Newsletter n. 271
25 febbraio 2019

La legge sulla obbligatorietà dei vaccini sta funzionando. In questa nuova newsletter, la prima con la nuova testata "Oltre", voglio condividere insieme a voi dei dati incoraggianti, che sanciscono una vittoria della Scienza sulla propaganda no-vax. Entro il 15 febbraio ogni Regione era tenuta a trasmettere al ministero della Salute i dati sulle coperture vaccinali del 2018, il primo anno intero dall’entrata in vigore della legge che prevedeva l’obbligo delle vaccinazioni. I dati da inviare riguardavano due vaccini: l’esavalente (anti difterite, tetano, pertosse, polio, emofilo B e epatite B) e il quadrivalente (anti morbillo, parotite, rosolia e varicella).
Ed è così in Lombardia i dati di copertura dell’esavalente sono arrivati al 95,3%, un record; percentuali del genere non si registravano dal 2010; anche la Toscana ha superato il 95%, la soglia di sicurezza che assicura l’immunità di gregge. Analogo traguardo è stato raggiunto per questo vaccino anche in Emilia-Romagna e Lazio.
Leggermente diversa la situazione sul 'quadrivalente', il tipo di vaccino contro cui si è scatenata maggiormente la furia della propaganda antivaccinista, per il quale soglia di sicurezza non è stata ancora raggiunta in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. I dati sono comunque in crescita; e se consideriamo che nella sola provincia di Rimini, vera e propria 'roccaforte' dei no-vax, il quadrivalente in due anni è passato dal 77 all’88% di copertura, possiamo affermare che le cose stanno finalmente cambiando.

Di fronte a questi dati, quale sarà adesso la posizione del governo, da sempre contrario alla legge Lorenzin? Cosa dirà adesso la ministra Grillo che ha sempre attaccato, insieme alla Lega, l’obbligo delle vaccinazioni? I numeri parlano chiaro: si può anche non essere d’accordo sulla decisione di “imporre” per legge l’obbligo di vaccinare i propri figli, ma se l’alternativa è che un bambino di 8 anni, guarito dalla leucemia, rischi nuovamente di contrarre una malattia perché nella sua classe ci sono compagni non vaccinati e lui è immunodepresso (per citare solo l'ultimo caso), sono ancora più convinto di aver votato a favore di quella legge. Per lui, per i tanti nella sua stessa situazione e per la tutela della salute pubblica.

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SABATO SERA MATTEO RENZI A FORLI' - Proseguono gli incontri di approfondimento sui temi di attualità nazionale, partendo dalla presentazione di libri in uscita. Dopo Carlo Calenda e Marco Minniti, sabato sera un appuntamento a cui tengo molto: la presentazione del libro "Un'altra strada", con Matteo RENZI. Ci vediamo, quindi, sabato 2 marzo alle 20.30 al teatro "Il Piccolo" a Forlì (via Antonio de Nobili, qui la mappa). Alle 18.15 sarà, invece, a Faenza. 
> Qui il post, che ti chiedo di condividere  

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I TEMI DELLA SETTIMANA

REFERENDUM PROPOSITIVO, PICCONATA ALLA DEMOCRAZIAHo votato 'no' alla riforma delle leggi di iniziativa popolare: perchè senza alcun limite di materia, si potranno fare consultazioni popolari su leggi tributarie, su nuovi reati, sulla politica estera, per ridurre dei diritti. Non è più democrazia, ma l'inizio della sua fine. Si tratta di una riforma costituzionale, pertanto quella avvenuta alla Camera è solo la prima delle almeno quattro 'letture' parlamentari previste dalle procedure di modifica della Costituzione. Con chi, però, sostituisce il parlamento con la piattaforma "Rousseau" non credo sia possibile nessun tipo di accordo, soprattutto sulle regole della democrazia.
> La sintesi del provvedimento
> Un mio articolo che spiega le ragioni del 'no'
> Il testo del provvedimento 
> VIDEO: un mio intervento sull'impatto in politica estera

SI' ALLA TAV - Ho votato a favore della TAV Torino-Lione: perchè bloccare quest'opera non significa solo fermare il collegamento “con una città francese” (come dice il ministro Toninelli), ma tra l'Italia e il resto d'Europa. Significa perdere miliardi di contributi e lavori pubblici, posti di lavoro, opportunità, tempo. Lega-5stelle hanno scelto, invece, di ripartire da zero. Un danno al Nord e a tutto il Paese.
> Il mio post su Facebook

MANOVRA CORRETTIVA IN ARRIVO? - Per la prima volta dal 2014, l'Istat ha certificato la recessione: dopo il -0,1 per cento del terzo trimestre del 2018, anche il quarto ha registrato una diminuzione del prodotto interno lordo rispetto al precedente, pari a -0,2 per cento. A parere di tutti gli istituti nazionali e internazionali, sarà impossibile raggiungere gli obiettivi di finanza pubblica fissati dal governo (crescita all'1 per cento). Alla luce di questi dati, abbiamo chiesto al ministro Tria se sia in grado di escludere una manovra correttiva con ulteriori tasse per cittadini e imprese. La risposta di Tria ha lasciato invariati i nostri dubbi sulla capacità del governo di affrontare la realtà dei dati economici. Il ministro e il governo confidano in una fantomatica ripresa per la seconda parte del 2019 di cui purtroppo non c’è traccia.  
> Scheda question-time

