Newsletter n. 27
22 dicembre 2013

Un rapido aggiornamento per dare conto di alcuni provvedimenti importanti che abbiamo votato in queste ore qui alla Camera: la Legge di stabilità e il decreto su Province e Città metropolitane
Di questo e anche dell'attualità nazionale e locale parleremo lunedì sera 23 dicembre alle ore 18.30 al Mega Forlì (corso della Repubblica, 144 Forlì), al piano sotterraneo della libreria Mondadori, nell'ultimo appuntamento con #OpenCamera del 2013. Sarà l'occasione per rispondere a tutte le domande dei presenti, ma anche per scambiarci gli auguri di Natale. Qui il volantino, dammi una mano a diffonderlo se puoi.
Attenzione: l'orario è posticipato di mezz'ora e forse ci sarà qualche ritardo perchè alle 14.30 sarò ancora a Roma per il voto su un altro decreto, quello sugli enti territoriali, il cui esame sarà concluso venerdì 27 dicembre.

LEGGE STABILITA'. Non è una legge di stabilità che contiene tutto ciò che avremmo voluto nè un provvedimento che da solo basta per risolvere i grandi problemi che l'Italia ha di fronte; è però una legge che (facendo i conti con il disastrato bilancio dello stato) cambia il segno degli anni passati e getta le basi per adottare nel 2014 provvedimenti più incisivi per far ripartire l'economia. Del resto è con questo spirito che l'abbiamo votata, cercando di apportare i miglioramenti che era possibile apportare. Su questa pagina del mio sito puoi trovare una sintesi dei principali provvedimenti, mentre per approfondimenti puoi scrivermi a comunicazione@marcodimaio.info (cercherò di rispondere a tutto).

TAGLIO AI COSTI ENERGETICI. Sono molto soddisfatto di aver contribuito a portare "a casa" due risultati importanti. Il primo è che riguarda il taglio del costo energetico per le aziende che fanno parte di distretti industriali. Queste imprese, associandosi in consorzio, potranno beneficiare delle tariffe energetiche che vengono applicate ai colossi che consumano di più, arrivando a poter contare su sconti anche del 20% rispetto alle bollette attuali. Abbiamo vincolato il Governo a emanare entro 90 giorni il decreto attuativo. In Romagna ci sono diversi distretti: uno è quello del mobile imbottito a Forlì, un'altro è quello del calzaturiero nel Rubicone. Bisogna attivarsi per far sì che questa opportunità che abbiamo faticosamente ottenuto, diventi tale anche per il nostro territorio. Abbiamo aperto una breccia, ora aiuteremo istituzioni locali, associazioni di categoria e tutti i soggetti interessati cogliere questa occasione. 

SOLDI PER GLI SPECIALIZZANDI. Dentro la legge di stabilità c'è anche un provvedimento, inserito grazie all'impegno profuso assieme al collega Filippo Crimì col quale avevamo presentato un emendamento ad hoc, che stanzia 30 milioni di euro nel 2014 e 50 milioni dal 2015 in poi per le borse di studio dei giovani  medici specializzandi. Soldi che assieme alla razionalizzazione delle scuole di specializzazione e alla revisione della loro durata,  garantirà la formazione di nuovi medici specialisti e la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale. Nei prossimi 10 anni sono previsti 100mila pensionamenti tra i medici specialisti: preparare il ricambio formando i giovani specializzandi (di cui c'è carenza nel nostro Paese), è un dovere per mantenere e potenziare la qualità della sanità pubblica.
Le cose da dire su questo provvedimento sarebbero tantissime, quindi se hai delle curiosità o domande a cui non trovi risposte nella sintesi pubblicata sul mio sito, puoi scrivermi.

