Newsletter n. 33
13 febbraio 2014

Ore molto concitate a Roma, dove il clima è febbrile. Nonostante questo, si continua - almeno per me è così - a lavorare anche sulle cose concrete. Al momento in cui scrivo non si è ancora conclusala riunione della Direzione nazionale del PD (di cui non sono membro, per Forlì c'è il sindaco Roberto Balzani) che deve esprimersi a proposito del governo Letta e di eventuali nuovi scenari. Dico la mia sul punto in fondo a questa newsletter. Ora spazio ad altri temi sui quali mi sono impegnato in questi giorni.

DESTINAZIONE ITALIA - Finalmente abbiamo approvato alla Camera il decreto "Destinazione Italia", che ora è al Senato per la definitiva conversione in legge. Un testo che abbiamo profondamente migliorato grazie al lavoro parlamentare. Come promesso nella precedente newsletter, da questo link puoi scaricare una scheda contenente la sintesi di tutte le misure introdotte da questa legge, alla quale ho lavorato per alcuni pezzi direttamente in prima persona.

COMMISSIONE FINANZE - Per gli "appassionati" di finanza, oggi pomeriggio è stato approvato senza voti contrari (nemmeno del M5S, che si è astenuto) il parere che ho sottoposto alla Commissione Finanze sul recepimento di una normativa europea che rafforza la vigilanza sui conglomerati finanziari. Tema complesso, ma molto importante. Qui il testo del decreto sul quale ho fornito il parere.

GRUPPO FERRETTI - Aggiornamento sulla situazione del colosso della nautica. Martedì scorso si sono svolte altre 4 ore di confronto in Regione nell'incontro (un po' tardivo) convocato dal presidente Vasco Errani assieme alle istituzioni locali, ai sindacati, Confindustria e i manager del Gruppo Ferretti. La soluzione ancora è lontana, ma intanto si è evitato lo smantellamento immediato dello stabilimento di Forlì e si è ottenuta la disponibilità a ragionare su una ipotesi di riduzione dei costi che non comporti la chiusura. Il 18 febbraio incontro a Roma al ministero dello Sviluppo Economico.

ACIS SANTA SOFIA - Alcuni articoli relativi alla positiva soluzione ottenuta a proposito dell'ottenimento in tempi record della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del gruppo Acis di Santa Sofia, di cui come sai mi ero occupato ottenendo un risultato positivo. Qui quello del Carlino e qui quello del Corriere.

ELECTROLUX - Lunedì sono stato al presidio dei lavoratori dello stabilimento Electrolux a Forlì, dopo l'assemblea che si è svolta ad inizio giornata. La determinazione dei dipendenti, che da quasi una decina di giorni stazionano 24 ore su 24 davanti ai cancelli dell'azienda, non accena a diminuire. Ed è giusto così e vale anche per la mia determinazione, tanto più dopo aver inutilmente cercato di parlare con un dirigente dell'azienda, il quale ha annunciato che mi farà chiamare dall'ufficio stampa. Non so che farmene dell'ufficio stampa (di cui peraltro aspetto ancora la chiamata): servono risposte e garanzia della proprietà del Gruppo, escludendo ulteriori riduzioni degli stipendi. Ne ha parlato il ministro Zanonato in una informativa alla Camera, senza schiarire le ombre che continuano a permanere.

SINDACO DI FORLI' - Ho partecipato sabato scorso alla conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco Davide Drei (qui una sua intervista video), che sosterrò pienamente alle primarie del Partito democratico per la scelta del sindaco di Forlì. Si voterà il 2 marzo. Come ho sempre fatto, ho deciso di non fare l'osservatore e di schierarmi, non per fare il "tifoso" ma perchè penso sia giusto che esprimere la mia posizione: questo, come dovrebbe sempre essere (per tutti) quando si tratta di primarie dentro lo stesso partito, nel pieno rispetto degli altri candidati che si presenteranno, a cui andrà il mio appoggio dal giorno dopo le primarie se saranno loro a prevalere. Stasera, giovedì 13 febbraio, alle ore 21 alla Fiera di Forlì si svolgerà l'evento di apertura della campagna elettorale di Davide Drei. Se riesci a partecipare, credo possa essere un'occasione utile per conoscerlo.

AEROPORTO - Assieme ad altri colleghi parlamentari romagnoli, ho scritto una lettera al presidente di Enac, Vito Riggio, dopo alcune segnalazioni ricevute (e verificate) a proposito dell'ormai prossima riduzione di orario di operatività del servizio di Torre da 12 a 8 ore con possibile chiusura nei fine settimana. A Riggio è stato chiesto anche un incontro, perchè c'è un bando di gara aperto la privatizzazione dell'aeroporto "Ridolfi" di Forlì che non può essere in alcun modo ostacolato.

BUONA NOTIZIA
- Fra tante crisi aziendali, c'è anche qualche buona notizia. Marcegaglia investirà fortemente sul proprio stabilimento di Forlì nei prossimi due anni, rafforzando la propria presenza industriale nel territorio con un esborso pari a 10 milioni di euro in due anni che servieranno per l’implementazione di 4 nuove linee Laser che andranno anche a sostituire 2 linee T/R. Un'operazione che porterà anche nuovi posti di lavoro fino a 10 unità.

"STAFFETTA"? - Non so come andrà a finire la vicenda del nuovo Governo. Penso che la strada maestra da seguire sia quella di provare un rilancio dell'attività di governo, in assenza del quale la via obbligata è quella del voto anticipato. Bisogna però sapere che per andare a votare occorre che a deciderlo sia il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l'unico che può stabilire se sciogliere le Camere oppure no e quindi indire le elezioni (personalmente sarei per questa opzione). A me non interessano le discussioni sulle persone, ciò che mi interessa è che da questa vicenda si riesca ad uscire con un governo in grado di fare immediatamente scelte forti e nette sull'economia e per il lavoro, priorità assoluta per tutti. Se questo non è possibile (e sarebbe un dramma per l'Italia) c'è solo una soluzione: le elezioni.

A presto e ai prossimi incontri!

Marco