Riccia è un piccolo comune della provincia di Campobasso che rischiava di “chiudere” per mancanza di abitanti, di giovani e di lavoro. Poi hanno avuto l’idea riconvertire strutture in abbandono in aree di accoglienza per anziani e persone con difficoltà motoria: un albergo diffuso che ospita e al tempo stesso dà lavoro. E Riccia è tornata a vivere.

E’ lo storia di una delle nostre “Piccole Italie”: i comuni fino a 5mila abitanti, il 70% di quelli italiani. In questi centri si raccoglie un patrimonio fatto di storia, arte, prodotti tipici. Ricchi di cultura ma poveri di servizi, oggi rischiano lo spopolamento e l’abbandono. La legge offre gambe e corpo ad un’idea ambiziosa, quella che mette a valore saperi, tradizioni, bellezze architettoniche, naturali, e comunità dei nostri borghi, integrandole con l’innovazione, le nuove tecnologie e la green economy, per proiettare tutto il Paese nel Terzo Millennio.

Con la legge è istituito un Fondo di 100 milioni per finanziare investimenti negli anni 2017-2023. Vediamo per fare cosa.

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Recupero centro storici

Si individuano interventi specifici per il recupero e la riqualificazione di centri storici, attraverso l’efficientamento energetico, la messa in sicurezza di strade e scuole, la promozione di alberghi diffusi, l’adozione di misure per il contrasto dell’abbandono di immobili e terreni e la salvaguardia dei beni culturali religiosi, e la realizzazione di itinerari turistico-culturali ed enogastronomici connessi alla rete ferroviaria storica.

Banda ultralarga, quotidiani e cinema

Le aree per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinatarie delle risorse previste dal piano 2015 per la banda ultralarga e anche di misure di sostegno all’artigianato digitale. Promossa l’intesa Governo- Anci-Fieg per assicurare la vendita dei quotidiani. Inoltre, ogni anno, il ministero dei Beni culturali, d’intesa con Anci, Regioni e Film Commissions regionali, è chiamato a predisporre iniziative per la promozione cinematografica anche come mezzo per una valorizzazione turistica e culturale.

Tasse, servizi pubblici, istruzione

Si potranno stipulare apposite convenzioni con Poste Italiane per effettuare i pagamenti di imposte comunali e vaglia presso gli esercizi commerciali di comuni o frazioni non serviti dal servizio postale. Previsto anche il Piano per l’Istruzione dedicato a collegamento delle scuole, informatizzazione e progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative.

Prodotti a chilometro zero

I Piccoli Comuni potranno promuovere il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile. Prevista anche la possibilità di destinare specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta. Ps. Questa legge ha una storia tutta sua: è alla sua IV legislatura. Ci abbiamo provato per 20 anni, ma solo questa volta siamo riusciti a portarla a termine.