Newsletter n. 303
20 dicembre 2019

Dunque la Brexit si farà. Ormai non è più questione di sapere se, ma quando. Probabilmente entro il 31 gennaio, improbabili ulteriori rinvii. Di certo la straripante vittoria di Boris Johnson alle elezioni politiche del Regno Unito ci può fornire molti insegnamenti da segnare negli appunti.
Il primo: non si battono il populismo e il nazionalismo proponendo una diversa versione di nazionalismo e populismo. I laburisti e il loro leader Jeremy Corbyn (che personalmente non ho mai apprezzato, ma questo non conta) hanno tenuto una posizione ambigua sull'uscita dall'Unione europea e poco chiara sui temi di politica interna. La proposta di un secondo referendum su Brexit era debole e soprattutto le stravaganze di Corbyn non hanno dato un volto più affidabile di quello di Johnson. Tra la copia e l'originale, i britannici hanno scelto l'originale.


Secondo insegnamento: è sbagliato sottovalutare un avversario perchè appare troppo rozzo, volgare o con un profilo non adatto all'istituzione che rappresenta. Intendiamoci, non bisogna essere così per essere vincenti; però chi ha studiato un minimo la vicenda britannica sa che BoJo non è un improvvisato, non è un uomo banale. Da sindaco di Londra ha compiuto grandi cose, non è mai stato un estremista, ha sempre saputo modulare linguaggi e toni sulla base delle condizioni.

Terzo: contro una narrazione che si ritiene sbagliata, non ci si può limitare a contrastarla. Serve un progetto alternativo. I conservatori hanno condotto una campagna ferocemente determinata a portare avanti il disegno di una Gran Bretagna che rispettava il voto popolare del referendum su Brexit, che mirava a dare stabilità al Paese dando seguito a quella scelta, liberando il campo dalle troppe incertezze degli ultimi tre anni e mezzo (il referendum sull'uscita dall'UE è del 23 giugno 2016). Gli avversari di Johnson non hanno saputo proporre un modello diverso, un linguaggio e una narrazione che risultassero davvero alternative e credibili.

Tony Blair, in un bellissimo discorso fatto in questi giorni a Londra per commentare il risultato elettorale, ha usato questa immagine: "Il Labour Party è attualmente abbandonato nell'isola della Fantasia". E' vero e sarebbe un errore pensare che questa affermazione non riguardi anche l'Italia: non commettiamo l'errore di pensare che nell'isola della fantasia italiana il rischio Brexit sia sventato solo perchè il leader dei sovranisti ha tagliato da solo l'albero su cui era seduto. La sfida è tutta da vincere e l'esperienza di governo deve servire a dimostrare che un'idea di Paese diversa c'è ed è più efficace di quella mostrata dai nostri avversari.
> Il discorso integrale di Tony Blair 
> La vittoria di Johnson ai raggi x

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CLAUDIO VICINI - Sabato mattina 21 dicembre alle ore 10.30 a Cesena Fiera (via Dismano 3845 - Pievesestina) presenteremo la candidatura al consiglio regionale di Claudio VICINI, otorino di fama internazionale, primario all'ospedale di Forlì, docente universitario. Claudio sarà candidato al consiglio regionale per la provincia di Forlì-Cesena come capolista nella lista civica Bonaccini Presidente. L'incontro è aperto a tutti, ti aspettiamo!
> La pagina Fb dell'evento 

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I TEMI DELLA SETTIMANA

PATTO PER LA SALUTE, SVOLTA PER LA SANITA' - Due miliardi messi a disposizione già a partire dal prossimo per la salute e l'utilizzo degli specializzandi in corsia già dal terzo anno. A questo si aggiunge anche, fino al 2022, la possibilità per i medici che hanno compiuto i 70 anni di età di permanere in servizio. Sale anche il tetto della spesa per il personale - le norme sono già state inserite nel decreto fiscale - che consentirà nuove assunzioni. Il Patto per la Salute appena approvato è la risposta per superare l'emergenza della carenza di medici annunciata dal presidente della Conferenza delle Regioni. Nel frattempo si è anche firmato anche il nuovo contratto dei medici. 
> I principali punti del Patto per la salute
> Il testo integrale del Patto

LEGGE DI BILANCIO - Sono giorni di attività intensa sul territorio, ma anche a Roma nelle aule parlamentari e nei ministeri. Alla Camera è in corso l'esame della legge di bilancio, che completeremo il 24 dicembre. Moltissimi sono i contenuti che meritano di essere approfonditi, ma ne parleremo nell'ultima newsletter di questo 2019, la prossima settimana. 
> Il testo integrale della legge di bilancio

