Newsletter n. 19
15 ottobre 2013

Comincio questa newsletter segnalandoti un appuntamento importante. Venerdì 18 ottobre, alle 18 presso la Camera di Commercio di Forlì, con il contributo di Dvr Capital Lab (qui maggiori info) e l'aiuto di alcuni amici, abbiamo organizzato un incontro per parlare di un problema fondamentale per la nostra economia: come sostenere le piccole e medie imprese. "Meritiamoci l'Italia, quale futuro per le Pmi italiane?" è il titolo dell'incontro, nel quale interverrò assieme al sindaco di Forlì, Roberto Balzani, all'imprenditore milanese Carlo Daveri (presidente e fondatore di Dvr Capital), Federico Leardini (SkyTg24), Mattia Peradotto (presidente di FutureDem), Oscar Severi (innovativo imprenditore delle nostre terre). Modererà il dibattito Valeria Patanè, giornalista e capo servizio della televisione economica 'Class Cnbc'.

Sono partito da questo incontro (aperto a tutti e dunque spero che anche tu possa partecipare) perchè in queste settimane la parte più consistente del mio impegno è focalizzata su questi argomenti: capire come sostenere le imprese, come far ripartire il lavoro, come favorire l'accesso al credito, come dar vita a nuove filiere produttive, come aiutare le aree più periferiche anche del territorio forlivese a risollevarsi economicamente dalle difficoltà che stanno vivendo. Alcune cose sono state fatte: lo sblocco dei pagamenti della Pubblica amministrazione, gli incentivi per le nuove assunzioni (qui la circolare Inps per usufruire delle agevolazioni), le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, la riqualificazione energetica, l'acquisto di prodotti per la casa (in una parola, gli ecobonus). Non basta: bisogna, ad esempio, ridurre il costo del lavoro per lasciare più soldi nelle buste paga dei lavoratori. Il differenziale tra ciò che viene percepito dal dipendente e ciò che viene pagato dal datore di lavoro, è troppo elevato. Spesso è oltre il doppio rispetto allo stipendio netto percepito dal lavoratore. Ne riparleremo non appena sarà diffuso il testo della nuova Legge di Stabilità (la vecchia "Finanziaria").

DECRETO CULTURA - Sostenere la ripresa economica significa anche investire sul sapere, sulla cultura. Anche per questo è importante aver approvato definitivamente (dunque è diventato legge) il decreto cultura, che tra le tante novità contiene anche i tirocini per 500 giovani finalizzati alla digitalizzazione del patrimonio artistico; poi il rilancio di Pompei, il sostegno alle Fondazioni Liriche, gli aiuti alle produzioni cinematografiche e audiovisive. Varata anche la semplificazione per realizzare concerti entro i 200 spettatori. Per un approfondimento, ti invito a leggere qui. Mentre se vuoi leggere il testo definitivo, puoi scaricarlo qui.

E' diventato legge, inoltre, anche il decreto contro il Femminicidio e più in generale contro la violenza di genere, che per la prima volta in Italia dota il nostro sistema legislativo degli strumenti necessari per contrastare in maniera seria la violenza sulle donne. Qui puoi scaricare un approfondimento su ciò che è previsto dalla legge che abbiamo approvato.

ESODATI DEL SANGUE - Nei giorni scorsi, assieme al collega Marco Donati e altri, abbiamo presentato un'interrogazione urgente al ministro della Salute per sollecitare la risoluzione del problema degli 'esodati del sangue' (l'eliminazione dei contributi ai donatori di sangue per le giornate di permesso richieste per effettuare le donazioni). Grazie al nostro pressing parlamentare, il Senato ha potuto approvare un emendamento che cancella questa anomalia e ristabilisce il valore e l'importanza dei donatori di sangue. Un problema che può sembrare di piccolo conto, ma che in realtà ha un impatto significativo su molte persone (provate a chiedere all'Avis...) che siamo riusciti a portare sulla strada della soluzione. 

SERVIZIO CIVILE - A proposito di occupazione e opportunità, segnalo con grande soddisfazione che è stato pubblicato il nuovo bando di selezione per 15.466 volontari del Servizio civile, di cui 502 all’estero, da impiegare nei 1.785 progetti, presentati dagli Enti, che riguardano i settori dell’educazione, del patrimonio artistico e culturale, dell’ambiente, della protezione civile e dell’assistenza alle fasce più deboli. Da qui puoi scaricare l'elenco dei progetti in Italia e qui all'estero e il bando nazionale; qui puoi trovare il bando per l'Emilia-Romagna, qui puoi scaricare la domanda di ammissione e la Dichiarazione dei titoli posseduti. Per ulteriori info, una interessante pagina con domande e risposte.