DANNI AL COMPARTO AUTOMOBILISTICO - L'automotive rappresenta la spina dorsale della produzione industriale italiana, un settore fondamentale per l'economia, un settore che sta affrontando una difficile fase di transizione. La legge di Bilancio varata dal governo ha introdotto la cosiddetta ecotassa ed eroga invece incentivi per autovetture elettriche o ibride. Peccato che nessuno stabilimento italiano produca ad oggi auto elettriche o ibride. È evidente, quindi, il rischio per la filiera di subire una contrazione della produzione. Stupisce che al ministero dello Sviluppo economico nessuno abbia calcolato gli effetti catastrofici di questa misura. Per questi motivi, abbiamo chiesto al Parlamento di modificare quanto prima il meccanismo del bonus-malus; e al governo di avviare immediatamente un confronto con il sistema delle imprese della produzione automobilistica e con le organizzazioni sindacali, per rendere questa modifica la più efficace possibile.

I RAPPORTI TRA LA LEGA E PUTIN - Una documentata inchiesta giornalistica de “L’Espresso” rivela ciò che sostengo da tempo e che tanti amici si rifiutavano di credere quando lo raccontavo prima delle elezioni del 2018: il profondo legame tra la Russia di Putin e la Lega. Un rapporto imprescindibile e di assoluta dipendenza politica ed economica per il Carroccio. Una relazione simile a quella che ha il Movimento 5 Stelle con Mosca (in quel caso concretizzata con una serie di supporti nella diffusione di fake news e contenuti on-line). Ecco perché ero convinto che, se i numeri in parlamento l’avessero permesso, Lega e M5S si sarebbero accordati per formare un governo. Come poi è successo. L’inchiesta in forma integrale si trova sul numero de “L’Espresso” in edicola oggi.
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BANCA ETRURIA VERSO L'ARCHIVIAZIONECosa sarebbe successo se il padre di Maria Elena Boschi fosse stato indagato per qualche nuova ipotesi di reato? Esattamente quello che avviene da ormai 2-3 anni, un polverone di polemiche, cattiverie, insulti e denigrazioni personali per i fatti legati a Banca Etruria (in cui lei non è neppure indagata). Ora che, invece, si apprende che la posizione di Pierluigi Boschi viene archiviata dai magistrati anche per l’ennesimo filone d’inchiesta e che persino l’ultimo brandello di inchiesta dovrebbe finire allo stesse modo, che succede? Nulla. 
> Leggi il post integrale 

SANTA SOFIA, A SOSTEGNO DI DANIELE VALBONESISono molto contento che Daniele Valbonesi abbia deciso di ricandidarsi a sindaco di Santa Sofia. Assieme ad una squadra giovane e dinamica, con il supporto di tante persone dentro e fuori la politica, in questi anni ha ben amministrato e potrà continuare a farlo con lo stesso spirito. Per quello che potrò, farò il possibile per aiutare lui e il gruppo Santa Sofia Consenso Comune!

CON ROBERTO GIACHETTI, DOMENICA LE PRIMARIE - Sabato mattina sono intervenuto in sala "San Luigi" per un saluto all’incontro di Roberto Giachetti con la città di Forlì in vista delle primarie del 3 marzo. Tutto possiamo permetterci tranne l’errore di guardare al futuro con lo specchietto retrovisore. Avanti, insieme!
> Informazioni sulle primarie del 3 marzo

SICUREZZA, TANTE PERSONE AL DIBATTITO CON MARCO MINNITI - Tantissime persone venerdì sera alla presentazione del libro di Marco Minniti "Sicurezza è libertà" alla Sala "Gianni Donati" a Forlì insieme all'amico Alessandro Rondoni. La sicurezza è un bene comune e non una merce da scambiare con meno libertà, meno diritti, meno umanità. Un bene che ha bisogno di interventi di ordine pubblico, qualità delle città, politiche sociali, cultura, investimenti. Che ha bisogno di competenza e non cialtroneria. Nulla a che vedere con le dirette social di ministri che girano in divisa e altro non fanno che legare sempre più le persone alle proprie paure. La sfida non è solo tra apertura e chiusura, ma anche tra chi non ha una visione e chi, invece, si mostrerà in grado di offrirla. Tocca a noi.
> Il post con le foto della serata

FORLIMPOPOLI, A SOSTEGNO DI MILENA GARAVINI - Un grande in bocca al lupo al candidato sindaco di Forlimpopoli, Milena Garavini, che potrà contare sull'appoggio forte e generoso di Sara Pignatari e Gian Matteo Peperoni che in un primo momento avevano avanzato la propria disponibilità. Ora massima apertura all'esterno, oltre gli steccati tradizionali, e lavoro di squadra.

SS67 - Ha riaperto la Ss67 dopo il blocco di alcuni giorni. Una buona notizia, resa possibile in primo luogo dalla tenacia e dall’insistenza del sindaco Marianna Tonellato e dal lavoro di squadra di diversi livelli istituzionali. Ora Anas svolga rapidamente i lavori necessari per rendere definitivo il ripristino della circolazione: continueremo a insistere in questa direzione.

Un caro saluto e alla prossima newsletter!

Marco

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