Newlsetter n. 16
26 settembre 2013

 

Rieccoci con un nuovo aggiornamento, più corposo del solito perchè sono tante le cose su cui voglio porre l'attenzione, nonostante l'attualità sui giornali e telegiornali sia occupata da altri argomenti. Intanto ti invito sin da subito al prossimo appuntamento di "OpenCamera, una finestra aperta sul parlamento", che si terrà giovedì 3 ottobre alle 20.45 a Santa Maria Nuova (presso il Cocco's Bar, via della Palestra: qui la mappa). Sarà una nuova occasione per discutere insieme di ciò che sta avvenendo, dei provvedimenti in corso e di tutto ciò di cui i presenti vorranno parlare. 

DELEGA FISCALE - Abbiamo finalmente approvato alla Camera la legge di delega al Governo in materia di revisione del sistema fiscale. In poche parole si tratta di un testo che getta le basi per una complessiva e organica riforma del fisco nel nostro Paese, che si attende da molto tempo. Qui puoi trovare il video del mio intervento alla Camera (concentrato sull'articolo 1 e molto breve per ragioni di tempo contingentato), mentre qui una sintesi dei contenuti di ciò che abbiamo votato. Qui anche una video-intervista che ho fatto a nome del mio gruppo parlamentare
E' un lavoro a cui tengo molto, che ha occupato molto tempo in questi mesi di attività in Commissione Finanze e che trovo particolarmente positivo. La delega interviene sul catasto, sul contrasto all'evasione, elusione ed erosione fiscale, sull'autonomia degli enti locali, sul gioco d'azzardo, sulla fiscalità ambientale. Ora la palla passa al Senato per l'approvazione definitiva.

DETRAZIONI ENERGETICHE - Sempre in tema fiscale, ti segnalo che sono state diffuse dall'Agenzia delle Entrate (qui puoi scaricare la circolare) le modalità per poter usufruire della detrazioni fiscali che abbiamo approvato con l'approvazione definitiva del decreto Eco-bonus (una delle cose buone fatte fin qui, non troppo pubblicizzata).

IVA E SOCIALE -
A proposito di fisco, tiene banco in questi giorni il dibattito sul possibile aumento dell'Iva. Personalmente credo che sarebbe un errore, perché confermare l'incremento dell'aliquota dal 21 al 22% andrebbe a impattare inevitabilmente sui consumi interni (il cui drastico calo è una delle principali ragioni della recessione economica del nostro Paese) e il danno provocato non sarebbe compensato dalle entrate nelle casse dello Stato. Lo abbiamo detto in alcune riunioni interne con rappresentanti del Governo, continueremo a batterci per questo. 
Sempre a proposito di Iva, mi sto occupando assieme ad altri colleghi del problema dell'Iva per le prestazioni sociali, che in base del decreto del precedente Governo (Monti) dal 1° gennaio dovrebbe passare dal 4 al 10%. Ciò significherebbe provocare un danno economico notevole a molte imprese sociali (cooperative e non), mettere a rischio molti servizi erogati dai Comuni (che sempre più si rivolgono al privato per fornire servizi essenziali come quelli sociali, educativi, sanitari) e farne pagare il prezzo ai cittadini. A questo proposito, ho seguito l'incontro organizzato a Roma dal mondo della Cooperazione sociale, di cui avevo incontrato nei giorni precedenti alcuni operatori forlivesi che lavorano in questo ambito. Sul tema ho presentato una interrogazione parlamentare assieme ad alcuni colleghi, coi quali stiamo anche facendo "pressing" sui ministri competenti. L'economia sociale è uno dei pochi settori in crescita e in grado di costruire nuovi posti di lavoro, non sostenerlo oggi sarebbe una pazzia.

POLITICHE AMBIENTALI E FORLI' - A proposito di ministri, mi ha positivamente colpito il discorso tenuto dal ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, che il 14 settembre è stato in visita a Forlì (qui foto e resoconto), a Castrocaro e Forlimpopoli. Ho partecipato anche alla sua visita a due grandi aziende forlivesi, la Bonfiglioli e la Fiorini Industries, dove ho potuto avere un'ulteriore conferma di come l'ambiente non è più solo un fatto di tutela e salvaguardia, ma anche un campo in cui si possono costruire sviluppo, posti di lavoro e crescita economica. E può essere una frontiera da percorrere anche per il settore dell'auto (certo, non sostitutivo del mercato tradizionale) come dimostra l'inaugurazione delle cinque postazioni di Enel per l'alimentazione di auto elettriche a Forlì, a cui ho partecipato nei giorni scorsi. Un'altra innovazione importante.

SISTRI E IMPRESE - Al ministro Orlando abbiamo avuto modo di far presente anche un annoso problema col quale si trovano alle prese molte piccole e medie imprese, anche sul nostro territorio. Si tratta dell'entrata in vigore del Sistri, un sistema di tracciabilità dei rifiuti che dovrebbe partire dal 1° ottobre. Tuttavia il meccanismo è farraginoso, costoso e inefficace rispetto all'obiettivo di contrastare le ecomafie. Ne ho parlato in un incontro con Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio e ho presentato una proposta di legge assieme ad altri colleghi per abolire questo sistema e introdurne uno meno penalizzante per le piccole imprese e più efficace nella lotta contro le ecomafie (che è l'obiettivo che il Sistri dovrebbe perseguire, ma a sua volto è stato coinvolto in una spiacevole vicenda che da sola basterebbe per fermare questo progetto).

