Sono almeno 10 i motivi per cui la legge costituzionale di riforma delle leggi di iniziativa popolare è per noi inaccettabile.

1° – Non ci sono chiari limiti di materia
Si potrà svolgere tramite referendum propositivo su argomenti che sarebbero preclusi tramite referendum abrogativo perchè i limiti sono diversi.
Ad esempio si potrà svolgere un referendum sull’introduzione di nuove tasse o sull’eliminazione di esse, proponendo come copertura semplicemente l’aumento di altre tasse o dell’IVA (come per la verità avete già fatto da soli con l’ultima legge di bilancio). Si potrà proporre un referendum per nuove norme in materia penale, che potrebbero essere fortemente condizionate dall’emotività della fase in cui si svolgerà e, paradossalmente, arrivando fino alla riproposizione della pena di morte.

2° – Una semplificazione impossibile
Si chiederà ai cittadini di esprimersi con un SI’ o con un NO su questioni molto complesse, dandole in pasto alla propaganda più spicciola e a campagne referendarie che avanzeranno a suon di slogan. Con quali strumenti di conoscenza si potranno valutare le coperture finanziarie per referendum propositivi in materia di bilancio? O magari su un referendum proposito inerenti una legge popolare di riforma delle pensioni?

3°- Un sistema che viola la segretezza del voto
Il referendum sulla proposta popolare ha un meccanismo di voto che è paradossale. L’elettore si troverebbe tre schede nella cabina elettorale: una per dire sì o no alla proposta del comitato referendario; una per dire sì o no sulla legge del parlamento; e una terza scheda per dire quale delle due leggi si preferirebbe se entrambe superassero il quorum di approvazione. Con una eccezione: potranno votare sulla terza scheda solo quelli che hanno votato sì nelle prime due schede.
E come si farà a sapere chi ha votato sì, se l’espressione del voto è libera, uguale e segreta? Non potete controllare il voto delle persone. Sarebbe una grossa violazione della Costituzione e di un diritto fondamentale.

4°- Si intacca la forma di governo
L’iniziativa popolare e il referendum propositivo così concepito inciderà sulla forma di governo. Perchè la maggioranza del parlamento potrebbe approvare una legge di iniziativa popolare modificandone il testo, ovviamente a maggioranza; a quel punto il comitato promotore ne potrebbe richiedere comunque un referendum; se il popolo boccierà la proposta avanzata dalla maggioranza parlamentare, essa sarà politicamente sfiduciata dai cittadini. Pensate che questo non abbia conseguenze? Pensate che questo strumento non possa diventare un’arma di battaglia politica e non solo uno strumento di partecipazione dei cittadini?

5°- Si toccano i poteri del Capo dello Stato
L’articolo 74 della Costituzione afferma: “Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione”. In caso di proposta popolare che prevale su quella del parlamento, a chi potrà rinviare il testo e chiederne una nuova deliberazione?

6°- Si incrina l’equilibro previsto dai Costituenti
La scelta della forma di democrazia rappresentativa scelto dalle madri e dai padri costituenti è inserita all’interno di un impianto perfettamente coerente dell’intero nostro ordinamento. Non solo per l’elezione da parte del popolo dei propri rappresentanti in parlamento; ma anche perchè tutti i principali organi costituzionali sono eletti con votazioni di secondo o addirittura terzo grado: vale per il Presidente della Repubblica, per la Corte Costituzionale, per il Consiglio superiore della Magistratura. Scardinare il sistema della rappresentanza significa modificare gli equilibri che stanno alla base del sistema di pesi e contrappesi previsti dalla nostra Carta.

7°- Si delegittimano istituzioni terze e di garanzia.
Con il referendum abrogativo, se il parlamento interviene sulla materia oggetto di referendum prima che si apra la campagna referendaria, la Corte di Cassazione valuta se le nuove norme introdotte dal parlamento siano sufficienti a rispondere al quesito referendario. E’ una procedura a garanzia di tutti e del corretto rapporto tra i poteri dello Stato. Non ho bisogno di elencare qui i criteri e le modalità con cui viene composta la Corte di Cassazione e l’alto profilo della gran parte dei suoi componenti. Con il referendum propositivo, la valutazione sulle norme approvato dal parlamento sarà affidata dal Comitato referendario: che anche qualora fosse composto dalle menti più illuminate del nostro Paese, non avrà mai gli strumenti di valutazione (ad esempio di impatto economico) che può avere un organo dello Stato. E questo è solo un esempio delle numerose delegittimazioni che si compiono con questa legge

8°- Il rischio di ingolfare parlamento e cittadini
Non c’è un limite al numero di consultazioni che si possono svolgere nell’arco di un anno o di una legislatura, al numero di proposte popolari che devono essere esaminate, a come l’iniziativa popolare deve intrecciarsi con quella legislativa, che spetta anche al parlamento e al Governo. Il risultato rischia di essere quello di svolgere molte votazioni nell’arco di pochi mesi con l’esito di svilire la validità dello strumento e il senso della partecipazione.

9°- I modelli di riferimento sono inadeguati
La maggioranza cita come casi di ispirazione la Svizzera e la California, stati nei quali non c’è un sistema di governo come il nostro, basato sul rapporto fiduciario con le Camere. Siamo in presenza di un sistema direttoriale e di un sistema presidenziale. La Svizzera, poi, prevede le iniziative popolari SOLO per le materie costituzionali e non per qualsiasi campo come fate voi.

10°- Consegnate il potere legislativo nelle mani di minoranze organizzate.
Con questa legge si porrà il potere legislativo anche nelle mani di minoranze ben organizzate che potranno imporre consultazioni pubbliche su argomenti di proprio specifico interesse.

Rendetevi conto di quello che state facendo, fermatevi e correggete questa legge. Fatelo assieme alle opposizioni, abbiate l’umiltà di voler riconoscere il parere della gran parte degli esperti di questi temi che si sono espressi contrariamente a questo impianto su molti dei punti che ho elencato. Fermatevi e correggete questa legge.

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