Newsletter n. 24
29 novembre 2013

Mentre si accavallano gli eventi della politica nazionale, prosegue con la stessa intensità il lavoro parlamentare a Roma e sul territorio. Prima di andare sul concreto, una comunicazione: molte persone mi chiedono se possono aggiungere loro amici o conoscenti ai destinatari di questa newsletter. Certamente sì, a loro rischio e pericolo... Pertanto, nel caso, non esitare a segnalarmi gli indirizzi mail di altre persone che sono interessate scrivendo a comunicazione@marcodimaio.info oppure rispondendo a questo messaggio.

Un'altra informazione di servizio: stasera (venerdì) dalle ore 21.00 in diretta su SkyTg24 si svolgerà il confronto televisivo fra i tre candidati alle primarie dell'8 dicembre: Matteo Renzi, Pippo Civati, Gianni Cuperlo. Visto che l'8 dicembre possono votare TUTTI gli elettori senza pre-registrazioni, credo valga la pena ascoltare e guardare questo confronto, per formarsi un'opinione e votare più consapevolmente.

DECADENZA - Parliamone subito così non ne parliamo più. Mercoledì pomeriggio per qualche minuto mi sono trasferito al Senato, dove - come tutti sanno - si è consumato un voto storico: la decadenza di Silvio Berlusconi da parlamentare della Repubblica. Il voto è avvenuto nel silenzio spettrale di Palazzo Madama, mentre a poche centinaia di metri di distanza una piccola folla urlante gridava al "colpo di stato". E' chiaro a tutti che non è un colpo di Stato, è solo che la legge è uguale per tutti. Ora, guai a sottovalutare B. e a darlo per sconfitto: è un errore che il centro-sinistra italiano ha già commesso e abbiamo visto come è finita. Diciamo che ora viene meno l'alibi originario che ha impedito fino ad oggi di fare molte cose: il Governo Letta adesso può cambiare passo, anzi, deve cambiare passo. E mettiamo in archivio la discussione pubblica su B., credo che tanti di noi ne siano stanchi.

AEROPORTI - Martedì pomeriggio il tribunale di Rimini ha dichiarato fallita la società Aeradria spa: è la società che gestiva l'aeroporto "Federico Fellini". Non è una bella notizia perché ancora una volta a pagare il prezzo di una gestione che limito a definire 'allegra', ci sono decine di famiglie, imprese creditrici, il territorio e la Romagna tutta. Credo, però, che questo fatto evidenzi il naufragio definitivo dell'idea di un sistema aeroportuale regionale basato sulla competizione e non sull'integrazione. Siamo arrivati al capolinea di una politica fatta di campanili, che ha prodotto qualche buon risultato, molti costi e molti problemi. La stagione delle lotte territoriali deve finire, bisogna aprire quella dell'integrazione, della cooperazione vera. Ecco perché insisteremo sulla proposta di un ente unico della Romagna: o si programma e si decide insieme, o è finita per tutti. Cosa ne pensi? Scrivimelo a comunicazione@marcodimaio.info

"ALPI" MODIGLIANA - Un'altra tegola è caduta sulla nostra economica e riguarda l'azienda "Alpi" di Modigliana, una prestigiosa industria attiva nel settore del legno. La proprietà ha annunciato la possibilità di operare 250 licenziamenti su un totale di poco più di 500 dipendenti. Uno shock per la vallata del Tramazzo, per le popolazioni dei Comuni di Modigliana e Tredozio (e anche Marradi, che pur essendo un comune Toscano ha molte persone che lavorano a Modigliana). Grossa parte dell'economia diretta e indiretta (indotto) della zona, si sostiene su questa industria. Ne ho parlato con i sindaci, con i rappresentanti dei lavoratori, alcuni cittadini mi hanno contattato: oltre dell'ovvia solidarietà e vicinanza ai lavoratori, all'azienda e alla popolazione locale, mi sono a disposizione per compiere insieme tutti gli atti e le iniziativa parlamentari che si riterranno utili per salvare questo insediamento produttivo.

INCENERITORI - Ha destato (giustamente) preoccupazione la notizia che l'articolo 20 del "collegato ambiente" approvato dal Governo prevede che i rifiuti possano essere gestiti e smaltiti su scala extra-regionale. Ciò ha suscitato una reazione da parte dei sindaci dell'Emilia-Romagna (qui puoi trovare la lettera e più nel dettaglio l'oggetto della preoccupazione), allarmati sulla possibilità che le proprie politiche ambientali vengano stravolte da rifiuti destinati ai nostri inceneritori (che noi invece vorremmo progressivamente ridurre). Cosa stiamo facendo per scongiurare questo? Ne ho parlato con i colleghi deputati della Commissione Ambiente, arrivando alla conclusione che si possa organizzare un incontro tra i sindaci e il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, per chiarire definitivamente le intenzioni del Governo sul punto. Lasciare la norma così com'è, senza neppure prevedere compensazioni, sarebbe inaccettabile. E' un tema sul quale avremo modo di tornare.