CAMBIAMENTI CLIMATICI, COSI' NON VA - Un brutto segnale per il futuro del Pianeta: la COP25 riunita a Madrid non è riuscita a trovare un accordo sulle emissioni tra tutti i Paesi seduti intorno al tavolo. Hanno prevalso ancora una volta gli interessi particolari di ciascuno Stato e non sono stati considerati in maniera adeguata i rischi a cui stiamo andando incontro nel prossimo futuro. Non bisogna mollare, il nostro futuro si decide adesso.
> Perchè la Cop25 è fallita

CITTADINANZA 'ROMAGNOLA' A LILIANA SEGRE - In tutti i consigli comunali della Romagna presenteremo come Italia Viva una proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Perchè in un'epoca in cui si moltiplicano episodi di odio e intolleranza, la testimonianza della Segre deve essere valorizzata al massimo, soprattutto per trasmetterne il valore alle giovani generazioni. Non c'è futuro senza memoria. 

SUL TERRITORIO CON STEFANO BONACCINI - Approfittano dell'anomalo calendario parlamentare per via della legge di bilancio, sono stato per tutta la giornata di mercoledì assieme al presidente Stefano Bonaccini. Abbiamo visitato aziende, incontrato associazioni, discusso con molte persone. Abbiamo parlato di proposte e non abbiamo speso una sola parola sui nostri avversari. Il senso delle elezioni regionali da qui al 26 gennaio sarà questo: parlare dell'Emilia-Romagna e non di altro. 

MEDICINA IN ROMAGNA, NUOVO PASSO AVANTI - Medicina in Romagna, nuovo passo avanti. Importante approvazione da parte del Cda di UniBo ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia, che per la prima volta usciranno da Bologna per approdare in Romagna. Un totale di 150 studenti dall’anno accademico 2020-‘21 arriveranno tra Forlì e Ravenna, rafforzando la presenza universitaria e dando ulteriore impulso alla nostra sanità. Una svolta che apre la strada a nuove opportunità per tutto il territorio e, in prospettiva, alla realizzazione di un “Policlinico della Romagna”. È un progetto per il quale vale la pena impegnarsi come abbiamo fatto fin qui.

SERVIZI DI PULIZIA AGENZIA DELLE ENTRATE - Ho deciso di accogliere l'appello lanciato dalle lavoratrici della ditta di pulizie dell’Agenzia delle Entrate di Forlì, che lamentavano il mancato pagamento dello stipendio del mese di ottobre. Ho presentato un’interrogazione ai ministri dell’economia e del lavoro perché non si può restare indifferenti dinanzi a delle lavoratrici che lamentano di non aver ricevuto lo stipendio di due mesi fa: è un loro diritto vedere rispettata la puntualità nei pagamenti, ne va della qualità del loro lavoro e del rispetto che si deve a ciascuna persona.  Spero che questa vicenda possa chiudersi tempestivamente e che le persone coinvolte possano tornare al più presto a svolgere il proprio prezioso lavoro.

POLIZIA POSTALE FORLI-CESENA - Dal mese di aprile, nella nostra città la Polizia Postale è sprovvista del responsabile e unico Ufficiale di Polizia Giudiziaria del presidio. Inoltre, dopo il pensionamento ed il trasferimento di un dipendente in un’altra provincia, sono rimasti soltanto due poliziotti: è evidente come, in un momento storico in cui purtroppo i reati informatici sono in costante aumento, sia necessario che il sistema garantisca risposte adeguate e la tutela per tutti i cittadini. E il presidio della provincia, ad oggi, non è nelle condizioni per svolgere al meglio le proprie funzioni: per questo ho presentato un’interrogazione alla ministra dell’Interno, Lamorgese per sollecitare una soluzione a questo problema. 

SANTA SOFIA, VIS MOBILITY - Sto continuando a seguire la vicenda dei lavoratori della Vis Mobility di Santa Sofia, 50 famiglie senza stipendio e senza una prospettiva lavorativa. Avevo presentato una interrogazione al Ministero dello Sviluppo economico, che mi ha risposto ribadendo che "per quanto di competenza e ove venga richiesto" è pronto a fare la propria parte al fianco degli enti territoriali. Un segnale di disponibilità importante che fa seguito all'impegno che la Prefettura, come ufficio territoriale del governo, sta mettendo su questa vicenda. 

Un caro saluto, a presto!

Marco

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