Newsletter n. 28
05 gennaio 2014

Prima newsletter dell'anno per un motivo fondamentale e doveroso: augurarti un 2014 che sia migliore del '13 e che sia costellato di buone notizie. E poi anche per riprendere il filo da dove ci eravamo lasciati e ricominciare a lavorare insieme sulle cose che ci sono da fare. Dandoci anche alcuni appuntamenti per i prossimi giorni.

Il primo: venerdì 10 gennaio 2014, alle ore 18 al Mega Forlì (Corso della Repubblica, 144) con la presentazione dell'ultimo libro di Marco Damilano intitolato "Chi ha sbagliato più forte". Sarà presente l'autore, Damilano, che è un bravissimo giornalista de 'L'Espresso' e un commentatore televisivo molto apprezzato. Il libro ripercorre la storia degli ultimi 20 anni del centrosinistra italiano per arrivare, poi, a spiegare il perché nell'aprile del 2013 "qualcuno" ha deciso che Romano Prodi andava affossato.

Il secondo: giovedì 16 gennaio 2014 (ora e luogo in corso di definizione, comunque a Forlì) assieme ad Ada Marra (deputata svizzera), al sindaco di Forlì, Roberto Balzani e ad altri interlocutori, organizzeremo una serata dedicata alla proposta di fissare un tetto allo stipendio dei dirigenti. In Svizzera si è fatto un referendum su questo, il cosiddetto "Referendum 1:12" di cui Ada Marra è stata una delle massime promotrici, purtroppo bocciato dai cittadini. Il tema resta, però, anche in Italia e riguarda sia il pubblico che il privato. Appena pronto ti farò avere il volantino e i dettagli su questa serata.

LEGGE ELETTORALE - In questi giorni si sta parlando molto di legge elettorale. Lo abbiamo fatto in tante occasioni. Sono contento che il nuovo segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, abbia fatto quello che fino ad oggi lo stesso PD non ha avuto il coraggio di fare con questa forza: imporre una discussione seria e concreta su questo punto con delle proposte. Di seguito le tre opzioni proposte a tutte le forze politiche con una lettera (qui il testo): tutte, perché la legge elettorale va fatta cercando di coinvolgere tutte le forze presenti in parlamento, perché quando si tratta delle 'regole del gioco' si deve fare così.
Le tre opzioni
1. Riforma sul modello della legge elettorale spagnola. Divisione del territorio in 118 piccole circoscrizioni con attribuzione alla lista vincente di un premio di maggioranza del 15% (92 seggi). Ciascuna circoscrizione elegge un minimo di quattro e un massimo di cinque deputati. Soglia di sbarramento al 5%
2. Riforma sul modello della legge Mattarella rivisitata. 475 collegi uninominali e assegnazione del 25% dei collegi restanti attraverso l'attribuzione di un premio di maggioranza del 15% e di un diritto di tribuna pari al 10% del totale dei collegi
3. Riforma sul modello del doppio turno di coalizione dei sindaci. Chi vince prende il 60% dei seggi e i restanti sono divisi proporzionalmente tra i perdenti. Possibile sia un sistema con liste corte bloccate, con preferenze, o con collegi. Soglia di sbarramento al 5%.
Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione: scrivimi a comunicazione@marcodimaio.info

CAPODANNO - Non era mai accaduto che nel discorso di fine anno il Presidente della Repubblica sostituisse le proprie parole con quelle di cittadini comuni. Frasi estratte dalle tante lettere che ogni giorno arrivano al Quirinale per rivolgere all'istituzione che rappresenta il disagio, la disperazione, la voglia di riscatto, il desiderio di non rassegnarsi alle delusioni e alle attese non rispettate dalla politica. Napolitano si è fatto interprete e portavoce di tutto questo, dando voce a quell'Italia che spesso voce non ce l'ha, attraverso la potenza delle sue parole e del messaggio a reti unificate. Una sferzata alla politica tutta, a partire dal parlamento che ha la responsabilità maggiore; a noi l'obbligo di dimostrare che il 2014 sarà l'anno del cambiamento vero. Per chi vuole rivedere e riascoltare il discorso del presidente, può trovarlo qui in formato video e qui in formato testo.

