Le cose di buon senso e utili per tutto il territorio, non hanno colore politico. Così assieme a Enzo Lattuca, Alberto Pagani (entrambi deputati Pd), Bruno Molea (Scelta civica) e Gian Luca Pini (Lega Nord) abbiamo presentato una interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per capire e sollecitare tutte le azioni possibili per arrivare alla realizzazione della Nuova Romea Cesena-Mestre e alla riqualificazione della E45 Cesena-Orte, fondamentali per tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e vitali per il collegamento nord-sud del Paese.

Nell’interrogazione chiediamo anche “quali iniziative intenda porre in essere” il ministero “nei confronti del CIPE per superare l’inaccettabile ulteriore ritardo nella approvazione dell’opera che, dopo dieci anni di progetti e confronti, non può più attendere”.

Ogni considerazione sullo stato di ‘salute’ della E45 è superfluo: sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Chi la percorre per qualsiasi ragione, se ne può rendere conto da solo. Eppure è una strada dal potenziale enorme, specialmente nel suo collegamento futuro con la “Nuova Romea”.

Il Cipe ha rimandato la decisione, ma adesso bisogna che non ci siano altri ritardi che, come abbiamo commentato tutti insieme, “comporterebbero, in questa difficilissima fase della vita del Paese, l’allontanarsi della possibilità di ripresa economica, in termini di lavoro, crescita, valorizzazione dei territori, ad esso legata e sulla quale il territorio romagnolo contava”. Sono contento che su questo argomento ci sia stata la condivisione di tutti i deputati dei territori interessati, senza distinzioni di parte. Questo sarà il metodo col quale cercheremo di lavorare.