AUSL UNICA - A livello locale uno dei temi più "caldi" del momento è sicuramente quello della fusione delle quattro attuali aziende sanitarie di Forlì, Cesena, Ravenna Rimini in un'unica entità romagnola. Un progetto ambizioso, da perseguire con determinazione ma con un piano industriale chiaro e la valorizzazione del tanto di buono che il territorio forlivese vanta sotto il profilo sanitaro (l'ospedale Morgagni-Pierantoni che non può essere dequalificato, il nostro modello organizzativo, l'Irst di Meldola). Venerdì 18 ottobre, alle ore 21, nel Salone Comunale di Forlì (ingresso Piazza Saffi, 8) si svolgerà l'incontro dal titolo “L'Ausl unica e noi” durante il quale si parlerà del futuro della sanità nel territorio romagnolo. Un'occasione importante per capire a che punto siamo.
A proposito di sanità, nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo presidente dell'Irst-Irccs, che prende il posto di Roberto Pinza. Si tratta dell'ex ministro della sanità, Renato Balduzzi, col quale ho avuto un primo colloquio alla Camera il giorno stesso della sua nomina.

AMNISTIA E INDULTO
 - Molto si discute in questi giorni circa il tema dell'indulto e dell'amnistia. Lungi da me voler far polemica sulle parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (qui il suo messaggio alle Camere), ma ritengo che per affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri italiane si debba partire da un altro punto. L'indulto è già stato "sperimentato" nel 2006 (ministro della Giustizia, Clemente Mastella) e purtoppo oggi la situazione dei penitenziari è peggiore di allora. Dunque prima di un indulto o di un'amnistia, bisogna a mio parere attuare altre azioni. Depenalizzare i reati minori (escludendo, ad esempio, quelli fiscali), cancellare la Bossi-Fini (che peraltro ha anche favorito l'immigrazione clandestina), estendere le forme di espiazione della pena non detentive (ci sono alcune misure importanti già approvate di recente dal parlamento con il decreto cosiddetto "svuota carceri", ma si può fare di più). E poi dare attuazione e completare il piano per la realizzazione di nuove carceri, fondamentale per risolvere il problema del sovraffollamento e delle condizioni di vita e di lavoro dei detenuti e degli operatori. Il nuovo carcere di Forlì, ad esempio, è una vittima del lassismo con cui lo Stato in questi anni ha affrontato il tema. Non a caso nelle settimane scorse ho presentato una interrogazione al ministro della Giustizia, ancora senza risposta. Solleciterò nuovamente.

CONGRESSO PD - Infine un paragrafo dedicato al Congresso del PD forlivese. Io sosterrò la mozione "Pensiamo Democratico", nata da un percorso di condivisione e confronto aperto, con molti incontri pubblici e alla luce del sole, andando oltre le sterili divisioni tra le diverse correnti nazionali, per unire e non per dividere. Un percorso aperto a chiunque ha voglia di partecipare, proprio perchè pubblico e trasparente. Perchè così deve essere il PD e così deve essere il congresso: non il momento della resa dei conti in cui tentare di 'far fuori' qualcun altro, ma un'occasione in cui si possono anche contrapporre posizioni diverse; però con la consapevolezza che dal giorno dopo si deve marciare insieme e uniti. Per questo non condivido i toni sprezzanti e fuori misura che talvolta sento, mi riferiscono e leggo, soprattutto su Facebook, con cui si attaccano e si offendono persone dello stesso partito. E' assurdo e continuerò a non prendere parte a questo genere di discussione, che mi pare un teatrino indecente.
Qui un interessante articolo sul valore del progetto di "Pensiamo Democratico", che come candidata alla segreteria territoriale ha scelto una donna, Valentina Ancarani (35 anni, farmacista, ricercatrice dell'Irst, impegnata nel PD dal 2007 con vari ruoli da 'militante': segretaria di circolo, organizzatrice della Festa di Borgo Sisa, coordinatrice di tante iniziative). Per conoscere più da vicino il progetto, la squadra e Valentina, puoi partecipare domani sera - martedì 16 ottobre - alle 21 alla presentazione ufficiale che si svolgerà al Circolo del Ronco (viale Roma 344, Forlì).

A presto!

Marco