianco della democrazia e della difesa dei diritti umani. Siamo purtroppo rimasti delusi. Una grande nazione come la nostra non si barcamena con le parole o con le formulette diplomatiche. Abbiamo il dovere di scegliere: o stiamo con la democrazia, con le elezioni e lo Stato di diritto, oppure vuol dire che l'Italia starà con Maduro e legittimeremo lo status quo. Non ci sono altre possibilità. Il governo invece, lacerato al suo interno da posizioni divergenti e inconciliabili, si aggrappa disperatamente a vuote formulette. Ripete la storiella della non ingerenza che faciliterebbe la mediazione, ma è soltanto una presa in giro, prima di tutto all'intelligenza degli italiani e in secondo luogo alle sofferenze dei venezuelani.

HANNO SALVATO UNA BANCA! (Giustamente) - In questi anni abbiamo dovuto ascoltare molte sciocchezze da Lega e 5 Stelle sul tema delle banche. Ora che sono al governo, e devono prendere decisioni concrete, si scopre che hanno adottato esattamente gli stessi provvedimenti adottati dal governo Gentiloni. Il decreto a sostegno di Banca Carige è identico al decreto legge su MPS. Del resto lo stesso ministro Tria ha dichiarato che: “se un fatto specifico è simile a un altro la norma è la stessa. Il decreto è uguale. Non vedo come si possa fare un decreto in modo diverso”. Ovviamente ho votato, assieme ai miei colleghi, favorevolmente a questo decreto: perchè se una cosa è giusta (in questo caso evitare il fallimento di una banca) lo è a prescindere che ci si trovi in maggioranza o all'opposizione. Salvini e Di Maio (Luigi), però, dovrebbero spiegare ai loro elettori che hanno inebriato per anni sulla retorica del "Pd, Renzi e Boschi amici dei banchieri", perchè una volta arrivati al Governo hanno fatto un decreto esattamente uguale, comma per comma, a quelli fatti da chi li ha preceduti. 
> Il dossier sul provvedimento 
> Le schede di lettura della Camera
> Il testo del provvedimento

INDUSTRIA 4.0I dati economici non sono buoni, il Pil è negativo e l’Italia rischia di scivolare verso la recessione. Abbiamo chiesto al governo di adottare azioni concrete per invertire la rotta, come il pieno rifinanziamento di Industria 4.0. Purtroppo però la risposta del ministro Di Maio è stata totalmente insoddisfacente. Il tempo di andare in Francia a incontrare i gilet gialli il ministro lo trova sempre, mentre si dimentica dei lavoratori che ha preso in giro per settimane in tante crisi aziendali, e delle piccole e medie imprese penalizzate dal modo in cui ha ridotto gli strumenti di Impresa 4.0. Non si crea lavoro per decreto, ma sostenendo le imprese che investono e i lavoratori che fanno il proprio dovere. 

L'E45 RIAPRE E IL MINISTRO SI SPAVENTA PER LA MANIFESTAZIONE - Ha riaperto l'E45, benchè in modo parziale: solo per mezzi sotto le 3,5 tonnellate, esclusivamente su due corsie, a 50 km/h. E' una buona notizia, ma non sufficiente. Bisogna dare le risposte che imprese e cittadini aspettano, intervenire per evitare che possa ripetersi, sistemare la viabilità alternativa secondo gli impegni assunti. Era stata convocata una grande manifestazione per sabato, poi disdetta dopo la visita (casualmente programmata il giorno prima della protesta) del ministro Danilo Toninelli: il quale ha dato ragione in tutto e per tutto ai cittadini e ai sindaci che da settimane stanno lamentando l'assenza del Governo nella gestione dell'emergenza. E' un primo successo della nostra azione propositiva, unitamente a quella del territorio, nonostante siamo parte dell'opposizione. Il segno di maturità mostrato dai sindaci che hanno annullato la manifestazione è un'apertura di credito nei confronti di un ministro verso cui è difficile avere fiducia; si è preso, però, impegni precisi che vedremo se saprà mantenere entro i 30 giorni che ha promesso. Il conto alla rovescia è cominciato, ma nel frattempo disagi, disservizi e perdite economiche per cittadini e imprese della zona, continuano in maniera inesorabile. 

