Abbiamo approvato la legge sull’utilizzo della cannabis ai fini terapeutici. Si prevede: l’individuazione, oltre allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, di altri stabilimenti per la coltivazione e trasformazione della cannabis ad uso medico; aggiornamento periodico del personale medico, sanitario e socio-sanitario; promozione di studi pre-clinici, clinici, osservazionali ed epidemiologici sull’uso appropriato dei medicinali a base di cannabis; modalità prescrittive semplificate e aliquota Iva al 5%. In altre parole si fissano criteri uniformi sul territorio nazionale garantendo ai pazienti equità d’accesso, promuove la ricerca scientifica sui possibili impieghi medici e sostiene lo sviluppo di tecniche di produzione e trasformazione per semplificare l’assunzione.

 LE MODALITÀ DI PRESCRIZIONE Nella prescrizione il medico dovrà indicare: codice alfanumerico del paziente; dose prescritta; posologia; modalità di assunzione del farmaco; data di rilascio; durata del trattamento (non superiore a 3 mesi); firma e timbro del medico. Le prescrizioni per la terapia del dolore e impieghi autorizzati dal ministero della Salute saranno in carico al Servizio sanitario nazionale, e dunque rimborsabili, nei limiti di disponibilità del Fondo sanitario o del finanziamento del fabbisogno sanitario standard cui concorre lo Stato. Se prescritti per altri impieghi restano al di fuori del regime di rimborsabilità.

MONITORAGGIO PRESCRIZIONI Ogni Regione dovrà comunicare annualmente all’Istituto superiore di sanità i dati aggregati per età e per sesso dei pazienti trattati con preparazioni a base di cannabis.

PROGRAMMAZIONE FABBISOGNO REGIONALE Ogni Regione dovrà indicare allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze il fabbisogno annuale.

PRODUZIONE E TRASFORMAZIONE Lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze sulla base del fabbisogno regionale è chiamato alla produzione e alla distribuzione dei farmaci necessari a soddisfare il fabbisogno nazionale. Qualora lo Stabilimento non sia in grado di rispondere al fabbisogno nazionale, altre imprese individuate da un decreto del ministero della Salute potranno coltivare e lavorare cannabis a scopo terapeutico. Per quanto riguarda il conferimento del prodotto coltivato e lavorato fuori dallo Stabilimento di Firenze si farà riferimento alle norme esistenti. Dunque in fase di autorizzazione del singolo farmaco verranno chiariti gli aspetti legati al conferimento e alla distribuzione. Lo Stabilimento potrà anche sperimentare nuove modalità di assunzione oltre la via orale e la via inalatoria, come estratti, olio e resine, assumibili in maniera più semplice e appropriata per il paziente.

OK IMPORTAZIONE Ok all’importazione del prodotto per garantire la continuità terapeutica alle persone già in cura.

POSSIBILE ALLARGARE PATOLOGIE Un decreto del ministero della Salute, sentito il Consiglio superiore di sanità, potrà definire ulteriori impieghi della cannabisad uso medico, sulla base delle evidenze scientifiche.

MODALITÀ PRESCRIZIONE SEMPLIFICATE Attraverso delle modifiche agli allegati del Testo unico delle sostanze stupefacenti i farmaci a base di cannabis vengono inseriti tra quelli che usufruiscono delle modalità prescrittive semplificate. IVA 5% Prevista l’aliquota Iva al 5% per i farmaci a base di cannabis.

RICERCA Un decreto del ministero della Salute definirà le modalità per condurre studi pre-clinici, clinici, osservazionali, epidemiologici, sull’uso appropriato dei medicinali a base di cannabis. Lo stesso decreto promuoverà studi di tecnica farmaceutica presso le facoltà di farmacia e di medicina e studi di genetica delle varietà vegetali di cannabis presso gli istituti di ricerca sulle varietà vegetali.

CAMPAGNE INFORMAZIONE Prevista una campagnia di informazione sulla conoscenza e l’uso dei farmaci a base di cannabis. “disciplinare le modalità nel rispetto delle quali la detenzione e il trasporto di cannabis per uso terapeutico sono legittimi”.

AGGIORNAMENTO MEDICI Previsto l’aggiornamento periodico del personale medico, sanitario e sociosanitario sia realizzato anche “attraverso il conseguimento di crediti formativi per acquisire una specifica conoscenza professionale sulle potenzialità terapeutiche delle preparazioni di origine vegetale a base di cannabis nelle diverse patologie ed in particolare sul trattamento del dolore”.

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