L’emergenza sanitaria si sovrappone ormai a quella economica. In questo momento il bisogno primario per le attività economiche è la liquidità, soprattutto per i più piccoli. In un momento decisivo in cui il Governo sta scrivendo un nuovo decreto di aiuti economici, abbiamo avanzato questa proposta per dare subito liquidità alle p.iva tramite prestiti garantiti interamente dallo Stato.

Questa la nostra proposta:

1) Lo Stato accantona 33 miliardi di euro (2 punti percentuali di PIL) per garantire al 100% il prestito – ponte da 412 miliardi di euro

2) I 4,7 milioni di liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società possono fare domanda ad una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019

3) La banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%

4) L’impresa riprende a lavorare in sicurezza e può pagare fornitori per acquisti e investimenti, dipendenti e collaboratori

5) L’importo viene restituito in 100 rate a partire dal gennaio 2022 con interessi a carico dello Stato.

Per le aziende nate dal 2019 in avanti, il parametro di riferimento può diventare quello del costo del lavoro.
Si può fare, ma noi pensiamo si DEBBA fare per dare ossigeno a 4,7 milioni di soggetti che sono il motore economico del Paese. E anche del nostro territorio.

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