Una città sicura è un luogo che garantisce a tutti di vivere in tranquillità: un diritto che va tutelato soprattutto per chi è più debole e indifeso. Con questo provvedimento abbiamo concentrato l’attenzione sui centri urbani, sapendo che presentano condizioni di estrema complessità. Disegniamo un modello di sicurezza integrata sia dal punto di vista delle istituzioni coinvolte, con uno stretto coordinamento tra Stato ed Enti territoriali, sia rispetto agli ambiti di intervento, che vanno dalla riqualificazione sociale, culturale e urbanistica delle aree degradate all’eliminazione dei fattori di esclusione sociale, alla prevenzione della criminalità alla promozione del rispetto della legalità. Perché c’è un problema di efficacia e uno di rassicurazione, perché ci sono i reati che tolgono la sicurezza reale e c’è la percezione dell’insicurezza. E a tutto ciò dobbiamo dare risposte efficaci.

PIU’ POTERI AI SINDACI
I sindaci possono adottare provvedimenti per intervenire urgentemente di fronte a casi di grave incuria o degrado dell’ambiente e del patrimonio culturale o quando si dovessero verificare situazioni che pregiudichino la vivibilità urbana. I sindaci possono inoltre intervenire sugli orari di vendita e di somministrazione di alcolici e superalcolici.

TUTELA DEL DECORO E DASPO URBANO
Sono previste sanzioni e allontanamento per chi, in stato di ubriachezza o compiendo atti contrari alle pubblica decenza, o ancora esercitando forme di commercio o parcheggio abusivo, impedisca il libero accesso e la fruizione di ferrovie, porti, aeroporti e mezzi di trasporto pubblico locale. Le stesse misure, tramite i regolamenti di polizia urbana, possono essere applicate alle aree dove si trovano musei, monumenti, parchi, giardini, scuole e università. La misura dell’allontanamento avverrà tramite il “Daspo urbano”, simile a quella prevista per le manifestazioni sportive.

LEGALITÀ E SICUREZZA
Altre misure sono previste contro le occupazioni arbitrarie degli immobili; per la prevenzione dello spaccio di stupefacenti in locali pubblici, scuole e università vietandone l’accesso a determinati soggetti; contro chi compie atti vandalici e deturpa edifici, mezzi di trasporti e luoghi di interesse storico e artistico.

IL 112
Potenziati il numero unico di emergenza (valido in tutta Europa) e le strutture di prima istanza che rispondono alla chiamata su questo numero.