STATALE 67 - Sto continuando a monitorare la situazione della Strada statale Ss67, dopo l'interrogazione presentata nei giorni scorsi assieme al collega fiorentino David Ermini e la le sollecitazioni 'politiche' fatte nei confronti delle autorità competenti. Grazie anche a questo giovedì in prefettura a Forlì i sindaci interessati sono stati convocati per un 'vertice'. Nel frattempo, però, bisogna fare squadra: sia per tamponare l'emergenza (aggravata dal maltempo) sia per lavorare a un progetto di prospettiva di cui c'è sicuramente bisogno: ne ho parlato in questa intervista con il "Carlino" di Forlì, che sta seguendo da vicino l'evolversi della vicenda. Anche in questo caso mi farebbe piacere conoscere la tua opinione: comunicazione@marcodimaio.info

LEGGE INTERPORTI - Abbiamo approvato alla Camera una importante legge sugli interporti, che mira a far crescere la qualità della nostra logistica e a sostenere meglio lo sviluppo nel nostro paese. Si tratta di una legge significativa (di cui sono stato relatore in Commissione Finanze), che si era insabbiata nella scorsa legislatura e che invece in questa siamo riusciti a portare fino all'approvazione. Per chi è interessato, qui il testo della legge.

FEDERALISMO FISCALE - Abbiamo approvato in aula alla Camera anche due mozioni che impegnano il Governo a dare piena attuazione ai principi del federalismo fiscale. Tra le altre cose si indica all'Esecutivo di accelerare i tempi per arrivare all'accordo con le Regioni sull'individuazione e sull'applicazione dei costi standard nel settore sanitario, già a patire dal 2014. Ciò significa che una siringa dovrà avere lo stesso costo da Bolzano a Palermo. Ce la faremo? Non lo so, ma abbiamo l'obbligo di provarci.

EMERGENZA SARDEGNA - L'emergenza Sardegna, come avvenuto con Lampedusa, dopo il clamore mediatico dei primi giorni è uscita dai riflettori della grande stampa. Tuttavia continuano a esserci problemi e c'è da organizzare la ricostruzione. Per questo alla Camera abbiamo approvato all'unanimità (come accade poche volte) una mozione che impegna il Governo ad assumere in tempi rapidi tutte le iniziative necessarie a sostenere e favorire la ricostruzione, anche con procedure amministrative più veloci. Nel frattempo prosegue la raccolta fondi che ti avevo segnalato nella precedente newsletter: per donare è sufficiente inviare un sms al numero 45500 e si doneranno 2 euro. Qui tutte le informazioni sula campagna della Croce Rossa italiana.

PRIMARIE - Domenica 8 dicembre si svolgeranno le primarie per scegliere il segretario del Partito Democratico, ovvero una figura politica centrale nella vita del Paese. Potranno votare TUTTI, non solo gli iscritti. Per partecipare basta recarsi con documento d'identità e tessera elettorale presso il seggio allestito dai volontari nel luogo più vicino alla propria residenza. Qui trovi l'elenco di tutti i seggi che saranno allestiti sul territorio forlivese (Forlì e i 14 Comuni del comprensorio) oppure puoi verificarlo su questo sito. Ovviamente io andrò a votare e spero saremo in tanti a farlo. Io voterò, come già anticipato nei mesi scorsi, per Matteo Renzi, perché credo che ora più che mai, dopo quello che è accaduto in questo 2013, serva una svolta radicale all'Italia: e per svoltare l'Italia ha bisogno di cambiare il PD, che oggi è l'unico partito che può ridare una speranza al Paese. Un partito che recuperi lo spirito con cui è nato: mettere insieme culture e storie diverse, ma stare insieme perchè conta più dove si vuole andare piuttosto che da dove si proviene. Non intendo rinunciare a questa idea del Pd, alla forza dei suoi volontari, delle sue Feste, dei suoi territori, dei suoi amministratori: credo si debba recuperare anche un orgoglio e un senso di appartenenza che le ultime vicende hanno fatto un po' smarrire. Quel senso di appartenenza che mi fa dire che chiunque vinca tra Civati, Cuperlo e Renzi, dal 9 dicembre sarò impegnato quanto e più di prima.
Tu andrai a votare? Chi sceglierai? A prescindere dal tuo candidato, per qualsiasi informazione, domanda, cuorisità, puoi scrivere a comunicazione@marcodimaio.info.

Siccome qualcuno mi dice (e forse ha ragione) che scrivo troppo, mi fermo qui.
Alla prossima, a presto!

Marco