SS67Dopo che a Castrocaro un tir che trasportava un escavatore ha urtato un cavalcavia sulla strada statale 67, Anas ha disposto la chiusura di due strade in attesa di riscontrare eventuali danni strutturali causati al ponte. Numerosi i disagi per i cittadini a causa della deviazione del traffico nel centro storico della città termale. Ho chiesto al Ministero - che ovviamente non ha colpe, ma col proprio intervento può essere sicuramente d'aiuto - di intraprendere ogni iniziativa utile nei confronti di Anas per risolvere in tempi rapidi il problema, ridurre al minimo i disagi e offrire ogni rassicurazione possibile sulla tenuta strutturale del ponte. Continuiamo a tenere monitorata la situazione. 

LA BRIGATA EBRAICA ALLA CAMERA - Che emozione ospitare alla Camera la presentazione del libro sulla Brigata Ebraica. Tenevo moltissimo a questo momento, che ho organizzato per dare la giusta dignità ai 5mila ragazzi che hanno combattuto sul suolo italiano a cui il nostro Paese in generale e la Romagna in particolare, devono moltissimo. Assieme a me il rabbino Luciano Caro, lo storico Romano Rossi, la presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, e il vice presidente della Camera, Ettore Rosato.
> Il post con le foto su Facebook

FORLI', ECCO IL CANDIDATO - Giorgio Calderoni, magistrato amministrativo, componente del Consiglio di Stato, giurista di calibro nazionale, uomo delle istituzioni e della legalità, sarà il nostro candidato sindaco a Forlì. Una figura indipendente, di alto profilo professionale e morale, fuori dagli schemi. Una persona, un progetto per cui vale la pena spendersi. Avanti, insieme.
> Il suo curriculum sul sito di UniBo

PREDAPPIO, CON GIANNI FLAMIGNI - Un grandissimo in bocca al lupo all'amico Gianni Flamigni, candidato sindaco a Predappio. Sposato e padre di due figli, uomo di sport con una carriera da calciatore professionista e lavoro nel settore artigiano, Gianni è il candidato scelto dalla lista GenerAzioni in Comune, un movimento civico partito dalla volontà e dalla consapevolezza del centrosinistra di dover ampliare i propri confini e andare oltre gli steccati tradizionali. Un'ottima scelta, all'altezza delle sfide che Predappio ha di fronte. 

LA MOSTRA SU RASTELLIHo visitato in ospedale a Forlì la mostra dedicata al cardiochirurgo Giancarlo Rastelli dal titolo "La prima carità al malato è la scienza". Una mostra realizzata nel 2017 da un gruppo di studenti dell'Alma Mater di Bologna che per diverse strade si sono imbattuti nella figura di Giancarlo Rastelli. Rimasti affascinati dalla sua persona, hanno raccolto documenti e testimonianze per ricostruirne la vita attraverso una serie di pannelli illustrativi. Le scoperte di Rastelli, a oltre 50 anni di distanza, rimangono pietre miliari per la medicina.

FORLI'-CESENA, NON UN BUON ESEMPIO - Il calcio è lo sport popolare per eccellenza, in Italia come in Romagna. Tantissimi ragazzi di ogni età lo vedono come un sogno, i suoi protagonisti spesso diventano idoli per i nostri figli, l’appartenenza a una squadra motivo di orgoglio. Non ero in tribuna per il derby Forlì-Cesena perché al lavoro a Roma, ma quello che è successo, le polemiche sul campo, tra le società e con i giornalisti, condite dal diluvio di insulti gratuiti sui social, non rendono merito all’impegno quotidiano che tanti ogni giorno mettono per coltivare i vivai giovanili (Cesena e Forlì in primis). Lo sport è prima di tutto una palestra di valori e di vita, soprattutto per le giovani generazioni: questa consapevolezza deve sempre ispirare i comportamenti dentro e fuori dal campo.

Un caro saluto e alla prossima newsletter!

Marco

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