DECRETO IMU E SINDACI - In Commissione Finanze abbiamo anche cominciato l'esame del "famigerato" decreto Imu. Per il momento si tratta solo di passaggi formali, mentre di cose sostanziali ho discusso con i sindaci del territorio forlivese in un incontro che ho promosso con loro nei giorni scorsi per esaminare il decreto ed elaborare insieme proposte di modifica (sperando che sia possibile apportarne). Per chi ancora non l'avesse letto, qui può trovare il testo. Chi ha una competenza specifica sulle materie affrontate dal decreto e più in generale sui temi fiscali e ha voglia di darmi una mano (su questo e altri provvedimenti), può rispondere a questa mail e segnalare la propria disponibilità. Grazie.

AVIARIA
- Tra i tanti argomenti di cui mi sono occupato in queste settimane, c'è quello dei focolai di aviaria che hanno colpito il territorio regionale, mettendo in ginocchio molte aziende. Anche nell'ambito forlivese. Dopo un lungo ed estenuante lavoro di pressione sul ministero della Salute, siamo riusciti ad ottenere lo "sblocco" anche per la categoria degli svezzatori (che a livello locale significa decine e decine di posti di lavoro e milioni di euro di fatturato), di cui incredibilmente nessuno si era preoccupato nella predisposizione delle circolare ministeriali. 

MARCIA DELLA PACE - Ci tengo a segnalarti, poi, un appuntamento importante, la Marcia della Pace della Romagna, che si terrà domenica 29 settembre. Si parte alle 9.30 in bicicletta da piazza Saffi per arrivare poi a Forlimpopoli, da cui il corteo poi si muoverà a piedi fino a Bertinoro (si può partire direttamente a piedi da Forlimpopoli, con avvio verosimilmente non prima delle 10). Nell'ambito di questo evento, venerdì scorso nel chiostro di San Mercuriale si è tenuta una cena per raccogliere fondi che considero straordinaria per la bellezza del posto e la bontà dell'idea. Qui puoi trovare le foto e un breve consuntivo della serata, che spero venga riproposta al più presto, valorizzando un luogo splendido (il chiostro di San Mercuriale) per troppo tempo catalogato tra i posti del degrado assoluto. E' la dimostrazione di come il centro storico può, pur tra mille difficoltà e problemi, tornare a essere vitale e attrattivo.

DESTINAZIONE ITALIA - Il Governo ha emanato anche un decreto interessante negli obiettivi, sul quale mi piacerebbe raccogliere pareri. Mi riferisco al decreto "Destinazione Italia" (qui puoi trovare il dossier di approfondimento), che nelle intenzioni del presidente Enrico Letta punta ad attrarre investimenti stranieri nel nostro Paese. Molte sarebbero le cose da fare (e sono convinto che la riforma del sistema fiscale sarà un valido contributo), una parte di queste sono contenuto in questo testo. 

ISTRUZIONE - Per la crescita di un Paese il fattore principale su cui investire per il futuro è quello dell'istruzione. La rotta è stata invertita nelle ultime settimane, si è tornato a investire (qui puoi trovare il testo completo decreto). Di scuola mi sono occupato anche incontrando alcune categorie del settore che attendono una risposta, con un problema (tra i tanti) che attiene alle designazioni delle dirigenze scolastiche. Per l'Emilia-Romagna non c'è stata nessuna nuova assegnazione, costringendo anche sul territorio forlivese a disporre molte reggenze. Che significa diminuire la qualità della gestione didattica e mortificare gli sforzi di accorpamento fatti in questi anni. Su questo tema stiamo lavorando con i colleghi della Commissione competente per cercare una soluzione. 

ELEZIONI TEDESCHE - Angela Merkel ha vinto in maniera inequivocabile le elezioni tedesche, con oltre il 40% dei voti: vincere in questo modo dopo due mandati alle spalle non è affatto scontato, benchè io non condivida le politiche adottate dalla cancelliera. Ora Merkel ha una responsabilità in più: capire che la Germania ha un ruolo e una responsabilità che attiene a tutta l'Europa, alla sua capacità di andare oltre gli egoismi nazionali e la politica del solo rigore, di costruire un'Unione europea capace di parlare con una voce sola in campo internazionale e trasformarla negli Stati Uniti d'Europa. La vera sfida del suo terzo mandato, per me, è questa. E certo anche l'Italia dovrà fare la propria parte, cogliendo l'occasione del semestre italiano di presidenza della Ue (che partirà nella seconda parte del 2014) per far sentire con forza la propria voce.

CONGRESSO PD - Ultima considerazione sul congresso del Partito Democratico, che sembra una chimera. Non sono membro della Assemblea nazionale del Partito Democratico, ma dispiace davvero aver assistito sabato scorso ad una nuova prova di autolesionismo, con una riunione attesa da mesi per decidere tutto, che si è conclusa senza decidere alcunché. Il congresso andava convocato il giorno dopo la vergogna dei 101 e le dimissioni di Bersani. Si sono persi mesi preziosi, ora non c'è più tempo da perdere: fissate la data (l'8 dicembre?), decidete le regole e dateci la possibilità di continuare a nutrire la speranza di cambiare, discutendo e occupandoci del futuro nostro e dei nostri figli, di idee e cose sa fare. Il mio impegno al congresso, nazionale e locale sarà rivolto esclusivamente in questa direzione e nella direzione del cambiamento. Non è con il rancore che si costruisce qualcosa di positivo: sogno una politica che torna ad appassionare le persone e lo fa con senso di responsabilità, con serietà e con entusiasmo. Ne riparleremo. 

Alla prossima!

Marco