Dopo l’incontro di martedì del ministro dei Trasporti con i sindaci, le imprese e i sindacati dei territori colpiti dalla chiusura del viadotto Puleto, i primi cittadini di Cesena e Bagno di Romagna Paolo Lucchi e Marco Baccini hanno lanciato un appello al ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, affinché vengano garantiti a imprese e famiglie ammortizzatori sociali e aiuti economici per poter ripartire. Una richiesta pervenuta anche ai parlamentari locali, nella speranza che prosegua il gioco di squadra messo in atto negli ultimi giorni per trovare una rapida soluzione alla chiusura della E45. Ho deciso pertanto di rispondere subito all’appello inviando una richiesta formale al ministro del Lavoro per chiedere un suo diretto interessamento per la risoluzione della questione.

Dinanzi a problematiche di questo genere non ci sono distinzioni politiche da fare e pur contrastando questo Governo su molti versanti, non posso che manifestare la piena disponibilità al confronto e al sostegno di misure che vadano nella direzione di sostenere il nostro territorio. Ciò che conta è il risultato finale: ognuno deve far ciò che può per affrontare i disagi enormi che le aziende e le persone stanno subendo giorno dopo giorno. Per questo ho subito raccolto la richiesta dei sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio e mi sono prontamente attivato per far arrivare al ministro Di Maio una lettera di sostegno chiedendo l’intervento del suo dicastero per avere risposte concrete nei tempi più brevi possibili. Piena collaborazione con i sindaci, con il ministro, con le rappresentanze del territorio: fare bene e fare presto, ora conta solo questo. Le polemiche politiche vengano tenute lontane anni luce.