PROVINCE, UNIONI E CITTA' METROPOLITANE. E' stato finalmente approvato il disegno di legge sulle Province, che in realtà riguarda anche le Città metropolitane e le Unioni e fusioni di Comuni. Un testo importantissimo, che segna un passo avanti fondamentale per arrivare ad una complessiva e organica riorganizzazione dello Stato. Le Province non sono abolite ancora (per farlo occorre attendere l'approvazione della legge costituzionale, perchè le Province sono presenti in Costituzione; per cambiare la Costituzione c'è un iter molto più lungo di quello di una legge ordinaria). Con questa legge, però, le Province vengono profondamente riformate, diventeranno di "secondo livello" e saranno governate dai sindaci del territorio interessato, senza indennità aggiuntive. Dunque non si voterà più per questi enti. Preciso che non sarà licenziato nessun dipendente delle attuali, perchè il personale rimarrà operativo. Le deleghe saranno in parte riassegnate alle Regioni e in parte alle Unioni di comuni. Ora andiamo avanti lavorando alla soppressione di centinaia di enti inutili che appesantiscono la spesa pubblica e impediscono una efficace riorganizzazione dello Stato.
In questa pagina sul mio sito, qualche sintentica informazione in più. Anche in questo caso, per approfondimenti (nei limiti delle mie conoscenze) puoi scrivere a comunicazione@marcodimaio.info.

SLOT MACHINE. Molto ha fatto discutere l'emendamento approvato al Senato al Decreto inerente misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali, col quale si andavano a penalizzare i Comuni e le Regioni che sono intervenuti con norme proprie per limitare la diffusione di giochi d'azzardo. Una assurdità totale, che i senatori hanno votato probabilmente inconsapevolmente (l'emendamento è stato presentato da una senatrice del Nuovo Centrodestra), ma che abbiamo risolto alla Camera grazie ad un nuovo emendamento che ha eliminato questa norma del tutto priva di senso.

PALAZZO ROMAGNOLI. Domenica mattina a Forlì è stato inaugurato Palazzo Romagnoli (in via Albicini, nel cuore del centro storico cittadino), un grandioso edificio storico all'interno del quale il Comune ha insediato la collezione "Il lavoro nell'arte" voluta dall’imprenditore forlivese Giuseppe Verzocchi (1887 - 1970) e una raccolta di opere dell'età contemporanea di assoluto valore. Non ho potuto essere presente perchè sono tuttora a Montecitorio per l'esame dei provvedimenti di cui sopra. Ti invito a farci un giro nei prossimi giorni: il palazzo sarà aperto anche il 27, 28 e 29 dicembre dalle ore 10,00 alle 13,00. Mentre dal 2 gennaio 2014 sarà aperto al pubblico dal martedì alla domenica (ore 9,00-13,00) e il martedì pomeriggio (ore 15,00-17,30).

COMPLIMENTI ALLE FORZE DELL'ORDINE. Ho sentito telefonicamente venerdì il questore di Forlì-Cesena, Salvatore Sanna, a proposito della brillante operazione che a Forlì ha portato alla cattura di Pietro Esposito, un pentito di Camorra che era evaso dal carcere di Pescara. L'acume della nostra Squadra Mobile e l'organizzazione delle nostre forze di sicurezza ha consentito di raggiungere questo brillante risultato.

Ti ricordo l'appuntamento di lunedì sera 23 dicembre, ore 18 al Mega Forlì con #OpenCamera. Un caro saluto, a presto!

Marco

 P.S. Una riflessione 'libera'. In questi giorni (anzi, in queste ore) si sta decidendo il futuro dell'Ausl Romagna, cioè della nuova azienda sanitaria romagnola che nascerà dalla fusione delle quattro Ausl di Forlì, Ravenna, Rimini e Cesena. Casualmente, sta circolando una lettera anonima (finita con un trafiletto anche sulla stampa locale) con una serie di accuse destituite di fondamento nei confronti del sindaco Roberto Balzani (al quale ho espress tutta la mia ovvia vicinanza). Lettera è stata inviata a una serie di destinatari imprecisati e anche - si appreso dalla stampa - alla procura della Repubblica di Forlì, con la richiesta di aprire un'inchiesta.
E' curioso che ciò avvenga in corrispondenza di questa scelta epocale per la sanità romagnola e a 5 mesi dalle elezioni amministrative, che si svolgeranno in maggio e vedranno anche Forlì andare al voto. Casualmente il "corvo" (questo è l'appellativo giornalistico assegnato a chi si rende protagonisti di questi atti) si alza in volo sempre in prossimità di elezioni o decisioni importanti, attorno alle quali ruotano numerosi interessi; è un modo di fare politica occulto, vigliacco, inaccettabile e che ho sempre contrastato con tutte le forze, assieme a molte altre persone tra cui lo stesso sindaco Balzani. Continuerò a farlo e spero saremo sempre più numerosi a combattere questa battaglia.