OMICIDIO STRADALE - Il ministro della giustizia, Anna Maria Cancellieri, in una intervista telefonica (no, non con i Ligresti) ha annunciato che a gennaio presenterà un pacchetto di norme sulla Giustizia che includeranno anche l'introduzione del reato di omicidio stradale. Bene. Penso, però, che ci siano temi sui quali non si possono fare annunci ma solo azioni: uno di questi è proprio quello dell'omicidio stradale. E a questo proposito segnalo qui (e lo faremo al ministro Cancellieri che ha parlato come se nessuno si stesse occupando del tema) una proposta di legge specifica che ho sottoscritto assieme ad alcuni colleghi. Qui puoi trovarne il testo. Se il ministro vuole accelerare su questo argomento e presentare un decreto, questo potrebbe essere un testo da cui partire. E' un tema è stato sollevato in primo luogo da Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale), un'organizzazione da tempo in primissima linea per promuovere la sicurezza stradale a livello nazionale e che ha sede proprio a Forlì (il presidente è il forlivese Giordano Biserni). Il loro contributo al miglioramento della proposta di legge sarà fondamentale, nella speranza che il testo arrivi presto all'esame della Camera senza perdere altro tempo.

CASA DEL POPOLO FIUMANA - Venerdì 27 dicembre ho partecipato alla festa dell'associazione Articolo 3 di Fiumana, nata un anno fa per gestire e non far chiudere il circolo di questa importante frazione del Comune di Predappio. E' stata l'occasione per ufficializzare un importante risultato ottenuto. Dopo decenni di tentativi, finalmente, siamo riusciti a trasferire la proprietà dei terreni dell'ex casa del fascio (poi divenuta casa del popolo subito dopo la guerra) di Fiumana dall'Agenzia del Demanio al Comune di Predappio: questo grazie al lavoro fatto in Commissione Finanze e al provvedimento che siamo riusciti ad inserire dentro al "Decreto Fare" sul cosiddetto 'federalismo demaniale'. In questi anni ci si era provato in tutti modi, senza mai riuscire ad ottenere il risultato. Ora, invece, grazie al passaggio gratuito della proprietà al Comune, si potranno stabilizzare i progetti in corso e pensarne di nuovi, valorizzando al massimo l'attività dei quasi 200 iscritti all'Associaizone Articolo 3, a cui rinnovo anche in questa occasione i complimenti per ciò che fanno (in pieno e autentico spirito volontaristico)

#OPENCAMERA - Dove ringraziare le oltre cento persone che hanno partecipato il 23 dicembre scorso all'ultima riunione del 2013 di #OpenCamera una finestra aperta sul parlamento, gli appuntamenti che periodicamente organizziamo sul territorio per informare e confrontarci sull'attualità politica nazionale e locale, per discutere dei temi che più stanno a cuore alle persone, per raccogliere spunti di lavoro e problemi. Stiamo già lavorando al prossimo incontro, che cercheremo di organizzare già entro gennaio.

LAVORI PARLAMENTARI - L'8 gennaio torna a riunirsi Camera. Io sarò impegnato da subito in Commissione Finanze come relatore in un provvedimento di cui ho accennato nella precedente newsletter e che riguarda la Commissione Finanze. Si tratta del recepimento di una direttiva europea sui conglomerati finanziari. Tema complicato, lo sto approfondendo in questi giorni tra un appuntamento e l'altro. Studiando le direttive europee ci si rende conto di quanto distorta sia la visione che spesso si ha dell'Europa: un po' per colpa dei Governi nazionali, molto anche per responsabilità di Bruxelles, troppo attemta a difendere il dogma del 'rigore' ad ogni costo e poco efficace nel far conoscere se stessa. Ne riparleremo, anche perchè il 2014 sarà l'anno delle elezioni europee e del semestre italiano di presidenza della Unione europea.

Ti ricordo l'appuntamento di venerdì 10 gennaio con Marco Damilano e il suo libro "Chi ha sbagliato più forte".

Un caro saluto, a presto!

Marco